IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? SÌ, LO SO CHE ALLE 21 ABBIAMO FRANCIA – SPAGNA E VOGLIO PROPRIO VEDERE CHI SE LA PERDERÀ - SE SIETE A ROMA E NULLA VI IMPORTA DELLA PARTITA, PER "CANNES A ROMA" AL QUATTRO FONTANE ALLE 21, 30 FANNO “COWARD”, IL FILM DI GUERRA LGBTQ+ DI LUKAS DHONT – IN CHIARO AVETE “PAOLO BARCA MAESTRO ELEMENTARE PRATICAMENTE NUDISTA”, GRANDE SUCCESSO DI RENATO POZZETTO, ANCHE SE OGGI IL FILM HA MOLTO MENO STATUS. OCCHIO ANCHE AL BUON FILM DI ROBERTO ANDÒ, “UNA STORIA SENZA NOME” – NELLA NOTTE IL FILM DA NON PERDERE È L’OTTIMO HORROR AUSTRALIANO “TALK TO ME”… - VIDEO
Marco Giusti per Dagospia
Che vediamo stasera? Sì, lo so che alle 21 abbiamo Francia – Spagna e voglio proprio vedere chi se la perderà. Se siete a Roma e nulla vi importa della partita, per Cannes a Roma al Quattro Fontane alle 21, 30 fanno “Coward” il film di guerra lgbtq+ di Lukas Dhont premiato per i migliori attori protagonisti, Emmanuel Macchia e Valentin Campagne, che interpretano due ragazzi che durante la Grande Guerra si amano in barba alle bombe e alla morte.
In chiaro avete, Cine 34 alle 21, “Paolo Barca maestro elementare praticamente nudista”, grande successo di Renato Pozzetto diretto ancora da Mogherini dopo Per amare Ofelia, scritto da Ugo Pirro e Francesco Massaro e grande titolo sexy-comico del tempo. Oggi il film ha molto meno status.
Presentando la pellicola durante la lavorazione, Mogherini dice: «Il film è una storia con un contenuto di comicità leggermente astratta, già collaudata in Per amare Ofelia. Renato ha un mondo tutto suo, quello di un maestro elementare fuori dal mondo, nudista per tradizione familiare (perfino la mamma novantenne Paola Borboni pratica ancora il nudo), che si ritrova all’improvviso nelle funzioni di maestro in una città siciliana dove è stato scaraventato dal natio Nord.
È naturale che il suo modo di pensare lo faccia scontrare con i tabù della società. Nascono così tutte le vicende avventurose che coinvolgono il protagonista nel disincantato mondo siculo, finché una giovane si innamora di lui e lo inizia all’amore».
renato pozzetto paolo barca maestro elementare praticamente nudista
Per Giovanni Grazzini, Corriere della Sera: «Spinto da un serpentello polemico, il film si burla dei pregiudizi dei vecchi educatori con scenette buffe e parentesi surreali, talvolta di dubbio gusto e di derivazione felliniana, ma probabilmente gradite alle grandi platee, cui fin dal prologo (per la prima volta in Italia giovani gruppi di nudisti appaiono sullo schermo) si promettono ghiottonerie.
Troppo lunga, composta di macchiette un po’ ovvie e di superflue parolacce, l’operina è un cocktail di stili e tuttavia conferma che il regista sta cercando con buona volontà una nuova idea del comico, cui applicare il suo già scaltrito mestiere. Chi apprezza Renato Pozzetto ha di che rallegrarsi, giacché egli si spende in mosse e battute con generosità. Fra le attrici Magali Noel e Miranda Martino smaniano e si spogliano. Il meglio del film è però Janet Agren, fresca e rosea, immagine pulita di una gioventù senza complessi».
Iris alle 21, 20 presenta “I dannati e gli eroi” di John Ford con Jeffrey Hunter avvocato bianco dell’esercito che difende Woody Strode, cioè il Sergente Routledge, accusato di uno stupro e di un omicidio che non ha compiato, sono statio gli indiani, Constance Towers, Billie Burke, Juano Hernandez. Da piccolo adorai il film, le barbe dei soldati neri, la canzoncina del film, “Capitan Buffalo”, ho ancora il 45 giri. E adorai Woody Strode e Juano Hernandez. Quando mai degli attori neri erano stati protagonisti di un film?
Canale 20 alle 21, 10 propone l’action inglese “Live – Corsa contro il tempo” di Steven C. Miller con Aaron Eckhart, Dina Meyer, Giancarlo Esposito, Ben McKenzie, Courtney Eaton, Jessica Lu. I fan delle serie di culto di Ryan Murphy non si perderanno questo sentimental-culinario “Mangia prega ama” diretto da Ryan Murphy con Julia Roberts che ha lasciato lavoro e marito e gira per l’Europa, Italia compresa, per rigenerarsi, e ha partner bellocci e in forma come James Franco, Javier Bardem, Billy Crudup.
al pacino in insider dentro la verita'
La7 alle 21, 15 passa un bel legal thriller, “Insider – Dentro la notizia” di Michael Mann con Al Pacino, Russell Crowe, Christopher Plummer, Diane Venora, Philip Baker Hall. La 7 Cinema alle 21, 15 passa il sentimentale “Amarsi” dell’argentino Luis Mandoki con Meg Ryan, Andy Garcia, Ellen Burstyn, Lauren Tom, Mae Whitman, Tina Majorino. Per i fan del cinema di François Ozon vi segnalo “E’ andato tutto bene” con Sophie Marceau, André Dussollier, Géraldine Pailhas, Charlotte Rampling, Eric Caravaca. Tristissimo, con un padre che chiede alla figlia di aiutarlo a morire. Annamo bene.
Rai4 alle 21, 20 propone il thriller “Shut In” di D.J. Caruso con Rainey Qualley, Jake Horowitz, Vincent Gallo, Luciana VanDette, Aidan Steimer. Si vede.Su Rai5 alle 21, 20 avete un buon film di Roberto Andò, “Una storia senza nome” con Micaela Ramazzotti, Renato Carpentieri, Laura Morante, Alessandro Gassman.
micaela ramazzotti alessandro gassman una storia senza nome
E’ un bel divertimento, scrissi quando uscì, un viaggio nel giallo e nel cinema d’impegno dove, fortunatamente, le citazioni colte sono limitate e quelle cinematografiche sono accettabili in bocca a un Alessandro Gassman (“Sono il generale Della Rovere”, “I pugni fanno male”). Meno ambizioso, ma sicuramente più riuscito del precedente film di Andò, Le confessioni, anche se non mancano pirandellate e situazioni da film nel film, funziona proprio nel tentativo di osare il genere, il giallo quasi alla Corbucci, con un ottimo cast sia tecnico che di attori, inserendo solo qualche elemento più alto.
La storia vede la segretaria di edizione Valeria, Micaela Ramazzotti, cioè che nasconde ai suoi datori di lavoro, Antonio Catania e Gaetano Bruno, di essere la ghost writer del loro sceneggiatore di punta, Alessandro Pes, un Alessandro Gassman più interessato alle sottane che alla scrittura. Un misterioso personaggio, Renato Carpentieri, la avvicina e le suggerisce un soggetto ispirato alla realtà, che parte dall’omicidio di un critico d’arte inglese e dalla sparizione di un celebre quadro di Caravaggio, La Natività, rubato dalla mafia a Palermo nel 1969.
Ma la sceneggiatura, che molte piace a uno dei suoi produttori, Antonio Catania, e che dovrà essere filmata da un celebre regista internazionale, il vero Jerzy Skolimowski, mette in allarme i mafiosi, che vogliono capire come Pes sia in possesso di tutte queste notizie. Un fumettone, certo, ma ben fatto, con qualche battuta magari non felice (“Tra il mondo del cinema e quello del crimine c’è stato sempre grande feeling”), ma anche squarci di una Palermo meravigliosa. La coppia Carpentieri-Ramazzotti, già vista in La tenerezza di Gianni Amelio, si ritrova qui in versione meno drammatica, ma non smette di funzionare.
Sono divertenti anche le apparizioni di Renato Scarpa come ministro della cultura e di Laura Morante, come madre di Valeria, che lo imbecca come un pupazzo, ma anzhe quelle di Emanuele Salce come presidente del consiglio, di Marco Foschi come ambiguo uomo della produzione. Colto, ben diretto, magari con qualche buco di sceneggiatura e una gran voglia di buttarla in caciara, ma certo il film più popolare e godibile di Roberto Andò. Fuori concorso.
Italia 1 alle 21, 25 propone “Mamma ho preso il morbillo”, commedia di Raja Gosnell con Alex D. Linz, Kevin Kilner, Olek Krupa, Rya Kihlstedt, Lenny von Dohlen.Rete 4 alle 21, 35 presenta “Il pesce innamorato” di Leonardo Pieraccioni con Leonardo Pieraccioni, Yamila Diaz, Paolo Hendel, Gabriella Pession. Si vede volentieri.
Passiamo alla seconda serata con un ottimo horror australiano da urlo, “Talk to Me”, diretto dai fratelli Danny Philippou e Michael Philippou, due youtuber da un miliardo e mezzo di followers con la stellina Sophie Wilde, Joe Bird, Alexandra Jensen, Otis Dhanji, Miranda Otto, Marcus Johnson, Rai4 alle 22, 50. E’ il film da non perdere. Magari non è male su Rai Storia “Maria Antonietta. La storia vera” diretto da Francis Leclerc, Yves Simoneau con Karine Vanasse, Olivier Aubin, Marie-Eve Beaulieu, Danny Gilmore, Chloé Rocheleau.
Rai5v alle 23, 15 passa il curioso “Il grande passo” di Antonio Padovan con Giuseppe Battiston, Stefano Fresi, Flavio Bucci, Roberto Citran, Camilla Filippi. Credo sia uno degli ultimi film di Flavio Bucci… Iris alle 23, 25 ripresenta “Far West”, di Raoul Walsh con il giovane e un po’ inutile Troy Donahue fresco di West Point che arriva a Fort Delivery nel pieno delle guerre indiane e si ritrova diviso tra la deliziosa Suzanne Pleshette e Diane McBain. Non ci piacque troppo neanche allora. Però era l’ultimo film di Walsh e i set naturali tra New Mexico e il Deserto Dipinto in Arizona sono favolosi.
Rete 4 alle 23, 35 propone “Buona giornata” di Carlo Vanzina con Diego Abatantuono, Vincenzo Salemme, Lino Banfi, Maurizio Mattioli, Teresa Mannino. Lo ricordo come una bomba. “Vaffacanculo te e sta buciona co’ le ciavatte!” è il grido di battaglia del Principe Ascanio Gaetani Cavallini, interpretato da Christian De Sica, in reazione alla proposta di matrimonio di una cafona arricchita che vende mutande in centro con madre, appunto, inciabattata. Un principe in un film dei Vanzina, anche se decaduto, è sempre un principe.
Ma non è male nemmeno la promessa di Diego Abatantuono alla figlia: “Quando sentirò nitrire i caciocavalli ti comprerò un San Bernardo!”. Di fronte a questo 53esimo film dei fratelli Vanzina, “Buona giornata”, che vede il ritorno in ditta di Christian De Sica dopo dodici anni di cinepanettoni, ma anche quelli di Lino Banfi a personaggi del suo eroico passato, di Diego Abatantuono nella Puglia originaria di tutti i terruncielli, Maurizio Mattioli come nuovo cafone romano evasore totale negli anni di Monti e Passera, l’eterna pochade franco-napoletana di Vincenzo Salemme e Tosca D’Aquino, non si può rimanere indifferenti.
Certo, non tutto è nuovissimo e non tutto è perfetto, non si crede ad esempio a Paolo Conticini, pisano, che fa il tifoso della Fiorentina e pretende dalla sua donna, Chiara Francini, di ripetere tutto quello che ha fatto in trasferta l’anno prima a Verona per Chievo-Fiorentina, corna comprese, ma in generale è tale il piacere di ritrovarci di fronte a comici che così tanto ci hanno divertito che non possiamo non trovarci a casa.
Più di un paio di storie, inoltre, ci offrono spunti tratti dalla realtà italiana che solo i Vanzina si permettono di affrontare. Pensiamo all’episodio politico con Lino Banfi, dove fa un senatore della maggioranza, cioè PDL, tal Lo Bianco, che chiama alla raccolta i fedeli del partito per non essere spedito come dovrebbe in galera dalla votazione in Senato per il suo arresto. Sotto di un voto, recupera il malatissimo senatore veneto Zonin.
Ma, disgrazia vuole che gli muoia il fido senatore Molteni, il grande caratterista milanese Luis Molteni, mentre stava alle prese, ingrifatissimo di Viagra, con un trans brasiliano, certo Bernarda, interpretato dal ballerino Russell Russell (è il momento più cult e trash del film). Per non perdere il voto fondamentale di Molteni, lo fa votare da morto spingendolo con la carrozzella.
Nell’episodio di Christian De Sica, che è il più riuscito del film, seguiamo una giornata dello spiantatissimo principe Ascanio Gaetani Cavallini, costretto a affittare la casa di famiglia a una coattissima troupe romana per le riprese di “Orgoglio e Pregiudizio VII”. Christian riprende un po’ del presenzialismo del Principe Giovannelli (la storia è la sua, precisa) e dell’eleganza di Mario D’Urso per la costruzione di questo cialtrone blasonato, ma anche un po’ della sua vita (“Ho conosciuto Sam Spiegel tanti anni fa…”) e l’effetto finale, al di là della storia, che non esiste, è di gran divertimento.
Su Rai4 alle 0, 30 abbiamo “A Quiet Place – Un posto tranquillo”, gran successo di John Krasinski con Emily Blunt, John Krasinski, Noah Jupe, Millicent Simmonds, Cade Woodward. Vediamo cosa ne scrissi. Shhhh!!!! Se fai un rumore, anche un rumorino minimo l’alieno, pur se cieco, ti si pappa in un sol boccone. Niente di più semplice. E, proprio per questo, A Quiet Place-Un posto tranquillo, opera terza di John Krasinski, cfa paurissima. Ma fa paura su niente.
Perché la paura dell’alieno è in gran parte nella nostra testa e questi poveri umani, una famigliola americana, padre, madre e due figlioletti, una ragazzotta in crisi, Millicent Simmond, e un ragazzino un po’ pauroso, Noah Jupe, non fanno altro che parlarsi a segni, fare facce, raccomandare attenzione. Non c’è quasi dialogo.
Mettiamoci anche che i quattro vivono in una sorta di villa trasformata in bunker, che il padre cerca il punto debole degli alieni, ti pareva!, che la mamma Emily Blunt è pure incinta e che a un certo punto un chiodo fa bella vista di sé in mezzo alle scale di legno. Ahi! L’idea, devo confessare, è divertente, e il grande Tex Avery l’aveva sfruttata a dovere in un magistrale cartoon degli anni ’50, Rock-a-bye bear, con un orso che ha ingaggiato un cagnetto per evitare che qualcuno faccia rumore e lo svegli.
Ovviamente arriva un altro cane pronto a rubargli il posto. E l’orso mena peggio dell’alieno. Molto cartoon, quindi, ma anche molto horror. L’alieno è un cosone gigante pieno di denti. Cieco come una talpa. Tutti quanti non fanno altro che correre o trattenere il fiato. Davvero notevole. Rai Movie all’1, 15 propone la commedia “Easy Girl” di Will Gluck con Emma Stone, Penn Badgley, Amanda Bynes, Dan Byrd, Thomas Haden Church, Patricia Clarkson. Tv8 all’1, 0 il thriller – action “Chase – Scomparsa” di Brian Goodman con Gerard Butler, Jaimie Alexander, Robert Walker Branchaud, Dani Deetté, David Kallaway.
La 7 Cinema all’1, 35 presenta il faticoso, hemigwayano “Il vecchio e il mare” diretto da Fred Zinneman, che lo iniziò, e da John Sturges che lo sostituì con Spencer Tracy, Felipe Pazos, Harry Bellaver. Hemingway lo vide e trovò che Spencer Tracy non sembrava il vecchio pescatore cubano del suo romanzo, ma un ricco attore di Hollywood. Venne candidato all’Oscar, ma lo perse. L’unico Oscar andò alla musica di Dimitri Tiomkin. Nell’ultima scena del film se cercate bene troverete il vero Hemingway. Fotografia di due maghi delle luci, James Wong-Howe e Floyd Crosby.
Su Iris all’1, 45 trovate uno di quei film inutili di Sophia Loren degli ultimi trent’anni, “Soleil” di Roger Hanin con Sophia Loren, Philippe Noiret, Marianne Sägebrecht, Michel Creton. Rai Movie alle 2, 50 toglie dal frigorifero “Scusi lei è favorevole o contrario?”, il film sul divorzio di Alberto Sordi con Alberto Sordi, Anita Ekberg, Tina Aumont, Paola Pitagora, Mario Pisu, Laura Antonelli. Incredibile il numero di attrici bellissime del tempo.
Davvero rara, Rete 4 alle 3, 20, il musicarello “Te lo leggo negli occhi” di Camillo Mastrocinque con Dino, Giacomo Furia, Agnes Spaak, Nino Taranto, Edy Biagetti, Eleonora Bianchi, Anna Campori. Su Cine 34 alle 4, 10 passa un mai visto “Febbre di sesso prima di uccidere”, thriller con titolo assurdo diretto nel 1970 da Adimaro Sala con Umberto Di Grazia, Pia Giancaro, Patrizia Antinori, Dino Mele.
febbre di sesso prima di uccidere
Chiudo con un lontano western, “I 4 pistoleri di Santa Trinità” di Giorgio Cristallini con Peter Lee Lawrence, Ida Galli, Raf Baldassarre, Valeria Fabrizi, Salvatore Furnari. Valeria Fabrizi e Peter Boom cantano due canzoni. Unico western dell’attore teatrale e televisivo Tonino Pierfederici. Improbabilissimo. Cristallini, due anni prima, si vide bloccare un film dalla mancanza di fondi, L’ultimo pistolero, con Sal Mineo e Hunt Powers. Non credo che qualcosa di quel film sia finito qui. Però…
i dannati e gli eroi
i quattro pistoleri di santa trinita'. 2
il vecchio e il mare 1
i quattro pistoleri di santa trinita'. 1
il vecchio e il mare 2
febbre di sesso prima di uccidere
te lo leggo negli occhi
live! – corsa contro il tempo
scusi, lei e favorevole o contrario?
scusi, lei e favorevole o contrario?
e’ andato tutto bene
gerard butler chase scomparsa
Shut In
maria antonietta. la storia vera
A QUIET PLACE
A QUIET PLACE
A QUIET PLACE
far west
una storia senza nome
una storia senza nome
il grande passo
buona giornata
una storia senza nome
talk to me
talk to me
talk to me
talk to me.
talk to me
e’ andato tutto bene
mamma ho preso il morbillo 1
mamma ho preso il morbillo 2
il pesce innamorato
il pesce innamorato 2
mamma ho preso il morbillo 4
mamma ho preso il morbillo 3
e’ andato tutto bene.
e’ andato tutto bene
i dannati e gli eroi 1













