micaela ramazzotti elton john

“A UN CERTO PUNTO ELTON JOHN MI HA GUARDATA…HA RICONOSCIUTO LA MIA ANIMA E IO HO RICONOSCIUTO LA SUA. È STATO UN MOMENTO TUTTO NOSTRO, TUTTO MIO” – PRESTO, CHIAMATE UN DOTTORE O UN ESORCISTA PER MICAELA RAMAZZOTTI CHE HA LE VISIONI E STRAPARLA - L'ATTRICE ROMANELLA IN MODALITA’ “LACRIME DI CROCODILE ROCK” MENA IL TORRONE CON UN SURREALE RACCONTO DI UN CONCERTO A LUCCA DI "SIR" ELTON JOHN (“HO PIANTO SEMPRE”). UNA PRECE ANCHE AI GIORNALISTI DI "REPUBBLICA" CHE PER LA RUBRICA IL “CONCERTO DELLA MIA VITA” SI DEVONO INFLIGGERE PENSIERINI DA FANZINE DELLA EX DI VIRZI', OGGI LADY PALLITTO: "UN ALTRO CONCERTO CHE SOGNO DI VEDERE È QUELLO DI MARCO MASINI. MI PIACCIONO DA MORIRE I SUOI TESTI. MI COLPISCE ANCHE LA SUA STORIA…” (UNA SPREMUTA DI BANALITA’ CHE NON SAREBBE ANDATA BENE NEANCHE PER UN TEMA ALLA MATURITA’)

Arianna Finos per la Repubblica - Estratti

 

micaela ramazzotti

Sul braccio sinistro, ormai abbronzato dal sole della Sardegna, una scritta attira subito l'attenzione: Honky Cat. È il titolo della canzone che più di ogni altra racconta il legame di Micaela Ramazzotti con Elton John, il cantante della sua vita.

 

Da quel tatuaggio prende avvio il ricordo del concerto che non dimenticherà mai: una corsa fino al Lucca Summer Festival nel 2019 insieme al figlio Jacopo, ventiquattr'ore senza dormire, il ritorno diretto sul set de Gli anni più belli con Gabriele Muccino e una serata fatta di lacrime, musica e dettagli che ancora oggi ricorda come fossero accaduti ieri. La incontriamo al Filming Italy, Santa Margherita di Pula. 

 

Addirittura un tatuaggio dedicato: quella per Elton John è una passione grande. 

«Sì, Honky Cat. È proprio la mia canzone preferita. Mi piace molto il ritmo, ma soprattutto il testo. Dice: "Sono un gatto randagio, ma ce la farò". Mi piace tantissimo Honky Cat, ma in realtà mi piacciono tutti i suoi testi. Anche I'm still standing, "Mi sono rialzato". Sono testi di una persona che ha sofferto e che poi si è presa la sua rivincita. Elton John ha avuto una vita familiare molto complessa. Un padre che lo umiliava, una madre tagliente. 

 

micaela ramazzotti claudio pallitto

Veniva bullizzato per tante ragioni: perché era sovrappeso, omosessuale. Poi è riuscito a riscattarsi completamente. Ha attraversato anche il periodo delle droghe, credo le peggiori, perché era una persona fragile. Per questo mi emoziona tanto. Io mi appassiono prima alle storie delle persone e poi alla musica». 

 

Quando ha deciso che doveva assolutamente vedere un suo concerto? 

«Nel 2019, quando è arrivato al Lucca Summer con il tour Farewell Yellow Brick Road. Ci sono andata con mio figlio Jacopo. Eravamo appassionatissimi tutti e due. Lo ascoltavamo sempre, a tutto volume. Jacopo fin da ragazzino. Quando abbiamo saputo che sarebbe stato a Lucca abbiamo chiamato degli amici che lavoravano lì e gli ho detto: "Cazzo, trovami un biglietto, a qualunque prezzo".

 

micaela ramazzotti claudio pallitto (4)

Parto da Roma, vado al concerto e poi riparto e torno subito indietro, perché il giorno dopo dovevo andare sul set. In quel periodo stavo girando Gli anni più belli, prima del Covid, il film poi sarebbe uscito nel 2020, lo ricordo come se fosse ieri. Il giorno dopo dovevo girare la mattina presto e mi sono fatta tutta una tirata». 

 

Che cosa ricorda dell'arrivo al concerto? 

«C'era già tantissima gente. Appena è entrato Elton ho iniziato a piangere. Mi ha emozionato ancora prima che cantasse. Ricordo la sua camminata. Aveva una tuta Adidas, era fighissimo. Accanto al pianoforte aveva una bibita, credo ai mirtilli. Mi ricordo perfettamente anche quella. Ha iniziato a cantare e io a piangere. Ho pianto praticamente per tutto il concerto». 

 

(...) Avevamo posti bellissimi, centrali, poi siamo andati anche sotto il palco. Ha fatto dei medley, tantissime canzoni. Io continuavo a singhiozzare». 

 

Poi, proprio sotto il palco è successo qualcosa. 

«Sì. A un certo punto lui mi ha guardata e io ho guardato lui. Quello sguardo… per me lui ha riconosciuto la mia anima e io ho riconosciuto la sua. È stato un momento tutto nostro, tutto mio. È un ricordo che porto ancora dentro». 

micaela ramazzotti 45

 

E la serata si chiude con un altro ricordo speciale. 

«Alla fine il batterista ha lanciato una bacchetta verso Jacopo. Per un attimo si è buttato anche un ragazzo giapponese molto determinato e ho pensato: "No, Jacopo, vai, corri!". Alla fine Jacopo è riuscito a prenderla. Ce l'abbiamo ancora a casa. Ha superato tutti i traslochi ed è ancora lì. Ogni volta che la vedo ripenso a quella serata». 

 

È tornata direttamente sul set. 

«Sì. Ho fatto il giro della morte, perché non ho dormito. Sono arrivata direttamente sul set de Gli anni più belli, la mattina dopo c'era da lavorare». 

 

Quando rivede quel film ripensa anche a quel concerto? 

Elton John Aids Foundation

«Sempre. Ripenso a quel giorno di luglio, a quella serata, al caldo e all'emozione. È stata un'avventura fatta insieme a Jacopo, ventiquattr'ore non stop. Lo rifarei domani. Per il mio cantante preferito ne è valsa assolutamente la pena». 

 

C'è un altro concerto che sogna di vedere? 

«Marco Masini. Mi piace tantissimo. Non sono mai andata a un suo concerto e mi piacerebbe davvero. È un cantante molto sentimentale e mi commuove sempre. Mi piacciono da morire i suoi testi. Mi è piaciuto anche l'ultimo brano che ha fatto con Fedez. Mi colpisce anche la sua storia. Per un periodo è stato quasi cancellato per via delle dicerie che ho sempre trovato molto ingiuste. Non è stato onesto nei suoi confronti. Credo che oggi debba riprendersi tutto quello che gli è stato tolto». 

 

Elton John Aids Foundation

Quali canzoni ascolta più spesso? 

«Bella stronza, sicuramente. E anche Ci vorrebbe il mare. Le ascolto continuamente». 

 

Claudio Baglioni è il suo mito adolescenziale: ha avuto modo di incontrarlo? 

«Sì, sul set de Gli anni più belli. È stato bello incontrare una persona con cui sono cresciuta, che ha accompagnato le mie prime cassette, il giradischi, tanti momenti della mia vita. Anche lui è una presenza che mi ha accompagnata per tanti anni ed è stato emozionante guardarlo negli occhi». 

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micaela ramazzotti

 

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