fiorenza marchegiani

FIORENZA, COME FAREMO SENZA? – È MORTA A 73 ANNI FIORENZA MARCHEGIANI, GRANDE ATTRICE DI TEATRO, CINEMA E TV, FAMOSA PER IL RUOLO DI MARTA IN “RICOMINCIO DA TRE” DI MASSIMO TROISI – ESORDÌ IN TEATRO, POI, DOPO IL SUCCESSO CON IL COMICO NAPOLETANO, SI DEDICÒ SOPRATTUTTO ALLA TV, PARTECIPANDO A FICTION DI ENORME SUCCESSO COME “VIVERE” E “INCANTESIMO” – IL COLLEGA DI “VIVERE” FABIO MAZZARI: “ERA BELLISSIMA E BRAVISSIMA. NEGLI UTLIMI TEMPI AVEVA ATTRAVERSATO UN PERIODO MOLTO DIFFICILE, SI SENTIVA MOLTO SOLA” - VIDEO: LO SPOT DELLA BIRRA CON RENZO ARBORE...

 

 

 

 

 

ADDIO A FIORENZA MARCHEGIANI, FU MARTA IN "RICOMINCIO DA TRE" DI MASSIMO TROISI

Estratto da www.tgcom.24.mediaset.it

 

È morta a 73 anni Fiorenza Marchegiani, attrice di teatro, cinema e televisione, conosciuta dal grande pubblico soprattutto per il ruolo di Marta in Ricomincio da tre, il film del 1981 con cui Massimo Troisi debuttò alla regia […].

 

Marchegiani si è spenta l'11 agosto ad Albano Laziale. Nata a Osimo, in provincia di Ancona, nel 1953, aveva costruito una lunga carriera attraversando palcoscenico, cinema e televisione. Negli ultimi anni si era progressivamente ritirata dalla vita pubblica.

 

[…] La formazione di Fiorenza Marchegiani era legata all'Accademia d'Arte Drammatica di Roma. Gli esordi arrivarono a teatro con lo Stabile di Genova […]. Dopo alcune apparizioni in produzioni televisive Rai, nel 1981 arrivò l'occasione destinata a legare il suo nome alla storia del cinema italiano.

 

Massimo Troisi la scelse per interpretare Marta in Ricomincio da tre. Nel film Marchegiani interpreta la fidanzata di Gaetano, il personaggio interpretato da Troisi, una donna indipendente e lontana dagli stereotipi femminili dell'epoca. 

 

[…]  Dopo aver partecipato a una decina di film, Marchegiani si dedicò soprattutto alla televisione, prendendo parte a numerose fiction e produzioni di successo. Dal 1999 entrò nel cast della soap opera Vivere, dove interpretò Letizia Visconti Gherardi. Nel 2002 fu Giancarla Morante in Incantesimo, mentre nel 2005 arrivò nel cast di Elisa di Rivombrosa.

 

Negli anni successivi recitò anche in Distretto di polizia, Un amore e una vendetta, al fianco di Anna Valle e Alessandro Preziosi, e dal 2012 ne Le tre rose di Eva. Tra le sue esperienze cinematografiche figura inoltre Natale a New York, con Christian De Sica. […]

 

FABIO MAZZARI DELLA SOAP VIVERE RICORDA FIORENZA MARCHEGIANI: “SI ERA ISOLATA, NON RISPONDEVA PIÙ ALLE TELEFONATE”

Estratto dell’articolo di Gennaro Marco Duello per www.fanpage.it

 

Per nove stagioni sono stati Alfio Gherardi e Letizia Visconti, l'imprenditore e la moglie al centro degli intrecci familiari di Vivere, la soap opera di Canale 5 ambientata sul lago di Como che ha accompagnato i pomeriggi televisivi degli italiani dal 1999 al 2008.

 

Fabio Mazzari ricorda così Fiorenza Marchegiani, l'attrice morta l'11 agosto ad Albano Laziale a 73 anni: "Per me è un dolore enorme. In questi anni ho vissuto due lutti profondissimi: nel 2020 ho perso mia moglie nella vita reale e oggi ho perso quella che, nel mondo della finzione, era mia moglie. Sono due dolori diversi, naturalmente, ma quello per Fiorenza è un lutto dolorosissimo, perché negli anni avevamo costruito un legame davvero speciale". Le sue parole sono state raccolte da SuperGuida TV.

 

[…] La chimica tra i due attori sullo schermo aveva finito per confondere i telespettatori, convinti che la relazione tra Alfio e Letizia proseguisse oltre le riprese. "La maggior parte del pubblico pensava che fossimo una coppia anche nella vita, perché tra noi c'erano un feeling e una chimica particolari", ricorda Mazzari.

 

"Fiorenza era bellissima, bravissima, aveva uno stile e un'eleganza straordinari, perfetti per il personaggio che interpretava. Ma al di là della professionalità, tra noi si era creato qualcosa di autentico".

 

Un'intesa che gli autori della soap avevano imparato a sfruttare: "Le nostre scene funzionavano molto bene proprio perché avevamo un'intesa forte. C'era una grande naturalezza. Probabilmente anche gli sceneggiatori se ne accorgevano e, in qualche occasione, scrivevano i dialoghi quasi su misura per noi. Tutto veniva fuori in maniera fluida, spontanea, molto bella".

 

[…] Mazzari racconta di un periodo complicato attraversato dall'attrice negli ultimi anni: "Fiorenza aveva attraversato un periodo molto difficile. Non credo fosse semplicemente legato al lavoro: era una donna che sapeva scegliere e che, quando voleva, sapeva anche dire di no. Penso che avessero pesato diversi elementi della sua vita, dalla perdita del marito al figlio ormai adulto, che aveva preso la sua strada. Ho avuto l'impressione che si fosse sentita molto sola".

 

Secondo il suo racconto, fu Marchegiani a cercarlo: "Mi telefonò un paio di volte e mi disse che aveva bisogno di parlare con una persona cara. Parlammo a lungo. Alla fine mi disse: "Chiamami quando vuoi, mi fa bene".

 

Io la richiamai e lei mi rispose ripetendomi la stessa cosa. Poi la chiamai una terza volta e non rispose più". Un progressivo allontanamento che, sempre secondo Mazzari, avrebbe riguardato anche un altro collega: "A un certo punto aveva scelto di isolarsi. Non rispondeva più alle telefonate. So che non stava bene e che si era ritirata a Osimo, nelle Marche, il luogo delle sue origini".

 

L'attore si ferma prima di formulare ipotesi sulle cause della morte, che restano non note: "Non so dire quanto una depressione possa avere conseguenze sul piano fisico e fisiologico, e non voglio fare supposizioni. Posso soltanto dire che mi addolora pensare a una donna così luminosa, splendida e piena di vita che, alla fine, si è trovata a combattere una battaglia così difficile".

 

[…]

 

C'è una coincidenza che rende questa scomparsa più stridente. Vivere è tornata disponibile su Mediaset Infinity, dove le stagioni vengono ricaricate una al mese: Fiorenza Marchegiani muore mentre il suo personaggio più popolare sta riconquistando un pubblico, quello che nel 1999 non c'era o era troppo giovane per seguirla. La soap ha chiuso nel 2008 dopo 2.130 puntate e tre Telegatti, con un picco di cinque milioni di spettatori nel mezzogiorno di Canale 5. Numeri che oggi nessun prodotto quotidiano italiano avvicina.

 

 

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