IL “KING” DELLE HIT – “STAND BY ME” È LA CANZONE PIÙ IMITATA, RIFATTA, COVERIZZATA DEL NOVECENTO: IN ITALIA LA PORTA ADRIANO CELENTANO CON “PREGHERÒ”, SU TESTO DI RICKY GIANCO (CHE VOLEVA INCIDERLA, SALVO POI PUBBLICARE “LEI VEDRÀ”, CHE NON EBBE LO STESSO SUCCESSO) – NEL 1975 ARRIVA LA VERSIONE DI JOHN LENNON, CHE HA PIÙ AL SUCCESSO IN INGHILTERRA CHE NON NEGLI STATI UNITI. LA RISCOPERTA NEL 1986, QUANDO NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE COMPARE IL FILM “STAND BY ME”, DI ROB REINER – LE VERSIONI DI GIGI D’AGOSTINO, BON JOVI, BRUCE SPRINGSTEEN - VIDEO
Dario Salvatori per Dagospia
Ben E. King ebbe l’onore di salire sul palco di Sanremo unitamente a Tony Dallara, l’”urlatore” per eccellenza. Tutto il contrario di King, un “groove” di ampio spessore, inoltre validissimo compositore.
“There goes my baby” (1959), subito dopo arrivò “Save the last dance for me” (1959). L’impresario dei Drifters cerca di irrobustire il gruppo e gioca una carta di notevole, tutto sui singoli, ma King vuole il suo stipendio e addirittura una montagna di royalties. “Spanish Harlem” (1961) difficile agguantare il malloppo.
Esce dai i Drifters e il 1962 il botto: “Don’t play that song” e subito dopo “Stand by me”.
In Italia ci pensano Peppino Di Capri e Marino Marini. I microfoni per le serate da night
sono pochi i musicisti e cantanti bravi a sistemare l’eco. Un successo. Per i più giovani e uno spot pubblicitario di un certo successo ma almeno per tre generazioni di appassionati di rock è stata una canzone epocale.
Già l’accoppiata di autori è stata fenomenale: i bianchi Jerry Leiber e Mike Stoller insieme all’afroamericano Ben E. King, anche se il brano arriva nelle alte delle classifiche in tutto il mondo.
Arriva in tutta Italia, con il titolo “Pregherò”, con un testo scritto dai suoi due luogotenenti dell’epoca: Ricky Gianco e Don Backy. Si tratta a tutti gli effetti di una cover, anche se gli autori americani non vengono nemmeno citati.
A scoprire l’originale fu Ricky Gianco, al quale sarebbe piaciuto inciderla, ma Adriano Celentano la fece sua, promettendo a Gianco, il seguito, infatti arrivò “Lei vedrà”, che non ebbe lo stesso successo.
“Pregherò” ha successo perché l’interpretazione di Adriano Celentano è suggestiva, motivata, presentata nei night e il brano coincide con la sua crisi mistica.
Nel 1975 arriva la versione di John Lennon, che ha più al successo in Inghilterra che non negli Stati Uniti.
Nel 1986 compare nelle sale cinematografiche “Stand by me - Ricordi di un’estate”, un film ambientato nel 1959, diretto dal regista Rob Reiner con la versione originale di King.
Numerosissime le versioni da quelle di Gigi D’Agostino nel 2007 a quella di Bon Jovi nel 2009. Ma sarebbe molto più lungo l’elenco degli artisti che l’hanno eseguita nei loro concerti: Lady Gaga, U2, Sting, Bruce Springsteen.
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