“HO UN TUMORE. HO FINITO SEI CICLI DI CHEMIOTERAPIA, È ANDATO TUTTO BENE” – LA 68ENNE MONICA GUERRITORE RACCONTA IN UN VIDEO SUI SOCIAL COME HA AFFRONTATO IL CANCRO – LA CADUTA DEI CAPELLI (“DA BRAVA ATTRICE HO NASCOSTO DIETRO UNA PARRUCCA CON UNA FRANGETTA E UN TAGLIO STRANO QUELLO CHE MI ACCADEVA”), LE DUE FIGLIE (“MI PORTAVANO IL THERMOS DEL CAFFÉ, ANCHE SE AVREI PREFERITO UN GIN TONIC”) – “IO MI SENTIVO STRANA, IN IMBARAZZO. I FLASH DEI FOTOGRAFI, GLI SGUARDI DEI COLLEGHI.... AVEVO PAURA. NON DOVEVO FAR TRAPELARE NULLA” – VIDEO
Da corriere.it . Estratti
Monica Guerritore ha condiviso sui social il percorso contro un tumore che ha affrontato negli ultimi mesi. «Ho finito un ciclo di sei chemio, è andato tutto molto bene», ha detto in un video pubblicato online.
«Era a metà aprile e a un controllo che faccio periodicamente, uno dei valori era fuori norma, il Ca125 — spiega nel video —. Ho immediatamente preso contatto con il mio oncologo, il professor Cortesi. Pochi giorni dopo ho fatto la prima chemio, la prima di un ciclo di sei». La terapia anti-tumorale è ora arrivata al termine: «Ora ho finito tutte e sei le chemio ed è andato tutto molto bene, grazie alla straordinaria capacità dei nostri medici».
«Non era la prima volta che mi trovavo ad avere a che fare con un tumore, ma senza necessità di chemio — ha aggiunto nel video Guerritore, 68 anni —. Ho fatto il primo trattamento il giorno prima di partire per Nizza, dove mi aspettavano due settimane di prove per Le Villi (l'opera di Puccini, ndr)». Dopo tre settimane, di ritorno a Roma, quando «le prime ciocche di capelli hanno cominciato a lasciarsi andare ho abbracciato mio marito, la mia roccia, e ho pianto».
In questo periodo l'attrice ha partecipato lo stesso alle presentazioni di Anna, il suo primo film da regista, oltre che da protagonista, su Anna Magnani. «Dovevo andare avanti, e per farlo non dovevo far trapelare niente. Non era di me che dovevo parlare, ma del film — ha spiegato —. Da brava attrice ho nascosto dietro una parrucca con una frangetta e un taglio strano di capelli quello che mi accadeva».
Sono anche vari premi, «riconoscimenti inaspettati che mi hanno davvero resa felice, ma che sono stati anche l'obbligo per le prime uscite ufficiali. Io mi sentivo strana, in imbarazzo, ho serrato i denti e sono andata. I flash dei fotografi, gli sguardi dei colleghi.... avevo paura». E invece «voglio ringraziarli per aver avuto tanto rispetto e tanta delicatezza. Ho sentito il mio mondo solidale, vicino e li ringrazio insieme a tutti quelli che per questi quattro mesi hanno capito che c'era qualcosa, mi hanno sorriso e hanno parlato d'altro (...)
LA CADUTA DEI CAPELLI
Estratti da open.online
Quando sono cadute le ciocche dei capelli Guerritore ha pianto tra le braccia del marito: «Dovevo andare avanti senza lasciar trapelare le mie condizioni», racconta nel video, «da brava attrice le ho nascoste sotto la frangetta e il taglio strano della parrucca». Poi il grazie ai collechi: «Ho avvertito il rispetto e la delicatezza del mio ambiente: ringrazio tutti quelli che hanno capito che in me c’era qualcosa di diverso, ma si sono limitati a sorridere e parlare d’altro». «Invece ho scoperto con mano la solidarietà e l’umanità delle persone, un regalo che esiste», afferma l’attrice che in questi mesi ha avuto accanto le due figlie («mi portavano il thermos del caffé, anche se avrei preferito un gin tonic») e naturalmente il marito: «L’amore è tutto per chi affronta la malattia»
monica guerritore
roberto zaccaria monica guerritore (2)
roberto zaccaria monica guerritore



