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LUIGI LOVAGLIO RESTA IN CAMPO! A MENO DI TRE SETTIMANE DAL VOTO CHE DECIDERÀ IL FUTURO DEL MONTE DEI PASCHI DI SIENA, CONSOB E BANCA CENTRALE EUROPEA HANNO SANCITO LA PIENA LEGITTIMITÀ DELLA LISTA DI “PLT HOLDING”, PROMOSSA DALLA FAMIGLIA TORTORA, CHE CANDIDA L'EX AMMINISTRATORE DELEGATO PER UN CLAMOROSO RITORNO AL VERTICE - TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ?

Estratto dell’articolo di Michele Chicco Fabrizio Goria per “la Stampa”

 

luigi lovaglio

Luigi Lovaglio resta in campo. A meno di tre settimane dal voto che deciderà il futuro del Monte dei Paschi di Siena, arriva il timbro definitivo dei regolatori sulla sfida più tesa dell'anno. Consob e Banca centrale europea (Bce), con una mossa congiunta, hanno sancito la piena legittimità della lista di Plt Holding, quella che candida l'ex amministratore delegato per un clamoroso ritorno al vertice.

 

Nonostante gli esposti e le riserve sollevate dal consiglio di amministrazione uscente, le autorità di vigilanza hanno confermato che tutte le liste presentate per l'appuntamento del 15 aprile sono ammissibili, come già annunciato dalla stessa banca il 25 marzo. Secondo gli osservatori, si apre ora una partita senza precedenti per la governance della terza banca italiana, dove i tecnicismi legali lasciano il posto al peso dei voti e delle deleghe in un clima di rottura totale tra il board e il suo ex capo azienda.

Lovaglio, Nagel, Caltagirone, Milleri

 

Le authority di vigilanza - italiana ed europea - hanno assunto un profilo "agnostico" nel dare il via libera alla lista che permetterà a Lovaglio, ex Creval e considerato da più di un investitore uno degli artefici della rinascita del Monte, di correre per il rinnovo. La decisione dei regolatori interviene su un piano di pura legittimità formale, spegnendo le incertezze che avevano avvolto Rocca Salimbeni dopo il deposito delle candidature.

 

Consob e Bce hanno valutato come irrilevanti le obiezioni contenute nei tre esposti presentati dalla banca, documenti che miravano a mettere in dubbio la trasparenza della lista promossa dalla famiglia Tortora e la condotta dello stesso Lovaglio.

 

FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE MILLERI

Per le autorità, non esistono ragioni tecniche per escludere alcun schieramento dalla competizione assembleare. È un passaggio che la banca aveva in parte recepito nelle proprie comunicazioni, ma che il sigillo esterno dei supervisori trasforma in un fatto compiuto. Vale a dire che la sfida per il controllo di Siena si deciderà nelle urne e non nelle aule di tribunale o nei corridoi delle vigilanza. Né a Roma né a Francoforte.

 

Resta però un confine netto tra l'ammissibilità della lista e il giudizio di merito sulle contestazioni mosse dal board. La prassi consolidata, specie in ambito europeo, prevede che le valutazioni sulla correttezza dei patti parasociali o su eventuali conflitti di interesse avvengano soltanto dopo la chiusura dei lavori assembleari, per evitare che i regolatori diventino attori diretti del processo di nomina.

 

LUIGI LOVAGLIO AL SENATO - COMMISSIONE DI INCHIESTA SULLE BANCHE - FOTO LAPRESSE

Questo significa che, sebbene Lovaglio possa correre, i rilievi sollevati da Siena rimangono sullo sfondo come temi di una possibile verifica post-voto, senza tuttavia avere la forza di bloccare la partecipazione della lista di Plt Holding alla conta dei soci. Uno scenario che apre a possibili ricorsi[…]

 

Quello che è certo è che il clima a Siena è quello da resa dei conti finale. La frattura tra il consiglio di amministrazione presieduto da Nicola Maione e Luigi Lovaglio è ormai insanabile, sancita dalla revoca delle deleghe di amministratore delegato e direttore generale decisa nei giorni scorsi.

 

La mossa del board, motivata con la mancata trasparenza del banchiere circa le proprie intenzioni di guidare una lista alternativa, ha di fatto separato Lovaglio dalla gestione operativa proprio nel momento cruciale del rinnovo. Il board uscente punta tutto sulla continuità e sulla figura di Fabrizio Palermo […]

FABRIZIO PALERMO

 

Sul fronte opposto, la lista di Plt Holding, che pure controlla una quota di capitale ridotta, scommette sulla capacità di Lovaglio di aggregare il consenso dei piccoli soci e dei fondi che hanno beneficiato del lavoro di risanamento svolto negli ultimi due anni. […] La banca ha incaricato Sodali & Co per raccogliere il supporto necessario a blindare la lista ufficiale, mentre i proxy advisor ISS e Glass Lewis sono chiamati a dare le indicazioni di voto che sposteranno i grandi pacchetti azionari dei fondi internazionali. La finestra per la consegna delle deleghe rimarrà aperta fino alla notte del 13 aprile […]

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