massimo giletti sigfrido ranucci salvo sottile

“GLI ATTACCHI? ‘REPORT’ FA AUDIENCE. SE PARLI MALE DI ME FAI ASCOLTI” – SIGFRIDO RANUCCI CARICO A PALLETTONI CONTRO GILETTI E SOTTILE CHE LO HANNO MESSO NEL MIRINO DURANTE LE LORO TRASMISSIONI: C'È CHI PENSA DI ATTACCARSI UNA MEDAGLIA AL PETTO E DI GUADAGNARSI CREDITI. 'REPORT' È LA TRASMISSIONE DI APPROFONDIMENTO CHE DA ANNI FA PIÙ ASCOLTO, CON IL PIÙ ALTO INDICE DI GRADIMENTO E IL PIÙ ALTO MOVIMENTO SOCIAL. E COSTA POCO RISPETTO AD ALTRI PROGRAMMI E ALLA QUALITÀ DEL PRODOTTO. HO ACCUSATO GILETTI DI FAR PARTE DI UNA LOBBY GAY? NON L’HO FATTO. SE CI TIENE TANTO A RICONOSCERSI IN QUELLA DEFINIZIONE È UN PROBLEMA SUO. GLI ATTACCHI? IN UN’ALTRA RAI NON SAREBBE MAI SUCCESSO. LA POLITICA? SE RIMANGO DISOCCUPATO CI PENSO...”

Estratto dell’articolo di Giuliano Foschini per “la Repubblica”

 

sigfrido ranucci - report

Sigfrido Ranucci non è in onda con Report. «E quindi non ho modo di dire la mia». Eppure ne avrebbe voglia. Perché da giorni è finito al centro di una polemica che si è consumata anche dentro la "sua" Rai.

 

Alcune trasmissioni lo accusano di omofobia. Alla base ci sono messaggi, decontestualizzati, scambiati con Maria Rosaria Boccia, protagonista del Sangiuliano gate, in cui Ranucci parlava di una «lobby gay» di cui farebbe parte anche Massimo Giletti. Che su questo ha costruito una puntata della sua trasmissione, definendolo «una delusione umana».

 

le chat tra sigfrido ranucci e maria rosaria boccia a lo stato delle cose

«È falso. Non ho accusato Giletti di far parte di una lobby gay. Se ci tiene tanto a riconoscersi in quella definizione è un problema suo. Io ho detto una cosa più grave, che loro hanno fatto finta di non capire: il direttore del Giornale, Tommaso Cerno, e Giletti sono amici e al servizio di Marco Mancini, l'ex dirigente dell'Aise, quello che Report scoprì all'autogrill con Matteo Renzi. Ricordo a tutti che dopo quella notizia l'allora autorità delegata Franco Gabrielli firmò una circolare per regolamentare gli incontri dei funzionari dei servizi con i politici. A testimonianza che quell'incontro non era normale».

 

MASSIMO GILETTI CONTRO SIGFRIDO RANUCCI

Ranucci è appena sceso da un palco a Torino: millecinquecento spettatori, teatro pieno. Il suo spettacolo Diario di un trapezista sta registrando date sold out ovunque. È tratto da La scelta (Bompiani), il libro uscito quasi due anni fa e che ha venduto quasi 80mila copie. Ora in testa alle classifiche c'è Navigare senza paura (Ape Junior), un vademecum per ragazzi e insegnanti per un uso etico dei social, scritto insieme al figlio, che fa il professore.

 

«[…] Migliaia di persone aspettano ore solo per abbracciarmi e manifestare solidarietà. Individuano nella trasmissione un luogo di libertà, di profondità, di verità. Apprezzano la capacità di resilienza all'interno dell'azienda pubblica, come la Rai, che viene percepita come completamente asservita al governo. Quello che riconoscono è l'indipendenza e il coraggio. E il fatto che poi le sentenze confermano quello che dici».

 

massimo giletti e le chat di ranucci e boccia 3

In questi giorni è sotto attacco anche in Rai.

«Noto una forte strumentalizzazione e attacchi scomposti. In un'altra Rai non sarebbe mai accaduto».

 

Che Rai?

«Quella che ha posto al centro l'interesse pubblico, che tutela i brand, e chi ha mostrato in 30 anni di carriera fedeltà all'azienda, non alla politica. Una Rai che tutelava i marchi perché attraverso quelli passa la credibilità del servizio pubblico».

sigfrido ranucci a report contro luca barbareschi 6

 

Perché questi attacchi?

«Le motivazioni sono diverse. C'è chi pensa di attaccarsi una medaglia al petto e di guadagnarsi crediti. Poi c'è un motivo più basico: Report fa ascolti. Se parli di me fai ascolti.

Report è la trasmissione di approfondimento che da anni fa più ascolto, con il più alto indice di gradimento e il più alto movimento social. E costa poco rispetto ad altri programmi e alla qualità del prodotto. […]la forza di Report è nel gruppo che l'ha portata avanti con coraggio e indipendenza nella continuità […]».

 

Giletti l'ha definita «una delusione umana».

salvo sottile far west

«Dispiace se l'ho deluso. Ma chi più di me ha provato il suo stesso stato d'animo quando ha cercato di rivelare la nostra fonte, delegittimandola? Parliamo dell'insegnante di sostegno che aveva scattato le immagini di Renzi e Mancini. Giletti si è recato con una telecamera nascosta davanti alla scuola dove la nostra fonte accompagnava le figlie e ha rivelato la città dove viveva».

 

L'accusano anche di omofobia.

«Significa non conoscere la mia storia. Dal 2019 abbiamo fatto inchieste sui finanziamenti di oligarchi russi verso gruppi ultracristiani americani che lavoravano contro i diritti degli omosessuali. Sono stato accusato di omofobia il giorno dopo aver mandato in onda una trasmissione che difendeva i gender a scuola. È un corto circuito evidente, anche perché chi mi accusa va a braccetto con chi con accuse omofobe ha vinto le elezioni».

sigfrido ranucci - comitato del no al referendum sulla giustizia

 

In queste ore c'è chi ha tirato in ballo persino "le indagini ferme" sull'attentato che ha subito.

«Non credo siano ferme, sono in mano a un nucleo di investigatori e a magistrati di grande spessore. Agli attacchi sono abituato, lo sono meno i miei familiari […]».

 

A proposito: ha scritto questo libro con suo figlio. Che peso hanno avuto questi mesi sulla famiglia?

«240 querele, richieste di risarcimento per centinaia di milioni di euro, accuse di dossieraggio, investigatori privati che ti spiano, proiettili, l'esercito davanti casa, una bomba che ha distrutto due macchine, una neppure risarcibile. Chiedo ai miei figli, che non beneficiano della mia presenza, di sopportare qualcosa di disumano».

 

sigfrido ranucci con parte della redazione di report

Le chiedono di scendere in politica. Ci pensa?

«No. Ma se un giorno rimango disoccupato dalla Rai...ci penso, ma il mestiere che amo è un altro».

SIGFRIDO RANUCCI IN COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI

sigfrido ranucci report 5

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