halle berry codice swordfish

IL DIVANO DEI GIUSTI! - OCCHIO ALLA BELLISSIMA E NUDISSIMA HALLE BERRY IN "CODICE SWORDFISH" - IN PRIMA SERATA TUTTI A BALLARE CON “GREASE!". SU CANALE 27 C'È "40 ANNI VERGINE" COMMEDIA MOLTO DIVERTENTE - MA IL VERO FILM DELLA SERATA È IL VIOLENTISSIMO E STRACULTISSIMO "SISU L’IMMORTALE", COL GUERRIERO LAPPONE CHE AMMAZZA CENTINAIA DI NAZISTI - CINE 34 PASSA IL MIGLIOR FILM DI MACCIO CAPATONDA, REGISTA E ATTORE, "OMICIDIO ALL’ITALIANA"...

 

Marco Giusti per Dagospia

 

HALLE BERRY CODICE SWORDFISH

Che vediamo stasera? In chiaro vedo che passa il primo “Spider-Man”, quello di Sam Raimi con Tobey Maguire, Willem Dafoe, Kirsten Dunst, James Franco, Cliff Robertson, J.K. Simmons, Canale 20 alle 21, 10. Fu il primo film a guadagnare alla sua prima settimana più di 100 milioni di dollari.

 

Le cose non saranno più le stesse. Siamo stati dominati per vent’anni da questi spesso indigesti kolossal con supereroi. Ma il film di Sam Raimi era strepitoso. Girato quando erano ancora in piedi le Torri gemelle, uscì dopo, e la campagna di teaser e manifesto dovette essere rivista. Il mondo era cambiato. Venne interamente tagliata la sequenza di una rapina con un elicottero che finiva nella tela che Spider-Man aveva costruito tra le due torri. Willem Dafoe come Green Goblin fa il 90% delle sue acrobazie lui stesso.

marcello mastroianni e aldo puglisi in matrimonio all'italiana

 

Rai Movie alle 21, 10 propone “Matrimonio all’italiana” di Vittorio De Sica con Sophia Loren, Marcello Mastroianni, Aldo Puglisi, Marilù Tolo, Tecla Scarano, che è in realtà “Filumena Marturano” per gli americani. Non vale le “Filumene Marturano” di Eduardo e Titina a teatro e nemmeno quella cinematografica del 1951 diretta dallo stesso Eduardo. All’epoca Carlo Ponti doveva dare a Sophia Loren un filmone nazional-napoletano da grande distribuzione e si pensò fosse una buona idea. Lo era. Ma snaturando e non poco l’opera di Eduardo. Non mi piace neanche lo schermone a colori. Nemmeno quella del 1951 di Eduardo è un capolavoro. Però…

 

 

Su La5 alle 21, 10 tutti a ballare con “Grease!” di Randal Kleiser con John Travolta, Olivia Newton-John, Stockard Channing, Jeff Conaway, Barry Pearl. LA7 Cinema alle 21, 15 ripropone il supervisto “Revenant” di Alejandro González Iñárritu con Leonardo DiCaprio, Tom Hardy, Will Poulter, Domhnall Gleeson, Paul Anderson, Lukas Haas. Su Canale 27 alle 21, 15 “40 anni vergine” commedia di Judd Apatow con Steve Carell, Catherine Keener, Paul Rudd, Romany Malco, Seth Rogen, Elizabeth Banks.

 

 

Molto divertente. Era invece un gran pasticcio e uno spreco di talenti “Sfera”, fantascientifico filosifico di Barry Levinson con Dustin Hoffman, Sharon Stone, Peter Coyote, Samuel L. Jackson. Non funzionava nessuno. E’ uno dei migliori film di Francesco Rosi e un film importante per il 900 italiano, lo devo ammettere, “Il caso Mattei” di Francesco Rosi con Gian Maria Volonté, Luigi Squarzina, Peter Baldin, Franco Graziosi. Volonté meraviglioso. Ma funziona anche la macchina cinema messa in piedi da Rosi. E non sempre ha funzionato così.

 

HALLE BERRY CODICE SWORDFISH

Su Rai4 alle 21, 20 si spara in “Copshop”, film di poliziotti di Joe Carnahan con Frank Grillo, Gerard Butler, Alexis Louder, Toby Huss, Ryan O'Nan, Tait Fletcher. E su Cielo alle 21, 209 si sparacchia in “La fratellanza” di Ric Roman Waugh con i duri Nikolaj Coster-Waldau, Jon Bernthal, Lake Bell, Omari Hardwick, Jeffrey Donovan. Ricordo come molto divertente la commedia americana “Il gran lupo chiama” diretta da Ralph Nelson, che poi fece film più impegnativi, con Cary Grant, Leslie Caron, Trevor Howard, Jack Goode, Sharyl Locke, Pip Sparke. Passiamo alla seocnda serata col film con alieno (vero?falso?) “K-Pax. Da un altro kondo” di Iain Softley con Kevin Spacey, Jeff Bridges, Mary McCormack, Alfre Woodard.

 

Su Cine 34 alle 23, 05 trovate la comemdia italiana “Tutti a bordo” di Luca Miniero con Stefano Fresi, Giovanni Storti, Giulia Michelini, Gigio Alberti, Carlo Buccirosso. Ma il vero film della serata è il violentissimo e stracultissimo “Sisu l’immortale” di Jalmari Helander con Aksel Hennie, Jorma Tommila, Jack Doolan, Onni Tommila, Mimosa Willamo, col guerriero lappone che ammazza centinaia di nazisti.

 

aldo puglisi sofia loren in matrimonio all'italiana

Se amate i film di guerra finlandesi e le tarantinate assurde anni ’80 dovete assolutamente vederlo questo Sisu, segnalatissimo dalla critica internazionale (94% di gradimento su Rotten Tomatoes) con il torvo e barbuto Jorma Tommila nella parte di un cercatore d’oro che in Lapponia nel 1944, dopo aver trovato l’oro, si scontra con un esercito di cattivissimi nazisti invasori che glielo vogliono portare via e stecchirlo secco in mezzo alla strada. Capirai.

 

Non sanno che il barbuto cercatore d’oro non solo è una sorta di super Rambo che ha già ucciso 300 soldati russi che gli avevano trucidato la moglie e i figli, e infatti lo chiamano Kashoi, l’immortale, come Ciro Di Marzio, ma possiede quel non so che chiamato in lapponese Sisu, da cui il titolo, che è la rabbia che viene a uno quando proprio je rode je rode je rode. Siccome i nazisti, oltre a bruciare le città finlandese, a impiccare la gente per strada, a rapire le donne, cercano non solo di rubare l’oro al nostro eroe ma, soprattutto, di uccidergli il cagnolino (non si fa, su), riceveranno pan per focaccia.

grease la gara tra macchine

 

Al barbuto eroe gli fanno di tutto, gli sparano una marea di colpi che si toglie uno alla volta con il coltellaccio, cercano di farlo esplodere in un campo minato, lo impiccano a un palo, ma ovviamente resiste agganciandosi a un chiodone punzuto che si conficca nel piede. Da parte sua si dà fuoco e poi entra in acqua per non ricomparire per non so quanto tempo e lì fa fuori altre tre nazisti in versione subacquea.

asia argento - trauma di dario argento

 

Il meglio è quando col piccone da cercatore d’oro si attacca a un aereo in volo e poi entra aprendolo come fosse una scatola di tonno. Il film è di grande divertimento, puro Grindhouse show, perché è da subito proprio quello che volevamo vedere, cioè un delirio di azione e ironia per lo spettatore più smaliziato. Ma poi, quando mai avete visto un war movie lappone?

 

Su Mediaset Italia 2 alle 23, 10 torna “Trauma” di Dario Argento con Christopher Rydell, Asia Argento, Frederic Forrest, Piper Laurie. Devo ricordare di registralo. Non era un granché “Frequency”, fantascientifico di Gregory Hoblit con Dennis Quaid, James Caviezel, Elizabeth Mitchell, Noah Emmerich, Iris alle 0, 10. Bello, ma un po’ pesante “J. Edgar” di Clint Eastwood con Leonardo DiCaprio come J. Edgar Hoover, Naomi Watts, Josh Lucas, Lea Thompson, Ed Westwick, Armie Hammer. “L’informazione è potere” è il motto che dichiara nei primi minuti del film il J. Edgar Hoover di Leonardo Di Caprio e di Clint Eastwood.

olivia newton john in grease

 

Magari non è il capolavoro che ci si poteva aspettare, scrivevo quando uscì, ma è un film importante su un personaggio potente e complesso. Hoover domina il potere poliziesco americano dagli anni’20 all’arrivo di Nixon, rinnovandone totalmente i metodi investigativi, ma anche innescando la logica dei “secret files”, i dossier segreti su presidenti e uomini politici, mogli e figli compresi, e la logica della schedatura di tutti i possibili “nemici” del paese, comunisti, radicali, afro-americani, presto estesa praticamente a tutti i cittadini americani. Il mandato di Hoover, e il suo potere, mantenuto in vita dai “secret files”, che la fedele segretaria brucerà alla notizia della sua morte, percorrerà gran parte della storia americana del secolo scorso, scontrandosi con ben otto diversi presidenti.

 

trauma di dario argento

Attraversando proibizionismo, new deal, una guerra mondiale, il maccartismo, l’arrivo dei Kennedy, la rivoluzione di Martin Luther King, la presa di potere di Nixon. La chiave per raccontare il personaggio che hanno scelto Eastwood e, soprattutto, il giovane sceneggiatore, Dustin Lance Blanck, già responsabile del copione di “Milk” di Gus Van Sant, è la repressione della propria omosessualità e forse di qualsiasi sessualità, che spinge Hoover a una lunghissima storia d’amore non espressa con il suo collaboratore, Clyde Tolson, qui interpretato da Arnie Hammer e a una battaglia continua col mondo esterno. Al vecchio Clint bastano comunque le poche scene con la mamma, una Judi Dench meravigliosa, per farci capire come stanno le cose. “Non vorrai finire come tuo padre…”, fa lei.

 

HALLE BERRY HUGH JACKMAN codice swordfish

“Meglio un figlio morto che… gerbera!” è però la frase chiave. Obbligato dall’amore materno a una repressione totale dei propri desideri, dopo un’inutile corte alla segretaria, Helen Gandy, una grande Naomi Watts, che gli preferisce il lavoro, Hoover trova in Clyde Tolson, l’uomo da amare da lontano, ma anche da modellare come perfetto G Man, una sorta di Barbie da vestire e da mostrare in pubblico. Ossessionato dal potere mediatico, Hoover usa i giornali, nella figura di Walter Winchell (ma nel film non compare), i fumetti, i cinegiornali e il cinema, e perfino le scatole di cereali, per influenzare il pubblico americano e fare dei suo G Men dei supereroi.

 

faster

A questo riguardo è interessante vedere l’evoluzione di James Cagney nei film della Warner, mostrati con grande amore filologico nel film di Eastwood, da eroe della malavita in “Nemico pubblico”, il capolavoro di William Wellman a eroe FBI in “G Men” di William Keighley (“Il più famoso cattivo di Hollywood si unisce ai G Men per fermare la marcia del crimine!” era la frase di lancio).

 

Senza scordare il grande film agiografico, sempre della Warner Bros, e fortemente voluto da Hoover, “The FBI Story” (“Sono un agente della FBI”) diretto da Mervyn LeRoy, e fortemente voluto da Hoover, con James Stewart, nei panni di un agente di fantasia che percorre le grandi stagioni e le grandi avventure della FBI, dalla lotta alla malavita a quella contro i perfidi comunisti.

 

il cammino per santiago

Rai4 alle 0, 45 passa il divertente thriller action “Faster" di George Tillman jr. con Dwayne Johnson, Billy Bob Thornton, Moon Bloodgood, Oliver Jackson-Cohen, Maggie Grace.

 

Cine 34 alle 0, 45 passa il miglior film di Maccio Capatonda, regista e attore, “Omicidio all’italiana” con Maccio Capatonda, Luigi Luciano (Herbert Ballerina), Ivo Avido, Gigio Morra e Sabrina Ferilli, parodia dei grandi casi nazionali alla Garlasco dove un finto delitto viene lanciato solo per portare gente al paese e farlo diventare il paese del morto ammazzato. Fu un disastro in sala.

il cammino per santiago

 

Rai Movie alle 0, 55 propone “Il cammino per Santiago” di Emilio Estevez con Emilio Estevez, Martin Sheen, James Nesbitt, Deborah Kara Unger, Joaquim De Almeida. Occhio alla bellissima e nudissima Halle Berry in “Codice Swordfish” di Dominic Sena con John Travolta, Hugh Jackman, Halle Berry, Don Cheadle, Canale 20 all’1, 25. Buona notte.

sisu 2

grease 1GREASE GREASEGREASE

40 anni vergine 40 anni vergineceretta 40 anni vergine Tutti a bordo

sisu 5sisu 3

sophia loren matrimonio all'italiana sophia loren marcello mastroianni matrimonio all'italiana aldo puglisi e marilu tolo in matrimonio all'italiana

Ultimi Dagoreport

angelo bonelli palazzo sansevero napoli

FLASH - “ONOREVOLE, LE FACCIO VEDERE UNA COSA CHE LE RESTA NEL CUORE. SOLO PER LEI…” - SORPRESA E STUPORE ALLA CAPPELLA DI SANSEVERO A NAPOLI QUANDO UNO DEI DIPENDENTI DEL MUSEO, DEFERENTE ED ECCITATO, PROPONE AD ANGELO BONELLI & FAMILY UNA “VISITA PRIVATA” IN UN’AREA DI PALAZZO SANGRO DEI PRINCIPI DI SANSEVERO. PER LA PRECISIONE UN TOUR AL LABORATORIO ARTISTICO DEL MAESTRO ESPOSITO, LUOGO CHIUSO AL PUBBLICO PER I COMUNI MORTALI MA ACCESSIBILE, IN VIA PREFERENZIALE, PER IL “TRIBUNO DELLA PLEBE” DI AVS - DOPO AVER ACCETTATO ALCUNI DONI DALLO SHOP DEL MUSEO (ALCUNE AGENDINE E UN QUADERNINO PER LA FIGLIA), L’IMBARAZZATO BONELLI AVRÀ SDEGNOSAMENTE RIFIUTATO IL “PRIVILEGIO” PROPOSTO DALL’OSSEQUIOSO FUNZIONARIO DEL MUSEO? CERTO CHE NO! ACCOMPAGNATO DA UNA DELEGAZIONE DI DIECI PERSONE, TRA ADULTI E BAMBINI, HA ACCHIAPPATO AL VOLO LA PROFFERTA TRA LO STUPORE DEI PRESENTI…

lorenzo mariani carmine masiello - 1000miglia

VROOM VROOM! IN MEZZO AD UNA DELLE PIÙ GRANDI CRISI MONDIALI DEGLI ULTIMI DECENNI, FRA TENSIONI GEOPOLITICHE, MINACCE E ATTACCHI MILITARI DA TUTTI I FRONTI, IL NEOELETTO AMMINISTRATORE DELEGATO DI LEONARDO, LORENZO MARIANI, CHE FA? TROVA IL TEMPO DI SALIRE IN MACCHINA E FARE UNA BELLA VACANZA IN OCCASIONE DELLA 1000MIGLIA INSIEME AL SUO INSEPARABILE AMICO CARMINE MASIELLO, GRAN CAPO DI STATO MAGGIORE DELL’ESERCITO ITALIANO - NOSTRI NUVOLARI DELLA DOMENICA SONO STATI IMMORTALATI E PROMOSSI TRIONFALMENTE SU TUTTI I CANALI SOCIAL DI LEONARDO. ECCOLI ALLEGRI E SPENSIERATI SU UNA FIAMMANTE AUTO D’EPOCA FRA COLLINE VERDEGGIANTI E VECCHI BORGHI, TANTO LE GUERRE VANNO AVANTI DA SOLE. ALLA FACCIA DEL CAMBIO DI PASSO CHE VOLEVA IMPRIMERE “PA-FAZZO” CHIGI….

otto e mezzo lilli gruber roberto vannacci giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini

DAGOREPORT - E SE L’ANTIDOTO PER RIMANDARE A COLLE OPPIO LA DESTRA DELLA DUCETTA MELONI FOSSE…L’ULTRA-DESTRA DEL DUCIONE VANNACCI? - PIÙ CHE UN’OPPOSIZIONE IMBELLE, POTÉ L’ASCESA DI FUTURO NAZIONALE? - L’ALTRA FACCIA DELLA OSPITATA-SHOW DALLA GRUBER HA DIMOSTRATO CHE IL GENERALISSIMO, UNA VOLTA LIBERO DI IMPERVERSARE NEI TALK, METTE IN MUTANDE MELONI, SGRETOLA SALVINI E INDIGNA MARINA BERLUSCONI - CHE LA PERFORMANCE ABBIA LASCIATO UN SEGNO PROFONDO IN MELONI LO SI È VISTO IL GIORNO SUCCESSIVO: DOPO MESI IN CUI LA PREMIER SI ERA TENUTA ALLA LARGA DA COMMENTI SULLE MOSSE DEL GENERALE, DAI BANCHI DEL GOVERNO HA CARICATO A TESTA BASSA: "PER 6 VOLTE AVETE VOTATO CONTRO LA FIDUCIA A QUESTO GOVERNO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE E RENZI" - ERA SUFFICIENTE SBIRCIARE IL LINGUAGGIO DEL CORPO DI LADY GIORGIA PER RIVELARE UNA PREMIER STANCA E COLLERICA CHE NON VEDE L’ORA DI FAR APPROVARE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE E ANDARE AL VOTO ANTICIPATO - AFFRONTARE UN ANNO DI CAMPAGNA ELETTORALE, CON UNA MAGGIORANZA DI FATTO SPACCATA, TRA FORZA ITALIA IN MODALITÀ LIBERAL&MARINA E UNA LEGA CHE VANNACCI STA SMANTELLANDO COME UN LEGO, MANDA IL SISTEMA NERVOSO DI MELONI IN TILT. ANCHE PERCHÉ LA DUCETTA NON PUÒ NEMMENO CONTARE SU FRATELLI D’ITALIA… - VIDEO

francesco silvestro fulvio martusciello

DAGOREPORT – LE PROCCUPAZIONI PIÙ ATROCI PER GIORGIA MELONI NON ARRIVANO DALL’OPPOSIZIONE MA DAI SUOI ALLEATI: MENTRE LA LEGA IMPLODE E VIENE PROSCIUGATA DA VANNACCI, IN FORZA ITALIA DEFLAGRA LA LOTTA DI POTERE INTERNA – IL “CACICCO” TAJANEO DELLA CAMPANIA, FULVIO MARTUSCIELLO, È STATO SFIDUCIATO PUBBLICAMENTE CON UN DOCUMENTO APPROVATO DA PARLAMENTARI E CONSIGLIERI REGIONALI. COINCIDENZA: IL PRIMO FIRMATARIO È…FRANCESCO SILVESTRO! IL SENATORE ACCUSATO PER UNA PRESUNTA VIOLENZA SESSUALE DI PIÙ DI UN ANNO FA, RICICCIATA CURIOSAMENTE PROPRIO ADESSO, A SCOPPIO RITARDATO…

elly schlein marta bonafoni igiaba sciego laura boldrini michela di biase annalisa corrado

A UN ANNO DALLE ELEZIONI POLITICHE, BISOGNA PARLARE AGLI ELETTORI O SCACCIARLI? - LA “FESTA DELL’UNITÀ” 2026 DEL PD E’ UNA SBOBBA INDIGERIBILE DI DIBATTITI SU FEMMINISMO, QUESTIONI LGBTQ+ E SUPERCAZZOLE DA ACCHIAPPANUVOLE - SCHIERATO UN PARTERRE DI SCACCIAVOTI, DA LAURA BOLDRINI A MARTA BONAFONI - MICHELA DI BIASE MARITATA IN FRANCESCHINI CI SPIEGHERA’ COME LOTTARE CONTRO IL PATRIARCATO; LA SCRITTRICE IGIABA SCEGO CI FARA’ PENTIRE DEL PASSATO COLONIALE; L’EURODEPUTATA ANNALISA CORRADO RIBADIRA’ CHE NON BISOGNA USARE IL FERRO DA STIRO PER RISPARMIARE ENERGIA – IN COMPENSO ZERO ATTENZIONE AI TEMI CHE INTERESSANO AI CITTADINI: BOLLETTE, SALARI, TASSE, LAVORO, IMMIGRAZIONE – I RIFORMISTI DEM NON PERVENUTI, ELLY SCHLEIN E IL SUO RADICALISMO WOKE TRIONFANO (E POI DICI CHE UNO VOTA VANNACCI…)

andrea orcel carlo messina generali giorgia meloni

DAGOREPORT - IL BLITZ DI INTESA SANPAOLO SU MPS INTRECCIA LA STRATEGIA FINANZIARIA E IL SISTEMA POLITICO – CON L’OPAS, PER ORA SOLO ANNUNCIATA, CARLO MESSINA PUNTA A NEUTRALIZZARE IL SUO RIVALE PIÙ INTIMO: L’UNICREDIT DI ANDREA ORCEL, CHE AVREBBE POTUTO FARE BINGO RILEVANDO LE PARTECIPAZIONI DI DELFIN DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO IN MPS E GENERALI SUL LATO POLITICO, SE L’OPERAZIONE VA IN CULO ALLA LEGA, CHE TIFAVA LA FUSIONE BPM-MPS, FA CONTENTI I FRATELLI D’ITALIA CHE VOGLIONO TUTELARE “L’ITALIANITÀ” DEL LEONE DI TRIESTE, FORZIERE DEL RISPARMIO ITALIANO, DAL PRIMO AZIONISTA DI BPM, LA FRANCESE CREDIT AGRICOLEE CHI MEGLIO DELLA ''BANCA DI SISTEMA" PUÒ FARLO? – NEL BLITZ CI SONO GROSSI DUE PUNTI DEBOLI, ENTRAMBI LEGATI ALL’ANTITRUST (ANCORA SENZA PRESIDENTE): I 625 SPORTELLI DEL “MONTE” E LE ASSICURAZIONI DEL RAMO VITA, SU CUI INTESA È IL PRIMO CONCORRENTE DI GENERALI - SAREBBE UN UNICUM: IL NUMERO DUE È ANCHE AZIONISTA DEL NUMERO UNO, SUO RIVALE DIRETTO...