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“È UNA SENTENZA OSCENA” - LA RABBIA DEL FIGLIO MAGGIORE DI DAPHNE CARUANA GALIZIA, LA GIORNALISTA UCCISA NOVE ANNI FA A MALTA PER AVER INDAGATO SUI LOSCHI AFFARI TRA IMPRENDITORIA E POLITICA: UN TERREMOTO CHE PORTÒ NEL 2020 ALLE DIMISSIONI DEL PREMIER JOSEPH MUSCAT – PER L’OMICIDIO SONO FINITI IN CARCERE GLI ESECUTORI MATERIALI, MA YORGEN FENECH, IL RAMPOLLO DI UNA DELLE FAMIGLIE IMPRENDITORIALI PIÙ RICCHE DELL'ISOLA, CONSIDERATO IL MANDANTE, È STATO SCAGIONATO – IL PROCESSO È TUTTO DA RIFARE, MA FENECH HA PUNTATO IL DITO CONTRO KEITH SCHEMBRI, EX POTENTISSIMO CAPO DI GABINETTO DI  MUSCAT... 

caruana galizia e yorgen fenech

Estratto dell’articolo di Marco Varvello per “La Stampa” 

 

La valletta «Ho bisogno di tempo, non riesco ancora a parlare al telefono. 

Posso solo dire che è stata una sentenza scioccante, non ce l'aspettavamo. Una decisione vergognosa. Di più, oscena». 

 

Ci risponde così Matthew, figlio maggiore di Daphne Caruana Galizia, dopo l'assoluzione del principale sospettato come mandante dell'assassinio della giornalista investigativa maltese.  

 

KEITH SCHEMBRI JOSEPH MUSCAT

Dopo due mesi di udienze Yorgen Fenech è stato scagionato da entrambi i capi di imputazione, cospirazione e complicità nell'omicidio. Non se l'aspettavano i familiari ma in fondo lo temevano. Davide che sconfigge Golia è un'eccezione, non la norma. Anche in un Paese dell'Unione europea come Malta, in tempi di faccendieri tra affari e politica, è difficile che la verità giudiziaria riesca ad andare oltre gli esecutori materiali.  

 

Quasi impossibile colpire i livelli più alti dove si è decisa la morte della coraggiosa cronista che indagava sui conti all'estero di ministri e deputati maltesi e sui contratti pubblici ad amici degli amici. 

 

daphne caruana

Così a nove anni dall'attentato bomba che ne causò la morte, i mandanti rimangono ignoti e impuniti. Inutile [...] la mobilitazione popolare di questi anni, ripetutasi nella capitale La Valletta anche nelle ultime ore. Inutili le prese di posizione delle istituzioni europee [...] 

 

Al terremoto politico che portò nel 2020 alle dimissioni dell'allora Premier laburista maltese Joseph Muscat, di due ministri e del suo potentissimo capo di gabinetto non ha fatto seguito una verità giudiziaria completa. 

 

PROTESTE MORTE DAPHNE CARUANA GALIZIA

 Il comunicato della Fondazione intitolata a Daphne Caruana Galizia parla di «un fallimento istituzionale: il nostro Paese ha permesso di non portare a giudizio coloro che hanno voluto, facilitato la sua brutale morte e protetto i suoi assassini». Eppure cinque esecutori materiali sono finiti in carcere per aver fornito l'esplosivo e avere organizzato l'attentato. Due di loro, Robert Agius e Jamie Vella, sono stati condannati all'ergastolo nel giugno dello scorso anno.

 

Non solo: l'intermediario tra mandanti ed esecutori, l'ex tassista Melvin Theuma, arrestato a fine 2019, aveva confessato il suo ruolo raccontando di avere ricevuto 150 mila euro per organizzare l'attentato. Secondo la sua versione, a pagare sarebbe stato appunto Yorgen Fenech, rampollo di una delle famiglie imprenditoriali più ricche dell'isola, erede del gruppo Tumas, con interessi che spaziano dall'energia al turismo. «Temeva l'inchiesta che la giornalista stava per pubblicare sugli affari dello zio», aveva aggiunto Theuma.

 

Era uno dei tanti filoni seguiti da Daphne sul suo blog "Running Commentary": società offshore riconducibili a esponenti del governo, appalti nella sanità pubblica, tangenti milionarie nei paradisi fiscali, inchieste che si intrecciarono poi con le rivelazioni dei "Panama Papers".  

daphne caruana galizia

 

Theuma, in cambio della collaborazione con gli inquirenti, ottenne la grazia. Fenech è stato arrestato e poi rilasciato su cauzione. Dopo tanti anni il processo è cominciato a luglio. È stato dichiarato «non colpevole» grazie ad una difesa agguerrita che ha fatto leva sulle contraddizioni nel racconto della "gola profonda". 

 

[...] Fenech ha fatto pubblicamente il nome di quello che, secondo lui, è stato il vero mandante: Keith Schembri, ex potentissimo capo di gabinetto, uomo di fiducia e faccendiere dell'allora Premier Muscat. L'ex alto funzionario statale, però, non è mai stato accusato. Ora si torna al punto di partenza. La pubblica accusa presenterà appello. 

 

E Mentre Fenech festeggiava il verdetto, è scattata una manifestazione spontanea: centinaia di persone hanno protestato furiosamente davanti l'Auberge de Castille. [...] 

Keith Schembri JOSEPH MUSCAT

La speranza della famiglia è che proseguano anche i processi per corruzione, nati proprio dalle inchieste della giornalista, che vedono imputati sempre Fenech, Schembri, l'ex ministro dell'energia Konrad Mizzi e altri personaggi tra politica e affari. [...] 

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