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IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? IN PRIMA SERATA L’ULTIMO PASSA L’ULTIMO FILM DI MARILYN MONROE E DI CLARK GABLE, “GLI SPOSTATI” – AVETE ANCHE “KILL BILL: VOL. 1” SEGUITO DA “KILLER BILL: VOL. 2”. E’ SEMPRE LA SCELTA MIGLIORE – IN SECONDA SERATA VI SEGNALO “SOLDATO BLU”, GRANDE E VIOLENTISSIMO WESTERN DELLA NEW HOLLYWOOD – NELLA NOTTE “OH MIA BELLA MATRIGNA”, CHE PROPONE COME SEXY STAR SABINA CIUFFINI, LA VALLETTA PREFERITA DI MIKE BONGIORNO - IL REGISTA GUIDO LEONI DICHIARÒ A “LA STAMPA” LA SUA OPINIONE SULLA PROTAGONISTA: ‘NON È RIUSCITA A LIBERARSI DEL TUTTO DALLE PRUDERIE TELEVISIVE E DAI RESIDUI DI UNA EDUCAZIONE ANCORA PIENA DI TABÙ.’ TRADOTTO: SI SPOGLIAVA POCO… - VIDEO

clark gable marylin monroe gli spostati

Marco Giusti per Dagospia

 

Che vediamo stasera? Avete voglia di un bel film in bianco e nero, magari. Rai Movie alle 21, 10 ripropone in prima serata l’ultimo film di Marilyn Monroe e di Clark Gable, “Gli spostati” mitico western moderno di John Huston con Marilyn Monroe, Clark Gable, Montgomery Clift, Eli Wallach, Thelma Ritter, James Barton.

 

Leggo una storia che può interessarvi e che riporto integralmente dal sito imbd.com. “Durante una scena tra Marilyn Monroe e Clark Gable, Gable entra in camera da letto e bacia Monroe sul collo mentre dorme nuda sotto le coperte. Poi se ne va. Nel montaggio finale, lei si alza e indossa la camicetta tenendo le coperte sopra il corpo.

 

Tuttavia, durante le riprese, decise di togliere le coperte, esponendo il suo corpo nudo alla troupe e alla telecamera, scioccando tutti, mentre indossava la camicetta. Il regista John Huston insistette per una nuova ripresa; riteneva che fosse totalmente inutile per la scena. Tuttavia, Monroe continuava a far cadere il lenzuolo ogni volta, e Huston si frustrò, ricordandole di rimanere coperta.

 

marilyn monroe clark gable gli spostati

Gable e altri avrebbero cercato di convincere Huston a mantenere la nudità, inutilmente. Si pensava che il filmato osé fosse andato distrutto, ma secondo un articolo di Deadline, è stato recuperato dal produttore Frank E. Taylor, il cui figlio Curtice Taylor lo conserva in una cassaforte chiusa a chiave dal 1999. Curtice ha affermato che suo padre lo riteneva così importante e innovativo da averlo conservato.

 

Anche Taylor era d'accordo con la decisione di Monroe di mostrarsi nuda. Ha affermato: "Perché una donna seduta sul letto, senza nessuno nella stanza, dovrebbe tirare su il lenzuolo e poi cercare di indossare una camicetta? Non ha senso". Se l'avessero conservato, sarebbe stata la prima scena di nudo di un'attrice americana in un lungometraggio da quando il Production Code ha vietato la nudità e i contenuti fortemente sessuali nei film statunitensi nel 1936”.

 

Italia 1 alle 21, 30 passa in prima visione l’action “The Enforcer” di Richard Hughes con Antonio Banderas, Mojean Aria, Kate Bosworth, Alexis Ren, Zolee Griggs, Renée Zellweger. Bruttino. Con Banderas che cerca di redimersi quando scopre il losco gioco del suo boss in quel di Miami. Rai5 alle 21, 20 passa un bellissimo thriller australiano, “The Stranger” di Thomas M. Wright con Joel Edgerton, Sean Harris, Ewen Leslie, Jada Alberts, Steve Mouzakis, Mike Foenander, con due strani personaggi che hanno segreti da nascondere che diventano amici e devono affrontare qualcosa di realmente pericoloso. Ottime critiche.

immaturi

Cine 34 alle 21 ci propone “Immaturi”, il primo, quello diretto da Paolo Genovese con Raoul Bova, Barbora Bobulova, Luisa Ranieri, Giovanna Ralli, Giulia Michelini. Sei trentottenni sono costretti a rifare l’esame di maturità. Un incubo da cattiva digestione. A me capita con l’esame di Arredamento ad Architettura. Fu un successo.

 

La5 alle 21, 10 passa “Sorelle assassine” di Stanley M. Brooks con Abigail Breslin, Georgie Henley, Mira Sorvino, Jeffrey Ballard, Zoë Belkin, dove le sorelle del titolo non potendone più della madre alcolizzata e dei suoi amanti progettano di ucciderla. Bruttino. Tv 2000 alle 21, 10 presenta lo storico “Il libro di Daniele” di Anna Zielinski con Robert Miano, Andrew Bongiorno, Lance Henriksen, Kevin McCorkle, Rolf Saxon, Peter Kluge. Non ha status critico.

 

heart of the sea

Canale 27 alle 21, 10 propone il pre-Moby Dick “Heart of the Sea – Le origini di Moby Dick” diretto da Ron Howard con Chris Hemsworth, Benjamin Walker, Cillian Murphy, Ben Whishaw, Brendan Gleeson. Vediamo cosa ne scrissi, Tornano balene e baleniere, marinai pazzi e seri fiocinatori. Che bellezza! Il tutto in mano a Ron Howard e a Chris Hemsworth. Solo che una cosa è tirare il martellone come fa il Thor di Chris Hemsworth e una cosa è tirare la fiocina alla balena bianca come ai tempi di Melville. Boh!

 

Questo Heart of the Sea, che in America si chiama più propriamente In the Heart od the Sea, diretto dal Ron Howard di Rush, scritto da Charles Leavitt da un soggetto di Rick Jaffa e Amanda Silver ripreso dal romanzo di Nathaniel Philbrick (già troppa gente, vero?), ha delle bellissime pagine marinare con la baleniera Essex in mare, delle fantastiche riprese di balene e di tempeste sul mare, la fotografia è di Anthony Dod Mantle, una notevole ricostruzione storica, ma una sceneggiatura fatta di dialoghi davvero modesti, stiamo toccando qualcosa di vicino a Melville no?, inoltre costruita in maniera troppo simile a Vita di Pi.

 

heart of the sea

Tutta la cornice con il geniale Brendan Gleeson che racconta al giovane Melville, interpretato da Ben Whishaw, la vera tragica storia dell’Essex e del suo incontro con Moby Dick quando era solo un cabin boy, è inutile. Tutti i quaranta minuti del secondo atto del film che raccontano come sono andate le cose dopo l’incontro con Moby Dick li abbiamo già visti.

 

 E, come se non bastasse, no, Chris Hemsworth è troppo cafone, glielo dicono anche gli altri personaggi, troppo australiano per interpretare un baleniere, anzi il primo ufficiale della Essex di Nantucket. E lo dico anche se non so assolutamente come potesse essere fatto un marinaio di Nantucket armato di fiocina. Diciamo anche che è troppo giovane e muscoloso.

heart of the sea 4

 

Come è troppo giovane e muscoloso per il ruolo di capitano inesperto della Essex il Benjamin Walker già protagonista dell’Abramo Lincoln cacciatore di vampiri. Magari senza star da film di superoeroi un film così non lo puoi più fare, ma ricordate come erano belli e giusti gli Achab, Queequeg, Ishmael e tutti gli altri marinai del Moby Dick di John Huston? Cillian Murphy però, come secondo ufficiale, è perfetto, e lo è anche il cabin boy di Tom Holland, o l’ufficiale spagnolo senza un braccio di Jordi Molla.

kill bill vol. 1

La7 Cinema alle 21, 15 propone un film di guerra di una ventina d’anni fa, “Behind Enemy Lines”, diretto da John Moore con Owen Wilson, Gene Hackman, Joaquim De Almeida, David Keith. Iris alle 21, 15 il drammatico “La chiave di Sara” di Gilles Paquet-Brenner con Kristin Scott Thomas, Mélusine Mayance, Niels Arestrup, Frederic Pierrot, con una bambina ebrea di dieci anni in fuga dai nazisti.

 

Canale 5 alle 21, 20 passa un sentimentalone turco scelto dalla mamma di Piersilvio, “Chasing the Wind”, che traduce “Rüzgara Birak”, diretto da Engin Erden con Hande Erçel, Baris Arduç, Baris Aytac, Olimpia Ahenk, Gözde Mutluer. Tv8 alle 21, 40 propone “Kill Bill: vol. 1” seguito da “Killer Bill: vol. 2” di Quentin Tarantino con Uma Thurman, David Carradine, Daryl Hannah, Michael Madsen, Lucy Liu, Vivica A. Fox. E’ sempre la scelta migliore.

 

chi protegge il testimone

Passiamo ala seconda serata con “Tutte insieme all’abbazia”, commedia al femminile diretta da Benedetta Pontellini con Manuela Villa, Guendalina Tavassi, Roberta Scardola, Noemi Esposito, Marina Marchione. Passa anche un thriller di Ridley Scott bello ma un po’ datato, “Chi protegge il testimone?” con Tom Berenger, Mimi Rogers, Lorraine Bracco, Jerry Orbach, John Rubinstein, La7 Cinema alle 23, 15, dove un poliziotto newyorkese sposato si innamora del testimone che dovrebbe proteggere.

 

Ridley Scott si innamorò di Tom Berenger vedendolo in “Platoon” di Oliver Stone mentre cercava un montatore per il suo film. Invece Scott preferì Mimi Rogers come protagonista a Sharon Stone, che aveva provinato. Il film fu un sonoro fiasco al botteghino. Italia 1 alle 23, 15 passa un altro action thriller con Banderas, “Nome in codice Banshee” di Jon Keeyes con Antonio Banderas, Jaime King, Tommy Flanagan, Kim DeLonghi, Catherine Davis.

victoria e abdul

 

Rai5 alle 23, 20 passa un sofisticato spy movie di Eric Rohmer, “Agente speciale” con Katerina Didaskalu, Serge Renko, Cyrielle Clair, Grigori Manukov. Iris alle 23, 25 passa una storia d’amore interraziale e regale, “Victoria e Abdul” diretto con mano accorta da Stephen Frears con Judi Dench, Ali Fazal, Eddie Izzard, Tim Pigott-Smith, Adeel Akhtar, Olivia Williams. Buono.

 

Su Rai Movie alle 23, 25 vi segnalo un grande recupero, quello di “Soldato blu”, grande e violentissimo western della New Hollywood diretto da Ralph Nelson, che aveva appena diretto un altro bel western “Duello a El Diablo”, scritto da John Gay tratto dal romanzo di Theodore V. Olsen, musicato da Roy Budd a 23 anni, con Peter Strauss, Candice Bergen, Donald Pleasence, John Anderson, Jorge Rivero, Dana Elcar, Rai Movie alle 21, 10. Non so che versione vedrete stasera.

soldato blu 4

 

Leggo che quella originale di 135’ spaventò per la violenza contro gli indiani il pubblico e venne alleggerita. Francamente le scene tagliate mi sembra di averle viste tutte quando il film uscì, lo vidi a Genova al Cinema Verdi, oggi chiuso, come tutte le sale di Via XX Settembre. Lo amai molto, dalla canzone dei titoli di testa di Buffy Saint-Marie a Candice Bergen donna bianca scappata con gli indiani, al soldato di Peter Strauss che si rende conto dei massacri.

soldato blu 1

 

Assieme a “Piccolo grande uomo” di Arthur Penn fu il punto massimo della rilettura delle guerre indiane, con la ricostruzione del massacro di Sand Creek, compiuto dalla milizia del Colorado agli ordini del colonnello Chivington, John Anderson, contro tribù inermi degli Cheyenne e degli Arapaho. E’ vero che leggemmo nel massacro degli indiani i massacri compiuti dagli americani in Vietnam.

nessuno come noi

 Leggo che il primo direttore della fotografia era Arthur J. Ornitz, ma venne sostituito da Robert B. Hauser. AI critici non piacque, troppo violento, troppa macelleria, troppo di genere. A noi ragazzi del tempo piacque molto. Anche se ne vedevamo i limiti. Ma fu un pugno nello stomaco, allora.

 

Su Rai4 alle 23, 30 appare il catastrofico norvegese “The Wave” diretto da Roar Uthaug con Kristoffer Joner, Ane Dahl Torp, Eili Harboe, Jonas Hoff Oftebro, Herman Bernhoft. Canale 5 alle 0, 35 passa il film sentimentale “Nessuno come noi” di Volfango De Biasi con Alessandro Preziosi, Sarah Felberbaum, Christiane Filangieri, Vincenzo Crea. La 7 Cinema all’1, 15 punta sul remake di “Point Break” di Kathryn Bigelow, diretto stavolta da Ericson Core con Edgar Ramirez, Luke Bracey, Ray Winstone, Teresa Palmer, Delroy Lindo, Matias Varela.

gli sdraiati 2

 

Rai Movie all’1, 35 passa “Gli sdraiati” diretto da Francesca Archibugi. Vediamo cosa ne scrissi quando uscì. No, i radical chic milanesi che fanno tv e i problemi coi loro figli fancazzisti del Liceo Manzoni che, giustamente, non li reggono, non sono la mia priorità.

 

Anche perché, è evidente che questo Gli sdraiati, diretto da Francesca Archibugi, che lo ha scritto con Francesco Piccolo, tratto dal romanzo di Michele Serra, interpretato da Claudio Bisio, tutte bravissime persone sinceramente democratiche e autori e artisti di pregio, sia una commedia superiore alla media rispetto a quelle che vediamo.

 

gli sdraiati 1

E non è che stanno mettendo in scena un romanzo di Walter Veltroni, da Ciao a Quando. Cioè, non siamo nel ridicolo romano de sinistra. E è pure evidente che Francesca Archibugi offre alla trama del film una sorta di mappa di Milano assolutamente credibile, con tanto di spostamenti in bicicletta e a piedi dei suoi protagonisti.

 

E riconosciamo, infine, che le presenze di Cochi come Pinin, ex-suocero di Giorgio Selva, il personaggio interpretato da Bisio, e di Antonia Truppo, sua vecchia amante povera e meridionale nonché madre della bella ragazza che piace proprio a suo figlio Tito, Gaddo Bacchini, rendono il film qualcosa in più rispetto alle aspettative.

GLI SDRAIATI

 

Ma non riesco, purtroppo, a trovare nulla di realistico e di interessante in questa messa in scena del rapporto fra padri e figli della buona borghesia milanese cresciuta con Serra e Fazio aspettando la fine di Berlusconi e l’arrivo di Pisapia e Sala. Per non parlare dei maldipancia che segnano i rapporti fra classi diverse nella nuova Milano.

 

Temi che, in realtà, dovrebbero essere ancora forti e attuali, proprio negli anni del post-berlusconismo milanese. Inoltre, qualche raro film è stato girato sulla Milano degli ultimi anni e sui rapporti tra le classi, penso a A casa nostra di Francesca Comencini o Alaska di Claudio Cupellini, seri e cupissimi.

GLI SDRAIATI

 

E per nulla amati e capiti dal pubblico. Che ha seguitato a premiare, invece, le commedie con Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Aldo, Giovanni e Giacomo.

 

Anche perché con la commedia ambientata a Milano si è sempre cercato di minimizzare il problemino della Milano di destra di questi ultimi vent’anni, sia la destra berlusconiana che quella leghista. A parte Checco Zalone e Gennaro Nunziante che hanno osato oltraggiare negli anni giusti il bossismo e il rito della sacra ampolla, un po’ Albanese, nessuno, credo, ha mai osato alzare la testa sulla Milano orrenda degli anni di Berlusconi.

sabina ciuffini oh mia bella matrigna

Ecco. Dal Michele Serra del Male, diciamo, o dalla Francesca Archibugi di Mignon è partita, o dallo stesso Bisio, magari uno si sarebbe aspettato qualcosa di più profondo della commedia ben fatta per attirare il pubblico di Fazio.

 

Rai2 all’1, 45 propone un film italiano che non conosco, “Black Star – Nati sotto una stella nera” di Francesco Castellani con Luca Di Prospero, Alessandro Procoli, Gabriele Geri, Vincenzo Zampa, Paolo Giovannucci. Cielo all’1, 45 passa “Tornado Valley” di Andrew C. Erin con Meredith Monroe, Cameron Bancroft, Pascale Hutton, Rachel Pattee, Duncan Fraser, dove due sorelle sono segnate da un tornado che cambiò le loro vite 25 anni prima.

 

Cine 34 alle 2, 50 propone “Oh mia bella matrigna” di Guido Leoni con Sabina Ciuffini, Gianfranco de Angelis, Crippy Yocard, Gloria Piedimonte. Girato da Guido Leoni subito dopo il successo de La supplente con Carmen Villani, propone come sexy star un’altra diva della tv, addirittura Sabina Ciuffini, la valletta preferita di Mike Bongiorno, che si scatena, in questa piccola commedia sexy con punte drammatiche, in un ruolo alla Laura Antonelli.

 

oh mia bella matrigna

Qualche mese dopo l’uscita, lo stesso Guido Leoni dichiarò a La Stampa la sua opinione sulla protagonista: «Sabina non è riuscita a liberarsi del tutto dalle pruderie televisive e dai residui di una educazione ancora piena di tabù». Tradotto: si spogliava poco. Anche secondo i miei ricordi, Sabina non mostrava granché, non si levava neanche le mutandine, per dire, ma aveva un grande ingresso sexy vestita da hippy, con treccine e slippino, nella camera di Claudio.

 

E lui si buttava subito sulle tette di lei. Ha anche una scena sotto alla doccia, come al solito. Mostrava, però, molto di più l’altra fidanzata del ragazzo, Crippy Yocard. Il film passa qualche guaio legale lo stesso. Prima viene prima bloccato dalla prima commissione della censura, 3 marzo 1976, per uno shake ballato nudo, si diceva sulle cronache, da Sabina.

 

oh mia bella matrigna 2

 Poi la stessa Ciuffini passa i guai suoi per le dichiarazioni su Il Messaggero, 28 marzo 1976, riguardo proprio a questa scena, in cui rivelava che a ballare lo shake «senza essere coperta neanche da un velo è una giovanissima», cioè la Yocard alias Cristina Amodei, che prontamente la querela.

 

«È vero che mi mostro nuda mentre ballo in camera mia. Ma Sabina appare in scene anche più erotiche, in una appare sotto la doccia, mentre il suo ragazzo le sfila le mutandine».

romina power assicurasi vergine

 

Dice la Amodei su un’altra testata. E poi insiste: «Lei per i suoi nudi ha preso 10 milioni, io ho accettato per la mia parte la tariffa sindacale». Pochi mesi dopo Crippy, celebre per i suoi spogliarelli in un tv libera milanese, si dichiarò incinta del pugile Carlos Monzon. Ma lui non lo sapeva.

 

Chiudo, Cine 34 alle 4, 15, con la commedia siciliana pensata per gli americani “Assicurasi vergine” diretto da Giorgio Bianchi con Romina Power, Leopoldo Trieste, Vittorio Caprioli, Daniela Rocca, Dino Mele, commedia sexy siciliana alla Germi che tentava di lanciare Romina Power come attrice alla Stefania Sandrelli. Con lei ci sono molti buoni attori del tempo, Leopoldo Trieste, come il padre che assicura la verginità della figlia per cento milioni di lire sicuro che la perderà rapidamente, Vittorio Caprioli, Daniela Rocca, Dino Mele.

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