francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

"A FRANCESCO GUCCINI CREDO DI NON AVERGLI MAI DETTO 'TI AMO'" - PARLA ANGELA SIGNORINI, STORICA COMPAGNA DEL CANTAUTORE. FINITA LA LORO STORIA D'AMORE, GUCCINI LE DEDICO' L'INTENSA E STRAZIANTE "QUATTRO STRACCI" IN CUI GLIENE DICE DI TUTTI I COLORI ("SEI UNA CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA") - "L'AVVELENATA" DI ANGELA SIGNORINI: "ERA MOLTO RANCOROSO. NON SI È MAI FATTO UN ESAME DI COSCIENZA DELLE SUE RESPONSABILITÀ NELLA FINE DELLA NOSTRA STORIA, HA SOLO VOLTATO PAGINA. MI HA DEDICATO ANCHE FAREWELL. E SIGNORA BOVARY. HA SCRITTO SIGNORA, INVECE CHE MADAME: L'HA DECLASSATA" - "STARE CON UN ARTISTA NON È FACILE. SONO EGOCENTRICI, SEMPRE CONCENTRATI SUL LORO LAVORO" - "TANTE VOLTE MI SONO DETTA: CHISSÀ PERCHÉ MI SONO SEPARATA. NON NE POTEVO PROPRIO PIÙ, ERO STANCA DI QUELLA SITUAZIONE CON SEMPRE ALTRE DONNE DI MEZZO"

 

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

https://www.dagospia.com/cronache/e-accaduto-raramente-guccini-abbia-cantato-sua-vita-sentimentale-quando-e-482937

 

Estratto dell'articolo di Caterina Giusberti per “la Repubblica”

 

FRANCESCO GUCCINI CON ANGELA SIGNORINI E LA FIGLIA TERESA

“Io e Francesco? Ci siamo conosciuti attraverso un amico bidello». A ripensarci ancora sorride Angela Signorini, ex compagna di Guccini e madre di Teresa.

 

Cosa ricorda di quel primo appuntamento?

«Studiavo Matematica a Bologna e il bidello è stato il suo primo accompagnatore, visto che Francesco non guidava. In quel periodo faceva dei piccoli, piccolissimi concerti in osteria o in biblioteca e questo bidello, che pure frequentava le osterie, lo accompagnava. Una sera mi ha invitata a uscire, poi siamo passati a prendere Francesco. Non mi ha colpito tanto, all'inizio. Ero anche un po' impaurita, stavo sulle mie. Io avevo 22 anni e lui 35-36, sembrava un uomo fatto. È stato un corteggiamento lungo, un po' sofferto».

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

 

E la vita in famiglia com'è stata?

«Una vita normale. Stare con un artista non è mai facile. Sono egocentrici, sempre concentrati sul loro lavoro. Io a volte brontolavo perché ero un po' impicciata, stiravo, facevo da mangiare, con la cucina sempre piena di gente. Ma la verità è che mi piaceva. Alla sera d'estate a Pavana arrivavano tante persone e a tutti si offriva da bere.

 

Mia suocera era una persona allegra, le piaceva divertirsi. Si giocava a carte, a Bestia, c'era sempre un gran via vai. Io sono nata in campagna, mio nonno e mio papà avevano un negozio di merceria in casa, anche lì la gente suonava a tutte le ore: ero abituata.

 

Poi a settembre tornavamo a Bologna, perché Francesco insegnava agli americani del Dickinson College e Teresa cominciava la scuola. Credo di non avergli mai detto "ti amo". Per me amare una persona era stare con lei, rispettare quello che doveva fare e andare avanti, senza troppe smancerie. Ci siamo voluti bene anche nella separazione, io penso, nonostante i suoi rancori. Quando mi capitava di sentirlo da sola tornava il Francesco di sempre».

teresa guccini con la madre angela signorini e il figlio pietro

 

Le ha dedicato la canzone "Quattro stracci".

«Alla fine è stato così, molto rancoroso, credo che non si sia mai fatto un esame di coscienza delle sue responsabilità nella fine della nostra storia, ha solo voltato pagina. Mi ha dedicato anche Farewell. E Signora Bovary, se è per quello. Ha scritto signora, invece che Madame: l'ha declassata». [...]

 

È andata al funerale?

«Sì, alla fine sì. Ho chiesto di poterci essere. Siamo stati insieme vent'anni, io e Francesco. Anni importanti, dove ti costruisci come persona. Ha cominciato a lavorare come cantautore quando sono rimasta incinta. Il suo manager, Fantini, è stato molto bravo. Lo ha reso famoso, ma mantenendo quella filosofia di vita semplice che lo caratterizzava. Poteva farlo diventare il vip dei vip».

 

Quando lo ha sentito l'ultima volta?

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

«La settimana prima che se ne andasse. Ho chiamato una mattina, ha risposto la signora delle pulizie e me l'ha passato. Ci siamo parlati benevolmente, senza tirare fuori niente di difficile e imbarazzante, ci siamo salutati così».

 

Con Teresa che rapporto aveva?

«Sicuramente Teresa ha provato un grande amore per suo padre e il dispiacere di averlo vissuto poco. Il resto deve dirlo lei. Da bambina per lei era normale avere il babbo cantautore, come il papà di un altro faceva il medico, l'importante era che fosse lui. Era schiva, se vedeva un fotografo si metteva a piangere». [...]

 

Ha continuato ad ascoltarlo?

«No, perché quando lo ascoltavo mi rinnamoravo. L'ho detto anche a Francesco: era la vita quotidiana ad essere pesante, con lui. Alla fine penso sia andata bene così. L'amore ha molte forme. Ci sono amori smelensi, dove le mogli sono sempre lì a bocca aperta.

 

francesco guccini in radiofreccia

Io invece sono combattiva, se una cosa non mi va non me ne frega niente, la dico. Francesco in quegli anni usciva tutte le notti, beveva, a volte era antipatico e altre era tutto cicici-bobo, e io la mattina mi dovevo alzare».

 

[...] Avrebbe voluto sposarsi?

«Non me ne importava niente, però l'avrei fatto. Una volta me l'ha chiesto, ma l'ha fatto in una maniera che non ho accettato, senza avvertirmi, e io mi sono offesa: è venuto a casa nostra con un nostro amico, un frate domenicano. E lui all'epoca era solo separato, non divorziato. Da lì basta, non me ne ha più parlato».

 

[...] Si è mai più innamorata?

francesco guccini in musica per vecchi animali

«Ho avuto una storia con un altro artista, più giovane di me. Voleva una famiglia, dei figli, ma io ho detto di no. Poi ci siamo lasciati. Si vede che attiro gli artisti, sarà reciproco».

 

Cosa ha detto Francesco quando ha saputo di Teresa?

«Avevo avuto un ritardo il mese prima, che poi si era rivelato fasullo. Lui mi disse: quasi quasi mi dispiace. Il mese dopo ero incinta».

 

Come nonno com'è stato?

«Zero. Zero al quoto. Solo negli ultimi tempi che stava male aveva chiesto di vedere nostro nipote, ma era già allettato. Prima diceva che faceva troppo casino. Poi dentro sicuramente avrà provato qualcosa. Ha presente la canzone del pensionato? Era il nostro vicino, un signore d'altri tempi, una persona che lavorava in casa e fabbricava scarpe ortopediche. Persino quella canzone preannuncia il futuro, attraverso le nuove generazioni».

francesco guccini e leonardo pieraccioni ti amo in tutte le lingue del mondo

 

Che legame ha con la casa di via Paolo Fabbri?

«Teresa ci terrebbe tanto a quella casa, perché ci è cresciuta, ma non penso arriverà a lei. Una volta parlando con un'amica ho detto che io a quella casa darei fuoco, così non è di nessuno. Sarebbe bello se la facessero diventare un museo. Quando mi sono separata avrei potuto rimanerci, ma ho pensato proprio questo, che non volevo vivere dentro un museo. [...]

 

Tante volte mi sono detta: chissà perché mi sono separata. Non potevo restare lì? Ma non ne potevo proprio più, ero stanca di quella situazione con sempre altre donne di mezzo. Ho pensato che era meglio tenerlo a distanza. Una volta gli ho detto: passo dall'altra parte, così possiamo diventare amanti. Magari è meglio». [...]

IL CARDINALE ZUPPI E FRANCESCO GUCCINIFRANCESCO GUCCINI CON RAFFAELLA ZUCCARI

 

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