2019candela (1)

A LUME DI CANDELA - IL LESBO-CATFIGHT CON YESPICA E BONETTI CELAVA QUALCOS'ALTRO? - QUIZ AGITATI: ''EREDITÀ'' DIMEZZATA, RADDOPPIA ''REAZIONE A CATENA''? E I CONDUTTORI… - CHE AMICIZIA TRA MENGONI E MAHMOOD -  CHE FINE HA FATTO FEDERICO LUSENTI, MISTERIOSO INTERVISTATORE DELLA D'URSO? - FEDEZ SI AFFIDA ALL'EX NEMICO FACCHINETTI - AMBRA IN NOTORIA, BRILLI DA PRESTA - BALIVO IN BILICO - LA 'CORRIDA' SGAMBETTA BONOLIS - SI SONO FATTE LA GUERRA MA ORA SI SONO ACCORDATE SUI PALINSESTI. CHI SONO?

Giuseppe Candela per Dagospia

 

flavio insinna gabriele corsi

REAZIONE A CATENA RADDOPPIA, L'EREDITA' DIMEZZATA? LE INCOGNITE SULLE CONDUZIONI

 

Rumors da Viale Mazzini sul fronte preserale, fortino di successo della rete diretta da Teresa De Santis. L'ipotesi che avrebbe mandato su tutte le furie Magnolia riguarderebbe il dimezzamento nella prossima stagione de L'Eredità, il quiz più longevo, condotto da Flavio Insinna. Il programma potrebbe tornare in onda a fine gennaio non occupando quindi più l'intera stagione, ipotesi anticipata da Repubblica. Stando alle nostre fonti l'idea sarebbe quella di raddoppiare Reazione a catena fino al 20 gennaio 2020. Il quiz estivo garantisce ottimi ascolti e si vorrebbe dare più spazio a un format comunque solido, facendo rifiatare L'Eredità per evitare di usurare il format. Sul fronte conduzione non ci sarebbero certezze.

patty bonetti

 

Insinna sta ottenendo buoni ascolti ma la sua conduzione è stata ed è al centro delle polemiche, mal visto dalla critica e da alcuni dirigenti. Sarebbe in forse anche la presenza di Gabriele Corsi a Reazione a Catena, gli ascolti erano stati positivi ma anche in questo caso non erano mancate le critiche. I due erano stati voluti con forza, e tra le polemiche appunto, dalla precedente gestione, in particolare dal duo Orfeo-Teodoli. In campo ci sarebbe anche l'ipotesi di lanciare un nuovo format, interamente prodotto in Rai, con un nuovo conduttore nei prossimi mesi. Insomma quiz agitati.

 

IL MANAGER FACCHINETTI E LA NUOVA STRATEGIA PER IL "RILANCIO" DI FEDEZ

 

fedez

Si cambia musica o meglio si cerca di far parlare la musica. Il rapper Fedez da qualche tempo fa notizia per la sua vita privata, per le liti con gli ex amici Rovazzi e J-Ax, per il suo ruolo da "influencer" e per l'impegno a X Factor. Il marito di Chiara Ferragni con il manager Francesco Facchinetti, ex rivale, ha scelto di cambiare strategia: da qui l'addio al talent su Sky e più spazio alla musica nei prossimi mesi. Riuscirà a "disintossicarsi" dai social e a postare meno su Instagram?

 

LO STRANO CASO DELLE INTERVISTE DELLA D'URSO A TV SORRISI E CANZONI: CHE FINE HA FATTO FEDERICO LUSENTI?

 

aida yespica

Che fine ha fatto Federico Lusenti? Il presunto giornalista fake che intervistava solo Barbara D'Urso su Tv Sorrisi e Canzoni è scomparso. A fine gennaio un lettore "informato" al forum di Aldo Grasso sul Corriere della sera, ripreso da Dagospia, aveva svelato la sua identità: l'autore Ivan Roncalli, fedelissimo della conduttrice. Notizia, ricordiamo, mai confermata ma nemmeno smentita. Sul numero in edicola da martedì 5 marzo figura una nuova intervista alla D'Urso, a firmarla questa volta non è Lusenti ma la giornalista, sicuramente esistente, Barbara Mosconi.

 

GIRA VOCE 

 

1) Gira voce che l'aggressione dei giorni scorsi alla gieffina Patrizia Bonetti e alla showgirl Aida Yespica possa nascondere altro. Il caso ha fatto molto discutere con numerose riprese social e anche ospitate televisive. A Milano invitano a guardare oltre, i soliti maligni si chiedono se fosse tutto vero invitando a concentrarsi su un misterioso "dottore" in cerca di visibilità. Ma quante cattiverie!

 

2) Gira voce che sia nata da qualche tempo una bella amicizia tra Marco Mengoni e il vincitore del Festival di Sanremo Mahmood. Un feeling che potrebbe portare a nuove collaborazioni in coppia?

 

mahmood marco mengoni

3) Gira voce che dopo la discussa foto di Salini a La Vita in Diretta abbia lasciato più di un dubbio anche la presenza, addirittura in onda, della De Santis nel programma pomeridiano di Rai1. Qualcuno a voce alta si sfogava: "Perché tutti sfilano a via Teulada nel programma più flop della rete?". Mistero.

 

CAMBI DI AGENZIA: AMBRA ANGIOLINI IN NOTORIA, NANCY BRILLI VA DA PRESTA 

 

Gente che va, gente che viene. I vip per rilanciare o consolidare le proprie carriere si affidando ad agenti più o meno influenti. Da segnalare nell'ultimo periodo l'ingresso di Ambra Angiolini in Notoria, società di Graziella Lopedota che fu di Franchino Tuzio, che rappresenta numerosi artisti: dalla Toffanin alla Blasi fino alla Hunziker. L'attrice Nancy Brilli è invece entrata a far parte dell'Arcobaleno Tre di Lucio Presta.

 

mahmood

INGRID MUCCITELLI ALLA CONDUZIONE DE "LA VITA IN DIRETTA ESTATE"

 

Come Dagoanticipato, sono aumentate le quotazioni di Ingrid Muccitelli, compagna di Mauro Masi. La conduttrice di Unomattina in Famiglia da giugno sarà alla conduzione de La Vita in diretta Estate, che aveva già guidato lo scorso anno con Gianluca Semprini. Per la Muccitelli non si escludono progetti diversi anche per la stagione invernale, quali?

 

 

IN BILICO VIENI DA ME, BASSI ASCOLTI E COSTI ELEVATI: IL FUTURO DI CATERINA BALIVO

 

caterina. balivo

"Magnolia ha dei timori per il Vieni da me di Caterina Balivo che la Rai vorrebbe rimpiazzare con una propria trasmissione", scrive Aldo Fantanarosa su Repubblica. Come Dagoanticipato addiritttura a luglio 2018 il pomeriggio di Rai1 è finito nel mirino per i costi superiori ai 30 milioni di euro. Dopo l'ormai certa chiusura de Il Paradiso delle Signore nel mirino sarebbe finito il programma di Caterina Balivo che continua a ottenere ascolti deludenti. Lo spazio dalle 14 alle 15.40 è inchiodato da giorni al 12% di share, nonostante l'allungamento della durata e in alcuni casi la scomparsa del blocco pubblicitario dopo il Tg1 delle 13.30.

 

caterina balivo

La trasmissione avrebbe costi molto importanti, di certo superiori al quiz Zero e Lode che occupava lo stesso slot orario nella scorsa stagione. Come scritto anche da Repubblica per quella fascia la nuova governance vorrebbe uno spazio prodotto internamente, che fine farebbe la Balivo? Potrebbe trovare spazio alla domenica pomeriggio, non al posto di Mara Venier che, grazie ai risultati ottenuti, dovrebbe fare il bis. La conduttrice di Aversa potrebbe invece ottenere il posto di Cristina Parodi nella seconda parte pomeriggio festivo.

 

 

LA CORRIDA ANTICIPA AL 22 MARZO E NON LASCIA CAMPO LIBERO A CIAO DARWIN

 

Gioca d'anticipo La Corrida, il programma condotto da Carlo Conti torna su Rai1 dopo gli ottimi ascolti ottenuti lo scorso anno. Lo show avrebbe dovuto debuttare venerdì 29 marzo ma così non sarà perché la partenza sarà anticipata al 22 marzo, evitando di lasciare campo libero al competitor Ciao Darwin condotto da Paolo Bonolis, il cui debutto è fissata per questo venerdì contro la finale di Sanremo Young.

 

 

INDOVINELLO

 

1) E' arrivata in Italia per partecipare a un programma televisivo su cui l'emittente tv punta e non poco. Dicono che la signora in questione abbia incassato un cachet mica da ridere: ben 60 mila euro! Di chi stiamo parlando? Indizio: non si tratta di una attrice.

 

2) Lavorano per la stessa rete e, dopo essersi fatte la guerra nei mesi scorsi, hanno siglato una pax nei giorni scorsi in privato. Dicono che ci sia un accordo per i palinsesti della prossima stagione. Dicono.

mahmood marco mengoni francesco facchinetti e diletta leottawilma facchinetti 8patrizia bonettifiorello mahmoodfrancesco facchinetti

 

patrizia bonetti mahmood patrizia bonetti giulia salemi patrizia bonettipatrizia bonetti patrizia bonetti patrizia bonetti mahmood 4

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....