renee nicole good omicidio minneapolis

L’ICE, IL MANGANELLO DI TRUMP - RENEE NICOLE GOOD CERCAVA DI SCAPPARE E NON VOLEVA INVESTIRE L’AGENTE CHE L’HA UCCISA, MA TRUMP CONTINUA A SOSTENERE CHE JONATHAN ROSS HA SPARATO PER LEGITTIMA DIFESA. MA C’È DI PIÙ: LA DONNA ERA ANCORA VIVA QUANDO IL MEDICO CHE VOLEVA SOCCORRERLA È STATO BLOCCATO DAGLI AGENTI –  L’AUTOPSIA INCASTRA L’ICE SULLA MORTE DI UN CUBANO, DECEDUTO PER ASFISSIA IN UN CARCERE TEXANO, E GLI AMERICANI BOCCIANO "THE DONALD": IL CONSENSO SULL’OPERATO DEL PRESIDENTE SULL’IMMIGRAZIONE È SCESO DAL 50% AL 40%. E IL 46% VORREBBE L’ABOLIZIONE DELL’AGENZIA ANTI-IMMIGRATI…

1. USA: INDAGATI GOVERNATORE E SINDACO PER OSTACOLO OPERAZIONI ICE
(AGI) -
Il dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti sta indagando sui leader politici del Minnesota per presunta cospirazione volta a ostacolare la controversa repressione dell'immigrazione da parte dell'amministrazione Trump. Lo riportano diversi media confermando quanto anticipato da Cbs News.

 

L'indagine - scrive il Guardian - segna un uso straordinario del potere federale per sfidare due dei piu' accesi critici democratici della repressione, tra cui il governatore dello Stato, Tim Walz, e il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey. Walz, che e' stato anche candidato democratico alla vicepresidenza nel 2024, ha risposto alla notizia delle indagini in un post sui social media. "Due giorni fa e' toccato a Elissa Slotkin. La settimana scorsa a Jerome Powell.

 

Prima ancora, Mark Kelly. Usare il sistema giudiziario come arma contro i propri avversari e' una tattica autoritaria", ha scritto. "L'unica persona non indagata per la sparatoria di Renee Good e' l'agente federale che le ha sparato", ha aggiunto. Slotkin e Kelly sono entrambi senatori democratici in carica, sotto inchiesta da parte dell'amministrazione Trump per aver esortato i militari a ricordare che hanno il diritto di non eseguire ordini illegali.

 

Parlando al Minnesota Star Tribune, il sindaco Frey ha assicurato: "Non mi lascero' intimidire. Si tratta di un evidente tentativo di intimidirmi per aver difeso Minneapolis, le nostre forze dell'ordine locali e i nostri cittadini contro il caos e il pericolo che questa amministrazione ha portato nelle nostre strade". "Il mio obiettivo rimarra' quello di sempre: proteggere la nostra citta'.

 

L'America conta su leader che usano l'integrita' e lo stato di diritto come linee guida per il governo. Ne' la nostra citta' ne' il nostro Paese soccomberanno a questa paura. Siamo solidi come una roccia", ha aggiunto. Il Washington Post riporta che il dipartimento di Giustizia ha gia' emesso citazioni in giudizio per entrambi gli uomini e intende notificarle entro poche ore.

 

2. MORTE PER ASFISSIA IN UN CENTRO ICE SUI MIGRANTI TRUMP PERDE CONSENSI

Estratto dell'articolo di Massimo Gaggi per il “Corriere della Sera”

 

RENEE NICOLE GOOD

Mentre in Texas il caso di un immigrato clandestino cubano che aveva commesso numerosi crimini, morto il 3 gennaio in un campo di detenzione dell’Ice dopo una colluttazione con cinque agenti, viene indagato come possibile omicidio per asfissia, in Minnesota la tensione è sempre alle stelle.

 

Nuovi filmati mostrano sempre più chiaramente che Renee Nicole Good cercava di scappare e non voleva investire l’agente che l’ha uccisa, ma Trump continua a sostenere che l’agente Jonathan Ross ha sparato per legittima difesa e ai manifestanti che chiedono il ritiro della polizia federale anti immigrati da Minneapolis risponde mandando nello Stato altri mille uomini dell’Immigration and Customs Enforcement.Inoltre il Dipartimento di Giustizia ha aperto un’indagine sul governatore del Minnesota Tim Waltz e il sindaco di Minneapolis Jacob Frey per presunta ostruzione all’attività dell’Ice

OMICIDIO DI RENEE NICOLE GOOD - 3

 

[…]

Trump reagisce alle proteste inasprendo la repressione e l’Ice, diventato quasi un suo esercito personale, si sente onnipotente: continua a usare metodi brutali e anche veri e propri abusi, in alcuni casi denunciati dagli stessi ispettori di questo corpo paramilitare federale

 

[…]  Le autorità, che all’inizio non avevano dato spiegazioni sulla morte, ora parlano di conseguenze di un tentativo di suicidio.

 

In Minnesota, intanto, arresti e maltrattamenti anche per di nativi delle tribù Oglala Sioux e Ojibwe. Sotto tiro per il colore della loro pelle, denuncia il capo tribù, Frank Star: «Trattano come clandestini noi che siamo americanissimi, i primi americani».

 

minneapolis, scontri e proteste contro l ice dopo la morte di renee good foto lapresse 7

La volontà di Trump di continuare col pugno di ferro è evidente e le minacciose parole di Miller confermano che si sta pensando anche a usare contro i manifestanti norme straordinarie come l’Insurrection Act. Durezza apprezzata da molti nella destra radicale.

 

Basti pensare che l’agente che ha ucciso la Good non solo non è stato fin qui messo sotto accusa, ma è diventato milionario: 21 mila cittadini gli hanno mandato soldi attraverso due siti, GoFundMe e GiveSendGo, sui quali sono state lanciate (non da lui) sottoscrizioni a suo favore. Ieri le donazioni avevano già ampiamente superato il milione di dollari.

 

donald trump

Ma se la linea dura contro gli immigrati è stata una delle chiavi della vittoria elettorale di Trump, l’eccessiva durezza e gli abusi dell’Ice, le deportazioni anche in carceri straniere senza processo, potrebbero costare caro al presidente e ai repubblicani nel voto di midterm a novembre. I sondaggi dicono che gli americani che giudicano positivamente l’operato del presidente sull’immigrazione sono scesi in pochi mesi da numeri superiori al 50% all’attuale 40% (sull’economia, tallone d’Achille di Trump, i consensi sono al 36%), mentre i cittadini che vorrebbero addirittura la soppressione dell’Ice sono passati dal 27% del giugno scorso all’attuale 46% […]

 

3. "RENEE COLPITA QUATTRO VOLTE" E L'AUTOPSIA INCASTRA L'ICE PER LA MORTE DI UN CUBANO

Estratto dell’articolo di Massimo Basile per “la Repubblica”

minneapolis, scontri e proteste contro l ice dopo la morte di renee good foto lapresse 2

 

Quando l'agenzia federale dell'immigrazione annunciò la morte di un immigrato cubano rinchiuso in un centro di detenzione fuori El Paso, in Texas, la notizia passò quasi inosservata. Era il 3 gennaio e gli Stati Uniti avevano annunciato al mondo la cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro. […] L'autopsia ha rilevato un caso di "asfissia dovuta a compressione del torace e del collo". Campos sarebbe morto dopo uno scontro con gli agenti dell'Ice, che volevano metterlo in isolamento. Alcuni media ipotizzano sia morto strangolato.

 

[…] Il dipartimento è lo stesso che aveva definito "terrorista" Renee Good, la donna americana di 37 anni, madre di tre figli, uccisa con quattro colpi sparati a freddo da un agente dell'Ice a Minneapolis.

OMICIDIO DI RENEE NICOLE GOOD - 1

 

Secondo i primi soccorritori, il cui report è stato reso pubblico, la donna è stata colpita non tre ma quattro volte: due al torace, una all'avambraccio e una alla testa. Uno di loro aveva descritto la scena al numero delle emergenze: «Un mucchio di agenti dell'Ice ha sparato a una signora. A bruciapelo, in auto. Le hanno sparato perché non aveva voluto aprire la portiera».

 

minneapolis, scontri e proteste contro l ice dopo la morte di renee good foto lapresse 5

[…] Secondo i dati forniti dal governo, nel 2025 sono stati rinchiusi nei centri dell'Ice 68.440 immigrati. Quasi il 74% non aveva precedenti penali. E 170 sono risultati cittadini americani. L'anno scorso sono morti trentadue detenuti, il numero più alto dal 2004. Nei primi dieci giorni del 2026 sono già morti in quattro.

trump dito medio

[…]

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