IL COLPO DELLO “STREGA” - ECCO I DODICI FINALISTI DEL PREMIO LETTERARIO - IL GRANDE FAVORITO DI QUEST’ANNO E’ MICHELE MARI (EINAUDI) CON IL LIBRO “I CONVITATI DI PIETRA” – 3 LIBRI SU 12 SONO DELLO STESSO GRUPPO EDITORIALE, E CIOÈ MONDADORI (CIABATTI, MARI, PIERANTOZZI), E ANCHE "LA NAVE DI TESEO" FA DOPPIETTA (RAIMO E COVACICH): UNO SFORZO ANTITRUST DA QUESTO PUNTO DI VISTA SAREBBE AUSPICABILE - MONDADORI HA COMBATTUTO PER COLOMBATI E NON PER CIABATTI (CI ASPETTIAMO UN ALTRO PSICODRAMMA SE NON SALE ALMENO SUL PODIO?) - TRA CONCORRENTI E FINALISTI IL 74 PER CENTO SONO STATI MASCHI E IL 25 PER CENTO FEMMINE: A SANREMO AVREBBERO MONTATO SU UN CASINO BESTIALE…
Simonetta Sciandivasci per la Stampa – Estratti
Via l’autofiction, avanti l’impegno. E il romanzo storico. E gli scrittori e le scrittrici testimoni del tempo e agenti del suo spirito. La coscienza civile è vigile, operosa, e s’infila nei romanzi non più e non solo come rievocazione nostalgica, celebrazione di anniversario, sigillo di fasti che mai torneranno.
I dodici finalisti del Premio Strega, così come quelli rimasti fuori (79 i libri candidati quest’anno dagli Amici della Domenica) hanno in comune soprattutto questo, e lo ha sottolineato Melania Mazzucco, scrittrice e direttrice del comitato scientifico del premio, nel suo elzeviro delle candidature, la chicca di tutte le recenti edizioni, un saggio di sottile perfidia e poeticissima competenza che inquadra ciò che allo Strega arriva e viene scelto come ciò che è: il termometro della letteratura italiana contemporanea.
Questi i titoli: La rosa Inversa di Maria Attanasio (Sellerio); Storia di un’amicizia di Ermanno Cavazzoni (Quodlibet); Donnaregina di Teresa Ciabatti (Mondadori); Lina e il sasso di Mauro Covacich (La Navi di Teseo); I convitati di pietra di Michele Mari (Einaudi); Platone. Una storia d’amore di Matteo Nucci (Feltrinelli); Lo sbilico di Alcide Pierantozzi (Einaudi); La sonnambula di Bianca Pitzorno (Bompiani); L’invenzione del colore di Christian Raimo (La Nave di Teseo); Vedove di Camus di Elena Rui (L’orma) ; Acqua sporca di Nadeesha Uyangoda (Einaudi); Occhi di bambina di Marco Vichi (Guanda).
michele mari cover i convitati di pietra
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3 libri su 12 sono dello stesso gruppo editoriale, e cioè Mondadori (Ciabatti, Mari, Pierantozzi), e si presenta in doppietta anche La Nave di Teseo (Raimo e Covacich). Uno sforzo antitrust da questo punto di vista sarebbe stato auspicabile.
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ci risulta che Mondadori abbia combattuto per Colombati e non per Ciabatti. Il premio ha scelto Ciabatti (Donnaregina è un grande romanzo).
Poi. Stefano Petrocchi, che a questo giornale ha detto di essere «accesamente appassionato di numeri, come tutti quelli che non li capiscono», ha raccontato gli 80 anni di Strega in numeri e occorrenze: brutte notizie per il gender gap (tra concorrenti e finalisti il 74 per cento sono stati maschi e il 25 per cento femmine);

