PER CONTRASTARE “MAD VLAD”, SERVONO DEI “FIGLI DI BUDANOV” – CHI È KYRYLO BUDANOV, IL NUOVO CAPO DELL’UFFICIO PRESIDENZIALE UCRAINO INDICATO COME IL POSSIBILE EREDE DI ZELENSKY – L’EX CAPO DELL’INTELLIGENCE DI KIEV, CHE HA RIMPIAZZATO ANREY YERMAK (CIOINVOLTO IN UNO SCANDALO DI CORRUZIONE), HA AVUTO UN RUOLO CRUCIALE NELLA GUERRA IN UCRAINA, COORDINANDO I RAPPORTI CON LA CIA E GLI ALLEATI E ORDINANDO L’ASSASSINIO DI GENERALI E PERSONALITÀ DELLA NOMENKLATURA DI MOSCA – I RUSSI HANNO CERCATO DI FARLO FUORI IN PIÙ OCCASIONI: L’EPISODIO PIÙ NOTO È AVVENUTO NEL 2019 QUANDO UNA BOMBA PIAZZATA SOTTO LA SUA AUTO ESPLOSE IN ANTICIPO – I SONDAGGI IPOTIZZANO CHE…
Estratto dell’articolo di Lorenzo Cremonesi per www.corriere.it
[…] Kyrylo Budanov, […] L’uomo che Volodymyr Zelensky ha scelto come capo del suo ufficio al posto del fedele amico di lunga data Andrey Yermak, dimesso per le sue implicazioni nel recente scandalo per corruzione ai vertici dello Stato, non ha certo bisogno di dimostrare le sue credenziali di combattente dedito alla causa dell’Ucraina libera contro le aspirazioni imperiali di Mosca.
Nato a Kiev nel 1986, si è graduato nel 2007 all’accademia militare di Odessa e subito è entrato nelle unità commando agli ordini dell’intelligence militare, il celebre Gur. Dall’inizio degli attacchi lanciati da Putin nel 2014 in Crimea e nel Donbass, Budanov partecipò a diverse operazioni di boicottaggio nelle retrovie russe rimanendo ferito più volte. […]
Nel 2016 fu ancora ferito quando con il suo commando tentavano di minare un aeroporto nella Crimea occupata e dovettero guadagnarsi la via di fuga uccidendo parecchi soldati russi. Da allora gli agenti di Mosca hanno cercato diverse volte di assassinarlo. La più nota fu il 4 aprile 2019, quando la bomba piazzata sotto la sua auto per errore esplose in anticipo.
VOLODYMYR ZELENSKY E KYRYLO BUDANOV
La svolta nella sua carriera fu il 5 agosto 2020, quando Zelensky lo nominò a capo del Gur nel contesto del ricambio generazionale fortemente voluto dall’allora neo-presidente. […] Dopo l’invasione dell’Ucraina, lanciata da Putin il 24 febbraio 2022, il ruolo di Budanov è sempre stato centrale: ha coordinato i rapporti con la Cia e gli alleati, ha fortemente voluto gli assassini di generali e personalità della Nomenklatura di Mosca.
Discreto, ma sempre presente, i media ucraini più volte hanno riportato che Yermak avrebbe voluto licenziarlo. Nel febbraio 2023 si parlò dell’imminente promozione a ministro della Difesa, ma poi non se ne fece nulla. Il Kyiv Independent segnala che fu lui a condurre la delegazione ucraina nei dialoghi di pace con Russia e Usa a Abu Dhabi pochi mesi fa.
Ma non mancano le perplessità. «Non è affatto detto che un bravo capo dei servizi di spionaggio sia anche capace di gestire le macchinazioni e gli intrighi della politica», sostengono gli scettici.
Una teoria è che Zelensky lo voglia vicino per preparargli la via alla sua successione. Ma la teoria opposta replica che Zelensky in questo modo lo può controllare meglio. I sondaggi ipotizzano che possa addirittura vincere le elezioni presidenziali.
KYRYLO BUDANOV
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Kyrylo Budanov
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VOLODYMYR ZELENSKY E KYRYLO BUDANOV
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