2025divano1512

IL DIVANO DEI GIUSTI/1 – CHE VEDIAMO STASERA IN STREAMING? IO STO VEDENDO SU NETFLIX, COME TANTI, CREDO, LE 30 PUNTATE DI “MR MERCEDES”, CURIOSO GIALLO COMEDY CON SERIAL KILLER MAMMONE – SU AMAZON OCCHIO A “UNA FACCIA PIENA DI PUGNI” E A UN CAPOLAVORO DI LUIGI ZAMPA COME “L’ARTE DI ARRANGIARSI” CON ALBERTO SORDI CHE PASSA QUALSIASI CASACCA POLITICA… ANDREBBE FATTO SUBITO UN REMAKE O UNA SERIE… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

mr. mercedes 1

Che vediamo stasera? Io ci sto cascando. Uffa. Tre stagioni da 10 puntate l’una… Sto vedendo su Netflix, come tanti, credo, le 30 puntate di “Mr Mercedes”, curioso giallo comedy con serial killer mammone “Mr Mercedes”, diretto in gran parte da Jack Bender, scritto da David E. Kelley, showrunner di prestigio (“Little White Lies”) nonché marito di Michelle Pfeiffer, tratto da un romanzo di Stephen King, che fa un cammeo nel video del killer alla sesta puntata, con un favoloso Brendan Gleeson come protagonista.

mr. mercedes 4

 

In realtà se lo vedo è perché, come tanti sono fan di Brendan Gleeson da quando l’ho visto in “The General” di John Boorman e in “Gangs di New York” di Martin Scorsese. Qui, come ci possiamo aspettare, è un poliziotto in pensione, solo, irrisolto, ciccione, alcolizzato, musone, con pesanti problemi di prostata, non si capisce perché adorato dalle donne che se lo vogliono proprio scopare.

 

mr. mercedes 3

Sia la vicina Ida di Holland Taylor (doveva essere Ann-Magret), che gli fa vedere sue foto nuda per eccitarlo (ma non mi sembra che…), sia dalla più giovane Janey di Marie-Louise Parker, che se lo tromba proprio in una delle scene clou della serie. Gleeson ha tanti difetti ma non quello di essere americano. Con quella faccia.. Infatti è irlandese, arrivato chissà perché in America, dove è diventato un bravo poliziotto, ma non ha risolto il caso più complesso capitato nella sua cittadina.

mr. mercedes 2

 

Quello di un mostro che, su una Mercedes rubata, ha ucciso per sfizio un bel po’ di poveracci in attesa di un lavoro nelle prime ore del mattino. L’assassino, che vediamo subito, interpretato da Harry Treatdway, un ragazzetto psicopatico genietto nerd dei computer con mamma svitata, la Kelly Lynch di “Drustore Cowboy”!, che lo masturba compulsivamente appena lo vede, sfida il vecchio poliziotto.

mr. mercedes 5

 

Gli entra in casa, gli fruga nel computer, gli manda video dedicati. Bloccato dall’idea di 30 ore di questa storia, inoltre vecchiotta (2017-2019), in un primo tempo avevo deciso di mollare l’intera serie. Poi mi ci sono ributtato dentro perché i momenti di commedia di Brendan Gleeson alle prese con i deliri sessuali delle sue ragazze sono davvero notevoli. Decisamente superiore a tante cose inutili che vedo. E poi nelle stagioni nuovi arrivano Jack Huston e Bruce Dern.

 

landman seconda stagione 1

Mi sono visto anche le prime puntate della seconda stagione di “Landman”, bella serie sui giochi di potere legati al petrolio e alla politica in Texas di Taylor Sheridan, ideatore, sceneggiatore e regista, con uno strepitoso Billy Bob Thornton nel ruolo della sua vita, quello di Tommy Norris, che attraversa sul suo pick-up il Texas seguendo il flusso del petrolio e dei casini che il petrolio porta, con una famiglia non poco scombinata.

jose ferrer e rita hayworth in pioggia

La novità di questa stagione è la presenzia del glorioso Sam Elliott come vecchio padre di Tommy, ma è in crescita anche il personaggio del figlio, interpretato da Jacob Lofland. Tra i vecchi film riproposti da Amazon occhio a “Una faccia piena di pugni” di Ralph Nelson con Anthony Quinn, Mickey Rooney, Julie Harris e Jackie Gleason, a “Pioggia” di Curtis Bernhardt con Rita Hayworth, Aldo Ray e José Ferrer, remake a colori dello spettacolare “Rain” di Lewis Milestone con Joan Crawford e Walter Huston, a “Lilith”, drammone psicanalitico diretto da Robert Rossen con Warren Beatty, Jean Seberg e Peter Fonda.

 

alberto sordi l’arte di arrangiarsi

Ma ci sono pure “Totò e Cleopatra” e “Totò contro il Pirata Nero”. Scordavo un capolavoro di Luigi Zampa, scritto da Vitaliano Brancati come “L’arte di arrangiarsi” con Alberto Sordi, Elli Parvo, Elli Parvo, Carletto Sposito. Storia di un uomo che passa qualsiasi casacca politica… Andrebbe fatto subito un remake o una serie.

mr. mercedes 6l’arte di arrangiarsil’arte di arrangiarsi landman seconda stagione 2gene hackman in lilithjean seberg in lilithmuhammad ali una faccia piena di pugnitoto' e cleopatratoto' e cleopatra toto' e cleopatratoto' contro il pirata neropioggiatoto' contro il pirata nero una faccia piena di pugni 2una faccia piena di pugni 1rita hayworth in pioggiauna faccia piena di pugni 3mr. mercedes 7

Ultimi Dagoreport

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...