2026divano1006

IL DIVANO DEI GIUSTI – STASERA VEDO CHE FANNO PARECCHI BUONI FILM. A COMINCIARE DAL BUFFO FILM EROTICO CON ANZIANA “IL PIACERE È TUTTO MIO”, DOVE EMMA THOMPSON, FANTASTICA, VEDOVA DI 55 ANNI, DECIDE DI SCOPRIRE FINALMENTE I PIACERI DEL SESSO CON UN GIOVANE MASCHIO, O DALLA COMMEDIA SCOLASTICA E NATALIZIA “THE HOLDOVERS” - NELLA NOTTE ARRIVA QUALCHE GRANDE FILM COME “LA VALLE DELL’EDEN”, POI SI SCENDE PARECCHIO DI QUALITÀ CON “PURO SICCOME UN ANGELO PAPÀ MI FECE MONACO… DI MONZA”… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

il piacere e tutto mio

Che vediamo stasera? In chiaro, se non avete voglia di vedere il nuovo film di Steven Spielberg, “Disclosure Day”, 2 ore e 25’, vedo che fanno parecchi buoni film. A cominciare dal buffo film erotico con anziana “Il piacere è tutto mio”, o “Good Luck to You, Leo Grande” diretto da Sophie Hyde con Emma Thompson, Daryl McCormack, Isabella Laughland, Charlotte Ware, LA7 Cinema alle 21, 15, dove Emma Thompson, fantastica, vedova di 55 anni, decide di scoprire finalmente i piaceri del sesso con un giovane maschio, Daryl McCormack. Nella scena finale la Thompson mostra un nudo integrale che fece scalpore.

 

O da “The Holdovers”, commedia scolastica e natalizia diretta dall’Alexander Payne di “Nebraska”, “Sideways”, “A proposito di Schmidt”, dopo cinque anni di assenza dalla regia, e interpretata da uno strepitoso Paul Giamatti che recita con un occhio solo, dalla altrettanto favolosa Da’Vine Randolph, già vincitori ai Golden Globes, lui e lei, e all’Oscar, solo lei, e dal giovane Dominic Sessa, Iris alle 21, 20.

 

Fate attenzione ai titoli testa, dove leggerete un copyright del 1971, scritto in caratteri romani, MCMLXXI, che non risponde certo a verità, ma che, assieme alla fotografia, è una finta pellicola sporcata sia nell’audio che nel video, ci porta davvero indietro a quel tempo e al cinema degli anni ’70. Come fossimo ai tempi di “Il laureato”, “Harold e Maude”, “Il padrone di casa”, “Piccolo grande uomo”, che è pure citato.

the holdovers 2

 

Ma se l’ambientazione sono gli anni ’70 e il riferimento sono i meravigliosi film di Hal Ashby e Arthur Penn, la storia, ha confessato lo stesso regista, è pari pari quella di “Merlusse”, commedia scritta e diretta da Marcel Pagnol nel 1935, che da noi venne intitolata “Vacanze in collegio”, e che Payne ha fatto riscrivere al suo sceneggiatore, David Hemingson, genietto delle serie al suo primo film da sala. Segno, come dice lo stesso protagonista, il professore di storia antica Paul Hunham di Paul Giamatti, che tutto è già scritto nel passato. Anche le storie dei film.

 

the holdovers 1

Non a caso il personaggio ideato da Pagnol, identico a quello di Giamatti, è un professore asociale e cattivissimo con occhio sguercio ribattezzato Merlusse dai suoi allievi perché puzza di merluzzo, che si ritroverà a passare le vacanze di Natale con un gruppo di studenti sfigati, orfani o rifiutati dai genitori, e da questa situazione che si prospetta terribile nasceranno invece dei rapporti umani che dimostreranno cosa si cela dietro l’apparente mostruosità del protagonista.

 

Payne e il suo sceneggiatore trasportano questa storia dal collegio francese del 1935 in un collegio di fantasia, il Barton, nel New England, ricostruito però nel Minnesota, e la ambientano durante il Natale del 1970. In mezzo a una neve vera e a set pre-esistenti come si faceva negli anni ’70.

THE HOLDOVERS

Se il professor Hunham di Giamatti è un po’ un personaggio senza tempo, e lo stesso ci pare il ragazzo difficile che rimane con lui, l’Angus Tully di Domin Sessa, rifiutato dalla madre che deve passare le vacanze con il patrigno, nel personaggio originale di Mary Lamb interpretato da Da’Vine Randolph, la cuoca nera del college che deve rimanere con loro per cucinare, confluiscono tutti gli umori e le complessità sociali e razziali del tempo.

 

THE HOLDOVERS

Perché le è appena morto in Vietnam un figlio di neanche vent’anni che non aveva potuto rimandare la chiamata alle armi visto che non aveva i soldi per permettersi un college, come i figli di papà bianchi della Barton, e rimandare quindi il servizio militare. Attorno al personaggio, forte, della cuoca, Payne fa ruotare la sua visione dell’America capitalista e classista che ha Hunham, a sua volta orfano, intellettuale sfigato che si è chiuso nel college perché incapace di lottare davvero. Ma che raddrizza i torti bocciando i figli stupidi e raccomandati dei politici che arrivano al college.

 

due gran figli di...

E ruota anche il rapporto che ha Hunham con il suo allievo sballato, Angus Tully, che rischia, se cacciato anche dal Barton, di finire in un collegio militare che lo destinerà al Vietnam. Al punto che i tre formeranno una sorta di famiglia ideale, che è un po’ il tema di tanto cinema attuale. Alternative? La commedia “2 gran figli di…” diretta da Lawrence Sher con Owen Wilson, Ed Helms, Glenn Close, J.K. Simmons, Katt Williams, Terry Bradshaw, MAdiaete Italia 2 alle 21. MA leggo che è bruttissima. Ve la sconsiglio.

 

il delitto matteotti

Su Cine 34 alle 21 almeno abbiamo “Il delitto Matteotti” diretto da Florestano Vancini, scritto con Lucio Battistrada con Mario Adorf che fa un credibilissimo Mussolini, Riccardo Cucciolla come Gramsci, Manuela Kustermann come Ada Gobetti, Franco Nero come Matteotti, Damiano Damiani come Giovanni Amendola, Gastone Moschin come Turati, Renzo Montagnani come Tancredi, ma anche Maurizio Arena, Umberto Orsini, più che dignitosa ricostruzione del delitto che trasformò in dittatore Mussolini. Allora l’interpretazione di Adorf fece la differenza.

 

knockout resa dei conti

Canale 20 alle 21, 10 passa “Knockout”, divertente stravaganza action diretta da Steven Soderbergh con Gina Carano, Channing Tatum, Michael Fassbender, Ewan McGregor, Michael Douglas. Rai Movie alle 21, 10 passa un film che vorrei tanto vedere, “Machine Gun Preacher” di Marc Forster con Gerard Butler ex-bikers missionario in Africa che risolve situazioni con la violenza, Michelle Monaghan, Michael Shannon, Madeline Carroll, Kathy Baker. Le critiche non sono buonissime…

femmine contro maschi 2

 

Su Canale 27 alle 21, 10 trovate il divertente “Le streghe di Eastwick” di George Miller tratto da un romanzo di John Updike con Jack Nicholson nei panni del diavolo che si insinua tra le tre streghe Michelle Pfeiffer, Cher e Susan Sarandon. La produzione, cioè Jon Peters, cercò in tutti i modi di eliminare George Miller e di rendergli la vita difficile, ma il regista aveva Jack Nicholson dalla sua parte. Canale Nove alle 21, 30 propone un vistissimo “Femmine contro maschi” di Fausto Brizzi con Claudio Bisio, Francesca Inaudi, Nancy Brilli, Chiara Francini, Giorgia Wurth.

Venezia chiama

 

Passiamo alla seconda serata con la commedia francese “Venezia chiama” di Ivan Calbérac con Benoît Poelvoorde, Valérie Bonneton, David Salles, Nicolas Briançon, Luna Lou. LA7 Cinema alle 23, 10 passa il film più bizzarro di Paul Thomas Anderson, la commedia “Ubriaco d’amore” con Adam Sandler, Philip Seymour Hoffman, Emily Watson.

ubriaco d'amore

Non piacerà a tutti, ma è un film sottile, sperimentale, pieno di idee. Non saprei neanche dirvi la trama. Ricordo però delle riprese meravigliose di Robert Elswith dove Adam Sandler è praticamente solo. Anderson vinse il premio per la miglior regia a Cannes. L’idea delle sorelle del protagonista viene da un episodio di “Cops”. Quello del budino dove puoi vincere un viaggio promozionale, da una vera promozione di budini.

 

Rai Movie alle 23, 25 propone “The Hunting Party” di Richard Shepard con Richard Gere, Terrence Howard, Diane Kruger, James Brolin, Jesse Eisenberg, dove cinque personaggi vanno a caccia di un criminale di guerra in Croazia. Rai4 alle 23, 30 passa “The Counselor”, non memorabile film diretto da Ridley Scott e scritto da Cormac McCarthy con grande cast, Michael Fassbender, Penélope Cruz, Javier Bardem, Cameron Diaz, Brad Pitt, Bruno Ganz.

un dramma borghese

 

Cine 34 alle 23, 50 propone un altro film di Florestano Vancini, il romantico “Un dramma borghese”, tratto dal romanzo di Guido Morselli con Franco Nero, Dalila Di Lazzaro, Lara Wendel, Carlo Bagno, Felicita Montrone. L’idea è quello dell’incesto di un padre, Nero, con la figlia, Lara Wendel. In mezzo c’è una donna più grande, la Di Lazzaro. Mi sembrò un po’ fumoso allora.

 

 Rai Due a mezzanotte spara “9 settimane e ½” di Adrian Lyne con Mickey Rourke, Kim Basinger, Christine Baranski. Vi do una cattiva notizia. Tanti dei nudi di Kim Basinger nel film erano della sua controfigura. Lo so, ci hanno ingannato. Inoltre il regista usava tattiche manipolative per scatenare i rapporti fra Kim Basinger e Mickey Rourke. Leggo che Kim Basinger possiede 14 ore (14 ore???) di girato e mai montato del suo personaggio.

kim basinger nel film nove settimane emezzo

 

Per Kim è il miglior film che ha fatto, ma si lamenta che quella che abbiamo visto non è la copia che voleva Adrian Lyne. Troppi tagli. Tratto dal memoir semi-autobiografico di Elisabeth McNeil. Devo dire che mi è venuta voglia di vederlo. Ma nell’edizione completa. Uffa… Iris a mezzanotte risponde con il kolossal nero “Il colore viola” diretto da Steven Spielberg su precisa indicazione di Quincy Jones, produttore non solo musicale che ideò l’operazione, con Whoopi Goldberg, Danny Glover, Margaret Avery, Oprah Winfrey, Willard E. Pugh. Non è solo un “Via col vento” afro-americano, è anche un grande sinfonia musicale.

 

 Italia 1 alle 0, 35 propone “Breaking In – La rivalsa di una madre” di James McTeigue con Gabrielle Union, Billy Burke, Richard Cabral, Ajiona Alexus, Levi Meaden. Su Tv8 alle 0, 40 trovate “The Big Wedding” di Justin Zackham con Robert De Niro, Diane Keaton, Susan Sarandon, Ben Barnes, Katherine Heigl, su LA7 Cinema alle 0, 55 “Io me & Irene” di Peter Farrelly e Bobby Farrelly con Jim Carrey, Renée Zellweger, Chris Cooper, Robert Forster, che amo molto.

james dean la valle dell'eden 2

Nella notte arriva qualche grande film come “La valle dell’Eden” di Elia Kazan, tratto dal romanzo di John Steinbeck con Julie Harris, James Dean, Raymond Massey, Jo Van Fleet, Iris alle 2, 55. Vinse un solo Oscar, per Jo Van Fleet. Kazan diceva di Dean: «Non puoi non amare un ragazzo con così tanto dolore dentro di sé... Sai come un cane è cattivo e ti ringhia, poi lo accarezzi e lui ti copre con affetto? Ecco com'era Dean». Dean era Cal anche per Steinbeck. Aveva col suo vero padre un rapporto doloroso molto simile a quello che vediamo nel film con Raymond Massey.

 

Cine 34 alle 3, 15 scende parecchio di qualità con “Puro siccome un angelo papà mi fece monaco… di Monza” diretto da Gianni Grimaldi con Lando Buzzanca, Igli Villani, Paolo Carlini, Didi Perego, Paul Müller. Lando Buzzanca e Gianni Grimaldi ci provano con una specie di parodia di la monaca di Monza.

 

puro siccome un angelo papa mi fece monaco… di monza 2

Per l’occasione viene lanciata Igli Villani, figlia di Romilda Villani e cugina di Sofia Loren. La aiutano il produttore Gianni Buffardi, sposato con la figlia di Totò, che diventerà il suo fidanzato, e Romano Mussolini, che agisce da produttore ombra. In un’intervista sul “Corriere d’Informazione” del 18 luglio 1969 Igli Villani dice che la cugina Sofia “non mi ha mai né consigliato né sconsigliato di fare l’attrice, perché non ci frequentiamo. In realtà quando io e le mie due sorelle, Fernanda e Patrizia, eravamo bambine, i rapporti fra le nostre famiglie erano molto cordiali, ma poi si soo andati raffreddando sempre più”.

 

puro siccome un angelo papa mi fece monaco… di monza

Sulla “Gazzetta del Mezzogiorno”, in data 17 luglio 1969, si sente invece la versione della mamma di Igli Villani, che risponde a una dichiarazione di Sophia Loren che la cugina sarebbe “una bambolana creata da lei”. Semmai, risponde la mamma “è una bambolina creata da me”. Nello stesso articolo si legge che sarebbe arrivata al cinema per caso, accompagnando la sorella minore a un provino. Lì un produttore la prese per un contratto di sette anni.

la monaca di monza

 La Villani, però, aveva girato in precedenza Tutti o nessuno, uno spaghetti western di Guido Zurli e aveva fatto un provino per La bambolona di Franco Giraldi. Dopo il film di Grimaldi, si legge che girerà La tigre reale, storia di Maria Sofia, moglie dell’ultimo re di Napoli, Franceschiello. E Un caso di coscienza dello stesso Grimaldi. Il primo non verrà mai girato, e nel secondo non compare. Su Cine 34 alle 4, 35 passa pure “La monaca di Monza” diretta nel 1969 da Eriprando Visconti con Anne Heywood, Antonio Sabàto, Carla Gravina, Tino Carraro, Luigi Pistilli. Allora mi piacque molto. Ma non l’ho più rivisto.

 

Chiudo Con due gloriosi film di Vittorio Cottafavi, “La vendetta di Ercole” con Mark Forest, Broderick Crawford, Gaby André, Wandisa Guida, Rete 4 alle 3, 25, e “I cento cavalieri” con Mark Damon, Antonella Lualdi, Rafael Alonso, Arnoldo Foà, Manuel Gallardo, Rai Movie alle 5. Magari vi interessa pure lo sconosciuto “Peccato senza malizia”, erotico di Theo Campanelli con Jenny Tamburi, Gabriele Tinti, Francesca Romana Coluzzi, Luigi Pistilli, Maya Morin, Rete 4 alle 4, 45. Opera prima e unica del figlio di un costruttore edile.

peccato senza malizia

 

Non se ne seppe più nulla. Poca fama. “Filmetto per sottosviluppati mentali”, scrive drasticamente Piero Virgintino sulla “Gazzetta del Mezzogiorno”, “Peccato senza malizia ripropone in termini smaccatamente fotoromanzeschi situazioni banali, trite e incredibili, dilettantisticamente imbastite dall’esordiente Theo Campanelli, premuroso di sciorinare sulla pubblica piazza il solito campionario di epidermidi femminili con il contributo dell’inespressiva Jenny Tamburi e di Francesca Romana Coluzzi.

peccato senza malizia

 

Gabriele Tinti è il fumettistico insegnante che rimane fulminato quando entra in classe la nuova allieva, ma si riabilita quando dice che, bontà sua, non basta una lezione per parlare di Michelangelo”. L’avrò visto?

il piacere e tutto mio 2 peccato senza malizia due gran figli di... i cento cavalieri la vendetta di ercole i cento cavalierila vendetta di ercole il piacere e tutto mio 1la monaca di monza 2 la monaca di monza la vendetta di ercole mark forestil piacere e tutto mio 3puro siccome un angelo papa?? mi fece monaco di monzapuro siccome un angelo papa mi fece monaco di monzajames dean la valle dell'eden 1femmine contro maschi 1femmine contro maschi 39 settimane e mezzo 1nove settimane e mezzonove settimane e mezzo primo sadomaso mainstreamVenezia chiama kim basinger in nove settimane e mezzoknockout resa dei conti big weddingThe Color PurpleThe Color PurpleThe Color Purplethe holdovers the counselor - il procuratorethe counselor - il procuratorethe counselor - il procuratorethe counselor il procuratore 2the counselor il procuratore 3le streghe di eastwick 1jack nicholson le streghe di eastwick the hunting partyle streghe di eastwickil piacere e tutto mio 2machine gun preacherthe holdoversil delitto matteotti 2PAUL GIAMATTI - HOLDOVERSTHE HOLDOVERSil piacere e tutto mio

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…