L’IA STA DIVENTANDO SEMPRE PIU’ “UMANA” - GOOGLE UFFICIALIZZA LA NUOVA FAMIGLIA DI SMARTPHONE PIXEL 11, CAPACI DI TRADURRE LA LINGUA DEI SEGNI IN PAROLE GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - L’INTEGRAZIONE PENSATA DAL COLOSSO DI MOUNTAIN VIEW VUOLE SEMPLIFICARE L’INTERAZIONE PER LE PERSONE CHE HANNO PROBLEMI DI UDITO - PER ORA LA NOVITA’ E’ LIMITATA ALLA LINGUA DEI SEGNI AMERICANA VERSO IL TESTO IN INGLESE, MA IN FUTURO VERRA’ ESTESA AD ALTRI LINGUAGGI…
(ANSA) - Google ha ufficializzato la nuova famiglia di smartphone Pixel 11, affiancando all'aggiornamento hardware una nuova funzione di accessibilità sviluppata dalla divisione DeepMind del colosso americano. Si tratta della possibilità di tradurre in testo il linguaggio dei segni, grazie ad un modello Sign-Language-to-Text, che usa l'intelligenza artificiale nelle applicazioni Gboard e Live Transcribe.
L'integrazione punta a semplificare l'interazione per le persone con problemi di udito. Poiché per molti la lingua dei segni rappresenta il canale comunicativo primario, caratterizzato da regole sintattiche differenti rispetto alla lingua scritta locale, l'impiego della fotocamera consente di comporre messaggi, eseguire ricerche online e dialogare con l'assistente Gemini in modo diretto, fornendo un'alternativa gestuale alla dettatura vocale. La novità è limitata alla lingua dei segni americana verso il testo in inglese, ma la società ha confermato che la tecnologia verrà estesa ad altri linguaggi e mercati.
Dal punto di vista estetico e costruttivo, la serie Pixel 11, in versione base, Pro e Pro XL, affina le linee dei modelli precedenti mantenendo la scocca con bordi smussati in alluminio riciclato e il retro in vetro opaco, caratterizzato dal blocco fotocamere orizzontale a fascia.
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I dispositivi adottano schermi da 6,3 pollici (base e Pro) e 6,8 pollici (Pro XL) e integrano il nuovo processore proprietario Tensor, progettato per eseguire i calcoli legati all'intelligenza artificiale direttamente sul dispositivo.
La scheda tecnica si completa con un comparto fotografico aggiornato composto da sensori principale, ultra-grandangolare e teleobiettivo con stabilizzazione ottica, oltre a batterie di capienza maggiorata. Salgono i prezzi, che ora partono da 999 euro per il base, 1.199 per il Pro, 1.399 per il Pro XL, ma sparisce la variante da 128 gb.
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