lilli gruber - nicola gratteri - otto e mezzo jacques charmelot

IL “GIALLO” DEL DOCUMENTARIO DI NICOLA GRATTERI SPARITO DA DISNEY+ - IL PROCURATORE DI NAPOLI IERI A “OTTO E MEZZO”, HA RIVELATO CHE “CENTINAIA DI PERSONE” SI SAREBBERO ABBONATE ALLA PIATTAFORMA PER GUARDARE LA DOCUSERIE CHE LO VEDE PROTAGONISTA, “WORLD WIDE MAFIA”, SPARITO IMPROVVISAMENTE DA DISNEY+ COME MAI? UN COMPLOTTO? MACCHÈ: PROBLEMI TECNICI, SARÀ DI NUOVO ONLINE TRA QUALCHE GIORNO – COME MAI LA GRUBER CI TENEVA TANTO A PARLARE DEL “SUCCESSO” DI PUBBLICO DEL DOCUMENTARIO? SI È DIMENTICATA DI DIRE CHE A DIRIGERLO È IL MARITO, JACQUES CHARMELOT  – L’AUTOELOGIO STRACULT DI GRATTERI: “IO NON L’HO VISTO PERCHÉ NON SONO ABBONATO MA TUTTI MI DICONO CHE È BELLISSIMO. NON HO PRESO SOLDI, MA GIORNI DI FERIE PER FARLO…”

NICOLA GRATTERI E LA MISTERIOSA SPARIZIONE DEL SUO DOCUMENTARIO SU DISNEY+

 

 

GRATTERI E IL DOCUMENTARIO “WORLD WIDE MAFIA”

Trascrizione da “Otto e mezzo”

 

nicola gratteri otto e mezzo.

LILLI GRUBER: Senta, procuratore Gratteri, le voglio chiedere una cosa su questa serie dal titolo “World Wide Mafia”, di cui lei è protagonista, prodotta da Disney. Dal  4 giugno è scomparsa dalla piattaforma di Disney Plus e Hulu e altre piattaforme, nonostante un grandissimo successo di pubblico. È stata sulla piattaforma per 14 giorni e poi è scomparsa. Cosa è successo? Disney gliel'ha spiegato?

 

NICOLA GRATTERI: Allora guardi questa questo quattro documentari.  Intanto li ho fatti gratuitamente e questo la gente bene che lo sa, perché qualcuno sui social insinua che io mi pago... Io vado dappertutto gratis e lo sanno tutti. 

 

WORLD WIDE MAFIA - IL DOCUMENTARIO DI NICOLA GRATTERI

Ho preso giorni di ferie per fare questo documentario. E io non l'ho visto perché non sono abbonato a nessuna piattaforma, mi dicono tutti che è bello, bellissimo. Appnea è uscito, il primo giorno era al secondo posto, dal secondo giorno per 14 giorni è stato sempre al primo posto, quindi vuol dire che era qualcosa di bello e di gradito. 

 

LILLI GRUBER: Perché è stato tolto? 

 

NICOLA GRATTERI: A un certo punto sul mio telefonino arrivano decine di messaggi, tutti vogliono sapere perché non c'è più, perché è sparita. Non lo so, nessuno me l'ha detto. Io non ho mai avuto rapporti con né con la Disney né con l'altra casa cinematografica italiana e io ho rapporti di stima e di affetto solo con Jacques, altri non conosco.

 

LILLI GRUBER: Lei. aspetta di capire meglio.

 

lilli gruber jacques charmelot

NICOLA GRATTERI: È bene che lo spieghino all'opinione pubblica, visto che so che centinaia di persone di famiglie hanno fatto l'abbonamento su Disney per vedersi queste quattro puntate e quindi la gente si è trovata, ha fatto l'abbonamento, va e non trova più. Stessa cosa voglio aggiungere per “Lezioni di mafia”...

 

LILLI GRUBER: Ecco, ricordiamo “Lezioni di mafia”; lei le ha fatte qui sulla 7 per La 7 e hanno ottenuto un grande successo di pubblico e hanno ottenuto il premio del pubblico e della stampa deI Tv Talk Awards e tra l'altro da mercoledì saranno di nuovo in onda, quindi complimenti.

 

JACQUES CHARMELOT

NICOLA GRATTERI: Anche qui voglio rassicurare i benpensanti che io non ho preso un centesimo, l'ho fatto gratis. Per andare in Sudamerica, nella selva e nella foresta amazzonica, per andare al porto di Amsterdam di notte e ad Anversa  sono andato quando ero in ferie e anche in quel caso l'ho fatto gratuitamente.

 

WORLD WIDE MAFIA, L’ASSISTENZA DISNEY+: «TORNERÀ A FINE MESE» LA DOCUSERIE SU GRATTERI

nicola gratteri otto e mezzo.

Da https://www.quotidianodelsud.it/

 

Il mistero attorno alla rimozione della docuserie World Wide Mafia sulla storia del procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, dalla piattaforma di Disney+ scoperta alcuni giorni fa ha, forse, trovato una spiegazione. Per capire meglio l’accaduto che, tra l’altro ha interessato anche i vari contenuti promozionali presenti sulle piattaforme social molti dei quali rimossi a loro volta, abbiamo contattato il servizio clienti Disney che, tramite la chat di assistenza ha offerto la motivazione della rimozione.

 

lilli gruber nicola gratteri otto e mezzo

Alla base del problema ci sarebbero non meglio precisati “bug” registrati da numerosi clienti in relazione al sistema audio video della serie. Come è noto, infatti, per ogni contenuto Disney+ offre diverse opzioni di riproduzione audio video e, stando alla tesi dell’assistenza clienti della piattaforma di streaming on demand, alcune di queste non funzionavano a dovere causando disservizi ai clienti.

 

Ad ogni modo, però la chat di assistenza di Disney+ aggiunge anche che il reparto tecnico è al lavoro per consentire il ripristino della messa in onda nel più breve tempo possibile. La data prevista, salvo ulteriori problemi, è quella di fine mese quando la serie sarà di nuovo resa disponibile

 

GIALLO SU DISNEY+: SPARITA WORLD WIDE MAFIA, LA DOCUSERIE SULLA STORIA DI GRATTERI

Pasqualino Rettura per https://www.quotidianodelsud.it/

 

WORLD WIDE MAFIA - IL DOCUMENTARIO DI NICOLA GRATTERI

Un mistero. La docuserie World Wide Mafia, la storia di Nicola Gratteri e la sua lotta contro la criminalità organizzata, sarebbe stata cancellata dalla piattaforma Disney. Da una verifica sulla piattaforma, la docuserie sembra infatti scomparsa. La produzione Disney, in quattro episodi, ha debuttato il 20 maggio scorso in esclusiva su Disney+ in Italia e a livello internazionale e su Hulu negli Stati Uniti.

 

Quattro episodi in cui si raccontano non soltanto le indagini, ma anche un sistema criminale potente. Ora la cancellazione dalla piattaforma dopo che la docuserie stava facendo registrare un buon successo.

 

lilli gruber jacques charmelot

Nemmeno Jacques Charmelot, il registra, sa spiegarsi il motivo della docuserie cancellata. Prodotta da Disney+, IBC Movie e Sunset Presse in associazione con Borough Productions e basata su eventi reali, il progetto originale, scritto da Jacques Charmelot, Michela Gallio, Giovanni Filippetto, François Chayé e diretto da Charmelot e Chayé racconta, attraverso un accesso esclusivo alle indagini e ad alcuni dei suoi protagonisti, la storia e l’attualità dell’organizzazione criminale italiana sotto forma di docuserie.

 

Un racconto completo e unico sul fenomeno italiano della ‘Ndrangheta. La docuserie, realizzata con il sostegno della Fondazione Calabria Film Commission, è particolarmente incentrata sulla storia del procuratore Nicola Gratteri., sotto scorta da oltre trent’anni, che ha guidato nel 2019 la più grande operazione contro la ‘Ndrangheta, Rinascita Scott, nella cui nella docuserie viene narrata la  maxi operazione, dalle indagini agi arresti compreso il contributo dei collaboratori di giustizia. Del mistero sulla scomparsa dalla piattaforma della docuserie, pare sia stato informato anche Gratteri. Nessuna informazione, allo stato, sui motivi. Nemmeno dalla Disney.

nicola gratteri otto e mezzo. lilli gruber jacques charmelotCARABINIERE DEL GIS PARLA CON NICOLA GRATTERI - RAPINA IN BANCA A NAPOLImatrimonio lilli gruber jacques charmelot

nicola gratteri 1jacques charmelot lilli gruber

 

Ultimi Dagoreport

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?

elezioni israele isaac herzog netanyahu eisenkot

DAGOREPORT – IN ISRAELE, DOPO LE ELEZIONI, CI SONO SOLO TRE SCENARI PLAUSIBILI: UN GOVERNO DI UNITÀ NAZIONALE, UN ACCORDO DELL’OPPOSIZIONE CON GLI ARABI O NUOVE ELEZIONI – UNA GRANDE COALIZIONE È IL SOGNO DEL PRESIDENTE HERZOG E DEGLI STATI UNITI: PERMETTEREBBE DI RIMUOVERE QUEI MEZZI CRIMINALI ESTREMISTI DI BEN GVIR E SMOTRICH, CHE OSTACOLANO IL PIANO DI TRUMP PER GAZA E ROMPONO IL CAZZO IN CISGIORDANIA. MA EISENKOT ESIGE CHE “BIBI” NON SIA PREMIER, E PER ACCONTENTARLO, HERZOG DOVREBBE CONCEDERE LA GRAZIA AL PREMIER – L’ACCORDO CON LE LISTE ARABE È COMPLICATO: NESSUNO SI VUOLE ACCOLLARE IL RISCHIO DI GOVERNARE CON I MUSULMANI – UN RITORNO ALLE URNE SAREBBE UN REGALO PER “BIBI” – LA POSSIBILE NUOVA ESCALATION IN IRAN E LA PAURA DI EISENKOT DI FINIRE TRITURATO DA QUEL VECCHIO VOLPONE DI NETANYAHU, CHE HA GOVERNATO 19 DEGLI ULTIMI 30 ANNI...

marina pier silvio berlusconi soldi profitti denaro

FLASH – MARINA O “MARETTA”? SEMBRA CHE STIA MONTANDO UN PO' DI TENSIONE TRA I FRATELLI BERLUSCONI - MARINA, CHE IN QUANTO PRESIDENTE DI FININVEST È LA CAPA DI “PIER DUDI”, È PREOCCUPATA DAL FUTURO ECONOMICO DI MEDIASET. E NON SOLO PER L'IMPERO ITALIANO: TEME CHE L’ACQUISIZIONE DI PIER SILVIO DELLA TV TEDESCA PROSIEBENSAT SIA STATA UNA MOSSA  AZZARDATA E CHE POSSA METTERE A RISCHIO LA TENUTA DEI CONTI DEL BISCIONE - (A COLOGNO ANCORA SCOTTA IL RICORDO DEI 900 MILIONI DI EURO BUTTATI NEI DIRITTI TV E IL FLOP DI MEDIASET PREMIUM, CHE STAVANO PER FAR SCHIOPPARE L’AZIENDA...)