marisela federici suni agnelli

ESSERE MARISELA FEDERICI - LA SALOTTISTA DE' NOANTRI SI TRASFORMA IN PINOCCHIO E CANTA A SQUARCIAGOLA AD "OGGI" IL SUO BRANO PREFERITO: "LA VITA E' UN PARADISO DI BUGIE" - "SUNI AGNELLI? UNA CARISSIMA AMICA" - "IL MILIARDARIO TAMRAZ ERA ALTO COME UN DIVANO, LO LASCIAI PER I SUOI TROPPI TRADIMENTI" – IL SECONDO MARITO PAOLO FEDERICI: "PENSAVO FOSSE UN PO’ MATTO PERCHÉ PARLAVO DI UNA COSA E LUI MI RISPONDEVA CON UN’ALTRA. INVECE ERA SORDO DA UN ORECCHIO" – IL BRILLANTE CADUTO NEL WC A MONTECARLO... 

Giovanni Ciacci per Oggi

 

 

marisela tamraz

Alta, mora , sorridente, vestita di nero, pettinata con la sua inimitabile acconciatura e magra come una top model. Questa è Marisela Federici, un’icona, una donna mitologica, l’ultima regina dei salotti romani. Tutti parlano di lei, ma pochi conoscono cosa cela dietro il suo rossetto sempre perfetto. 

 

Mi accoglie nella splendida villa sull’Appia Antica, disegnata dall’architetto razionalista Piacentini: Marisela l’ha trasformata in una casa immersa nel verde, fatata, magica; arredata con pezzi di altissimo valore e di grande gusto. Una casa dove si respira amore, silenzio e tranquillità. Questa residenza ha accolto presidenti e capi di Stato, eminenze vaticane, nobili da tutto il mondo e l’alta società più influente. Mi offre dei dolci fatti da lei, uno champagne gelato e cominciamo la nostra chiacchierata.

 

Chi è Marisela Rivas de Federici?

marisela federici foto di bacco (2)

«Sono Marisela Rivas Y Cardona de Federici, nata in Venezuela e vissuta fra l’America e l’Europa. Sono ben felice di aver fatto crescere le mie radici in Italia».

 

Mi racconti la sua infanzia, di suo nonno che fu presidente del Venezuela.

«Non ho conosciuto mio nonno Carlos Delgado Chalbaud. È stato assassinato nel 1950, lo stesso anno in cui sono nata. Purtroppo il mio Paese ha vissuto da sempre un susseguirsi di rivoluzioni, di cambi di governo. È tristissimo vedere come oggi sia ridotto in miseria». 

marisela e paolo federici

 

Perché i suoi genitori decisero di chiamarla Marisela?

«È un nome che adoro. Marisela è la protagonista del romanzo di Rómulo Gallegos Donna Barbara. Il nome mi è stato dato per ringraziare Gallegos. Ex presidente e uomo politico, aiutò mia madre quando papà era detenuto per un problema politico: lei, che stava per partorire, lo voleva vicino».

 

Mi racconti la sua gioventù.

«Ho lasciato molto piccola il Venezuela. Sono cresciuta in Europa, fra Madrid e Parigi. Quando i miei genitori si separarono, decisi di vivere da sola a Roma. Fui affidata alla residenza dell’Opus Dei, frequentavo l’università, ero iscritta a Scienze politiche. Ero bravissima, mi piaceva studiare, ma non mi prendevano molto sul serio. Quando dovevo dare gli esami mi dicevano: «Con quella bocca lei può dire ciò che vuole». Prendevo 30 e lode, ma ci rimanevo malissimo».

 

Il suo incontro con la maison Bulgari com’è avvenuto?

marisela federici foto di bacco (1)

«Frequentavo Gianni Bulgari perché lui aveva un flirt con una mia amica e mi chiesero se volessi lavorare per loro. Ho vissuto volando da un Paese all’altro, mi occupavo delle loro relazioni pubbliche, avevo i più bei gioielli del mondo. Ero corteggiatissima e vanitosa, ma non ho mai perso il senso della realtà. Lasciai Bulgari per sposare Roger Tamraz, fondatore della Tamoil». 

 

Cosa la fece innamorare del miliardario Tamraz?

«Mi sono veramente innamorata di questo uomo “alto come un divano”, come dicevo per scherzo. Per farmi la corte aveva finto di essere un parrucchiere. Con lui ho fatto due figli meravigliosi, Eduardo, nato nell’84, e Margherita nell’85. Purtroppo dopo sette anni è finito l’incantesimo, ma ancora oggi Roger è rimasto un mio grandissimo amico».

marisela federici

 

È vero che lei lo ha lasciato per i suoi troppi tradimenti?

«Sì, è vero, anche per quello. Non sopporto di essere tradita nell’amicizia, figuriamoci in un matrimonio. Non c’entra con la gelosia. La mancanza di rispetto per me è qualcosa di inaccettabile. Senza troppe discussioni, ho preso i miei figli e sono tornata a casa mia. Roger ha capito troppo tardi quello che stava perdendo. Oggi non so se si è pentito, ma mi vuole bene. Con disperazione e tenerezza».

marisela federici nella cappella restaurata dalla famiglia sordi foto di bacco

 

Parliamo dell’incontro con suo marito, il finanziere Paolo Federici.

«Un uomo speciale, me lo presentò Maria Angiolillo. Ero in un momento di “chiaroscuro mentale”, l’incontro con Paolo illuminò la mia esistenza. Io pensavo fosse un po’ matto perché parlavo di una cosa e lui mi rispondeva con un’altra. Invece era sordo da un orecchio e questo dare delle risposte fuori dal senso comune, mi faceva veramente ridere. Sono stata sempre grata a Paolo per aver scelto me, per condividere quel suo mondo di silenzio. Era un uomo di profonda correttezza, siamo rimasti insieme finché la morte non ci ha separati. Credo che vestirò sempre di nero e porterò il lutto in eterno in sua memoria».

marisela federici foto di bacco

 

Il suo amore le regalò una villa da sogno sull’Appia antica. Perché le diede il nome di “villa la Furibonda”?

«Quando andavo a vedere i lavori di restauro tornavo a casa leggermente alterata e la nanny che mi aspettava con i bambini diceva: “Ecco sta arrivando la mamma, è furibonda ...”. Finiti i lavori, dovevamo darle un nome e non poteva essere altro che “La Furibonda”». 

marisela federici foto di bacco

 

Come si diventa la regina degli incontri che contano?

«Per favore, non mi sono mai sentita tale! Dico sempre che suona come la pubblicità di un mobilificio: “La regina dei salotti”. Ma che orrore! Sono solo curiosa e mi piace la gente».

 

Chi sono gli ospiti che frequentano i suoi salotti?

marisela federici milly carlucci foto di bacco

«La Furibonda è frequentata da persone simpatiche, diverse, con qualcosa da dire, preferibilmente ben educate. Per non fare torto a nessuno non faccio nomi...».

 

Dove compra i suoi leggendari abiti?

marisela federici foto di bacco

«Certo non dirò dove, non faccio pubblicità a nessuna casa di moda. Posso dire che ho la fortuna di avere una signora meravigliosa, che lavora unicamente per me e che si occupa del mio guardaroba».

 

Sono famosi anche i suoi straordinari cappelli.

«I cappelli sono comodissimi, peccato che in Italia non ci sia la moda di portarli con più frequenza. Possiedo un numero incalcolabile di cappelli di tanti modelli, ma adoro le velette e i fascinator per andare a teatro, ai cocktail. Ma anche per andare in farmacia mi sento a mio agio, portando un cappello e una bella broche».

 

Come nasce la leggendaria acconciatura?

marisela federici foto di bacco

«La inventarono le bravissime sorelle Carita di Parigi. Sono pettinata così credo da quando ho fatto la prima comunione, ormai non riesco a vedermi senza il mio chignon. Sembro molto più giovane con i capelli sciolti, ma in società nessuno mi ha mai visto, né mi vedrà mai con i capelli al vento».

 

Una sua giornata tipo ?

marisela federici e paolo mieli

«Dormo molto poco. Mi piace alzarmi all’alba, sentire i rumori della natura. Faccio un massaggio, prendo la piccola colazione in camera, controllo l’agenda e inizio il mio “restauro” per tempo, per non arrivare in ritardo. Un paio di volte alla settimana faccio la spesa per l’istituto di suore che frequento e aiuto. Adoro la musica, adoro cantare, parlo con i miei figli, dovunque essi si trovino. Do le disposizioni al personale di casa e preferisco scriverle come fossero i compiti di una classe. Mi piace essere indipendente, guidare la mia macchina. Mi divertono le colazioni: mi cambio corro a un pranzo, poi arrivo a casa la sera senza preoccuparmi per l’orario».

la campagna gucci alla furibonda di marisela federici 12

 

Come nasce l’idea di avere un suo salotto mondano ?

giorgio assumma dago e marisela federici foto di bacco

«Non ho mai avuto una simile idea, ho aperto le porte di casa con più frequenza quando era vivo mio marito per distrarlo. Ogni settimana organizzavo un pranzo, poi sono passata alle cene con un tema musicale, siamo arrivati ad avere anche 400 ospiti. In questo modo gli anni di malattia di Paolo sono stati meno pesanti e lui si è portato un bel ricordo di questo mondo».  

 

la campagna gucci alla furibonda di marisela federici 10

L’attuale pubblicità Gucci è stata girata a casa sua e lei è anche testimonial del marchio. Nella pubblicità indossa il copricapo che Achille Lauro aveva a Sanremo: chi lo indossa meglio?

«Non c’è dubbio: Achille Lauro! Lui ha saputo portare quel meraviglioso oggetto con più coraggio. Era sublime. Non lo conosco, ma ha tutta la mia simpatia».

 

marisela federici

A Montecarlo si narra di una sua leggendaria follia, la racconti.

«Mi era caduto nel wc dell’Hotel de Paris l’ultimo regalo di mio padre, un brillante Golconda (rari e preziosi brillanti, originari di una miniera indiana chiusa dal 1930, ndr). Non ho perso il controllo, sono andata a un pranzo sul panfilo Nabila ma prima ho pregato il direttore di rompere le tubature del mio bagno per vedere se riuscivano a recuperarlo. Il giorno dopo mi hanno riportato l’anello». 

marisela federici

 

Si parla di un suo legame speciale con la famiglia Agnelli, in particolare con Susanna.

«È stata una carissima amica, madrina dei miei figli. Mi manca moltissimo. Era lei che rispondeva ai telegrammi di Paolo quando lui mi faceva la corte: credo che Paolo si fosse innamorato delle bellissime lettere che lei gli scriveva e solo dopo di me, quando ci siamo rivisti dopo un mese». 

 

Cos’è per lei il lusso?

gianni letta marisela federici foto di bacco

«Il lusso è poter coltivare un giardino, sentire la musica, avere del tempo libero, e soprattutto il più bel lusso è la libertà». 

 

Considera la mondanità un dovere?

«No, a volte è un gran lavoro, a volte può essere una noia ma ci vuole un pizzico di ironia e molta disciplina. A ogni modo, quando si esce, si deve offrire il migliore dei sorrisi, altrimenti è meglio rimanere in casa».

marisela federici carlo fuortes foto di bacco

 

È vero che ha litigato con Paolo Sorrentino?

«Avevo fatto un cameo nel film La grande bellezza: è stata una straordinaria esperienza, soprattutto perché mi ha fatto conoscere Sorrentino. Mi è dispiaciuto quando hanno tagliato la mia parte. Vanità, vanità... il più adorabile dei miei peccati».

 

Lei è anche la regina di Cafonal, una delle rubriche più seguite del sito Dagospia. Le dà fastidio ?

paolo sorrentino 1

«Ma quale fastidio! Mi piace Dagospia, la sua irriverenza, la sua ironia».

 

Come sarà la nuova mondanità ai tempi del coronavirus?

«In questo momento così delicato bisogna rispettare le disposizioni. Non mi viene in mente di invitare nessuno, per non correre dei rischi».

  

Ha qualche rimpianto ?

«Più di uno: non aver vissuto a lungo nel mio Venezuela, non aver registrato un disco quando il mio maestro di musica insisteva».

Jackie Kennedy - Susanna Agnelli - Benno Graziani - Stas Radziwill - Gianni Agnelli

 

Un sogno da realizzare ? 

marisela federici barbara palombelli foto di bacco

«Diventare nonna! Voglio vedere i miei nipotini, portarli in giro, fare dei viaggi meravigliosi, riempirli di regali».      

marisela federici

marisela federicimarisela federici la furibondamarisela e ferraginamarisela federici 2

susanna agnelligianni susanna agnelli

achille lauro guccimarisela federici riceve la comunione foto di baccosuni agnellipippo baudo marisela federici foto di baccoroberto d agostino e marisela federici foto di baccomatteo salvini paola mainetti marisela federici foto di bacco (2)enrico lucci bacia marisela federici foto di bacco (2)marina abramovic arturo galansino marisela federici giannola noninorachele regina marisela federici e maria grazia chiurilaura laurenzi marisela federicienrico vanzina marisela federicimarisela federicimarisela federici roberto benignienrico lucci intervista marisela federici foto di bacco (2)marisela federici gordana kozlovacki pasini foto di baccomarisela federici liliana segre foto di baccomarisela federici foto di baccosaverio ferragina marisela federici foto di baccobruno vespa autografa il libro di marisela federici foto di baccomarisela federici in gucci barbara confalonieri marisela federici foto di baccoalda fendi la figlia alessia alberto castelvecchi alessia ardesi marisela federici foto di bacconinetto davoli marisela federici raffaele curi foto di baccomarisela federici raffaele curi foto di baccoraffaele curi marisela federici foto di bacconinetto davoli marisela federici raffaele curi alda fendi foto di baccomarisela federici barbara palombelli francesco rutelli foto di bacco

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