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IL DIVANO DEI GIUSTI - UNA SERATA CHE INIZIA CON “FANTOZZI”, CAPOLAVORO COMICO DI LUCIANO SALCE CON PAOLO VILLAGGIO, ANNA MAZZAMAURO, LIÙ BOSISIO, PLINIO FERNANDO, GIGI REDER, CINE 34 ALLE 21, PARTE BENE. E’ UN FILM PERFETTO – LA7 ALLE 23 CI RIPRESENTA “LA PATATA BOLLENTE” DI STENO CON RENATO POZZETTO, OPERAI COMUNISTISSIMO E TRINARICUTO, CHE DOVRÀ SCEGLIERE TRA LA FIDANZATA BON, EDWIGE FENECH, E  MASSIMO RANIERI, RAGAZZO GAY CHE HA ACCOLTO A CASA SUA. STRACULTISSIMO – VIDEO

 

 

Marco Giusti per Dagospia

 

fantozzi il primo film 1975 luciano salce 1

Che vediamo stasera? Devo dire che una serata che inizia con “Fantozzi”, capolavoro comico di Luciano Salce con Paolo Villaggio, Anna Mazzamauro, Liù Bosisio, Plinio Fernando, Gigi Reder, Cine 34 alle 21, parte bene.

 

E’ un film perfetto, anche perché benvenuti e De Bernardi lavorarono benissimo sulla sceneggiatura e Salce scelse gli attori in maniera perfetta. Gigi Reder, Geppino Anatrelli, Liù Bosisio, Plinio, la Mazzamauro sono responsabili della riuscita del film e della serie quanto Villaggio.

 

 

elvis presley il delinquente del rock 'n' roll 6

Rai Movie alle 21, 10 seguita la serata con uno spettacolare “Il delinquente del rock and roll” o “Jailhouse Rock” di Richard Thorpe con Elvis Presley, Judy Tyler, Mickey Shaughnessy, Vaughn Taylor, Dean Jones.

 

Il film è segnatoi dalla morte della protagonista feminile, Judy Tyler, tre giorni dopo la fine della lavorazione del film in un incidente stradale. Per questo Elvis si è sempre rifiutato di vederlo. Quattro canzoni del film, («Jailhouse Rock», «I Want to Be Free», «Treat Me Nice» e «You're So Square») sono state scritte da Jerry Leiber e Mike Stroller in cinque ore. La coreografia famoso per la canzone “Jailhouse Rock” venne fatta dallo stesso Elvis. Ma leggo che lo aiutò molto anche Russ Tamblyn.

 

Canale 20 alle 21, 10 propone il thriller “La fuga dell’assassino” di Obin Olson, Amariah Olson con Jonathan Rhys Meyers, Cam Gigandet, Michael Biehn, Brit Shaw, Sherri Eakin. Non ha nessuno status critico.

 

CHUCK NORRIS - WALKER TEXAS RANGER

La7 Cinema alle 21, 15 punta su “Hollywood Homicide”, poliziesco diretto da Ron Shelton con Harrison Ford, Josh Hartnett, Lena Olin, Bruce Greenwood, Andre 3000,Master P. Kurut,  Lolita Davidovich, che è la moglie del regista. Due detective indagano sulla morte di un giovane rapper. Harrison Ford ha dichiarato che è il peggior film che ha girato e lo ha fatto solo per soldi.

 

La7 alle 21, 15 spara una bomba comica come “Febbre da cavallo” di Steno con Gigi Proietti, Enrico Montesano, Catherine Spaak, Mario Carotenuto, Francesco De Rosa, Adolfo Celi e Ennio Antonelli come Manzotin.Buono il polar di Iris alle 21, 15, “L’ultima missione” diretto da Olivier Marchal con Daniel Auteuil, Olivia Bonamy, Catherine Marchal, Francis Renaud, Gérald Laroche.

 

nightmare alley

Voglia di Chuck Norris? Su Canale 27 alle 21, 15 passa “Walker Texas Ranger. Riunione mortale” di Michael Preece con Chuck Norris, Jonathan Banks, Ivan Brutsche, Jackson Burns, Cory Dangerfield. Su Rai4 alle 21, 20 passa il catastrofico di Hong Kong “Project Silence” di Tae-gon Kim con Lee Sun-Kyun, Ju Ji-hoon, Kim Hee-won, Moon Sung-Keun, Soo-jung Ye. Difficile costruire un film su una scarpa di successo. Ci prova Ben Affleck con “Air – La storia del grande salto” diretto e interpretato da Ben Affleck con il suo amico Matt Damon, Jason Bateman, Viola Davis, Gustaf Skarsgård, Chris Tucker.

 

 

NIGHTMARE ALLEY

Cielo alle 21, 20 passa il thriller in aereoplano “Altitude – Paura ad alta quota” di Alex Merkin con Denise Richards, Dolph Lundgren, Jonathan Lipnicki, Greer Grammer, John Posey. Sembra sia bruttissimo. Italia 1 alle 21, 25 propone il film di guerra con gli alieni, altrettanto brutto, “Battleship” di Peter Berg con Liam Neeson, Alexander Skarsgård, Taylor Kitsch, Josh Pence, Brooklyn Decker, Rihanna. Rete 4 alle 21, 35 ripropone “Il Padrino” di Francis Ford Coppola con Marlon Brando, Robert Duvall, Al Pacino, James Caan, Sterling Hayden. Capolavoro.

 

Tv2000 alle 21, 40 passa la commedia poco vista “Tè per due” di David Butler con Doris Day, Gordon McRae, Eve Arden, Gene Nelson. E’ il remake anni ’50 a colori di «No, No, Nanette» del 1925, dove la ricca ereditiera Nanette Carter scommette con suo zio 25.000 dollari che dirà di «no» a tutto per 48 ore. Se vince, investirà i soldi in uno spettacolo di Broadway di cui sarà la protagonista. Primo musical di Doris Day e primo film con Gordon McRae, ne farà cinque.

 

Nightmare Alley, Bradley Cooper

Passiamo alla seconda serata con la replica di “Sette note in nero”, thriller di Lucio Fulci con Jennifer O'Neill, Marc Porel, Jenny Tamburi, Gabriele Ferzetti, Gianni Garko, Mediaset Italia 2 alle 22, 40.

 

Rai4 alle 22, 55 propone un bel film di Guillermo Del Toro che non ha avuto il successo che meritava, “La fiera delle illusioni” con Bradley Cooper, Cate Blanchett, Rooney Mara, Toni Collette, Willem Dafoe, Ron Perlman, remake di un celebre mystery americano, “Nightmare Alley” con Tyrone Power.

 

 

fantozzi il primo film 1975 luciano salce 2

Vediamo cosa ne scrissi quando uscì. Oh.. il mondo delle miserabili fiere ambulanti coi freaks, gli imbroglioni, i forzuti, gli uomini serpente, le donne elettriche, i geeks, nell’America ancora uscita dalla Grande Depressione mentre stanno arrivando gli orrori più reali del Nazismo e della guerra, e il mondo colorato e lontano di Tomas Hart Benton e dei pittori americani degli anni ’30 e ’40.

 

Non possiamo che condividere l’entusiasmo di Martin Scorsese per l’affascinante nuovo film di Guillermo Del Toro, “La fiera delle illusioni – Nightmare Alley”, tratto più che dal film di Edmund Goulding con Tyrone Power del 1947, da noi invedibile da anni (e ancora lo aspettiamo in streaming da qualche parte), dal romanzo di pochissimo precedente e di gran culto (lo trovate su Sellerio con traduzione di Tommaso Pincio) del misterioso William Lindsay Gresham, scomparso suicida, malato e depresso nel 1962.

 

Un romanzo semi-autobiografico costruito sull’autodistruzione del protagonista, come tanta letteratura e tanto cinema americano dello stesso periodo. Una storia circolare, come in “Freaks” di Todd Browning, e una storia faustiana come “Alias Nick Beal” di John Farrow con Ray Milland.

 

la fiera delle illusioni – nightmare alley

Del Toro e la sua nuova co-sceneggiatrice nonché nuova moglie, Kim Morgan, già sposa e musa del bizzarro Guy Maddin, sembrano interessati da una parte alla grande ricostruzione visiva dei baracconi del terrore così vivi nella cultura americana della prima metà del secolo scorso, grazie anche alla fotografia e alla scenografia incredibili del suo fidato Dan Laustsen e della favolosa Tamara Deverell, da un’altra a ricostruire quel tipo di cinema del primissimo dopoguerra a metà tra il noir e il fantastico dove la caduta finale del protagonista nelle tenebre è l’unica soluzione. Grande scommessa per attori star come lo fu Tyrone Power, così bello e per nulla maledetto, o come lo è oggi Bradley Cooper, che Toni Colette nei panni dell’indovina Zeena, vedendolo nudo nella vasca da bagno, descrive come uno spettacolo per gli occhi.

 

willem dafoe la fiera delle illusioni – nightmare alley

Se la prima parte del film, tutta ambientata nella fiera delle illusioni, saldamente tenuta dal direttore Willem Dafoe, è una sorta di wunderkammer dove muovere l’ambiguo Stan Carlisle di Bradley Cooper tra personaggi speciali che Del Toro sa descrivere alla perfezione, dal forzuto Ron Perlman al minuscolo Maggiore di Mark Povinelli, dalla coppia di illusionisti, Toni Colette e David Strathairn, alla ragazza elettrica Molly di Rooney Mara, nella seconda, dove Stan e Molly diventano ricchi coi numeri da mentalisti le cose si complicano.

 

scena vasca da bagno edwige fenech renato pozzetto la patata bollente 4

Perché Del Toro entra in un mondo da noir che non ha così frequentato, pieno di ricchi potenti con un passato pericoloso, come Richard Jenkins, che né lui né il suo protagonista sanno bene come affrontare. Ma è in questo rischioso secondo mondo che domina il grande talento di Cate Blanchett, nel ruolo della femme fatale, la psicanalista Lilith Ritter, che non può che portare alla distruzione Stan e i suoi sogni.

 

Forse meno forte e rifinito del favolistico e più romantico “The Shape of Water”, quattro Oscar compresi regia e miglior film, “Nightmare Alley” è un grande viaggio nel cinema americano del secolo scorso e nelle sue pieghe più segrete che Del Toro ha tentato di studiare e riportare alla luce. Lo consiglio a Dago.

 

scena vasca da bagno edwige fenech renato pozzetto la patata bollente 1

La7 alle 23 ci ripresenta “La patata bollente” di Steno con Renato Pozzetto, operai comunistissimo e trinaricuto, che dovrà scegliere tra la fidanzata bon, Edwige Fenech, e  Massimo Ranieri, ragazzo gay che ha accolto a casa sua. Stracultissimo. E prima commedia che tratta l’omosessualità in maniera diversa dal solito. Su Cielo alle 23, 10 troviamo il thriller “Bent – Polizia criminale” di Bobby Moresco con Karl Urban, Sofia Vergara, Andy Garcia, Vincent Spano, John Finn, Grace Byers. Rai tre alle 23, 15 ci propone il documentario di Fabrizio Corallo dedicato a Monica Vitti, “Vitti d’arte, Vitti d’amore”.

 

fantozzi il primo film 1975 luciano salce 3

Iris alle 23, 45 passa il serioso film di spionaggio “Agents secrets” di Frédéric Schoendoerffer con la coppia Vincent Cassel e Monica Bellucci e Sergio Peris-Mencheta, Ludovic Schoendoerffer.Ragni giganti assassini trovate nello strampalato “Arac Attack – Mostri a otto zampe” di Ellory Elkayem con David Arquette, Kari Wuhrer, Scott Terra, Scarlett Johansson. Era bruttissimo, ma faceva molto ridere. Rete 4 alle 0, 45 propone il terribile “Lo squalo 4 – La vendetta” di Joseph Sargent con Lorraine Gary, Lance Guest, Karen Young, Mario Van Peebles e Michael Caine che con quello che gli dettero per fare una comparsata si comprò una casa a Londra. Beato lui.

 

 

vhs attila flagello di dio

Canale 5 alle 0, 45 propone l’ultimo film di Luca e Paolo, bravissimi in tv ma poco adatti al cinema, “Un figlio di nome Erasmus” di Alberto Ferrari con Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu, Ricky Memphis, Daniele Liotti, Carol Alt. Cine 34 all’1, 30 passa un capolavoro del cinema stracult come “Attila flagello di Dio”, di Castellano & Pipolo con Diego Abatantuono, Rita Rusic, Angelo Infanti, Mauro Di Francesco. Pochi ormai ricordano che quando uscì a Natale fu un flop colossale e il culto nacque con la riscoperta su vhs e dvd.

 

La7 Cinema all’1, 50 passa un filmone come “Il giro del mondo in 80 giorni” tratto da Jules Verne, prodotto da Michael Todd, ideatore del metodo Todd-AO e allora marito di Elizabeth Taylor, diretto da Michael Anderson, scritto da James Poe, S.J.Perelman, John Farrow con un gran cast internazionale, David Niven, Cantinflas, Robert Newton, Shirley MacLaine, Frank Sinatra, Fernandel, Marlene Dietrich, John Gielguld, Noel Coward, Trevor Howard, Peter Lorre, Claude Rains, perfino Buster Keaton. Vinse cinque Oscar, miglior film, sceneggiatura, fotografia, montaggio e musica.

 

rita rusic attila il flagello di dio 1

Leggo nel sito IMDB che fu in questo film che nacque l’idea dell’attore che appare in un cameo, visto i tanti e incredibili camei che c’erano. Todd chiese ai direttori delle sale cinematografiche di proiettarlo come se fosse stato uno show di Broadway. Orson Welles dieci anni prima, nel 1946, aveva messo in piedi a teatro uno spettacolo tratto dal romanzo di Verne e Michael Todd ne era il produttore, solo che poi scappò lasciando i conti da pagare al povero Welles. Todd cacciò dopo una settimana di riprese (in Spagna) il regista ufficiale del film, John Farrow, che firmò la sceneggiatura.

 

E’ la seconda produzione di Todd che venne girata in 70 mm, ma a 24 fotogrammi al secondo per l’edizione in 35mm e a 30 al secondo per la versione in 70mm. Vennero usate tutte le nove cineprese in Todd AO esistenti. Più o meno come ha fatto Christopher Nolan con le 11 camere Imax in 70 mm del costo di mezzo milione di dollari l’una.

 

attila flagello di dio

Iris alle 2 propone il remake americano di “Profumo di donna” di Dino Risi, cioè “Scent of a Woman”, diretto da Martin Brest con intelligenza con un grande Al Pacino, Chris O'Donnell, Gabrielle Anwar, James Rebhorn. Rete 4 alle 2, 40 propone “Leoni al sole”, diretto da Vittorio Caprioli, scritto da Dudù La Capria assieme a Caprioli e a Franca Valeri, interpretato dallo stesso Caprioli, Franca Valeri, Philippe Leroy, Enzo Cannavale, storie di napoletani snob in quel di Positano, adorabile.

 

Fuori orario/Rai Tre alle 3 in punto passano il documentario di Jonas Mekas “As I Was Moving Ahead Occasionally I Saw Brief Glimpses of Beauty”. Almeno c’è qualcosa da vedere. Rai4 alle 3, 10 passa l’horror “Talk to Me” di Danny Philippou, Michael Philippou con Sophie Wilde, Joe Bird, Alexandra Jensen, Otis Dhanji, Miranda Otto, Marcus Johnson. Chiudo con “Attila” di Pietro Francisci con Pietro Francisci con Anthony Quinn, Sophia Loren, Henri Vidal, Colette Régis, Irene Papas, Claude Laydu.

 

 

alessandro momo, vittorio gassman e agostina belli in profumo di donna

Zeglio ricorda che perse la regia del film perché i suoi rapporti col protagonista, Anthony Quinn, erano catastrofici. “Del resto anche Francisci, che era un uomo tranquillissimo e conciliante, ad un certo punto è stato trattenuto mentre aveva la sedia in mano e si scagliava contro Quinn. Era la volta buona per fare un film alla grande, con gli americani e prevenduto in tutto il mondo. Sono sicuro che ne avrei fatti altri, con un discreto successo, e mi sarei anche divertito”.

 

Anthony Quinn gira quasi contemporaneamente Attila e La strada di Federico Fellini. Il personaggio è più o meno lo stesso. Tra i ruoli minori, notevole l’apparizione di Mimmo Palmara giovanissimo nel ruolo del lottatore che si esibisce al campo unno. Tra le comparse figura nei titoli di testa anche il futuro regista Fernando Birri, che all’epoca frequentava il Centro Sperimentale e che è di fatto irriconoscibile: interpellato, si ricorda di aver lavorato due giorni nel ruolo di un guerriero unno. E’ il primo film storico distribuito da Joseph E. Levine in America, addirittura prima di Le fatiche di Ercole. Lo fa con ben 500 copie.

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