IL DIVANO DEI GIUSTI - "A ZOCCOLÉ, IO MICA SO' COMUNISTA COSÌ, SO' COMUNISTA COSÌ!" - SU CINE 34 ABBIAMO "UN SACCO BELLO", IL PRIMO FILM DI CARLO VERDONE, PRODOTTO DA SERGIO LEONE, CON MARIO BREGA - COME SECONDA VERDONATA DELLA SERATA C'E' "BOROTALCO": CLAMOROSO TUTTO, DAL MANUEL FANTONI DI ANGELO INFANTI A MARIO BREGA PIZZICAROLO E PADRE DELLA GIORGI: "COME SO’ STE OLIVE, COME SO?"
Marco Giusti per Dagospia
Che vediamo stasera? C’è una bella scelta. Vi dico solo che su Cine 34 alle 21 abbiamo “Un sacco bello”, il primo film di Carlo Verdone, prodotto da Sergio Leone, con Mario Brega (“fascio a me fascio… A zoccolé, io mica so comunista così, so comunista così!!”), Renato Scarpa, l’amico che si sente male, Veronica Miriel, la spagnola Marisol, Isabella De Bernardi, la ragazza che ciancica, Alfredo Sciapellone e Luciano Bonanni, i due portantini che parlano all’ospedale. Un capolavoro.
Quanto a capolavoro non scherza neanche “L’esorcista” di William Friedkin con Ellen Burstyn, Max Von Sydow, Linda Blair, Jason Miller, Lee J. Cobb, Jack McGowran, Mediaset Italia 2 alle 21.
Rai Movie alle 21, 10 passa “Corsari” di Renny Harlin con Geena Davis, Matthew Modine, Frank Langella, Maury Chaykin. In un primo tempo coprotagonista, assieme a Geena Davis, doveva essere Michael Douglas, che aveva un tempo limitato. E quando vide che si sviluppava troppo il personaggio della Davis, lasciò il set.
Harlin si ritrovò con un film già fuori controllo, al quale aggiunse inutili riscritture e rifacimenti costosi di set. Oliver Reed doveva interpretare Mordecai Fingers, ma dopo aver provocato una rissa in un bar e averci provato con la protagonista venne rispedito a casa. Renny Harlin buttò fuori dal set anche il capo operatore e con lui se ne andarono due dozzine di tecnici per solidarietà.
La lavorazione fu un disastro, Harlin girava con tre camere sempre accese. Non rimasero mai nei limiti della produzione. Mettiamoci anche che la Carolco, che produceva il film, dichiarò bancarotta a sei settimane dall’uscita.
La7Cinema alle 21, 15 propone “Agente 007. Si vive solo due volte” di Lewis Gilbert con Sean Connery, Akiko Wakabayashi, Donald Pleasence, Desmond Llewelyn, Mie Hama. Non lo rivedo da allora. Con 007 e i giapponesi che devono scoprire chi dirotta i voli spaziali. Tra gli sceneggiatori c’è il mitico Roald Dahl, che conosceva Ian Fleming dai tempi di guerra, stavano tutti e due all’intelligence inglese, e ebbe un buon rapporto col regista, Lewis Gilbert.
"Non solo dava una mano durante le riunioni di sceneggiatura, ma aveva anche delle buone idee, e poi ti lasciava lavorare in pace, e quando avevi il lavoro finito, lo girava lui. Altri registi hanno un ego tale che vogliono riscrivere la sceneggiatura e inserire i propri dialoghi, e di solito è un disastro. Ciò che ammiravo di Lewis Gilbert era che prendeva la sceneggiatura e la girava. Questo è il modo di dirigere: o ti fidi del tuo sceneggiatore, o non ti fidi."
L’intero cast tecnico del film, i produttori, il regista, il direttore della fotografia Freddie Young e lo scenografo, Ken Adam, persero per un soffio l’aeroplano da Tokyo e così si salveranno da un terribile incidente dove sarebbero sicuramente morti. Occhio al gigantesco samoano Peter Fanene Maivia, nonno di Dwayne Johnson. Harry Saltzman avrebbe voluto affiancare a Sean Connery un sostituto, cioè Terence Stamp, truccato da guerriero ninja, che si sarebbe rivelato solo alla fine.
Iris alle 21, 15 passa “The Score” di Frank Oz, thriller con Robert De Niro, Marlon Brando, Edward Norton, Angela Bassett. Ultimo film di Brando, che fu quasi impossibile sul set. Girava nudo tra un ciak e l’altro, dice che faceva caldo. Faceva scherzi a De Niro. Offendeva il regista.
Rai Storia alle 21, 15 passa uno dei capolavori del cinema italiano, “Riso amaro” diretto da Giuseppe De Santis, scritto con Carlo Lizzani, Corrado Alvaro, Ivo Perilli, Carlo Musso, Gianni Puccini (e Steno e Monicelli), prodotto da Riccardo Gualino che pensavo che il PCI diventasse il primo partito italiano, girato nelle proprietà degli Agnelli in Piemonte con Silvana Mangano meravigliosa, Vittorio Gassman, Raf Vallone, Checco Rissone, Doris Dowling, Nico Pepe.
Basilio Franchina ricordava di aver girato anche delle scene di nudo delle attrici che per tanti anni abbiamo idealizzato. Anche perché si raccontavo che fosse un set fuori controllo. In realtà vennero girate delle scene di bagno delle mondine nude che non vennero tutte inserite del film. Così capii allora.
Ricordo che venne fuori una fotografia della Mangano nuda. Ma dopo anni scoprii che era solo un fotomontaggio. Fece delle vere foto, stupende, Robert Capa, che aveva una storia con Doris Dowling, mentre Cesare Pavese perse la testa, come tutti sappiamo, per la sorella, Constance Dowling.
Ma il film ha una carica di erotismo non indifferente. Marcello Mastroianni ha ricordato nella sua autobiografia che da militare andò a trovare sul set Silvana Mangano, che era stata sua fidanzata, ma venne fermato prima che la potesse incontrare perché lei si era appena fidanzata ufficialmente con Dino De Laurentiis, il produttore esecutivo del film. Fu Anna Maestri a mandarlo via dopo avergli dato un piatto di minestra. Mastroianni non girerà mai film con De Laurentiis.
Rai4 alle 21, 20 propone un bizzarro thriller argentino, “4x4” di Mariano Cohn con Peter Lanzani, Dady Brieva, Luis Brandoni, dove un ladro ruba una macchina troppo tecnologica per lui, al punto che ne rimarrà imprigionato. Rete 4 alle 21, 35 inizia la campagna elettorale di Forza Italia proponendo ancora una volta “Don Camillo” di Julien Duvivier con Gino Cervi, Fernandel, Leda Gloria, Franco Interlenghi, Vera Talchi, Sylvie. Ci siamo. Passiamo alla seconda serata col carcerario spagnolo “Prigione 77” di Alberto Rodriguez con Miguel Herrán, Javier Gutiérrez, Xavi Sáez, Julián Valcárcel, Javier Beltran, Rai4 alle 22, 55.
eleonora giorgi e carlo verdone borotalco
Italia 1 alle 23, 05 passa il fantascientifico satirico “Mars Attacks!”, uno dei capolavori di Tim Burton con Jack Nicholson che fa uno dei presidenti americani più folli e mascalzoni del cinema americano di sempre che ci porta già a Trump e un trafficone di Las Vegas con moglie new age, Glenn Close come First Lady, Michael J. Fox, una giovanissima Natalie Portman, Pierce Brosnan, Lisa Marie come incantevole marziana che seduce Martin Short, Danny De Vito, Jim Brown e Pam Grier, una incredibile Annette Bening che attende l’arrivo dei marziani come una salvezza, e Tom Jones come se stesso. Una meraviglia. Tim Burton avrebbe voluto fare i marziani a passo uno e non in digitale, ma per problemi di tempo ha dovuto farli in digitale.
Cine 34 alle 23, 10 ci fa un altro regalo, “Borotalco” di Carlo Verdone con Carlo Verdone, Eleonora Giorgi, Angelo Infanti, Christian De Sica, Enrico Papa, Mario Brega, Moana Pozzi, Isa Gallinelli. Clamoroso tutto, dal Manuel Fantoni di Angelo Infanti a Mario Brega pizzicarolo e padre della Giorgi. “Come so’ ste olive, come so?”.
Rete 4 alle 23, 40 propone un’altra volta il bel thriller di Christopher Nolan “Insomnia” con Al Pacino poliziotto di città alle prese con un serial killer in Alaska, Robin Williams, Hilary Swank, Martin Donovan, Maura Tierney. Rai Tre/Fuori orario alle 0, 55 propone “Silvestre”, opera poetica visivamente strepitosa di João César Monteiro con Maria De Medeiros che fa il suo esordio nel cinema a 15 anni, Teresa Madruga, Luis Miguel Cintra, Jorge Silva Melo. Da registrare.
a7 Cinema alle 2, 10 passa “La vita privata di Sherlock Holmes” di Billy Wilder con Robert Stephens, Colin Blakely, Irene Handl, Christopher Lee, Geraldine Page. Come saprete tutti il film era stato pensato da Billy Wilder come un’opera maggiore, da presentare in versione Road show di 2 ore e 45 con l’intermezzo dentro, come si faceva a Hollywood con le grandi produzioni del tempo.
Wilder fece un montaggio di quasi 4 ore. Ma alla United Artists, in piena crisi, si decise che non si potevano più distribuire film in versione road-show, così il film venne massacrato al montaggio.
Visto che era costruito a episodi, vennero tolti per intero i flashback di Holmes a Oxford, tutto l’inizio, e due episodi chiamati "The Dreadful Business of the Naked Honeymooners" e "The Curious Case of the Upside Down Room". Wilder racconta a Cameron Crowe che quando vide quello che avevano fatto al suo film si mise a piangere. “Era il film più elegante che avessi mai girato”. Uno degli episodi tagliati apparve nella versione laser disc del film.
Rai Movie alle 2,25 spreca una commedia al femminile che funzionò molto bene in sala quando uscì, “Burraco fatale”, diretto da Giuliana Gamba con Claudia Gerini, Angela Finocchiaro, Caterina Guzzanti, Paola Minaccioni, Loretta Goggi. Rai Tre alle 2, 45 passa un altro film di João César Monteiro, “Veredas", con Manuela de Freitas, Luís de Sousa Costa, Francisco Domingues, Carmen Duarte.
la vita privata di sherlock holmes 4
Rai Movie alle 3, 50 propone “Terrore sul Mar Nero” diretto da Norman Foster, ma gli dette una mano Orson Welles che doveva essere solo il protagonista assieme al suo amico Joseph Cotten, alla sua amante di allora Dolores Del Rio, alla sua attrice Agnes Moorehead, Ruth Warrick, Jack Durant, Everett Sloane.
Dopo le anteprime che non andarono bene, su richiesta della RKO, Welles montò l’ultimo rullo del film, scrisse e girò delle sequenze aggiuntive e scrisse i testi della voce narrante di Joseph Cotten, che nella prima versione non c’erano. Ma Dago lo ha visto? Chiudo con il capolavoro del cinema armeno di Sergei Paradzanov, il mervaiglioso, coloratissimo “Sayat Nova” o “Il colore del melograno” con Sofiko Caureli, Melkop Alekjan, Vilen Galustjan, Onnik Minassian.
orson welles terrore sul mar nero
terrore sul mar nero
burraco fatale
burraco fatale 1
terrore sul mar nero
la vita privata di sherlock holmes 3











