2026divano1608

IL DIVANO DEI GIUSTI – E STASERA CHE VEDIAMO? FACILE: “VIAGGI DI NOZZE”, CON CARLO VERDONE IN TRE RUOLI DIVERSI. PER CHIUDERE IN GRANDEZZA LA SERATA VI PROPONGO DI RECUPERARE SU RAI PLAY “ORGOGLIO COATTO”, IL PROGRAMMA CHE FECI CON VERDONE SU RAI DUE CON TANTO DI DIBATTITO SUI COATTI ROMANI CON NINETTO DAVOLI, DAGO, OSCAR MAMMÌ, IL PADRE DI CARLO, IL PRINCIPE GIOVANNELLI, ANGELO BERNABUCCI – IL FILM PERFETTO PER FERRAGOSTO E DINTORNI È “IL SORPASSO” – IN SECONDA SERATA PASSA UNO DEI FILM PIÙ STRACULT DI SEMPRE, “ULTIMO TANGO A ZAGAROLO”, MA LA TRASHIATA DELLA NOTTE È “IMPERIA LA GRANDE CORTIGIANA”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

viaggi di nozze ivano jessica 3

 

E stasera che vediamo? Facile. “Viaggi di nozze” di Carlo Verdone con Carlo Verdone in tre ruoli diversi, Veronica Pivetti, Claudia Gerini, Cinzia Mascoli, Rete 4 alle 21, 30. L’episodio più famoso come tutti ricorderanno è quello di Ivano e Jessica, cioè Claudia Gerin, i due coatti tristi perché non sanno veramente come riempire il loro tempo e le tentano tutte per ideare cose assurde, come scopare in macchina al grido di “’o famo strano”.

 

carlo verdone orgoglio coatto 3

Una loro amica coattissima, un a giovane Manuela Arcuri da urlo, per fare una cosa strana anche lei si è depilata un’ascella sì e un’ascella no… Per chiudere in grandezza la serata vi propongo di recuperare su Rai Play “Orgoglio coatto”, il programma che feci con Verdone su Rai Due con tanto di dibattito sui coatti romani con Ninetto Davoli, Dago, Oscar Mammì, il padre di Carlo, il professor Mario Verdone, il principe Giovannelli, Angelo Bernabucci.

 

il sorpasso

Devo dire che la7 alle 21, 15 propone un capolavoro come “Il sorpasso” di Dino Risi con Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant, Catherine Spaak, Claudio Gora. Uno dei grandi film degli anni ’60 che spiega perfettamente l’Italia e quel momento storico. Dino Risi si toglie lo sfizio di sfottere Michelangelo Antonioni con la scena di Gassman che spiega a Trintignant “Bel regista Antonioni, ha un Flaminio zagato, mi ha fatto allungà il collo sulla fettuccia di Terracina…”

tomas milian la banda del trucido 66

 

Poi chiede a Trintignant di reggere il volante perché deve fare le corna a un altro guidatore. Devo dire che è il film perfetto per Ferragosto e dintorni. Alternative? “La banda del trucido” di Stelvio Massi con Luc Merenda, Tomas Milian, Elio Zamuto, Franco Citti, Katia Christine, Cine 34 alle 21, secondo film del Monnezza-Tomas Milian, che passa dalla regia di Umberto Lenzi a quella di Stelvio Massi.

 

E ha bisogno di un doppio eroe buono, cioè Luc Merenda. Qui Tomas-Monnezza ha una moglie ciccione chiamata Moby Dick, scritturata per scorreggiare (è così…) in un film comico intitolato “Torna a casa Spermula”, e si propone come capo della F.I.G.A., cioè Federazione Italiana Gratta Antiviolenza, ladri che hanno una morale e non usano le armi.

 

tomas milian la banda del trucido 4

Fra Merenda e Tomas non è che ci fosse un gran rapporto. A Massi diceva “A Ste’ nun lo fa venì… oggi giri tutto a me, domani tutto a lui… Grande cast dei vecchi tempi, Franco Citti, Massimo Vanni, Salvatore Billa, Mimmo Poli, Nello Pazzafini, Mario Brega, oltre a Elio Zamuto, Corrado Solari, scomparso da poco, e Katia Christine.

 

Rai Movie alle 21, 10 passa “Blue Hawaii” di Norman Taurog con Elvis Presley che torna dalla guerra in Corea, Joan Blackman, Nancy Walters, Angela Lansbury. E’ stato il film di maggior successo dei film di Elvis. Costruito per lui. La7 Cinema alle 21, 15 passa “The Greatest Showman” di Michael Grace. con Hugh Jackman, Michelle Williams, Zac Efron, Zendaya, Rebecca Ferguson, Paul Sparks.

 

Negli anni di Donald Trump e del populismo ben ci sta il ritorno di un’icona dello spettacolo e della politica americana come P.T.Barnum, P.T. sta per Phineas Taylor. Anche se, a ben vedere, il vecchio P.T.Barnum (1810-1891), uomo di pieno 800, nato in quel di Bridgeport, Connecticut, voleva sì fare soldi con lo spettacolo e il cattivo gusto, ma conosceva il pubblico e il suo cattivo gusto meglio di chiunque altro e seppe pure evolversi negli anni.

the greatest showman 17

 

Anche se qualche critico ha avuto di che ridire su questo The Greatest Showman, diretto dall’australiano Michael Gracey alla sua opera prima, viene dagli effetti digitali e dai video, scritto da Jenny Bicks e Bill Condon, e prodotto e fortemente voluto dal suo protagonista, Hugh Jackman, che ci ha lavorato per nove anni, anche mentre faceva Logan, va riconosciuto che, malgrado qualche ovvia semplificazione storica, è un biopic-musical abbastanza riuscito.

 

the greatest showman 13

Intanto il film ha ottenuto ben tre nomination ai Golden Globe, miglior commedia-musical, miglior protagonista di commedia, miglior canzone, inoltre proprio le 11 canzoni scritte da Benji Pasek e Justin Paul, gli autori delle canzoni di La La Land, sono piuttosto buone e i momenti musicali con P.T.Barnum e le stelle del suo museo, la donna barbuta Lettie Lutz, interpretata dalla strepitosa Keada Settle, è lei che canta “This Is Me” candidata ai Golden Globe, il minuscolo Tom Thumb di Sean Humphrey, l’acrobata nera truccata da bianca Anne Wheeler interpretata da Zendaya, che non ha bisogno di stuntman per i suoi esercizi, sono notevoli.

 

THE GREATEST SHOWMAN

Forse è un po’ zuccherosa e troppo tirata a lucido la parte famigliare, con Michelle Williams nei panni di Charity, la ricca moglie di Barnum, ma la costruzione del museo dei freaks al centro di una polverosa New York è piuttosto bella, e anche la storia della tournée di Barnum in giro per l’America con Jenny Lind, “l’usignolo svedese”, interpretata da Rebecca Ferguson ma “doppiata” per le canzoni da Loren Allred, fa la sua scena.

 

Il problema, più per gli americani che per noi, è che P.T.Barnum rimane un personaggio controverso della storia e della cultura del suo paese, magari affrontarlo in questo modo senza chiaroscuri, diciamo, è un po’ eccessivo. Ma se ne vuoi fare un musical, con tanti numeri e canzoni, devi semplificare e farne comunque un eroe. Il film funzionò bene andando avanti nella programmazione.

belfagor il fantasma del louvre

Iris alle 21, 15 propone “Belfagor. Il fantasma del Louvre” di Jean-Paul Salomé con Sophie Marceau, Michel Serrault, Frédéric Diefenthal, Julie Christie, non all’altezza dello sceneggiato televisivo di culto della nostra infanzia, Rai 4 alle 21, 20 propone il bruttissimo horror con maledizioni voodoo “Venom. La morte è solo l’inizio” diretto da Jim Gillespie con Agnes Bruckner, Jonathan Jackson, Laura Ramsey, D.J. Cotrona, Rick Cramer, Meagan Good.

 

Rai5 alle 21, 10 passa il thriller di spionaggio legato alla guerra in Iraq e al ruolo della intelligence britannica “Official Secrets – Segreto di stato” di Gavin Hood con Keira Knightley ottima come eroina dei giorni d’oggi, Matt Smith, Rhys Ifans, Ralph Fiennes, John Heffernan, Indira Varma .  Su Cielo alle 21, 20 trovate il catastrofico norvegese “The Quake. Il terremoto del secolo” diretto da John Andreas Andersen con Kristoffer Joner, Ane Dahl Torp, Jonas Hoff Oftebro, Edith Haagenrud-Sande.

La segretaria quasi privata

 

 Tv2000 alle 21, 40 recupero una vecchia ma gloriosa commedia con Spencer Tracy e Katherine Hepburn, il loro primo film a colori, “La segretaria quasi privata” diretto da Walter Lang, scritto da Phoebe e Henry Ephron dalla commedia di William Marchant, con Spencer Tracy, Katharine Hepburn, Joan Blondell, Gig Young. Un grande classico, che inoltre già parla di computer in grado di togliere il lavoro alle persone.  

 

natalie portman black swan 6

Passiamo alla seconda serata con la replica di “Il cigno nero” di Darren Aronofsky con Natalie Portman, Mila Kunis, Vincent Cassel, Winona Ryder, Sebastian Stan, Rai4 alle 22, 45. Rai Movie alle 22, 55 passa invece un buon film della coppia Milani-Cortellesi, “Scusate se esisto” diretto da Riccardo Milani con Paola Cortellesi, Raoul Bova, Corrado Fortuna, Lunetta Savino, Marco Bocci. Vediamo cosa ne scrissi quando uscì.

 

Avete mai visto in un film italiano, una protagonista, una grossa star molto amata come Paola Cortellesi, che sente trombare nella stanza vicina con gran frastuono, il suo coinquilino, diciamo un’altra grossa star molto amata come Raoul Bova, assieme a un partner maschio occasionale?

 

 O una star un bel po’ chiacchierata, come Raoul Bova appunto, che bacia in bocca il suo fidanzato Marco Bocci sotto gli occhi proprio della Cortellesi? O vederli chiedersi l’un l’altra, nudi a letto, appena svegliati, se hanno fatto l’amore o no? E concludere, poi, che insomma, se l’hanno fatto o no è lo stesso. Beh…

scusate se esisto 9

 

Magari non è un capolavoro questo buffo, scombinatello, ma anche divertente “Scusate se esisto”, ma certo osa parecchio per il mondo della nostra commedia. E se magari funziona solo in maniera televisiva sulla cornice e sulla costruzione della storia, vince sulla costruzione della coppia e sulla loro originalità.

 

Perché Paola Cortellesi, architetta che si deve arrangiare nella Roma di oggi, e Raoul Bova, gay dichiarato con matrimonio alle spalle e figlioletto da crescere, formano davvero una coppia riuscita all’interno del film. Hanno pure una scena stracultissima con lui che massaggia da sturbo il piede di lei.

scusate se esisto 4

 

E il film stesso, alla fine, malgrado gli sponsor infilati alla do-cojo-cojo, mlagrado qualche caduta, funziona più del previsto proprio perché il suo centro narrativo regge così bene grazie a un’alchimia bizzarra tra i due protagonisti. Una ragazza abruzzese (ogni volta spiega che è nata a Anversa, ma non in quella Anversa…), senza lavoro, che ha lasciato un’Inghilterra accogliente per il ritorno nel nostro disastrato paese, che si innamora di un ristoratore gay che, a modo suo, comunque, la riama.

scusate se esisto 7

Anche se le preferisce Marco Bocci in versione pazza col ciuffo. I fan di “Tutti pazzi per amore”, diretto da Milani e scritto, come questo, da Ivan Cotroneo, ritroveranno parecchio di quel mondo in questo film, la scrittura gay friendly, l’apertura al musical, la cura per i ruoli minori, il mischione fra commedia dialettale e nuova sitcom americana.

 

 E lì Milani e i suoi attori, da Lunetta Savino a Stefania Rocca, da Marco Bocci a Cesare Bocci, da Ennio Fantastichini a Corrado Fortuna, funzionano benissimo. Quello che ci piace di meno è il meccanismo di finzione per costruirlo. Ma il film vive soprattutto della parte di pura commedia tra Bova e Cortellesi e di altre buffe invenzione comiche, come la terribile zia abruzzese di Filomeno Macro. Ridi appena apre bocca.

 

scusate se esisto 5

Ovvio che questo basti e avanzi per farlo piacere al pubblico, soprattutto a quello femminile&gaio. Anche il rovesciamento di prospettiva, con Bova inquadrato come un sex symbol per ragazze, non è male. Per non parlare di Marco Bocci da paura e di un fidanzato occasionale di Bova, un gay barbuto con le chiappe all’aria, mica male.   

 

Cine 34 alle 23, 05 propone “Il giustiziere sfida la città” di Umberto Lenzi con Tomas Milian, Joseph Cotten, Maria Fiore, Mario Piave, Femi Benussi. E’ una specie di anello di congiunzione tra i Milian cattivi precedenti dei polizieschi diretti da Lenzi e il futuro poliziotto monnezzaro Nico Giraldi. Inoltre si chiama Rambo, prima che nascesse il Rambo di Stallone.

tomas milian, mario piave il giustiziere sfida la citta

 

“Il nome fu suggerito da Milian”, ricordava Lenzi, “che in America aveva letto casualmente un romanzo, First Blood, dal quale, qualche anno dopo, venne tratto il film con Stallone. Il mio film fu incredibilmente girato col titolo Rambo sfida la città, poi cambiato dalla Medusa, che lo trovava assurdo.

 

La stessa casa distribuì poi Rambo battendo ogni record d’incasso”.  Qui Milian/Rambo è un delinquente diventato buono che aiuta la polizia a liberare il figlio rapito di un industriale e cerca di vendicare la morte del fratello. Grande cast di cattivi, Adolfo Lastretti, Luciano Catenacci, Mario Novelli, Luciano Pigozzi.

 

Pupella Maggio nel film Il medico della mutua

La7 alle 23, 10 passa un capolavoro di Luigi Zampa come “Il medico della mutua” con Alberto Sordi come il dottor Guido Terzilli che nella Roma degli anni ’60 si muove come uno squalo in cerca di malati, Ida Galli come fidanzata, Nanda Primavera come la terribile mamma del dottore, e caratteristi meravigliosi come Bice Valori, Franco Scandurra, Sandro Dori, Pupella Maggio, Leopoldo Trieste, Sandro Merli, Tano Cimarosa, Jimmy il Fenomeno. Cultissimo e stracultissimo assieme.

 

Mi pareva di conoscerlo bene, ma in tv non passa da tempo. Lo scrisse Sergio Amidei, tratto dal romanzo di Giuseppe D’Agata. Non lo voleva produrre nessuno, da Dino De Laurentiis a Mario Cecchi Gori. Alla fine fu Alberto Sordi a imporla con soldi propri alla Explorer Film 52 di Bruno Turchetto, che di solito produceva piccoli western. Incassò la bellezza di 3 miliardi di lire e venne visto da 10 milioni di spettatori.

stahl house set di bella bionda e dice sempre si

 

 Su la7 Cinema alle 23, 10 trovate “Bella, bionda… e dice sempre sì”, commedia di Jerry Rees con Kim Basinger, Alec Baldwin, Robert Loggia, Elisabeth Shue, Armand Assante, Paul Reiser. Mi sembra più curioso il film di vigilanti violenti finlandese “Rendel – Il vigilante” diretto da Jesse Haaja con Kristofer Gummerus, Rami Rusinen, Renne Korppila, Matti Onnismaa, Johnny Vivash.

 

 O il polar “La legge del crimine” di Laurent Tuel con Jean Reno, Gaspard Ulliel, Vahina Giocante, Sami Bouajila, Isaac Sharry. Su Rai Tre alle 23, 25 occhio al bellissimo “Dreams”, parte di una trilogia nordica, formata da tre film, “Love”, Sex” e appunto “Dreams”, scritta e diretta da Dag Johan Haugerud con Ella Øverbye, Selome Emnetu, Ane Dahl Torp, Anne Marit Jacobsen.

 

FERIE D AGOSTO

I trre film vennero presentati ognun o in un festival divcerso, Berlini-Cannes-Venezia. Rete 4 alle 23, 30 propone ancora una volta la comemdia “Ferie d’agosto” di Paolo Virzì con Silvio Orlando, Sabrina Ferilli, Laura Morante, Ennio Fantastichini . Avrà il suo pubblico sicuramente.

 

Canale 5 alle 0, 05 propone la commedia sentimentale “Sotto il sole di Amalfi” di Martina Pastori con Ludovica Martino, Lorenzo Zurzolo, Davide Calgaro, Isabella Ferrari, Luca Ward. Tv8 alle 0, 30 sposta un classico come “Quattro matrimoni. E un funerale” di  Mike Newell con Hugh Grant, Andie MacDowell, Kristin Scott Thomas, Simon Callow, Anna Chancellor. Funziona sempre.

ultimo tango a zagarol

Cine 34 alle 0, 40 passa uno dei film più stracult di sempre, “Ultimo tango a Zagarol” di Nando Cicero con Franco Franchi, Martine Beswick, Gina Rovere, Franca Valeri, Nicola Arigliano, geniale parodia del film di Bernardo Bertolucci con Franco come Brando e Martine Beswick come Maria Schneider. Si vede anche Franco nudo.

 

Rai4 alle 0, 40 passa un’altra volta l’horror cannibal-romantico “Bones and All” di Luca Guadagnino con Timothée Chalamet, Taylor Russell, Mark Rylance, Chloë Sevigny, Michael Stuhlbarg. In uno scontro epocale di film, forse troppo per questo caldissimo 16 agosto, passa pure “La La Land” di Damien Chazelle con Emma Stone, Ryan Gosling, Finn Wittrock, J.K. Simmons, Sonoya Mizuno, Rosemarie DeWitt, Rai Movie alle 0, 45.

 

Su LA7 Cinema all’1, 20 propone un altro film di Guadagnino, “A Bigger Splash”, sorta di saggio su “La piscina” di Jacques Deray, con Tilda Swinton, Ralph Fiennes, Dakota Johnson, Matthias Schoenaerts, Aurore Clément. Un film che venne odiato da tutta l’industria cinematografica italiana e ancora mi domando perché. E s e la presero con Corrado Guzzanti che fa un buffo carabiniere.

 

imperia la grande cortigiana 2

 Fuori Orario/Rai Tre propone un altro film di Ozu, “Inizio di primavera” con Chikage Awashima, Ryo Ikebe, Takako Fujino, Keiko Kishi, all’1, 50, seguito da “Gallina nel vento” con Shuji Sano, Kinuyo Tanaka, Chishu Ryu, Takeshi Sakamoto alle 4, 10. Cine 34 alle 3, 30 risponde con la trashiata della notte, “Imperia la grande cortigiana” di Pier Francesco Pingitore con Manuela Arcuri, Antonio Giuliani, Filippo Valle, Paolo Triestino, Sergio Assisi. E’ il punto più alto della notte.

 

Chiudo con “L’estate” di  Paolo Spinola con Enrico Maria Salerno, Nadja Tiller, Carlo Hintermann, Mita Cattaneo e una esuberante Mita Medici sulla quale venne costruito tutto il lancio del film, che non vidi perché vietato ai 18 anni. Uffa. Posso rifarmi stanotte alle 4, 55 su Cine 34. Capirai…

verdone viaggi di nozze stadioimperia la grande cortigiana 1l'estate di paolo spinolaL’estate di Paolo Spinola l'estate di paolo spinolaimperia la grande cortigiana 3imperia la grande cortigiana 4bones and all luca guadagnino 9inizio di primaverabones and all luca guadagnino 8ultimo tango a zagarolbones and all ultimo tango a zagarol 1ultimo tango a zagarol ultimo tango a zagarolDREAMSsotto il sole di amalfi 7sotto il sole di amalfi 6sotto il sole di amalfi 5DREAMSsotto il sole di amalfi 8DREAMS quattro matrimoni e un funeralequattro matrimoni e un funerale quattro matrimoni e un funeraleferie d agosto 6black swan 5DREAMSnatalie portman black swan 2sordi il medico della mutuala legge del crimineil giustiziere sfida la citta'ferie d agosto 7ferie d agosto 8FERIE D AGOSTO 5La segretaria quasi privata natalie portman black swan 5gianfranco barra il medico della mutuasordi il medico della mutuail giustiziere sfida la citta' 1natalie portman black swan 3il giustiziere sfida la cittascusate se esisto 8scusate se esisto 2scusate se esisto 3scusate se esisto 6natalie portman black swan 4La segretaria quasi privata THE GREATEST SHOWMAN the quake. il terremoto del secoloofficial secrets segreto di stato 2official secrets segreto di stato 1official secrets segreto di statoThe Greatest Showmanthe greatest showman 1claudia gerini carlo verdone viaggi di nozzeVERDONE GERINI VIAGGI DI NOZZE carlo verdone orgoglio coatto 1gabriele cirilli orgoglio coattobelfagor il fantasma del louvre belfagor il fantasma del louvre il sorpassoil sorpasso nel film di risivittorio gassman nel film il sorpassotomas milian la banda del trucido la banda del trucido 3la banda del trucido 1carlo verdone orgoglio coatto 2carlo verdone orgoglio coatto 4piero chiambretti orgoglio coattoagnelo bernabucci orgoglio coattolillo orgoglio coattoviaggi di nozze ivano jessica 3

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