follemente paolo genovese

CIAK, MI GIRA! - ANCHE QUESTO MARTEDÌ SEGNA UN MIGLIORAMENTO NEGLI INCASSI DI “FOLLEMENTE”: 296 MILA EURO PER UN TOTALE DI 9 MILIONI 625 MILA EURO. IL PROBLEMA È CHE LA COMMEDIA ALLA “INSIDE OUT” DI PAOLO GENOVESE È IL SOLO FILM ITALIANO IERI TRA I PRIMI DIECI IN CLASSIFICA. CE NE FACCIAMO POCO DI UN CAMPIONE ISOLATO, SENZA UNA VERA INDUSTRIA CHE NE PRODUCA ALMENO DUE-TRE AL MESE. DIRETE, SEMPRE MEGLIO COSÌ CHE NIENTE. MA SE UN RISCONTRO C’È, PERCHÉ NON SFRUTTARLO… - VIDEO

follemente

Marco Giusti per Dagospia

 

E’ così. Anche questo martedì segna un miglioramento negli incassi di “FolleMente”, la commedia alla “inside Out” di Paolo Genovese con mezzo cinema italiano in scena. 296 mila euro con 43 mila spettatori per un totale di 9 milioni 625 mila euro. Settimo posto nella classifica generale, superando così “Io e te dobbiamo parlare” con Siani e Pieraccioni, successo natalizio. Il problema, se mi permettete, è che “FolleMente” è il solo film italiano ieri tra i primi dieci in classifica.

 

follemente

Non c’è nessun altro titolo, ahimé, non dico in grado di stargli alla pari, ma di entrare tra i primi dieci più visti. E non ne vedo tanti altri all’orizzonte. In questo modo, mi sa che ce ne facciamo poco di un campione isolato, sia questo “C’è ancora domani” o “FolleMente”, senza una vera industria che ne produca almeno due tre al mese. Direte, sempre meglio così che niente. Pure questo è vero. Ma se un riscontro c’è, perché non sfruttarlo. E non è un problema di costi.

bridget jones. un amore di ragazzo

Anora”, che ha vinto Palma d’Oro a Cannes e Oscar, aveva un budget di 6 milioni di dollari. Il secondo posto ieri andava all’anime “Attack on Titan”, 94 mila euro, 10 mila spettatori un totale di 190 mila euro. "Bridget Jones: un amore di ragazzo” è terzo con 84 mila euro, 12 mila spettatori e un totale di 1 milione 121 mila euro. Il documentario “Becoming Led Zeppelin” è quarto con 67 mila euro, 6 mila spettatori un totale di 392 mila euro. Grazie agli Oscar vinti, “Anora” di Sean Baker sale in classifica. Quinto con 51 mila euro, 8 mila spettatori e un totale di 934 mila euro.

 

jessie eisenberg kieran culkin a real pain

Vediamo cosa accadrà col suo arrivo su Sky il 7 marzo. Sesto posto per “Heretic” con Hugh Grant luciferino, 47 mila euro, 6 mila spettatori e un totale di 679 mila euro. “Paddington in Perù” di Douglas Wilson con Olivia Colman, Antonio Banderas e Emily Mortimer è al settimo posto con 43 mila euro e un totale di 1 milione 783 mila euro. Addirittura ottavo “Captain America: Brave New World” con Anthony Mackie e Harrison Ford, 43 mila euro, un totale di 5 milioni 673 mila euro. L’Oscar fa salire un po’ anche l’ottimo “A Real Pain” di Jesse Eisenberg con Kieran Culkin e Jesse Eisenberg come cugini in viaggio verso la Polonia della nonna scampata ai campi. 31 mila euro e un totale di 309 mila euro.

kieran culkin e jessie eisenberg a real painfollementejessie eisenberg kieran culkin a real painkieran culkin e jessie eisenberg a real painjessie eisenberg kieran culkin a real pain paddington in peru'paddington in peru'kieran culkin e jessie eisenberg a real pain hereticCaptain America. Brave New World paddington in peru'Captain America. Brave New World Captain America. Brave New World Captain America. Brave New World Captain America. Brave New World heretic heretic heretic becoming led zeppelinanora 9anora 6anora 7anora 8robert plant becoming led zeppelin 1FOLLEMENTE DI PAOLO GENOVESEjimmy page becoming led zeppelinjohn paul jones becoming led zeppelinbridget jones. un amore di ragazzo bridget jones. un amore di ragazzo bridget jones. un amore di ragazzo FOLLEMENTE DI PAOLO GENOVESEfollementecast follemente

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?