divano dei giusti

IL DIVANO DEI GIUSTI – CHE VEDIAMO STASERA? IN CHIARO C’È PARECCHIA SCELTA. IL MIO PREFERITO È “COMPAGNI DI SCUOLA” GRANDE FILM CORALE DI CARLO VERDONE, SU RETE 4 ALLE 21,30. AL DI LÀ DELLE GRANDI BATTUTE, "GUARDETE COM'ERI... GUARDETE COME SEI... ME PARI TU' ZIO!", DELLA NASCITA DEL PERSONAGGIO SORDIANO DI CHRISTIAN, QUANDO LO VIDI ALLORA MI SORPRESE IL TONO MALINCONICO DEL FILM – RAI MOVIE CI OFFRE UN BEL RIPASSO DI UN CAPOLAVORO DI MARTIN SCORSESE, “THE WOLF OF WALL STREET”: LA CANDELA NEL CULO DI LEONARDO DI CAPRIO, IL LANCIO DEL NANO CON ANNESSA DISCUSSIONE TEORICA SU COSA SI PUÒ FARE COI NANI, LA SNIFFATA PROFONDA NEL DIDIETRO DI UNA SIGNORINA... – LA7 ALLE 0,15 PASSA “L’ARTE DI VINCERE” O “MONEYBALL”, COMPLESSO FILM DI BASEBALL E DI STRATEGIE CON BRAD PITT E PHILIP SEYMOUR HOFFMAN…

 

Marco Giusti per Dagospia

 

VERDONE COMPAGNI DI SCUOLA

Che vediamo stasera? In chiaro c’è parecchia scelta. Non ve lo aspettavate… Il mio preferito è “Compagni di scuola” grande film corale di Carlo Verdone, Rete 4 alle 21,30, con Carlo Verdone, Eleonora Giorgi, Christian De Sica come Tony Brando, Nancy Brilli, Natasha Hovey, Giusi Cataldo, Luisa Maneri, Athina Cenci, Piero Natoli, Isa Gallinelli, Massimo Ghini, Alessandro Benvenuti, Maurizio Ferrini e i favolosi Angelo Bernabucci, che non era un attore, vendeva libri, lo aveva scoperto Carlo e ne aveva fatto un caratterista incredibile, e Fabris, cioè Fabio Traversa, che invece aveva avuto ruoli da coprotagonista con Nanni Moretti in Io sono un autarchico e “Ecce bombo”.

 

Al di là delle grandi battute, "Guardete com'eri... Guardete come sei... Me pari tu' zio!", della nascita del personaggio sordiano di Christian, quando lo vidi allora mi sorprese il tono, in fondo, malinconico del film e di questi trentenni romani già invecchiati. Sono dei borghesi per nulla interessanti poco cresciuti o cresciuti male. Ma come faceva “Collant… collant” di Tony Brando?

 

 

fabio traversa alias fabris di compagni di scuola con angelo bernabucci

Rai Due alle 21 passa invece “Juventus, primo amore”, documentario diretto da Angelo Bozzolini dedicato al decennio d’oro della Juventus, dal 1975 al 1985. Rai Movie alle 21,10 ci offre un bel ripasso di un capolavoro di Martin Scorsese, “The Wolf of Wall Street” con Leonardo DiCaprio, Margot Robbie, Jonah Hill.

 

Se non hanno fatto tagli, c’è tutto. La candela nel culo di  Leonardo Di Caprio (è una pratica erotica), il lancio del nano con annessa discussione teorica su cosa si può fare coi nani, la sniffata profonda nel didietro di una signorina (tal Natalie Bensel), due seghe al giorno (“non è un consiglio, è una prescrizione”) indicate da Matthe McConaghey per stare in forma, Bo Diddley, Elmore James, Howling Wolf e John Lee Hooker, la parola Fuck pronunciata 569 volte, la riabilitazione di Gordon Gekko, mille lezioni su come fare soldi imbrogliando il prossimo,

 

CARLO VERDONE COMPAGNI DI SCUOL A

una lunga chiacchiera fra padre e figlio sulla vagina depilata delle donne (“Sono nato troppo presto”, si lamenta il padre), “Gloria” di Umberto Tozzi, Jonah Hill che si masturba di fronte a tutti alla vista della bellissima Margot Robbie, i Devo, Cypress Hill, Ahmad Jamal e perfino “Mrs Robinson” eseguita dai Lemonheads, Jean Dujardin, il protagonista di “The Artist”, nei panni di un losco banchiere svizzero che non resiste alla bella spogliarellista slava Chantal, Katarina Cas, un cameo di Spike Jonze, la coca che fa su Di Caprio lo stesso effetto degli spinaci su Braccio di Ferro, la glorificazione del Quaaludes come droga della classe dirigente americana, il pranzo con Matthew McConaughey che in cinque minuti ci spiega cos’è Wall Street e cos’è l’America bevendo un Martini.

 

 

CHRISTIAN DE SICA COMPAGNI DI SCUOLA

E perfino la benedizione di Bret Easton Ellis su Twitter (“è così ovvio che sia il miglior film del 2013 che non si capisce perché non vinca tutti i premi”). Alla fine ne avremmo potute vedere altre dieci ore di un film così anche se per esaltarci già bastano i primi dieci minuti.

 

Perché “The Wolf of Wall Street” di Martin Scorsese, scritto dal Terence Winter di “The Sopranos” e “Boardwalk Empire” e tratto dall’autobiografia di Jordan Belfort, non è solo un viaggio istruttivo nei nostri ultimi trent’anni e su come si sia arrivati a questa lunga impossibile crisi economica e subito dopo a una cura peggiore della malattia con Trump presidente, ma è uno dei più grandi film di Scorsese, da paragonare solo a capolavori come “Casino” e “Good Fellas”.

 

WOLF OF WALL STREET leonardo DI CAPRIO SOFFIA COCAINA NEL CULO DELLA PROSTITUTA

E Leonardo Di Caprio è incredibile nei panni di questo mostro del tardo ’900 che in mezzo a una tempesta urla “Non morirò sobrio!” e manda il suo socio Jonah Hill a recuperare le pasticche di Quaaludes per morire fatto. Come in “Casino” Scorsese e la sua montatrice di sempre, Thelma Schoonmaker, hanno dovuto comprimere un film ben più lungo a una durata “ragionevole”, 180 minuti, ma gli hanno dato solo più ritmo senza perdere un attimo di logica di racconto, né dell’impressionante libertà anni ’70 che deborda da ogni sequenza.

 

 

margot robbie the wolf of wall street

Perché Scorsese e Di Caprio hanno preferito aspettare cinque anni per poterlo girare in totale libertà, piuttosto che rispettare le regole e le censure delle major. Come in “Casino” e come in “Good Fellas”, Scorsese racconta la vita del suo eroe, Jordan Belfort, il lupo di Wall Street, malato di sesso e di droga, che a 26 anni guadagna 46 milioni di dollari (“mi ha fatto incazzare, ne mancavano solo tre e avrei ottenuto la media di un milione a settimana”), come l’epopea di un eroe mitologico.

 

wolf of wall street scena

Non c’è nessuno sguardo moralistico, non c’è nessun lieto fine che debba spiegarci qualcosa. Il Jordan Belfort di Di Caprio e Scorsese è un gangster, un mostro, un lupo, ma soprattutto l’eroe di un’epopea che lo vede protagonista e che lo ha prodotto. Questo è il cinema. Come ai tempi di James Cagney e Humphrey Bogart.

 

Rai 4 alle 21,20 propone l’horror con un gruppo di giovani che fanno i turisti in messico “Rovine”, diretto da Carter Smith con Jonathan Tucker, Shawn Ashmore e Jena Malone, basato sull'omonimo romanzo di Scott B. Smith.

 

 

monica bellucci agents secrets

Iris alle 21,15 propone una spy story moderna, “Agents Secrets” diretto da Frédéric Schoendoerffer, con Monica Bellucci e Vincent Cassel che si fingono fidanzati in vacanza in Marocco quando hanno una missione da compiere. Con Loro Gabrielle Lazure, André Dussolier, Charles Berling, Ludovic Schoendorff.

 

Su Cielo alle 21,20 tornano gli squali e una esperta pronta a combatterli in “Dark Tide” di John Stockwell con Halle Beery, Olivier Martinez, Ralph Brown. Lei non ne vorrebbe sapere più niente di squali, ma si ritrova a accompagnare due turisti in vacanza perché glielo ha chiesto il suo ex. E gli squali, si sa, tornano sempre.

monica bellucci vincent cassel agents secrets

 

Rai5 alle 21,20 propone “The Way Back”, filmone sulla fuga di un gruppo di dissidenti e possibili spie da una prigione siberiana diretto da Peter Weir con Ed Harris, Colin Farrell, Jim Sturgess, Saorsie Ronan. Tratto dalle memorie di Slawomir Rawicz. Bello, poco visto.

 

 

russel crowe al pacino insider. dietro la verita

La7 alle 21,15 presenta un ottimo thriller politico con morale giornalistica finale “Insider – Dietro la verità” di Michael Mann con Al Pacino che nel suo talk politico, “60 minutes”, progetta di far parlare un ricercatore chimico sulle malefatte delle compagnie del tabacco. Non sarà facile.

 

Cine 34 alle 21 si ributta su “Zucchero, miele e peperoncino” diretto da da Sergio Martino, scritto da Castellano e Pipolo con Lino Banfi, Edwige Fenech, Pippo Franco e Renato Pozzetto. L’episodio che preferisco è quello di Pippo Franco costretto a vestirsi da donna per essere assunto come cameriera visto che Glauco Onorato, marito della bella e procace Dagmar Lassander, è gelosissimo.

 

zucchero, miele e peperoncino

Ancora ho nelle orecchie l’urlo che fa Pippo Franco quando Onorato gli stringe le palle… Nell’episodio di Pozzetto, che ama la sua auto più della fidanzata, la fidanzata è Patrizia Garganese, allora famosa in tv. Ma non ha mai fatto carriera.

 

Passiamo alla seconda serata. Iris alle 23,30 propone il divertente “Un piano perfetto” diretto da Pascal Chaumeil con Diane Kruger e Dany Boon, dove per togliersi la maledizione di famiglia che vuole che il primo matrimonio finisca sempre in un divorzio, la protagonista decide di sposare uno a casa e poi divorziare. Solo che le cose non andranno così lisce.

 

 

lino banfi edwige fenech zucchero, miele e peperoncino

Ancora squali e pericoli marini su Cielo alle 23,25 con “Alla deriva – Adrift” di Hans Horn con Niklaus Lange, Susan May Pratt. 

 

Rete 4 alle 23,53 ripropone “Bianco, rosso e Verdone”, capolavoro di Carlo Verdone, prodotto da Sergio Leone con Carlo Verdone in tre ruoli, Mimmo, Furio e l’emigrante Pasquale, la Sora Lella nel ruolo della nonna di Mimmo, Milena Vukotic come la prostituta che fa vedere a Mimmo la foresta (“ma forse era un paio di mutande”), Irina Sanpiter come Magda la sfortunata moglie di Furio (“non ne posso più”), Angelo Infanti come il bel ragazzo che la farà scappare, e soprattutto Mario Brega come Er Principe (“sta mano po’ esse piombo e po’ esse piuma, oggi è stata piuma”). Si vede per puro piacere.

 

La7 alle 0, 15 passa “L’arte di vincere” o “Moneyball”, complesso film di baseball e di strategie diretto da Bennett Miller, scritto da due giganti come Steven Zaillian e Aaron Sorkin con Brad Pitt, Jonah Hill Chris Pratt, Robin Wright, Philip Seymour Hoffman.

 

 

verdone milena vukotic bianco rosso e verdone

Rai4 alle 0,15 passa l’horror malese “Don't Look at the Demon” di Brando Lee con Fiona Dourif. Rai Movie alle 0, 20 passa il fantascientifico “Runaway”, scritto e diretto da Michael Crichton con Tom Selleck, Cynthia Rhodes, Kirstie Alley e Gene Simmons dei Kiss. In un futuro non così lontano due detective indagano su un delitto e temono che a compierlo sia stato un affidabilissimo robot. Se non ti puoi fidare dei robot…

 

Canale 5 all’1,11 propone “Mollo tutto e apro un chiringuito”; primo film del collettivo del Milanese Abbrutito, cioè Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella, Davide Rossi e interpretato da Germano Lanzoni, Valerio Airò, Laura Locatelli, Leonardo Uslengo, Paolo Calabresi. Non era male.

 

mario brega e carlo verdone in bianco rosso e verdone

Rete 4 alle 2,19 presenta un film carcerario di Damiano Damiani che ebbe una certa fortuna quando uscì, L’istruttoria è chiusa, dimentichi” con Franco Nero, Riccardo Cucciolla, Turi Ferro, John Steiner, George Wilson, Ferruccio De Ceresa, Claudio Nicastro, Enzo Andronico. Su tutti stravince Turi Ferro, anche se i caratteristi, come Claudio Nicastro sono parecchio in luce. Ottima Patrizia Adiutori, piuttosto spogliata. La chiudo qui.

 

furio bianco rosso e verdonebianco, rosso e verdone bianco, rosso e verdone 1dicaprio in wolf of wall street

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