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IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? SE SIETE A NAPOLI POTRESTE ANDARE AL CINEMA POSILLIPO A VEDERE IL FILM CHE ABBIAMO FATTO IO E CIRO IPPOLITO “C’ERA UNA VOLTA NAPOLI”, DA NOI PRESENTATO - IN CHIARO NON È UNA GRAN SERATA. AVETE IL VECCHIO SUCCESSO DI JIM CARREY, "BUGIARDO BUGIARDO”, E UN GRAN BEL FILM CHE RIDEFINÌ IL POLIZIESCO CITTADINO “TRAINING DAY” - IN SECONDA SERATA VI SEGNALO IL RECUPERO DI “DOVE OSANO LE AQUILE" E UNA RARITÀ COME “PLAGIO”, SU UN AMORE A TRE, DUE MASCHI E UNA RAGAZZA, NEGLI AMBIENTI DELLA PROTESTA STUDENTESCA IN PIENO 68. L’IDEA DEL TITOLO ALLUDE AL PROCESSO PER PLAGIO CHE SUBÌ ALDO BRAIBANTI… - VIDEO

trailer di C'ERA UNA VOLTA NAPOLI di ciro ippolito e marco giusti

 

Marco Giusti per Dagospia

 

marco giusti e ciro ippolito c'era una volta a napoli

Che vediamo stasera? Non è una gran serata, lo dico subito. Se siete a Napoli potreste andare al cinema Posillipo a vedere il film che abbiamo fatto io e Ciro Ippolito “C’era una volta Napoli”, da noi presentato. E’ qualcosa in più di un documentario. Ma due risate le fate. Non so se le farete con il wedding movie pugliese girato un paio d’anni fa e programmato un po’ misteriosamente da Rai Uno alle 21, 30 come prima visione, “Sposa in rosso” diretto da Gianni Costantino con Sarah Felberbaum, Eduardo Noriega, Anna Galiena, Cristina Donadio, Roberta Giarrusso, Massimo Ghini, Dino Abbrescia.

 

il matrimonio del mio migliore amico

Dove il rosso è sia il colore dell’abito della sposa sia il colore del conto in banca della coppia, che ha deciso di sposarsi solo per recuperare un po’ di soldi col matrimonio. Magari non è male… Certo, col vecchio e solido “Il matrimonio del mio migliore amico”, classicone del wedding movie diretto dall’australiano P.J.Hogan, scritto da Ron Bass con Julia Roberts, Cameron Diaz, Rupert Everett, Dermot Mulroney, M. Emmett Walsh, Philip Bosco, Tv8 alle 21, 30, andate sul sicuro. La prima scelta nel ruolo della protagonista, Julianne Potter, era Sarah Jessica Potter.

 

un matrimonio all’inglese

Quando entrò Julia Roberts, Hogan aveva pensato a chiamare Russell Crowe. La storia, per i tempi, era perfetta e stabiliva per la prima volta una sorta di nuova famiglia, formata dai migliori amici. Ma guai se si sposano. Lo sappiamo. Abbiamo un terzo ottimo wedding movie in prima serata, “Un matrimonio all’inglese”, parecchio depredato come gag e personaggi dalle commedie italiane, diretto da Stephan Elliott con Jessica Biel, Ben Barnes, Kristin Scott Thomas, Colin Firth, Kimberley Nixon. Molto divertente.

 

se mi vuoi bene 1

E’ un gran film sentimentale con una grande storia anche “Serendipity” di Peter Chelsom con John Cusack, Kate Beckinsale, Molly Shannon, Jeremy Piven, La5 alle 21, 35, che basa tutta la sua costruzione narrativa sul caso. E’ un caso che due sconosciuti si innamorino a prima vista. E che si perdano di vista praticamente subito. Salvo poi costruire tutto un film per farli incontrare di nuovo. Ma, in fondo, vedi il film solo per quello. Alternative? Una commedia di Fausto Brizzi, “Se mi vuoi bene”, con Claudio Bisio, Sergio Rubini, Dino Abbrescia, Lorena Cacciatore, Valeria Fabrizi.

 

official secrets segreto di stato 2

Più serio lo spionistico realistico “Official Secrets – Segreto di stato” di Gavin Hood con Keira Knightley, Matt Smith, Rhys Ifans, Ralph Fiennes, John Heffernan, Indira Varma, Rai Movie alle 21, 10, che ricostruisce un vero pasticcio internazionale svelato da una interprete dei Servizi Segreti inglesi, Katherine Gun, ai danni dell’Onu. Si spara parecchio nell’action con killer che non fanno altro che sparare “Wanted. Scegli il tuo destino”, diretto dal russo fracassone Timur Bekmambetov con James McAvoy, Angelina Jolie, Morgan Freeman, Terence Stamp, Thomas Kretschmann. Leggo che è molto stupido, molto violento, ma anche molto divertente. Gran cast.

jim carrey bugiardo bugiardo

Canale 27 alle 21, 15 “Bugiardo bugiardo”, vecchio successo di Jim Carrey nei panni di un avvocato impossibile diretto da Tom Shadyac con Jennifer Tilly, Maura Tierney, Justin Cooper, Swoosie Kurtz, Amanda Donohoe. Mediaset Italia 2 alle 21, 15 passa il fantasy sentimentale con angeli innamorati della stessa ragazza da secoli “Fallen”, diretto da Scott Hicks con Addison Timlin, Jeremy Irvine, Harrison Gilbertson, Joely Richardson, Sianoa Smit-McPhee.

 

ethan hawke denzel washington training day

Fu un gran bel film che ridefinì vent’anni fa il poliziesco cittadino “Training Day” diretto da Antoine Fuqua con Ethan Hawke nei panni di un poliziotto onesto che trova sulla sua strada un poliziotto e esperto, ma non poco corrotto, Denzel Washington, veterano dell’antidroga. Grande cast secondario con Scott Glenn, Tom Berenger, Snoop Doggy Dogg. Occhio al filmone catastrofico “The Day After Tomorrow – L’alba del giorno dopo” di Roland Emmerich con Dennis Quaid, Jake Gyllenhaal, Emmy Rossum, Dash Mihok, Sela Ward, Arjay Smith., Italia 1 alle 21, 20. Ha pessime critiche. Ovvio.

 

kiss of the dragon

Passiamo alla seconda serata con “Kiss of the Dragon”, potente action diretto da Chris Nahon con Jet Li, Bridget Fonda, Tchéky Karyo, Ric Young, Burt Kwouk. La7D alle 23, 10 passa il romantico per anziani “Elsa & Fred” di Michael Radford con Christopher Plummer, Shirley MacLaine, Marcia Gay Harden, George Segal, James Brolin. Cielo alle 23, 15 ripropone l’erotico “Laure”, pasticcio girato un po’ da tutti, dalla vera Emmanuelle Arsan, che si chiamava Marayat Adriane, dal marito di lei, dal produttore Ovidio G. Assonitis, dal direttore della fotografia, con Annie Belle, Emmanuelle Arsan, Pierre Haudebourg, Al Cliver, Orso Maria Guerrini. Non funzionò. Ma su Cielo vedo che va forte.

 

sleepers

Iris alle 23, 40 propone “Sleepers”, scritto e diretto da Barry Levinson, tratto dal romanzo di Lorenzo Carcaterra con Dustin Hoffman, Kevin Bacon, Robert De Niro, Vittorio Gassman, Jason Patric, filmone su un gruppo di bambini cresciuti in un quartiere malfamato, tra abusi e violenza, poi al riformatorio e da grandi avranno segreti e vendette da smaltire. “Il caso Spotlight” tratta un tema simile. Su Italia 1 alle 23, 50 abbiamo “Contagion” di Steven Soderbergh con Matt Damon, Marion Cotillard, Gwyneth Paltrow, Kate Winslet, Jude Law, Bryan Cranston, che descrive nel 2011 come si sarebbe sviluppato un virus come il Covid-19 in tutto il mondo. Fa effetto.

 

dove osano le aquile 1

 In un mare di repliche vi segnalo il recupero di “Dove osano le aquile”, bellico alla “Inglorious Bastards” diretto da Brian G. Hutton con Richard Burton, Clint Eastwood, Mary Ure, Patrick Wymark, Michael Hordern, Iris alle 2, 30. Ma anche l’erotico un po’ pedofilo “Piccole labbra” diretto dal fotografo Mimmo Cattarinich con Pierre Clémenti, Katya Berger, Ugo Bologna, Michele Soavi, Raf Baldassarre, José Luis Lopez Vasquez e Barbara Rey, dove un fotografo, Clementi, tornato sconvolto dalla Grande Guerra, si innamora di una bambina che fotografa spingendosi oltre il lecito.

la ragazza dalla pelle di luna 3

Katya Berger, che aveva qui dodici anni e esordiva così nel cinema, era figlia dell’attrice Hanja Kochansky e figliastra di William Berger. Cine 34 alle 3, 10 passa un altro film erotico-esotico con Zeudi Araya, “La ragazza dalla pelle di luna” diretto da Luigi Scattini con Ugo Pagliai, Beba Loncar, Zeudi Araya, Giacomo Rossi Stuart. Rai Movie alle 3, 15 propone “Il braccio violento della legge”, strepitoso poliziesco di William Friedkin con Gene Hackman, Fernando Rey, Roy Scheider, Marcel Bozzuffi, Tony Lo Bianco, copiato da tutti i polizieschi che verranno dopo.

lasciateci in pace

 

Rete 4 alle 3, 35 passa la rarissima commedia di satira politica “Lasciateci in pace” diretto nel 1953 da Marino Girolami con Umberto Spadaro, Franca Marzi, Enrico Viarisio, Nando Bruno, Virgilio Riento. Nel film Spadaro è un brav’uomo che si ritrova sindaco di un paese spinto dai comunisti, ma poi passa i suoi guai con un attentato che aiuterà a evitare. Mai visto.

 

plagio

Chiudo con un’altra rarità il film erotico “Plagio” diretto da Sergio Capogna con Ray Lovelock, Mita Medici, Alain Noury, Dino Mele, Cosetta Greco, Giuliano Esperanti, dove nasce un amore a tre, due maschi e una ragazza, negli ambienti della protesta studentesca in pieno 68. L’idea del titolo allude al processo per plagio che subì Aldo Braibanti e quindi presenta il film come film sul mondo gay. Non era proprio così.

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