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CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI! – APPRENDIAMO DAL SITO DEL “MESSAGGERO” CHE ANDREA SEMPIO AVREBBE UCCISO CHIARA POGGI CON “COLPI RIPETUTI, ALMENO 12, INFLITTI SOPRATTUTTO ALLA TESTA ‘E ANCHE SULLE SCALE’”. DEVE TRATTARSI DI ANATOMIA IN PENDENZA - ALESSANDRO SALLUSTI SULLA “VERITÀ”: “SU QUELLE PAROLE VOLGARI SI È ‘APERTA’ ADDIRITTURA ‘UN CASO’ DIPLOMATICO”. PIÙ AVANTI: “LA SOLIDARIETÀ DELLA SINISTRA E DELLA STAMPA ‘A INTERA’ CHE ‘ANCORA UN PO’’ DICHIARA UNO SCIOPERO IN LORO FAVORE”. PROVE TECNICHE DI NEOLINGUA

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto

 

maurizio belpietro[17]

Spagna. Dall’editoriale di prima pagina del direttore della Verità, Maurizio Belpietro: «Bene. Ora leggetevi il testo diffuso ieri dall’agenzia Ansa: “La Spagna ha incrementato del 50% le risorse destinate alla Difesa nel 2025 su base annua, raggiungendo i 4,2 miliardi di dollari (oltre 34 miliardi di euro): è quanto emerge da un rapporto diffuso dall’Istituto internazionale di ricerche con sede a Stoccolma riportato dai media iberici. È la prima volta dal 1994 che la partita destinata agli armamenti supera il 2% del Pil».

 

fabio volo sulla torre branca

Male. Abbiamo letto e, a differenza di Belpietro, rileviamo che la notizia dell’Ansa conteneva una grave inesattezza: «4,2 miliardi di dollari» corrispondono a circa 3,6 miliardi di euro, non a «oltre 34 miliardi». Inoltre, essendo il Pil della Spagna arrivato a 1.594 miliardi di euro (dato 2024, ultimo disponibile), il 2 per cento equivale a circa 32 miliardi di euro. Se la spesa fosse davvero pari a 4,2 miliardi, il rapporto sarebbe intorno allo 0,26 per cento del Pil, non al 2 per cento. [28 aprile 2026]

 

Sánchez. Nello stesso editoriale, Belpietro afferma che Pedro Sánchez «da otto anni tiene stretta la poltrona di premier oltre a quella di presidente dell’Internazionale socialista».

 

alessandro sallusti

Altra imprecisione. Sánchez è stato eletto presidente dell’Internazionale socialista in occasione del XXVI congresso tenutosi a Madrid dal 25 al 27 novembre 2022, quindi meno di quattro anni fa. Belpietro parla anche di una centrale nucleare a «Cofrendes», ma la località della Spagna è Cofrentes. [28 aprile 2026]

 

Rispetto. Quotidiani, reti tv, siti e persino settimanali (L’Espresso) hanno riportato senza toccare una virgola il comunicato con cui «la Fondazione Teatro La Fenice, per voce del sovrintendente Nicola Colabianchi», ha «deciso di annullare tutte le collaborazioni future con il maestro Beatrice Venezi».

 

beatrice venezi

Ecco il passaggio saliente: «La decisione è maturata anche a seguito delle reiterate e gravi dichiarazioni pubbliche del maestro, offensive e lesive del valore artistico e professionale della Fondazione Teatro La Fenice e della sua Orchestra.

 

Tali affermazioni, non condivise nel merito e nei giudizi espressi, risultano incompatibili con i principi della Fondazione e con la tutela e rispetto dovuto ai professori d’Orchestra». Per il rispetto dovuto alla sintassi, i due soggetti («tutela e rispetto») avrebbero richiesto il participio passato al plurale («dovuti»). [27 aprile 2026]

 

Torre. Sul Corriere della Sera, nella rubrica A fil di rete, Aldo Grasso recensisce Kong - Con la testa tra le nuvole, condotto da Fabio Volo su Rai 3. La location del programma è assai particolare: la sommità della Torre Branca nel Parco Sempione di Milano. Il critico televisivo scrive: «Nel 1938 l’Eiar compra la Torre per farne un centro televisivo».

 

aldo grasso

In realtà, essa è sempre stata ed è tuttora di proprietà del Comune di Milano, che nel 1988, all’avvio dei lavori di restauro, siglò un accordo con la società Branca Distillerie per la concessione all’uso trentennale in cambio del finanziamento dei lavori.

 

Anche il committente dell’opera, in origine chiamata Torre Littoria, fu il Comune di Milano, il quale, per volontà di Benito Mussolini, nel 1932 incaricò del progetto Gio Ponti, Cesare Chiodi ed Ettore Ferrari.

 

mario sechi

Il 28 ottobre di quell’anno, il Duce impose un limite all’altezza del manufatto: avrebbe dovuto fermarsi poco meno di un metro al di sotto della soglia della Madonnina che svetta sul Duomo, perché «non si può superare il divino con l’umano». Invece oltrepassò quel limite di 10 centimetri: 108,6 metri la Torre Branca, 108,5 il Duomo. [18 aprile 2026]

 

Neolingua. Dall’editoriale di Alessandro Sallusti sulla Verità: «Su quelle parole volgari si è aperta addirittura un caso diplomatico». Più avanti: «La solidarietà della sinistra e della stampa a intera che ancora un po’ dichiara uno sciopero in loro favore». Prove tecniche di neolingua. [24 aprile 2026]

 

il messaggero colpi alla testa e sulle scale

Seta. «Ritratti d’autore: le grandi firme del Corriere della Seta tra epopea e debolezze». Il più classico dei refusi freudiani orna Corriere.it per richiamare la celebrazione, curata dall’incolpevole vicedirettore Venanzio Postiglione, dei 150 anni dalla fondazione di questo stimato quotidiano cinese. [18 aprile 2026]

 

Scale. Apprendiamo dal sito del Messaggero che Andrea Sempio avrebbe ucciso Chiara Poggi con «colpi ripetuti, almeno 12, inflitti soprattutto alla testa e anche sulle scale». Deve trattarsi di anatomia in pendenza. [30 aprile 2026]

 

Vergognosa. Incipit dell’editoriale di prima pagina del direttore di Libero, Mario Sechi: «Il campo largo è un blocco illiberale e ambiguo, tace sull’attentato a Donald Trump e manifesta imbarazzo sulla vergognosa Liberazione trasformata nel tripudio degli antisemiti».

 

corriere della seta

Delle due l’una: o Sechi intendeva dichiararsi apertamente nostalgico oppure è la grammatica ad avere nostalgia di lui, dal momento che avrebbe dovuto scrivere: «Imbarazzo sulla Liberazione vergognosamente trasformata nel tripudio degli antisemiti». [27 aprile 2026]

 

Spectre. Hoara Borselli sul Giornale intervista Irene Pivetti e le chiede: «C’è un accanimento contro di lei?». L’ex presidente della Camera risponde: «C’è un accanimento per futili motivi. Sono motivi sproporzionatamente piccoli che producono un danno sproporzionatamente grande. Non c’è la “Specter”: c’è solo cialtroneria».

 

La Specter? Sospettiamo che Pivetti o Borselli o entrambe non abbiano mai visto un film in cui l’agente 007 si cimenta contro la Spectre, acronimo di «Special executive for counter-intelligence, terrorism, revenge and extortion»

 

nicola colabianchi

(Speciale esecutivo per controspionaggio, terrorismo, ritorsione, estorsione), l’organizzazione criminale uscita dalla fervida immaginazione di Ian Fleming, il creatore di James Bond. [22 marzo 2026]

 

Fare. Maurizio Belpietro, direttore della Verità, nell’editoriale di prima pagina: «Perfino Ursula von der Leyen, la vestale della riconversione ecologica, dice che urge passare al nucleare. Certo, lo sostiene con un ritardo di almeno dieci anni e lo fa senza fare un plissé». Fare senza fare è tutto un lavorare. [11 marzo 2026]

hoara borselliian fleming padre di 007

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