stefano lorenzetto berlusconi fascina

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI! - DALLA PAGINA FACEBOOK DELLA “REPUBBLICA”: “MARTA FASCINA DIRÀ SÌ A SILVIO BERLUSCONI SABATO PROSSIMO. IL 19 MARZO, GIORNO DELLA FESTA DEL PAPÀ. E CHISSÀ SE ‘I SUOI CINQUE’ CI SARANNO ALLA CERIMONIA-PRANZO ALL’AMERICANA A VILLA GERNETTO”. NON SAPEVAMO CHE BERLUSCONI AVESSE CINQUE PADRI - LA RITROSIA DI VERONICA GENTILI AL CORRETTO UTILIZZO DELLA VIRGOLA

STEFANO LORENZETTO

“Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto da “Anteprima. La spremuta dei giornali di Giorgio Dell’Arti” e pubblicato da “Italia Oggi”

(http://www.stefanolorenzetto.it/telex.htm)

 

«Ecco, questa equidistanza speciosa, è il miglior modo per ridicolizzare completamente le ragioni di coloro che sono ritrosi al sostegno militare all’Ucraina», conclude Veronica Gentili nella sua rubrica del lunedì sul Fatto Quotidiano.

 

veronica gentili foto di bacco

Per la seconda settimana consecutiva viene così confermata la ritrosia della telegiornalista al corretto utilizzo della virgola, che lei usa per separare il soggetto dal predicato verbale.

 

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Mario Sconcerti sul Corriere della Sera: «Un anno fa con 63 punti il Milan era a meno undici dall’Inter, adesso con uno in più è in testa da solo».

 

Sconcerti s’intenderà di calcio ma palesa qualche difficoltà con l’aritmetica: nella classifica di serie A il Milan ha 66 punti, non 64, tre in più (non uno) rispetto ai 63 che cita.

 

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Dalla pagina Facebook della Repubblica: «Marta Fascina dirà sì a Silvio Berlusconi sabato prossimo. Il 19 marzo, giorno della festa del papà.

 

mario sconcerti

E chissà se i suoi cinque ci saranno alla cerimonia-pranzo all’americana a Villa Gernetto». Non sapevamo che Berlusconi avesse cinque padri.

 

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Per solidarizzare con Fedez, che ha confessato in lacrime d’essere seriamente malato, Vittorio Feltri rivela su Libero di essere stato operato per un tumore il 1° marzo e viene subito intervistato da Barbara Visentin del Corriere della Sera, giustamente desiderosa di saperne di più.

La Repubblica - I cinque papa' di Berlusconi

 

Le espressioni che ricorrono nel dialogo non si discostano dal lessico al quale il noto giornalista ci ha abituati: «Che mi frega di andare in giro a raccontare i cazzi miei?». «Degli altri non te ne frega un cazzo».

 

«Son cazzi suoi e non miei». «I soldi non sono un fine, ma un mezzo che ti evita qualsiasi rottura di coglioni». «Non mi piace raccontare i cazzi miei, l’ho fatto per Fedez». Rinfrancata da tanta schiettezza, Visentin si sente autorizzata a osservare: «Una volta, nel parlare del papilloma virus, ha anche detto “fa più male la fi*a che le sigarette”...».

 

VITTORIO FELTRI

Il tutto si legge solo sull’edizione digitale, perché nell’edizione cartacea il testo è stato opportunamente purgato. Resta in sospeso una domanda: perché «cazzo», «cazzi» e «coglioni», ma «fi*a»? Si rispetti la parità di genere, eccheca**o!

 

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fedez in lacrime racconta di avere una malattia 5

Sottotitolo da Repubblica: «Via libera dall’Aula al decreto del governo: 367 voti a favore, 25 contro tra le fila di Alternativa, Si, grillini e FI».

 

Quando al plurale assume il significato di ranghi, serie, successione, insieme di persone, come in questo caso, fila (singolare) diventa le file, non le fila. Inequivocabili gli esempi riportati dallo Zingarelli 2022: «militare nelle file di un partito», «serrare le file», «disertare le file».

 

Ove non bastasse, la pensano nello stesso modo l’Accademia della Crusca e il Grande dizionario della lingua italiana di Salvatore Battaglia, ma anche Carlo Cattaneo («Schifose infermità guastarono l’esercito, diradarono le file»), Giuseppe Mazzini («Tra le file della gioventù illuminata»), Antonio Fogazzaro («Mi si potrà trovare nelle file d’un partito conservatore»), Corrado Alvaro («Lo stesso antifascismo dei giovani rimasti nelle file della democrazia») e Guido Piovene («Dalle sue file uscivano i grandi artisti»).

 

Libero - Treno da 2.223 chilometri orari

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«Ieri le esplosioni sono arrivate a soli venti minuti a piedi da piazza Maidan», informa Lorenzo Cremonesi, inviato del Corriere della Sera a Kiev.

 

Nella capitale dell’Ucraina non esiste nessuna piazza Maidan, parola che nella lingua locale significa appunto «piazza», per cui sarebbe come scrivere piazza Piazza. Esiste invece Majdan Nezaleznosti (piazza Indipendenza), dove storicamente hanno luogo i raduni politici.

 

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Titolo da Libero: «Il progetto di Elon Musk. Il treno più veloce del mondo collegherà Padova e Venezia». Sommario: «Zaia firma l’intesa per sperimentare in Veneto l’Hyperloop: ideato dagli americani, raggiunge 2.223 chilometri all’ora, quattro volte più dei convogli supersonici cinesi».

 

Elon Musk beve

Wow! Essendo la distanza ferroviaria fra Padova e Venezia di appena 36 chilometri, dalla città del Santo alla laguna serviranno soltanto 58 secondi. Tenuto conto che i treni sono sempre in ritardo, 1 minuto, toh. (Peccato però che la velocità massima del convoglio, come correttamente riportato nel testo, sia invece di 1.223 chilometri orari).

 

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Nelle pagine di economia del Corriere della Sera, Andrea Ducci si occupa del bilancio 2021 di Terna: «I dati approvati dal consiglio di amministrazione consentono di fissare un dividendo pari a 29,11 euro per azione». Troppo bello per essere vero. In realtà il dividendo è di 0,2911, cioè 29,11 centesimi di euro per azione.

 

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STEFANO LORENZETTO

Editoriale sul Foglio: «Va detto, per inquadrare meglio la faccenda, che questi confronti bilaterali tra il governo e i singoli partiti erano stati promossi dal ministro grillino D’Incà e dal sottosegretario leghista Freni per favorire un dialogo sano, per svelenire il clima in vista del prosieguo dell’analisi della delega fiscale.

 

Venite, parvulos, diteci cosa non va». Prendiamo atto che il compassato quotidiano fondato dall’ateo devoto Giuliano Ferrara ora preferisce ispirarsi a Francesco De Gregori anziché a Gesù Cristo: «Sinite parvulos venire ad me» (Marco 10, 14), lasciate che i fanciulli vengano a me.

 

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veronica gentili

Alessandro Previati sul sito della Stampa: «I vigili del fuoco e le squadre del soccorso alpino stanno salendo sopra Ceresole Reale nel Torinese dove si è interrotto il segnale radar di velivolo. Si tratta di un aereo ultraleggero monomotore decollato dall’aeroporto Levaldigi di Cuneo e diretto a Ginevra, in Belgio». Fine della secolare indipendenza: la Svizzera è stata annessa.

 

 

 

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