2026divano0408

IL DIVANO DEI GIUSTI - CHE VEDIAMO STASERA? VE LO DICO SUBITO, A COLPO SICURO, E GLIELO DICO ANCHE A DAGO CHE NON LO HA SICURAMENTE VISTO, “I VICHINGHIDI RICHARD FLEISCHER, FORSE IL PIÙ GRANDE REGISTA DI FILM DI AVVENTURE CHE SIA MAI ESISTITO ASSIEME A RAOUL WALSH E A MICHAEL CURTIZ, CON UN GRANDE KIRK DOUGLAS CON UN OCCHIO SGUERCIO, CHE JE RODE COME A POCHISSIMI ALTRI - DA BAMBINI IMPAZZIVAMO PER KIRK CHE QUANDO SBARCA NEL PAESELLO SCOATTA SALTANDO DA UN REMO ALL’ALTRA DELLA SUA BARCA VICHINGA, ALTRO CHE NOLAN E QUEL MOLLACCIONE DI MATT DAMON – DA RIVEDERE ANCHE “READY PLAYER ONE” DI SPIELBERG – NELLA NOTTE OCCHIO A “I PREDATORI”, OPERA PRIMA DI PIETRO CASTELLITTO… - VIDEO

Marco Giusti per Dagospia

 

kirk douglas in i vichinghi 4

Che vediamo stasera? Ve lo dico subito, a colpo sicuro, e glielo dico anche a Dago che non lo ha sicuramente visto, “I Vichinghi” di Richard Fleischer, Rai Movie alle 21, 10, forse il più grande regista di film di avventure che sia mai esistito assieme a Raoul Walsh e a Michael Curtiz. Ma Fleischer era più moderno, con un grande Kirk Douglas con un occhio sguercio, figlio del capo vichingo Ernest Borgnine. che je rode come a pochissimi altri.

 

tony curtis e janet leigh in i vichinghi

Perché? E’ ovvio, perché lui ama la bella Janet Leigh ma con quest’occhio sguercio e i metodi un po’ cafoni dei vichinghi che stanno sempre a lanciare asce e bere birra, lei non lo regge e gli preferisce il fratellastro, Tony Curtis, che ha pure una mano mozzata. “Se non avrà il tuo amore avrà il tuo odio”, dice Kirk mentre sta per uccidere Tony Curtis che non ha nulla, ma proprio nulla di vichingo.

 

Ma non lo ucciderà, tranquilli. Da bambini impazzivamo per la musica di Mario Nascimbene (“Odino… Odino…”), per Kirk che quando sbarca nel paesello scoatta saltando da un remo all’altra della sua barca vichinga, altro che Nolan e quel mollaccione di Matt Damon, per Ernest Borgnine che si butta nella pozza piena di bestie feroci con la spada in mano. Nascimbene mi disse che quando arrivò a Hollywood tutti, a cominciare da Dmitri Tiomkin, premio Oscar, volevano sapere come aveva ottenuto il suono del corno vichingo che si sente fin dall’inizio del film.

 

READY PLAYER ONE

 Mi disse anche che il film lo aveva montato addirittura Blake Edwards. Ma ne sei sicuro? Gli chiesi. Mi disse di sì. Da rivedere anche “Ready Player One”, il videogioco di Steven Spielberg con Tye Sheridan, Mark Rylance, Olivia Cooke, Ben Mendelsohn, Simon Pegg, Lena Waithe, forse un grande film che non venne capito. A Tarantino piace va. Mi disse che dopo averlo voleva guidare per Los Angeles come guidano i piloti del film.

 

il cinico, l’infame, il violento

Cine 34 alle 21 presenta invece un classico del poliziottesco di Umberto Lenzi, “Il cinico, l’infame, il violento” con Maurizio Merli poliziotto violento romano che non ama Milano ("Vado a prendere una boccata d'aria, anche se in questa città di bauscia l'aria sa solo di polenta"), John Saxon, Tomas Milian come il Cinese dalla battuta pronta (“eh io purtroppo na gamba je la devo rompe per forza"), Renzo Palmer, Gabriella Lepori, Robert Hundar alias Claudio Undari, Nicoletta Machiavelli sempre stupenda, Riccardo Garrone che viene gambizzato col cric per ordine del Cinese (“Daje ancora"), Guido Alberti.

l'indiana bianca 2

Canale 27 alle 21, 10 passa presenta la versione cinematografica di una celebre serie americano “CHiPs” di Dax Shepard con Dax Shepard, Michael Peña, Kristen Bell, Rosa Salazar, Adam Brody, Jessica McNamee. LA7 Cinema alle 21, 15 ci propone “Il cacciatore di ex” di Andy Tennant con Gerard Butler, Jennifer Aniston, Christine Baranski, Natalie Morales, Jason Sudeikis.

 

Iris alle 21, 15 passa un vecchio western, “L’indiana bianca”, cioè “The Charge at Feather River” western anni ’50 in 3D e in Warnephonic (ma lo vedrete in 2D e lo sentirete in mono) diretto da Gordon Douglas, che prese il posto già offerto allo specialista del 3D (malgrado avesse un occhio solo…) André De Toth. Gli interpreti sono Guy Madison, Frank Lovejoy, che sistema un serpente a sonagli con uno sputazzo di tabacco, e Vera Miles che fa la donna bianca catturata dagli indiani che deve sposare il capo Thunder Hawk, Fred Carson.

 

Me lo vedrò sicuramente, anche se i vecchi western in 3D con tutte le frecce e i tomahawk che volano verso lo spettatore, visti in 2D perdono un bel po’ di fascino. Leggo che è il terzo film che usa il celebre “Wilhelm scream”, cioè l’urlo di un soldato che muore usato per la prima volta in “Tamburi lontani”.

 

welcome venice 1

Su Rai4 alle 21, 20 in prima visione il mai visto da nessuno “MK Ultra”, thriller di tal Joseph Sorrentino con Anson Mount, Jaime Ray Newman, Jason Patric, Alon Aboutboul, Jen Richards, Jared Bankens, che tratta un argomento piuttosto intrigante, gli esperimenti della Cia con la droga negli anni ’60 e i processi di manipolazione della gente.

 

Rai5 alle 21, 20 risponde con “Welcome Venice” di Andrea Segre con Paolo Pierobon, Andrea Pennacchi, Roberto Citran, Ottavia Piccolo, Giuliana Musso. Lo scontro al vertice tra Rai Uno e Canale 5 vede due commedie, “Un matrimonio di troppo” di Nicholas Stoller con Will Ferrell, Reese Witherspoon, Geraldine Viswanathan, Meredith Hagner, Jimmy Tatro, Canale 5 alle 21, 0, e “Volevo un figlio maschio” di Neri Parenti con Enrico Brignano, Giulia Bevilacqua, Giulia Tumbarello, Roberta Volponi, Samira Finotti. No. Io vedo “I vichinghi”.

il commissario di ferro

Tev8 alle 21, 40 ripropone un Bond con Daniel Craig, “Quantum of Solace”, diretto da Marc Forster con Daniel Craig, Olga Kurylenko, Gemma Arterton, Judi Dench, Jeffrey Wright. Passiamo alla seconda serata con “L’ottava nota”, film strappacore di François Girard con Dustin Hoffman, Kathy Bates, Josh Lucas, Kevin McHale, Eddie Izzard, Debra Winger, Tv2000 alle 22, 50.

 

Torna su Rai4 alle 23 il mezzo fantasy “Ultima notte a Soho” di Edgar Wright con Thomasin McKenzie, Anya Taylor-Joy, Matt Smith, Terence Stamp, Synnove Karlsen, Rita Tushingham, ambientato tra la Londra di oggi e quella degli anni di Petula Clark. Cine 34 alle 23, 05 torna sul poliziottesco con “Il commissario di ferro” di Stelvio Massi con Maurizio Merli, Janet Agren, Ettore Manni, Cristea Avram, Massimo Mirani. Mica male.

 

un magnifico ceffo da galera

 Rai5 alle 23, 05 propone “L’afide e la formica” di Mario Vitale con Giuseppe Fiorello, Valentina Lodovini, Cristina Parku, Nadia Kibout, Alessio Praticò, storia di una adolescente marocchina in Italia che vuole correre la maratona e del rapporto col suo allenatore.

 

Su Iris alle 23, 20 passa “Un magnifico ceffo da galera” o “Scalawag” di Kirk Douglas, Zoran Calic scritto da Albert Maltz con Kirk Douglas come Long John Silver, Mark Lester, Neville Brand, George Eastman, Don Stroud, Lesley-Anne Down, Danny De Vito, cioè “L’isola del tesoro” di Robert Louis Stevenson. La7 Cinema alle 23, 20 propone la commedia matrimoniale “27 volte in bianco” di Anne Fletcher con Katherine Heigl, James Marsden, Edward Burns, Malin Akerman, Jane Pfitsch.

anatomia di una caduta

 

Su Cielo alle 23, 40 passa uno dei migliori film degli ultimi anni, “Anatomia di una caduta” diretto da Justine Triet con Sandra Hüller, Samuel Theis, Swann Arlaud, Milo Machado Graner, Jehnny Beth. Rai 2 all’1, 40 lancia “I predatori”, opera prima di Pietro Castellitto, non solo figlio d’arte, ma già attore di culto per essere il protagonista del film di Gabriele Mainetti, “Freaks Out” e soprattutto della serie su Francesco Totti. Vedi un po’…

pietro castellitto i predatori

Diciamo che è un “Favolacce” più colto, più costruito, magari meno accattivante, ma che va nella stessa direzione. I figli che devono fare esplodere, boom!, il mondo corrotto, noioso, insopportabile dei padri. Destra o sinistra non cambia. A ritmo dei Dark Polo Gang, ma anche degli Zerozeroalfa, la band di Casa Pound. Castellitto jr gioca col fuoco, cioè coi neofascisti cafoni che vendono armi di ogni tipo e fanno sparare i ragazzi i di dodici anni.

 

Ma anche col fascismo che trova in casa, col mito di Nietzsche, con il padre traditore, la madre regista radical chic che ha rischiato di far morire un attore con un cappio malfunzionante per un film che dedicherà alla memoria del nonno… La scena chiave è una lunga discussione su Nietzsche al bar di fronte a un boccale di birra che finisce in rissa.

pietro castellitto i predatori

 

Dopo un inizio quasi da film a episodi anni ’60, con la truffa che Vinicio Marchioni fa a Ostia a Marzia Ubaldi vendodogli una patacca di orologio per mille euro, il film è praticamente diviso in due parti. Da una parte c’è la famiglia borghese di Castellitto jr, il padre chirurgo, Massimo Popolizio, la madre regista di successo, Manuela Mandracchia. Si parlano a tratti, lei è presa solo da se stessa.

 

Così lui si scopa la bella moglie, Anita Caprioli, dell’amico medico, Dario Cassini, quasi insopportabile coi suoi scherzi continui. Ci sono anche una nonna, la mitica Rosalina Neri, e una giovane rappettara provocatoria. Dall’altra parte c’è la famiglia dei fasci, composta da Giorgio Montanini e dal fratello, con rispettive mogli, il figlioletto dodicenne, e l’orrido Zio di Antonio Gerardi, malavitoso venditore di armi che li tiene tutti in pugno.

 

La sorte vuole che la madre dei due fratelli fasci sia proprio Marzia Ubaldi, la stessa che si era fatta fregare all’inizio del film, e che poi Popolizio ha salvato con un rapido intervento dopo un incidente. Non andiamo oltre, perché la trama è complessa. Ma il film è piuttosto divertente.

 

viale del tramonto

 Cielo alle 2, 20 passa un altro film di guerra inglese, “Giorni d’estate” di Jessica Swale con Gemma Arterton, Gugu Mbatha-Raw, Penelope Wilton, Tom Courtenay, Bernardo Santos. Rete 4 alle 3, 35 passa un davvero mai visto né sentito “Mondo matto al neon” di Carlo Veo. Chiudo con “Viale del tramonto” di Billy Wilder con Gloria Swanson, William Holden, Erich Von Stroheim, Nancy Olson, Fred Clark, Buster Keaton, Rai Movie alle 5. Mi sembra giusto.

kirk douglas in i vichinghi 3viale del tramonto. william holden gloria swanson eric von stroheim viale del tramonto gloria Swanson Erich von Stroheim ne il viale del tramontoviale del tramontogloria swanson norma desmond in viale del tramontogloria Swanson Erich von Stroheim ne il viale del tramontokirk douglas i vichinghigiorni d'estatemondo matto al neongiorni d'estatei predatori 1pietro castellitto i predatori i predatori 2il cinico, l’infame, il violento 1il cinico, l’infame, il violentoi predatori 4anatomia di una caduta anatomia di una caduta anatomia di una cadutail commissario di ferro 327 volte in biancoL'afide e la formica L'afide e la formica il commissario di ferro 2il commissario di ferro 1l'ottava nota 1quantum of solaceanya taylor joy matt smith ultima notte a soho anya taylor joy matt smith ultima notte a soho ultima notte a soho ultima notte a soho. ultima notte a soho 007 quantum of solace 3ultima notte a soho. l'ottava nota 2l'ottava nota 3007 quantum of solace 1007 quantum of solace 2quantum of solace 23volevo un figlio maschio 8Il cacciatore di ex volevo un figlio maschio 6Il cacciatore di ex kirk douglas in i vichinghi 2volevo un figlio maschio 7kirk douglas in i vichinghi 6welcome venice 3welcome venice 2mk ultraREADY PLAYER ONE IL FILM DEI CHIPSIL FILM DEI CHIPSl'indiana bianca 3l'indiana bianca 1READY PLAYER ONE READY PLAYER ONE i vichinghii vichinghikirk douglas e janet leigh in i vichinghi 1kirk douglas e janet leigh in i vichinghi 2kirk douglas in i vichinghi 1kirk douglas in i vichinghi 5

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO