2025divano2801

IL DIVANO DEI GIUSTI/2E IN CHIARO STASERA COSA ABBIAMO? IN PRIMA SERATA PASSA UN POLIZIESCO CHE ANTICIPAVA I TEMI DEGLI SPIONI E DEL SIAMO TUTTI SORVEGLIATI E ASCOLTATI DEGLI ULTIMI ANNI, CIOÈ "NEMICO PUBBLICO" - TROVATE ANCHE L’ULTIMA PARTE DELLE AVVENTURE DEGLI AVENGERS NEL SUPERKOLOSSAL "AVENGERS: ENDGAME", CON NOSTRI SUPEREROI DEPRESSI PER NON ESSERE RIUSCITI A SALVARE L’UMANITÀ DALLA CATTIVERIA TRUMP-MUSKIANA DI THANOS, E "LA VITA È BELLA", IL FILM PREMIO OSCAR DI ROBERTO BENIGNI - IN SECONDA SERATA TORNA "KIKA" DI PEDRO ALMODOVAR… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

nemico pubblico 3

E in chiaro stasera cosa abbiamo? Su canale 20 alle 21 passa un poliziesco che anticipava i temi degli spioni e del siamo tutti sorvegliati e ascoltati degli ultimi anni, cioè "Nemico pubblico", diretto da Tony Scott ci  Will Smith, Gene Hackman, Jon Voght, la stupe da Lisa Bonet, Regina King e Stuart Wilson. Su Cine 34 alle 21 passiamo al panettone tardivo con "Improvvisamente Natale" Diretto dal talentuoso Francesco Patierno con Diego Abatantuono, Violante Placido, Lodo Guenzi, Anna Galiena e Antoni Catania.

 

una notte al museo

Passiamo tra le montagne dell'Afghanistan al seguto di una pattuglia sperduta di tre soldati britannici con "Kilo Two Bravo" di Paul Katisco  Mark Stanley, Machi Kirby, David Elliott, Rai Movie alle 21, 10. Sempre molto divertente "Una notte al museo", il primo, quello diretto da Shawn Levy con Ben Stiller, Dick Van Dyke, Mickey Rooney, Robin Williams, Carla Cugino. Tv2000 alle 21, 15 rispolvera il musical "Anna and the King" nella versione più recente, quella diretta da Andy Tennant con Jodie Foster, Chow Yun- Fat e Bai Ling.

 

terra di confine – open range

Non era affatto male il tardo western con Kevin Costner, Annette Bening e un grande Robert Duvall "Terra di confine ("Open Range"), diretto dallo stesso Costner. La vita dei due cowboys Duvall e Costner andrebbe bene se non fosse per la presenza di un cattivo, Michael Gambon, e soprattutto di una donna, la Bening. Rai Tre alle 21, 20 propone "Zack cane eroe" diretto da Lynn Roth con Ayelet Zurer, Ken Duken, August Maturo. Bau.

avengers endgame

 

Rai 4 alle 21, 20 ci presenta un altro di quei film con Liam Neeson in difficoltà. Stavolta è  protagonista di "L'uomo dei ghiacci", avventuroso diretto da Jonathan Enssleight con Larryy Fishburne, e Benjamin Walker. Italia 1 alle 21, 20 ci invita tutti a vedere l’ultima parte delle avventure degli Avengers nel superkolossal "Avengers: Endgame" diretto dai fratelli Anthony e Joe Russo, ultracinefili e ultra in fissa con il mondo Marvel, scritto dagli espertissimi Christopher Markus e Stephen McFeely.

 

Tre ore e un minuto di avventure, lacrime e risate per un film che doveva mandare in pensione molti eroi della Marvel. Ricordo che vedendolo insieme ai fan, all'inizio non ci capii niente, perché non mi ricordava il disastro che aveva fatto Thanos, peggio di Trump, nel finale del film precedente. A furia di non spoilerare si finisce così. Ma come? Spiderman è morto? E Groot? E Doctor Strange? Ma non c’è nemmeno Nick Fury… non si può fare un film senza Samuel Jackson!

avengers endgame 4

 

Non riconobbi neanche Brie Larson alias Captain Marvel con un taglio di capelli alla Simona Ventura. E Gwyneth Paltrow sempre più gattara? La storia... Il bellissimo Thor di Chris Hemsworth si è rifugiato al paesello sulla cosa a bere birra (sbaglio o si fa di peroni?), gli è venuto un taglio di barba e di capelli diciamo discutibile, tanto che lo chiamano Mungo Jerry (ricordate la veccia hit “In the Summertime?”) e una pancia non così sexy.

avengers endgame 7

Ci restano la Black Widow di Scarlett Johnsson, Hawkeye di Jeremy Renner con un pessimo taglio di capelli alla moicana, l’Hulk di Mark Ruffalo che è riusciuto a trovare un sano equilibrio fisico tra il mostrone verde e il dotto scienziato, il moscio Captain America di Chris Evans. Per fortuna, la nuova venuta Captain Marvel salva dallo spazio Nebula e un triste Tony Stark, che aveva già fatto testamento in una delle scene più belle del film, e dallo spazio quantico viene risputato l’Ant-Man di Paul Rudd.

avengers endgame 2

 

Il problema, però, è che i nostri supereroi sono depressi per non essere riusciti a salvare l’umanità dalla cattiveria trump-muskiana di Thanos, facciamo fuori metà degli abitanti della terra per salvare la rimanente metà, bel piano, complimenti, e per non essere riusciti soprattutto a salvare metà dei loro compagni. Ecco.

 

Visto così, in pantofole davanti alla tv a tarda notte, ricordo che ci cascai con “Appunti di vita di un venditore di donne”, che trovate su Rai5 alle 21, 15 e usci' direttamente sulle piattaforme durante la pandemia.

 

appunti di vita di un venditore di donne 9

Noir ambientato nella Milano da bere craxiana scritto e diretto dal Fabio Resinaro di “Mine” e dello stracultissimo “Dolceroma”, tratto dall’omonimo romanzo già un po' incasinato di Giorgio Faletti, prodotto ancora da Luca Barbareschi (e Rai Cinema) e interpretato dal cupo ma credibile Mario Squeglia, il Maurizio di “Summertime” e l’Ezio Quirino di “Suburra”, dall’affascinante Miriam Dalmazio, da Francesco Montanari in versione barista cieco e cantante (è così…), da Libero De Rienzo come poliziotto con la barba mal fatto, dai sempre notevoli Paolo Rossi, Michele Placido e Antonio Gerardi. Barbareschi si dimostra qui ottiko produttore, lo ammetto.

appunti di vita di un venditore di donne 8

 

C'è una Milano vuota e notturna di raro splendore (girato durante la quarantena?), le ragazze che fanno la vita e i ruccheté, come cantava Jannacci, i locali, le BR, il rapimento Moro, i senatori corrotti, gli inseguimenti alla simil Stelvio Massi (magari eh?), gli uomini della mala meridionali, i duri romantici alla Gastone Moschin, un po’ di tarantinate qua e là, fino a quando la trama non si incasina con una serie di colpi di scena e di ribaltamenti di campo assurdi, ci credi.

 

appunti di vita di un venditore di donne 5

 E ti fa anche piacere. Certo gli inseguimenti alla Stelvio Massi sono modesti, Mario Sgueglia, che fa il protagonista pappone di nome Bravo non è né Gastione Moschin né Mario Adorf, dominano gli effetti in digitali per rifare i cartelloni del tempo, Francesco Montanari non canta come Demetrio Stratos, però il tutto è così gradevole che va giù.Il film ci offre anche una grande scena con le pistole in pugno tra Michele Placido e Antonio Gerardi degna davvero di un Di Leo. Temo che il problema vero sia la storia scritta da Faletti, che non si riesce in due ore a rendere credibile, con un intrigo di Sisde, servizi deviati, casini vari.

la vita e' bella

Su Canae 5 alle 21, 30 passa invece "La vita è bella", il film premio Oscar di Roberto Benigni che all'epoca tanto divise gli spettatori ma tanto piacque al suo pubblico. Ci sono Nicoletta Braschi, il piccolo Giorgio Canterini, Giustino Durano e il mago Bustric. Scritto da Vincenzo Cerami, benissimo.

 

diego abatantuono laura antonelli viuuulentemente mia

Passiamo alla seconda serata con "Monster", crime realistico diretto da Patty Jenkins con Charlize Theron mostrificata, Christina Ricci, Bruce Dern, Rai Movie alle 23, ispirato  a una storia vera di degrado e violenza. SuCine 34 alle 23, 05 passa "Viuuulentemente mia" dei Vanzina con Diego Abatantuono,  Christian De Sica, Sandro Ghiani. Canale 5 alle 23, 50 passa l'avventuroso con sei bambini ebrei in fuga "Valiant Hearts - Verso la libertà " diretto da Mona Achache con Swann Arlaud, Frank Beckman, Camille Cotti .

 

l’ultima caccia

Su Iris alle 00, 00, mezzanotte spaccata, troviamo un grande western adulto scritto e diretto da Richard Brooks, “L’ultima caccia” con Robert Taylor, in versione cattiva, cacciatore di bufali e massacratore di indiani e Stewart Granger buono, innamorato della bellissima indiana Debra Paget, che prese il posto di Anne Bancroft, che si fece male cadendo da cavallo, Lloyd Nolan, che veniva da un anno e mezzo di “Ammutinamento del Caine” a teatro, grande successo, e il sempre favoloso Russ Tamblyn.

l’ultima caccia 1

 

Leggo che durante la lavorazione coi bisonti, oltre a Anne Bancroft che cadde da cavallo e in qualche scena si potrebbe anche vedere da lontano, stava per lasciarci la pelle Stewart Granger, caricato da un bisonte che, all’ultimo secondo, cambiò strada. Granger, come il suo personaggio, era disgustato dalla caccia ai bisonti e dal fatto che Brooks insistesse sulle riprese degli animali scuoiati. Allora a noi sembrò, ricordo, un film contro la caccia e contro il razzismo. Taylor e Granger, che non erano proprio adatti ai loro ruoli e non piacevano affatto al regista, vennero imposti dalla MGM. Brooks avrebbe voluto Gregory Peck e Montgomery Clift.

kika – un corpo in prestito

 

Rai Movie all'1 mette in replica "Duello all'ultimo sangue ", raro western in 3D di Raoul Walsh, he avendo un occhio solo non poteva vedere il 3D. Protagonisti un Rock Hudson che non riuscì a memorizzare nulla, Donna Reed, Phil  Carey e uni strepitoso Lee Marvin.Cine 34 all'1 ripropone "Borotalco", capolavoro di Carlo Verdone con  Eleonora Giorgi, Angelo Infanti, Mario Brega, Christian De Sica.  Cielo ripropone all'1, 20 "Kika" di Pedro Almodovar con Victoria Abril, Veronica Forque', Peter Coyote.

l'eredita dello zio buonanima

Rarissimo, lo sanno bene i fan di Franco e Ciccio, "L'eredità dello zio buonanima " di Alfonso Brescia con Grazia Di Marza', Patrizia Gori, Cine 34 alle 2, 45. Quando uscì ricordo che mi piacque molto e piacque un po' a tutti la commedia "Il montone infuriato" diretta da Michelle Deville con Jean Louis Trintignant,  Romy Schneider, Jane Birkin, Florinda Bolkan e un satanico Jean-Pierre Cassel, Rete 4 alle 2, 50. È una sorta di revenge movie orchestrato da Cassel.

 

gosford park 1

Iris alle 3, 45 passa lo strepitoso "Gosford Park" di Robert Altman con Krustin Scott Thomas, Michael Gambon, Maggie Smith, Alberto Finney. Cine 34 alle 4,30 pensa di farvi ridere con l'ormai lontanissimo "Banzai" film a episodi dei Vanzina con Paolo Villaggio, Francesco De Rosà, Francesca Romana Coluzzi  chiudo con il lontano e mai visto, era vietato (sob), "Clementine Cherie" diretto da Pierre Chevalier, tratto da un fumetto belga, con France Anglade, Philippe Noiret, Jean Richard, Rita Pavine e Michel Serrault.

kika – un corpo in prestito 3maggie smith gosford parknemico pubblico 1clementine cherie clementine cherierita pavone clementine cheriepaolo villaggio banzai 3paolo villaggio banzai banzai 2gosford parkmaggie smith gosford park il montone infuriato il montone infuriato il montone infuriatovaliant hearts verso la liberta valiant hearts verso la libertaduello all’ultimo sanguekika – un corpo in prestito 2improvvisamente natalekika – un corpo in prestito 4kilo two bravomonster 4giorgio cantarini roberto benigni la vita e' bella monster 3monster 1monster 2la vita e' bella 2roberto benigni giorgio cantarini la vita e' bella la vita e' bellaavengers endgame 6roberto benigni la vita e bella viuuulentemente mia laura antonelli viuuulentemente miaappunti di vita di un venditore di donne 6viuuulentemente mia la vita e' bella1appunti di vita di un venditore di donne 13appunti di vita di un venditore di donne 2appunti di vita di un venditore di donne 3appunti di vita di un venditore di donne 4avengers endgame 8avengers endgame 3kilo two bravo una notte al museoanna and the king 2una notte al museo anna and the king 1zack, cane eroe 4l'uomo dei ghiacci the ice roadzack, cane eroe 3zack cane eroeterra di confine – open rangekevin costner robert duvall terra di confine open range terra di confine open range 2nemico pubblico 2

Ultimi Dagoreport

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO

marina berlusconi silvio mario orfeo repubblica

DAGOREPORT - LA GUERRA È FINITA, ANDATE IN PACE… - DOPO AVER VISSUTO 20 ANNI DI ANTI-BERLUSCONISMO SENZA LIMITISMO, MARIO ORFEO DIMENTICA LA STORIA E L’IDENTITÀ DI "REPUBBLICA" E SPARA IN PRIMA PAGINA UNA LETTERA DI MARINA BERLUSCONI (+ FOTO) CHE FA UN'INSOSTENIBILE PROPAGANDA AL REFERENDUM CONTRO LA MAGISTRATURA: ‘’SE DOVESSE VINCERE IL SÌ, NON SI TRATTERÀ DI UNA VITTORIA DEL GOVERNO O DI FORZA ITALIA, NÉ DI UNA VITTORIA POSTUMA DI MIO PADRE. IO PENSO SEMPLICEMENTE CHE SARÀ UNA GRANDE VITTORIA DEGLI ITALIANI’’ – MENO SPAZIO (E NIENTE FOTO) PER LA REPLICA DEL VICEDIRETTORE CARLO BONINI, AUTORE CON D'AVANZO DI MILLE INCHIESTE CONTRO IL MARCIO DEL BERLUSCONISMO, ALLA "PADRONA" DI FORZA ITALIA CHE AL "CORRIERE DELLA SERA" DELLO SCORSO 10 FEBBRAIO AFFERMÒ, TRONFIA: "SE VINCE LA MELONI, VINCE IL PAESE" – DOPO L’INCHINO REVERENZIALE, SEMPRE IN PRIMA, ALLA MELONI (“REFERENDUM, NON È VOTO SUL GOVERNO”), L’"ORFEO NERO" OGGI DÀ IL SUO BENVENUTO AL NUOVO PROPRIETARIO DI “REPUBBLICA”, IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU - SEMPRE CON IL SOLITO GIOCHETTO PARAGURU DI CHI DÀ UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO, DI CHI METTE TUTTI SULLO STESSO PIANO, IL SOLITO VIZIO PILATESCO DI LAVARSI LE MANI CON "EQUIDISTANZA" (MA, SI SA, L’IMPORTANTE È MANTENERE LA POLTRONA SOTTO IL SEDERE…)

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...