temptation island

APPASSIONATI DI CORNA, RIPENSAMENTI E SPUTTANAMENTI: PRENDETE I POP CORN, QUESTA SERA TORNA “TEMPTATION ISLAND” E DAGOSPIA È IN GRADO DI SVELARVI LE SORTI DELLE COPPIE SCOPPIATE SOTTO IL SOLLEONE CALABRESE - ROSARIO E LUCIA ERANO USCITI SEPARATI: LEI SI È DATA ALLA PAZZA GIOIA ESTIVA, MA NON HA SCORDATO IL SUO EX. MA PER LUI LA SORTE HA APPARECCHIATO UN DESTINO DIVERSO: DOPO AVER CHIUSO DEFINITIVAMENTE CON LUCIA, GLI VIENE CHIESTO SE VUOLE DIVENTARE IL NUOVO TRONISTA DI “UOMINI E DONNE” - SPUTTANAMENTO IN PRIMA SERATA TRA DENISE E MARCO - COLPO DI SCENA PER IL TRIANGOLO FORMATO DA VALERIO, ARY E SARAH: LUI PORTA LA TENTATRICE IN VACANZA IN SARDEGNA, SI FA AVVISTARE CON LEI ALLO STADIO E… - VIDEO

 

DAGONEWS

 

temptation island

“E poi”… c’è sempre un “E poi”. Perché spenta la lucina rossa delle telecamere il viaggio nei ri-sentimenti è continuato per le coppie che sotto il solleone calabrese hanno voluto testare la loro storia a “Temptation Island”. Cosa è successo, fino ad adesso, è rimasto relegato al loro privato, ma questa sera su Canale5 chi sbava per “l’isola delle corna” potrà scoprire cosa è accaduto in questa turbolenta estate di avvistamenti e ripensamenti.

 

Chi non teme spoiler, può continuare a leggere perché Dagospia è in grado di rivelarvi cosa vedremo in prima serata. Vi riveleremo come si sono evolute le relazioni tra Rosario e Lucia, Denise e Marco e Valerio e Sarah, tre storie che si sono arenate e che, per molti aspetti, davamo per archiviate. E invece prendete i pop corn, il colpo di scena è dietro l’angolo.

 

temptation island 2

Premessa: ad accompagnare ogni storia saranno i video che ogni fidanzato/a è stato chiamato a registrare durante i mesi di vacanze. Quello che ne verrà fuori sarà degno di un feuilleton.

Partiamo con Rosario e Lucia. Tutti ricordano che i due sono usciti separati con tanto di telefonata al single Andrea che svelerà al fidanzato “dell’avvicinamento” avuto con la compagna. 

 

L’evoluzione della loro storia pare la sceneggiatura di una telenovela turca.

temptation island 9

La prima a sedersi davanti a Filippo Bisciglia sarà Lucia: vedrà i video di Rosario che la bolla come superficiale per la sua folle estate in cui è stata avvistata con alcuni tentatori a Napoli. Ma già qui c’è un piccolo colpo di scena: perché proprio nella città partenopea i due ex fidanzati si sono visti. A Lucia non resterà che vedere il suo ex commentare il loro incontro che si conclude con una asserzione tombale: “È finita”.

 

Pizzicata nell’orgoglio lei passerà alla controffensiva: difende la sua estate con i single e scarica la colpa su Rosario sostenendo di essere finita tra le braccia di Andrea proprio per colpa del suo ex. Il motivo? Lui non l’avrebbe fatta sentire sicura della convivenza.

 

temptation island 6

E lui? Una volta davanti a Filippo vede a specchio tutto quello che ha fatto la sua ex: lei che va a Napoli, lei che commenta la loro serata insieme sotto il Vesuvio e lei che difende ogni singola scelta in nome della libertà. Entra in gioco anche una chiamata che la madre di Lucia ha fatto a Rosario. La ragazza commenta: “Ha detto a mia madre che mi ama”. Ma lui tumula ogni ripensamento: “Ho sbagliato il termine”. In definitiva lei sembrerebbe disposta a tornare con lui, ma per Rosario c’è una sorpresa: viene portato fuori dalla villa dove ad attenderlo c’è il trono di “Uomini e donne”. Avrà accettato? Ah, non saperlo…

 

temptation island 8

All’interno del villaggio, il viaggio dei sentimenti si è interrotto anche per Denise e Marco. Dopo un primo ripensamento di lui, l’ultima immagine ci riporta a una donna in lacrime perché il fidanzato ha deciso di mollarla. Da allora poco è cambiato. Nemmeno la voglia di Denise di spalare quintali di letame sull’ex. A darle fastidio sarebbe stata l’estate “sciampagnona” di lui che si sarebbe goduto una vacanza senza badare a spese. Lei non ci sta: in passato lui ha sempre lamentato di non avere soldi e adesso se la spassa. Un’immagine inaccettabile. A Marco, sputtanato in prima serata, non resterà che difendersi. L’epilogo è già scritto negli annali: i due prenderanno strade separate. Ci si augura per sempre.

 

tweet temptation island 12

Finale inaspettato anche per il triangolo che ha visti coinvolti l’aquilotto Valerio, l’esploratrice di parcheggi Sarah e la lazialotta Ary. A luglio tutto aveva fatto pensare che stava per nascere un nuovo amore (o quantomeno una frequentazione): all’epoca Valerio e Ary si presentarono raggianti davanti a Filippo mentre Sarah, in lacrime per la fine della storia, si apprestava a rimettere insieme i cocci della sua vita. Ma questo succedeva a luglio e d’estate basta nulla per carbonizzare nuovi amori e riaccendere vecchie fiamme.

temptation island 12

 

La prima a sedersi davanti a Filippo sarà Ary che vedrà una confessione di Valerio. Lui le aveva detto di aver visto Sarah, ma aveva omesso di dirle che erano stati insieme. Coltellata dopo coltellata, Ary vedrà i momenti di quella che credeva fosse la sua prima vacanza con Valerio. Lei e quello che credeva il suo nuovo ragazzo sono in Sardegna insieme ad altri protagonisti di “Temptation”, ma d’un tratto Valerio si isola: nel video che la povera corteggiatrice vedrà dirà semplicemente che vuole stare da solo. Ary piange e confessa di essere innamorata.

 

temptation island 13

Ma c’è ancora un ultimo filmato: Valerio torna a Roma e dice che Sarah non è ancora andata a prendere le sue cose a casa. Il solo pensiero lo fa stare male. Per Ary l’ennesima conferma di dover voltare pagina.

Subito dopo sarà il momento di Sarah che non vedeva l’ora di togliersi qualche macigno dallo stiletto. E infatti non andrà molto per il sottile: sostiene che Valerio sia un poco di buono. “Mi ha detto di riflettere sulla nostra storia, ma poi non si risparmia un’estate in compagnia” sbotta Sarah. Per lei è chiusa, non vuole riavvolgere il nastro e vuole solo andare avanti.

temptation island 5

 

A restare col cerino in mano sarà Valerio. Annuncerà di non voler stare con Ary, confesserà di amare ancora Sarah, ma vuole far prevalere la ragione: ha paura che l’ex torni a incontrare sconosciuti nei parcheggi. Problema risolto, caro Valerio: lei non aveva alcuna intenzione di ingranare la retromarcia.

Del triangolo rimane solo un cumulo di cenere arso dal sole estivo.

temptation island 9temptation island 8temptation island 10temptation island 9temptation island 1temptation island 5temptation island 11

Ultimi Dagoreport

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)

marina pier silvio berlusconi paolo del debbio giorgia meloni

FLASH – HA FATTO MOLTO RUMORE IL SILENZIO DI MEDIASET SUL CASO DEL DEBBIO: DAL BISCIONE HANNO LASCIATO CHE FOSSE IL CONDUTTORE, CARO A GIORGIA MELONI, A SMENTIRE I RETROSCENA SUL SUO ADDIO A RETE4 – IL MOTIVO? SEMBRA CHE A COLOGNO NON ABBIANO VOLUTO REPLICARE PERCHÉ AVREBBERO DECISO DI TAGLIARE LA TESTA AL TORO. NON ESSENDOCI UN CONTRATTO DA NON RINNOVARE (DEL DEBBIO È UN DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO), AL MASSIMO C'È DA ATTENDERE LA PENSIONE - E INTANTO BIANCA BERLINGUER NON CI PENSA PROPRIO A SCUSARSI CON CARLO NORDIO PER LE PAROLE DI SIGFRIDO RANUCCI…

putin orban zelensky

DAGOREPORT – A PUTIN È BASTATO PERDERE IL CAVALLO DI TROIA IN UE, VIKTOR ORBAN, PER VEDER CROLLARE OGNI CERTEZZA: L’UCRAINA È NEL MOMENTO MIGLIORE DA QUATTRO ANNI A QUESTA PARTE ED È IN GRADO DI COLPIRE LA RUSSIA QUANDO E COME VUOLE – LA PARATA DIMESSA DEL 9 MAGGIO È LA PROVA CHE “MAD VLAD” VIVE A CHIAPPE STRETTE: CON LO SBLOCCO DEI 90 MILIARDI EUROPEI A KIEV (CHE ORBAN BLOCCAVA) E LA FORMIDABILE INDUSTRIA MILITARE UCRAINA, ORA È LA RUSSIA A ESSERE IN GROSSA DIFFICOLTÀ – IL “TROLLAGGIO” DI ZELENSKY, LA NOMINA FARLOCCA DI SCHROEDER (DIPENDENTE DEL CREMLINO) COME NEGOZIATORE E IL DISIMPEGNO DI TRUMP CHE ORMAI NON È PIÙ DECISIVO: GLI USA FORNISCONO SOLO AIUTI DI INTELLIGENCE, MA POSSONO ESSERE SOSTITUITI DAGLI 007 EUROPEI (SOPRATTUTTO BRITANNICI)

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI