EURONEWS: NON SIAMO UN “CARROZZONE”, MACINIAMO UTILI - I RIDICOLI COMUNISTI DI MARCO RIZZO IN LUTTO PER IL MONARCA SANGUINARIO KIM JONG IL - DON VERZÉ DA “PRETE-MANAGER” A “PRETE-À-MANGER” - FERRARA CHE PARLA DELL’HITCHENS ATEO E ANTICLERICALE? - SE MANCANO I SOLDI, PERCHÉ LE MISSIONI MILITARI? LE FACESSE LA GERMANIA - LA LEGA SI SLEGA E INCASTRA L’EX MINISTRO ROMANO - ART.18, TRAGEDIA SOCIALE - CON L’ALLUNGAMENTO DELL’ETÀ PENSIONABILE, I GIOVANI NON LAVORERANNO MAI - L’AMMIRAGLIO DI PAOLA AFFONDA LILLIBOTOX…

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Caro Dago, mi deludi. Ho sempre sostenuto che il tuo sito merita la qualifica di "servizio pubblico", quindi sii più rigoroso. euronews non è affatto un "carrozzone", ma un'azienda che macina utili da diversi anni, l'unica tv che si sta sviluppando in un momento in cui tutti tagliano, una redazione che dà lavoro a tanti giovani giornalisti italiani la cui unica alternativa è spesso essere sfruttati. Eppoi i tedeschi e la Bbc non sono scappati, semplicemente non ci sono mai stati.
Con immutata stima.

Giovanni Magi
Responsabile della redazione italiana
euronews

Lettera 2
Una persona di buon senso, di qualunque colore politico, alla morte di un dittatore-monarca si rallegrerebbe, auspicando la libertà di un popolo oppresso. I Comunisti-Sinistra Popolare di Marco Rizzo & Compagni (esistono, esistono!), invece di rallegrarsi e invitarli a liberarsi di quel principe ereditario cialtrone che si appresta a perpetuare quel giogo, a quei poveri cristi sudditi della Monarchia Assoluta Nord-Coreana esprimono dolore per la perdita della loro guida. Roba da matti.
Vittorio Rossidivergogna InFeltrito

Lettera 3
Caro Dago, Ecco che continua l'opera di denigrazione da parte della stampa american-capitalista, della più grande (ed eterna) dinastia terrena dei Kim. Quell'opera che il buon Saviano, con acume inaudito, chiamerebbe "macchina del fango". Ma non riusciranno 'sti bastardi capitalisti a insozzare il suon buon nome! Vi vedremo cadere ad uno ad uno eppoi finalmente assurgere alla presidenza mondiale la vera sacra dinastia! Con rossa stima...natalizia

Ps Dago sono un po' sciroccati e probabilmente assassini (non è che noi siamo meglio,eh! vedasi guerra in Afganistan &co.) però esteticamente son forti http://youtu.be/lwoSFQb5HVk
Diogene

Lettera 4
caro Dago, se è vero che di dice nomen-omen è altrettanto vero che i titoli professionali indicano chi siamo. Nel caso di don Verzè si passa dal "prete-manager", titolo riconosciuto da tutti, a "prete-a-manger" riconosciuto dalle procure. un saluto
Roberto

Lettera 5
Caro DAGO, hai fatto bene a dare risalto all'articolo del CORRIERE che espone come la manovra presentata dal premier spagnolo alle Cortes sia l'opposto della manovra di Monti: niente nuove tasse, ripresa dell'indicizzazione delle pensioni, tagli alla spesa pubblica. Aggiungo (letto stamani dal sito del GIORNALE) che all'ultima asta lo spread spagnolo è sceso dal 6 al 2. E qui si pensa a tutto, tranne che al centro del problema: lo stato e la politica costano troppo e producono poco. E' tutto lì il nodo. Davvero pensano i nostri governanti che per ridurre la spesa pubblica basti torchiare la gente?
Tanti auguri a te e a tutti i Dagonauti
BLUE NOTE

Lettera 6
è Ferrara che (finge?) non capisce - Hitchens, in nome della laicità e contro il fanatismo religioso si alleò persino con Cheney, visto che questo prometteva modernizzazione forzata del Medio Oriente. È poi tornato a fare la sua battaglia contro la religione e i preti nell'America che non ammette l'ateismo.

Ferrara, in nome di Craxi o Berlusconi si è fatto clericale, baciapile e vaticanizzato. Entusiasta del razzismo strisciante della giornalista santificata da Rizzoli, che la pubblicava e la vende. A lui può sembrare di poter parlare a nome di Hitchens, ma può parlare solo a nome del potente di turno.

Lettera 7
Franceschini su Repubblica scrive di Christopher Hitchens "era un coraggioso combattente contro tutti i tiranni, incluso Dio". Ma allora per Franceschini 'Dio esiste'. E doveva esistere per Hitchens, altrimenti che senso ha combattere una vita contro un nemico che non esiste. Ah, ho capito, combatteva chi diceva che esiste. Non ho capito se pensarla diversamente su Dio abbia dei meriti particolari. Mica bisogna scomodare un ex-suddito della Corona britannica alla bisogna. In Italia, sono a migliaia e magari qualcuno è anche una simpatica canaglia.

Lettera 8
Ma questi "tecnici" ci sono o ci fanno. Che qualcuno gli faccia sapere che sono al governo di un Paese, visto che sembra che non l'abbiano ancora capito. Siamo in recessione e loro stanno lì a baloccarsi con la scatola del "piccolo tecnico".
Viper

Lettera 9
Caro Dago, visto che l' Italia è in recessione, non ci sono soldi e sono stati chiesti sacrifici a tutti, che l' Europa ci chiede rigore e fermezza nei conti, non capisco perchè continuiamo a mantenere le missioni all' estero dei nostri soldati; in Libano, in afganistan etc perche non ci vanno i tedeschi che hanno una economia migliore della nostra e se lo possono permettere.

Non vorrei che queste missioni, dove purtroppo ogni tanto ci scappa anche il morto, fossero uno dei tanti prezzi da pagare per continuare a stare vicino al tavolo dei potenti e sentirsi importanti. mi sembra di ricordare che ,con una bella scusa politica, la Spagna di Zapatero scappò di corsa dall Iraq . Se poi è proprio necessario "per il bene della Comunità Internazionale"che i nostri soldati rimangano laggiu a rischiare la vita non capisco perchè dobbiamo pagare noi il servizio con le nostre tasse. Ci mettano i soldi la Germania e la Francia invece di ridire o ci mandino i loro soldati. saluti
Paolo rip

Lettera 10
Dagoillusionisti, ditemi che non è vero! Ditemi che come il calabro randellatore milanista Gattuso vedo doppio (a proposito auguri a lui di perfetta guarigione)! Ho letto da voi quanto segue: "Il Segretario del Partito Comunistisinistrapopolare Marco Rizzo e il Responsabile esteri Alfonso Galdi , hanno espresso dolore e presentato le proprie condoglianze al popolo nordcoreano per la morte di Kim Jong-il (...)" Mi sono chiesto: "sogno o son desto?" "Sono improvvisamente impazzito?"

Eppure ho riletto ed è proprio così. Allora dico: va bene la politica, le proprie idee giuste o sbagliate che siano, ma che un partito italiano oggi venga a celebrare la memoria di un affamatore di un nobile popolo, di un esaltato dittatore a vita e con lui i suoi figli più o meno somiglianti, di un pericolo per l'umanità per via dell'atomica e così avanti all'infinito( e l'elenco sarebbe lungo), è qualcosa di troppo fuori dalle righe. E' qualcosa che una mente normale che osserva le cose del mondo non riesce a capire. Chissà, forse a Rizzo la solitudine extraparlamentare l'ha così provato, l'ha così stremato che pur di farsi scrivere un rigo è pronto pure a difendere la bomba atomica nordcoreana.
Luciano.

Lettera 11
"Che tempo che fa": Non sparate sul conduttore ha appena ospitato un nuovo "Uomo della Provvidenza" ( Corrado Passera) come lo fu Berlusconi a Porta a Porta.... e i risultati si sono visti....!!!!
a mandolfo (StC)

Lettera 12
Oggi la Repubblica ha tirato fuori un meraviglioso articolo sul calo delle vendite delle supercar usate causa superbollo che il mitico giornalista indica in 60.000 € lasciando il dubbio se è nel corso della vita del mezzo e prezzo della benzina troppo elevato. Alla direzione del prestigioso quotidiano: comprate una calcolatrice con i numeri grandi al giornalista e un po' di onestà intellettuale.

Chi può spendere 150.000 € per una vettura può anche spendere 3 o 4 mila di bollo l'anno e mettere un po' di benzina. Non lo può fare se è sua abitudine dichiarare 20 mila euro lordi l'anno, perché è questa la ragione per cui nessuno vuole più richiamare l'attenzione del fisco. Non il bollo. E il buon giornalista si ricordi anche che se il potenziale acquirente della supercar avesse avuto la buona abitudine di dichiarare ciò che guadagna non ci sarebbe stato bisogno di mettere il superbollo, e non ci sarebbe stato bisogno di fare un mazzo così anche a chi non può permettersi neanche il modellino della supercar.
l'amico del giugiaro

Lettera 13
Caro Dago, oggi la Lega vota contro Romano, poco tempo fa votò a suo favore... cos'è cambiato nel frattempo ? Forse prima avevano le "mani legate" e dovevano obbedire ad ordini di scuderia, mentre adesso si devono ricostruire una "verginità" politica e morale coi loro elettori ? Ah, saperlo, saperlo...
Recondite Armonie

Lettera 14
Caro Dago, rispondo io al Ferrara preoccupato da Napolitano : sine ira HACK studio..!
Gianni Morgan Usai

Lettera 15
Dago darling, ho sognato che Babbo Natale portava nella ex (?) Reggia del Quirinale le chiavi di molte misteriose scatole cinesi depositate da "a number of" ricchi italiani in Lussemburgo. Così l'attuale governo italiano potrebbe lottare molto più efficacemente contro l'evasione fiscale e magari concellare qualche oppressiva tassa o accisa (nome terrificante questo!) sui suoi tartassatissimi sudditi.

Strano paese il Granducato di Lussemburgo! Paese civilissimo e pulitissimo, fondatore dell'Europa unita in tutte le sue varie fasi (MEC, CEE, ecc.), ma per certi versi un paradiso fiscale, pare legale, all'interno stesso sia dell'UE sia dell'Eurozona. Sottolineo che sia la Svizzera sia il Principato di Liechtenstein sono geograficamente in Europa, ma che non fanno parte dell'Unione Europea.
Natalie Paav

Lettera 16
Caro Dagonatale, A che tempo che fa s'è visto come non sia solo il Cavaliere a sbavare davanti a una "Passera". A proposito, poichè per sparare le sue cannonate di bava si becca 1.800.000 euro l'anno, possiamo dare a Fabilo Fazio un nuovo nick name : "Sbava Beccaris ? Ciao
Natalino Russo Seminara

Lettera 17
La lotta insensata iniziata da Sacconi e proseguita dai servi delle banche-oggi alla guida del governo - sull'articolo 18 è la dimostrazione della voglia insensata di disarticolare il mondo del lavoro tanto caro ai poteri marci. Soltanto voglia di stravincere. In un periodo di grave crisi, per dei governanti illuminati, il problema principale è salvaguardare il lavoro ed anzi, cercare di aumentare il numero degli occupati.

Più gente lavora, più riparte l'economia. Meno la gente spende più andiamo a fondo. C'è di più. La bipolare - in senso psichiatrico- Fornero sostiene che una nuova legge avrebbe valenza per i nuovi assunti. E qui c'è la truffa: i grandi gruppi non avrebbero nessuna difficoltà a far transitare parte dei loro dipendenti più anziani e costosi - numero di scatti di anzianità e livello- in società di nuova costituzione, con nuovi contratti di lavoro. A quel punto, avrebbero mano libera per licenziarli.

Ecco perche c'è tanto interesse da parte di Confindustria. Se non fosse così, a quale scopo, la Marcegaglia spingerebbe tanto?. Gli imprenditori senza l'abolizione dell'articolo 18, continuerebbero ad assumere con i contratti atipici e per loro non cambierebbe nulla.
Così avremmo dei disoccupati anziani, che nessuno vuole e che non possono neppure andare in pensione. Insomma: una tragedia sociale.

Ma questo, gli sfigati del Pd - Veltroni, Letta, Franceschini, Boccia, Ceccanti e compagnia varia, non sono in grado di capirlo. Vengono etero diretti da Ichino, uno senza spessore, dotato di molta arroganza, conscio delle idiozie che racconta, voglioso di primeggiare e con la combriccola che ha intorno, ci riesce pure. Queste manovre del governo hanno portato all'attenzione di tutti la Camusso,. Lei si, sarebbe un ottimo segretario del Pd.
Vittorio Pietrosanti

Lettera 18
Caro Dago, io ho come l'impressione che lo prenderemo grandemente in quel posto e che i "manovratori" ci stiano portando lì consapevolmente...
Segretari di partiti non più nè importanti nè necessari pigliano sganassoni, per esempio, da nonno Napolitano, e si rimettono in riga all'istante, data la loro incredibile inadeguatezza... Son tutti a chiedersi come mai il nostro spread è altissimo anche nei confronti della Spagna, ma secondo me il motivo è chiarissimo.

In Spagna hanno cambiato il Parlamento e in Italia no; mettere un governo tecnico a che serve se il Parlamento è ancora pieno di inetti sfaccendati ricattatori, che si beano per esempio di aver impedito una mini liberalizzazione della vendita dei farmaci? O la cui unica preoccupazione è come mantenere il vitalizio da subito ( vedi il pagliaccio leghista di cui manco ricordo il nome...)?

Io con tutta questa gente comincio a essere incarognito forte, Napolitano in primis.
Il vecchio presidente si è preso una marea di complimenti immeritati, per aver prima tenuto in vita per un anno un governo impresentabile, e poi per averci imposto mazzate da un governo non eletto dicendo che non si poteva fare altrimenti, a favore dei responsabili bancari dell'ormai famoso "Schema Ponzi" all'europea.
Alla faccia del progressismo...
PotereAiPiccoli

Lettera 19
Hai visto, Dago? Ora la Fornero dice che ci vuole aumentare i salari! Certo! Così passiamo tutti allo scaglione superiore e giù di tasse a 'sti nuovi ricchi!
-Luca-

Lettera 20
Caro Roberto, secondo me i sindacalisti, stranamente TUTTI concordi, combattono duramente e preventivamente contro il Governo dei tecnici perché se la fanno sotto all'idea che dopo la riforma del mercato del lavoro e dell'articolo 18 invece di licenziamenti si comincino a registrare assunzioni. Non so proprio, nel caso, dove potrebbero andare a nascondersi e ... non solo loro.
liberbrio

Lettera 21
Caro Dago, i cervelloni che Monti ha chiamato alla sua corte ne sanno certamente più di me che, tra l'altro , non capisco una cosa. Da una parte questo Governo vuole ritardare l'uscita dal lavoro e quindi il pensionamento dei lavoratori, dall' altra vuole poterli licenziare a piacimento. Insomma, questi sapientoni vogliono che uno lavori a lungo o vogliono che uno lavori finchè fa comodo?

Perchè ,se si differisce il pensionamento degli attuali lavoratori, di conseguenza i "bamboccioni" di Brunetta diventeranno dei Matusalemme prima di trovare lavoro. Se invece si potrà licenziare a piacere, si presume che una parte dei posti dei lavoratori licenziati sarà occupata dai giovani e allora sarà risolto il problema della disoccupazione in Italia. Delle due l'una, quale?
Renor

Lettera 22
Caro Dago, il fisco adesso controllerà i conti correnti. Ho l'impressione però che sarebbe opportuno controllare anche le carte di credito prepagate. Come sai non sono collegate a conti correnti e se io 'ricarico' una carta prepagata nessuno ne sa nulla e tanto meno il fisco. Ciao.
Luciano Venturini Autieri

Lettera 22
Caro ROBERTO, -in questi giorni, dopo tanto CIARLARE QUOTIDIANO, versus il vecchio "chansonnier" Silvius primus da arcore, un ECTOPLASMA silente ...si aggira per l'Italietta e l'europabanca....al tempo di sua Maestà MariaAntonietta al popolo che aveva fame si consigliavano le ...aristocratiche BRIOCHES....oggi invece l'ectoplasma napoletano.... mi pare si consigli al popolino bue ...nù bèllo babà al rum...( anzi 3 !) così ti sequestrano la macchina ti tolgono la patente e NON puoi neanche andare a protestare contro i cappuccetti neri col grembiulino scolapasta...ciao
ALEX

Lettera 23
Caro Dago, l'ammiraglio Di Paola, ora ministro, è riuscito a fare nera Lilli Botox senza alzare la voce, dimostrando soprattutto il dilettantismo di certe giornaliste che se la tirano su argomenti che non conoscono per nulla. Per sapere di questioni militari non basta essere state alla finestra di un grande albergo di Bagdad mentre gli americani bombardano con l'unica preoccupazione di cambiarsi quotidianamente il foulard. L'ammiragio, con una freddezza artica, ha distrutto la botulinizzata de La7 su tutta la linea, anche sulle Maserati corazzate acquistate dal Ministero della Difesa: "Se una Maserati corazzata costa meno di un'altra auto - ha spiegato gelido - non c'è nulla di strano se vince la gara d'appalto".
gb

Lettera 24
Scrive il lettore Paolo rip che ai dipendenti pubblici bisogna tagliare lo stipendio. Per tranquillità del sig. rip, voglio ricordare che gli stipendi dei dipendenti pubblici sono già bloccati dal 1° gennaio 2011 fino al 1° gennaio 2014 (e forse al '15). Ciò significa che di fatto lasceranno (stanno già lasciando) tutta la differenza retributiva dovuta per il recupero dell'inflazione che sarà con ogni probabilità intorno al 9% in tre anni. Poi, voglio anche ricordare che il dipendente pubblico non è il cialtrone imboscato e assenteista dipinto così dalla stampa specializzata nel coprire le nefandezze del governo di turno.

Dipendente pubblico è il medico che ti salverà la vita, è il poliziotto che la rischia la sua vita, è il pompiere che entra in una casa diroccata a l'Aquila per aiutare uno sconosciuto a recuperare dei ricordi, è l'impiegato che manda avanti un ufficio portandosi le penne da casa e molti altri che si fanno un mazzo per uno stipendio ben inferiore alla media europea. Sicuramente i dipendenti pubblici sono pronti a ridursi ulteriormente lo stipendio... a condizione, però, che tutti paghino correttamente le tasse (un sacrificio o un dovere?) e i politici smettano di prendere mazzette (un sacrificio o un dovere?). Lei ci sta?
l'amico di rip

 

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