dua lipa callum turner

L’UNICO FUTURO ECONOMICO PER L’ITALIA: DIVENTARE UNA "LOCATION" PER I MATRIMONI DEI RICCHI – IL MATRIMONIO DI DUA LIPA E CALLUM TURNER A PALERMO HA PORTATO DISAGI, CHIUSURE, PROTESTE, E LA SOLITA SOLFA DI UN PRESUNTO “INDOTTO” MILIONARIO E LA "VISIBILITÀ" (MANCO STESSIMO PARLANDO DI REMOTI VILLAGGI SLOVENI) – “IL FOGLIO”: “LA STRAORDINARIA VISIBILITÀ PORTERÀ ALTRE MIGLIAIA DI CAFONI CHE NON ESSENDO DUA LIPA O BEZOS CONTRIBUIRANNO ALL’AFFOLLAMENTO E ALLA GENERAZIONE DI NUOVE CATENE DEL TARTUFO, DELL’ARANCINA/O, DELLA FOCACCIA, DEL LIMONCELLO, IN QUALUNQUE CENTRO STORICO OVER-TURISTIZZATO E OVER-MATRIMONIALIZZATO. IL MATRIMONIO CAFONAL IN ITALIA È DEL RESTO ORMAI UN FORMAT, CON VARIE NUANCE A SECONDA DEL POSTO E DEL SAPOR LOCALE...”

 

Estratto dell’articolo di Michele Masneri per “il Foglio”

 

DUA LIPA A PALERMO

Forse perché il mondo cade sempre più a pezzi, ci si sposa sempre di più. E si fanno pure bambini: l’altra settimana, a Garlasco, mai visti così tanti neonati. Forse abbiamo sbagliato tutto, non servono asili nido e sovvenzioni, bensì tragedie e angoscia, ed ecco che ci rimetteremo a figliare, per ansia, vabbè.

 

E quanto ci si sposa:  che poi i matrimoni  in un mondo non solo non a pezzi ma anche giusto, dovrebbero essere vietati d’estate, evitando di costringerci a viaggi fantozziani con amici e parenti che abbiamo evitato tutto l’anno in località scomode, e poi forzandoci alle famigerate liste di nozze, alla moltiplicazione dei riti trash e cringe, come i discorsi, “le promesse”, i voti (tipo maturità). E invece, è tutto un  maritarsi. 

 

Per esempio Palermo: la città è reduce dal matrimonio di Dua Lipa, la cantante angloalbanese, col suo bello Callum Turner, avvenuto come tutti sanno nella villa Valguarnera.

 

Dua Lipa e Callum Turner a palermo - festeggiamenti per il matrimonio

E qui un plauso va alla padrona di casa, un genio matrimoniale e immobiliare: pare abbia piazzato lo storico villone non solo allo sposalizio dell’anno, ma a tutte le grandi produzioni cinetelevisive recenti, dal Gattopardo Netflix all’Arte della Gioia Sky, ingenerando così confusione negli spettatori, in entrambe le fiction – uscite in contemporanea - c’erano infatti fanciulle in costume d’epoca che si aggiravano con un telescopio tra gli augusti saloni.

 

A Palermo raccontano, forse invidiosi, quegli abitanti di una terra dove c’è penuria di molto ma non certo di ville nobiliari, che la gentildonna avesse garantito ad entrambi i committenti che “non si vedrà che in poche scene, la villa”.

 

Dua Lipa e Callum Turner a palermo - festeggiamenti per il matrimonio

E ora il matrimonione anglo-albanese. Che ha portato come sempre chiusure e restrizioni di traffico, dunque proteste, la città non è in vendita, ecc., insomma il solito copione (Palermo però è abbastanza una novità per i matrimoni, in Sicilia va molto Noto, con quello dei Ferragnez quando ancora si chiamavano così. Si andò, c’era una struttura di sicurezza tipo G8, con “badge” di diversi tipi, fan arrampicati fin sopra il pericoloso campanile, il vescovo aveva vergato di suo pugno un “rap” nuziale, l’Alitalia - c’era ancora l’Alitalia – fu criticata perché aveva fatto un charter speciale per gli sposi e il loro seguito da Milano). Che tempi.

 

Dua Lipa e Callum Turner a palermo - festeggiamenti per il matrimonio

Ma se il Castello delle cerimonie a Napoli è ormai in piena decadenza (il boss è morto, la magistratura ha revocato le licenze), ogni borgo d’Italia (tutti “il più bello d’Italia”) è pronto a ospitare uno sposalizio, possibilmente celebre. Venezia l’anno scorso fu travolta da quello cafonal di Jeff Bezos e della sua nerboruta pilotessa di elicottero Lauren, coi 27 cambi d’abito, le proteste di Greenpeace, gli ospiti celebri.

 

Sempre la solita solfa. I matrimoni portano sì “straordinaria visibilità alla città”, come ha detto il sindaco di Palermo, ma da una parte queste città non è che sono centri minori dei Carpazi o remoti villaggi della Slovenia noti solo a pochi intenditori. Venezia e Palermo diciamo che una piccola fama, da almeno qualche secolo, ce l’hanno già.

 

Dua Lipa a palermo - festeggiamenti per il matrimonio

Semmai, la straordinaria visibilità porterà altre migliaia di cafoni che non essendo Dua Lipa o Bezos contribuiranno all’affollamento e alla generazione di nuove catene del tartufo, dell’arancina/o, della focaccia, del limoncello, su via Vittorio Emanuele a Palermo o a San Marco a Venezia o a via del Corso a Roma o in qualunque centro storico over-turistizzato e over-matrimonializzato.

 

Il matrimonio cafonal in Italia è del resto ormai un format, con varie nuance a seconda del posto e del sapor locale: a Venezia gli invitati indosseranno babbucce friulane di artigiani locali (poi tornati in patria ci saranno solerti fisioterapisti per il mal di schiena); e visiteranno gli atelier di Murano con bomboniere di vetro soffiato; a Palermo, polemiche anche su “la villa della mafia” sede della festa, come l’ha chiamata un prestigioso giornale estero (ma nel frattempo in città andava in scena anche il matrimonio, nei giardini del Massimo, e per niente cafonal, del presidente dell’Antimafia regionale, Antonello Cracolici, con Roberta De Simone, dunque “lady antimafia”).

 

Dua Lipa e Callum Turner a palermo - festeggiamenti per il matrimonio

In Puglia le tradizioni si mischiano. La Puglia è forse il posto dove la “fusion” culturale e matrimoniale ha attecchito meglio. Se qui di matrimoni albanesi ne saran stati celebrati tanti, con gli sbarchi dei decenni scorsi, sono gli indiani invece i più contenti di venir a festeggiare. Dando vita a un genere indian-pugliese di difficile definizione e di nessun minimalismo. Già gli indiani non sono proprio sobri, si ricorda il micidiale matrimonio del rampollo Anbani due anni fa, matrimonio itinerante, tra Palermo, Portofino, e Mumbai, con Rihanna al microfono, e John Elkann in tenuta animalier, ma è in Puglia che il “matrimonio indiano in masseria” è diventato un classico, forse spurio come la pizza all’ananas, ma di enorme successo globale.

 

Su Internet si possono trovare agenzie apposite che garantiscono “cerimonia indo pugliese, fino a 17 ore”. Si legge: “Tenuta Pinto si è trasformata in un piccolo angolo d’India nel cuore della Puglia. Sotto gli ulivi illuminati da lanterne”, che bello, 17 ore in masseria.

 

matrimonio di lauren sanchez e jeff bezos

Su “Musicamatrimonipuglia.com” ci sono tutte le indicazioni per un vero matrimonio indopugliese (sotto foto di famigliole indiane in realtà dall’aria mesta, non si capisce se sono pugliesi travestiti da indiani o viceversa, con delle mantiglie e delle tunichette). Se siamo a Delhi o Bari Vecchia. Comunque.

 

[...]  “Un matrimonio indiano celebre è stato organizzato presso il Gattarella Resort nel Gargano, dove un principe gujarati ha scelto di unire il fascino del promontorio pugliese alle tradizioni indiane. L’evento ha coinvolto circa 300 ospiti e si è svolto in più giornate, includendo rituali come il Saptapadi (i sette giri attorno al Fuoco Sacro) e una processione scenografica sulla terrazza vista mare”. Ammazza. Un gujarati al Gargano! E quando ci ricapita! Con ben sette giri!

 

John Elkann e Lavinia Borromeo ai festeggiamenti pre-matrimonio di Anant Ambani e Radhika

Tutto si fonde, insomma, masseria con Taj Mahal, induismo con pizzica; e magari elefanti. “Il Sangeet è una festa serale dedicata alla musica e alla danza, dove le famiglie si esibiscono in coreografie per celebrare l’unione dei futuri sposi. In Puglia, questa cerimonia può trasformarsi in una festa sotto le stelle, con luci decorative, musica dal vivo e piatti fusion che combinano la cucina indiana e pugliese”. Mentre “La cerimonia principale si svolge sotto un baldacchino chiamato Mandap. In Puglia, il Mandap può essere allestito in luoghi unici come giardini vista mare, campi di grano dorati o cortili con arcate storiche. Tradizionalmente, lo sposo arriva seguendo il rituale del Baraat, a cavallo o in una carrozza, accompagnato da canti e balli” – non si sa se pugliesi o indù.

 

Come l’indo-pugliese, un altro stile fusion veramente incomprensibile è il trump-kennediano. Tra i condannati a nozze delle ultime settimane c’è infatti anche il figlio del presidente, Donald Junior, che ha sposato la morosa Bettina Anderson in un posto sperduto delle Bahamas, con cerimonia per pochi intimi, insomma in pieno stile John John-Carolyn Bessette, forse perché hanno visto la serie tv (poi si dirà del pericoloso connubio tra matrimoni famosi e serie televisive). [...]

DUA LIPA CALLUM TURNERanant ambani e radhika merchant 1renzi con la moglie al matrimonio di ANANT AMBANIdecorazioni per il matrimonio di anant ambani e radhika merchant 1Dua Lipa a palermo - proteste per i festeggiamenti per il matrimonio

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