chiara biasi

“LE FASHION BLOGGER CHE NON HANNO STUDIATO MODA? RIDICOLE” - PAROLA DI CHIARA BLASI, LA INFLUENCER DA 1,4 MILIONI DI FOLLOWER: “LA GENTE MI CHIEDE DI CIBO E OUTFIT” MA “NON CARICO MAI IN DIRETTA SENNO’ ARRIVANO I FAN” - LA 27ENNE E’ FIDANZATA CON IL CALCIATORE ZAZA: “QUANDO SIAMO INSIEME CI PENSA LUI A ME”, “E COMUNQUE NON VADO NEGLI HOTEL GRATIS: CHI E’ AL TOP NON FA MARCHETTE” 

Candida Morvillo per il Corriere della Sera

 

chiara biasichiara biasi

Quelle che in spiaggia sembrano contorsioniste, sono solo ragazze alla ricerca della luce che spiana la cellulite, dell' inquadratura giusta per il trikini. Le cacciatrici del selfie perfetto, con asta o senza, con aiuto del fidanzato o di chi passa, sono una razza nuova di giovani donne che si sognano tutte fashion blogger. Di più: influencer. Hanno le loro icone. Chiara Biasi, 27 anni, un milione e 400 mila follower su Instagram, una sua linea di costumi, è nel loro Olimpo.

 

Chiara, che significa svegliarsi la mattina ed essere «un' influencer»?

«Che mi alzo, mi lavo i denti e ho il telefono in mano. Ricevo centinaia di mail da brand italiani e stranieri per promuovere i loro prodotti. E, per un quarto d' ora ogni due ore, rispondo ai follower. Ai complimenti, replico con un cuoricino. Ai messaggi più articolati, mi dedico».

 

E poi, posta foto.

«Mostro il mio lifestyle. Le persone mi chiedono che brioche sto mangiando, com' è l' hotel in cui sto, non solo che outfit indosso, come alle fashion blogger».

chiara biasi con zaza 2chiara biasi con zaza 2

 

Che ha contro le fashion blogger?

«Chi si definisce tale senza aver studiato moda è ridicola. Io trovo più onesto chiarire che propongo il mio gusto personale. E sa? Non m' interessa fare il manichino».

 

Ce l' ha con la fashion blogger Chiara Ferragni?

«Lei è un caso a parte, si è impadronita della materia, il mondo ce la invidia. È un' amica, mi ha spinto lei ad aprire il primo blog».

 

Da Instagram, in due settimane, lei risulta essere stata alle Maldive, a Abu Dhabi, Mykonos, Milano, Ibiza, Bernalda, Serralunga D' Alba, in Sardegna e Puglia. È ubiqua?

«Maldive e Abu Dhabi sono tappe vecchie, le altre vere».

 

In ogni resort era ospitata gratis e anche pagata?

«No. Ero col fidanzato, che dice che quando siamo insieme a me ci pensa lui».

 

Il fidanzato è Simone Zaza, attaccante del Valencia e della nostra Nazionale.

chiara biasi con zaza 3chiara biasi con zaza 3

«E che non ama apparire: non ha bisogno di mostrare alla gente che ha e chi è».

 

Su Youtube, i «mariti di Instagram» lamentano acrobazie e attese per fare foto alle partner

«Io non mischio Simone col lavoro. Sarebbe come se lui mi chiedesse di raccogliergli la palla mentre si allena».

 

C'è chi muore per un selfie. Il suo scatto più estremo?

«Evito quelli diseducativi. Al massimo, mi sono lanciata col paracadute per pubblicizzare una tuta».

 

Pagavano bene suppongo.

«Lo sanno i miei agenti».

 

Quanti ne ha?

«Due e in esclusiva».

 

Quanto vale Chiara Biasi?

«Non ne ho idea».

chiara biasi 7chiara biasi 7

Ferragni otto o dieci milioni l' anno.

«Lei è fortissima all' estero».

 

Lei con quanti collaboratori si sposta?

«Sempre almeno due. Se parto per una campagna pubblicitaria, siamo in quindici».

 

Quante foto al dì posta?

«Due o tre. E non carico in diretta, se no arrivano i fan e per due ore è difficile muovermi. In fondo, non conta esprimere l' istante, ma che la t-shirt che ho addosso è cool».

 

Resta una pacchia: la pagano per vivere alla grande.

«Sì, ma sono selettiva: non vado nell' hotel gratis, ma in quello che mi piace. Chi è al top non fa marchette».

 

Sa che si parla di una legge contro la pubblicità occulta sui social?

chiara biasi con zazachiara biasi con zaza

«Non ci vedo niente di male, ma mi occuperei anche di chi imbroglia la gente. Io, per dire, non sponsorizzo diete: non mi servono e non voglio guadagnare sulla credulità altrui».

 

Perché la gente la segue?

«Per la naturalezza. Per le adolescenti sono la ragazza più grande a cui ispirarsi».

 

Quanto tempo serve per lo scatto perfetto?

«Dieci minuti per una foto normale, ore per le campagne o i servizi sui giornali».

 

E quanto ritocca le foto?

«Photoshoppo solo i brufoli. Mi tengo pure le smagliature: le ha Alessandra Ambrosio, chi sono io per non averle?».

 

Kim Kardashian ha perso centomila follower perché photoshoppava la cellulite.

«Io non ho la cellulite».

 

Quali foto vanno di più?

chiara biasi 6chiara biasi 6

«Il nudo volgare. Che non mi corrisponde. E, se prendi i pervertiti, non vendi il prodotto.

Per il resto, funzionano auto sportive, cibo, cuccioli».

 

Va più il lato A o il lato B?

«Avendo io più followers donne, il mio sedere non fa 200 mila like».

 

Un consiglio alle ragazze che si fanno i selfie al mare?

«Di non esagerare a mettersi in piazza e a darsi un tono. Io, quando rivedo cosa postavo a 14 anni, mi chiedo se in testa avevo segatura».

 

chiara biasi 5chiara biasi 5

Che ne sarà di Chiara Biasi quando sarà vecchia?

«Non sarò mai vecchia. Sono un uragano, faccio sempre qualcosa. A 60 anni, avrò una famiglia e non sarò così ridicola da mettere la minigonna».

chiara biasi 3chiara biasi 3chiara biasi 8chiara biasi 8chiara biasichiara biasichiara biasi 7chiara biasi 7chiara biasi 2chiara biasi 2

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…