2026metgala

“LA NOTTE IN CUI LA MODA HA PERSO LA SUA ANIMA” – GLI SNOB DELLA GRANDE MELA SONO IN AMBASCE: I CAFONI DI BIG TECH SI SONO COMPRATI ANCHE IL “MET GALA”. SCANDALO A NEW YORK PER LA PRIMA EDIZIONE BY BEZOS DEL SUPER PARTY AL METROPOLITAN MUSEUM. MOLTI VIP HANNO PREFERITO DISERTARE IN POLEMICA CON IL “TRUMPIANO” BEZOS (MA FINCHÉ FINANZIAVA E SUPPORTAVA IL PARTITO DEMOCRATICO ANDAVA BENISSIMO) – UN MANIFESTANTE HA TENTATO DI SFONDARE LE BARRIERE DELLA SICUREZZA, MENTRE SUL RED CARPET SFILAVANO ABITI HORROR A TEMA “FASHION IS ART” – IL “DIAVOLO” MARK ZUCKERBERG VESTE PRADA PER LA SUA PRIMA VOLTA – GEORGINA RODRIGUEZ IN VERSIONE SPOSA, IRINA SHAYK SEMPRE LA PIÙ BONA. MA LA “QUEEN” DELLA SERATA È LA “FIRST LADY” DEI PACCHI, LAUREN SANCHEZ, IN ABITO DA “MADAME X” CON LE POPPE STRIZZATISSIME, FRESCA DI FILLER A CUI HA COSTRETTO ANCHE IL MARITO JEFF, SMALTATO COME UNA VASCA DA BAGNO…

 

 

Manifestante sfonda le barriere della security al Gala del Met, arrestato

jeff bezos lauren sanchez

(ANSA) - NEW YORK, 04 MAG - Un manifestante è stato arrestato davanti al Gala del Met per aver tentato di sfondare le barricate della sicurezza.    Si è sentito un rumore improvviso e una persona ha fatto irruzione fino al bordo del red carpet, scontrandosi con le guardie di sicurezza e la barriera metallica. Il manifestante è stato allontanato dalla security, ma le interviste sono state brevemente interrotte e i fotografi sono stati distolti, sia pure per un attimo, dalle star di prima grandezza.

 

Lauren Bezos al Gala del Met come Madam X

(ANSA) - NEW YORK, 04 MAG - Il Gala del Met è cominciato con Lauren Sanchez Bezos, sponsor e star della serata, in un abito di Schiaparelli ispirato al celebre ritratto di Madam X di John Singer Sargent che fa parte delle collezioni del museo.    La sponsorizzazione dei Bezos ha provocato controversie e polemiche. Madam X è uno dei quadri più iconici del Met, e anche uno dei più scandalosi alla sua prima presentazione a Parigi, per via della posa e (all'epoca) della famosa spallina cadente.

 

sarah paulson

Le altre co-chair del Gala sono Nicole Kidman, Venus Williams, Anna Wintour e Beyoncé, quest'ultima di ritorno al Met dopo molti anni.    Venus, accompagnata dal marito italiano Andrea Preti, ha indossato un abito nero con un pettorale di cristalli Swarowski ispirato al piatto d'argento delle vincitrici di Wimbledon: un dettaglio, un mini-ritratto dei genitori inserito nella decorazione.

 

Zuckerberg per la prima volta al Gala del Met

(ANSA) - Jeff Bezos non è l'unico controverso titano della tecnologia ad aver abbracciato il Met Gala. Mark Zuckerberg ha messo da parte la solita t-shirt per indossare uno smoking, nel segnale più recente — e più eloquente — del nuovo interesse del capo di Meta, un tempo poco attento allo stile, per il mondo della moda.   

 

Zuckerberg ha scelto un abito Prada per il suo primo Gala del Met. Sebbene Instagram, di proprietà di Meta e social media preferito dalla moda, sia da tempo presente al gala (l'azienda ha sponsorizzato l'evento nel 2021), è la prima volta che Zuckerberg in persona compare alla serata più importante della moda e di New York.

 

 

Al Gala del Met il cast de 'Il diavolo veste Prada 2', senza la Streep

anne wintour

(ANSA) - NEW YORK, 04 MAG - Il cast quasi al completo di 'Il diavolo veste Prada 2' ha affrontato il tappeto rosso (in realtà sui toni del verde) del Gala del Met. Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci hanno partecipato alla festa dell'anno del museo mentre Meryl Streep, come aveva indicato alla vigilia, non si è fatta vedere.

 

"Meryl è stata invitata al Met Gala per molti anni, ma non ha mai partecipato. Pur apprezzando Vogue, Anna Wintour e la sua straordinaria immaginazione ed energia, non è mai stato davvero il suo ambiente", ha dichiarato il portavoce dell'attrice che nel sequel del film di David Frankel sul mondo della moda interpreta Miranda Priestly, un personaggio ispirato alla Wintour.

   

In realtà la Streep avrebbe dovuto fare da co-chair del Gala nel 2020 insieme a Anna Wintour, al direttore artistico di Louis Vuitton Nicolas Ghesquière, a Lin-Manuel Miranda e a Emma Stone. La mostra del 2020, About Time: Fashion and Duration, fu cancellata a causa della pandemia di Covid-19.

mark zuckerberg e la moglie priscilla al met gala

 

Politici dem Usa partecipano al Gala del Met

(ANSA) -  A dispetto delle controversie legate alla sponsorizzazione del Met Gala di Jeff Bezos, un gruppetto di politici democratici Usa ha partecipato alla festa dell'anno del museo su Fifth Avenue.   

 

La presidente del Consiglio comunale Julie Menin, la vice presidente Nantasha Williams, il comptroller Mark Levine e la consigliera Gale Brewer hanno sfidato le proteste fuori dal Met e il boicottaggio del sindaco Zohran Mamdani.    In assenza di Mamdani, che ha disertato il party in nome della promessa di fare di New York una città dove tutti possono permettersi di vivere, ha partecipato alla festa l'ex sindaco Michael Bloomberg

 

julianne moore

LA NOTTE IN CUI LA MODA HA VENDUTO L'ANIMA: JEFF BEZOS E LAUREN SANCHEZ CRITICATI PER IL "PEGGIOR MET GALA DI SEMPRE", MENTRE I FAN BOCCIANO L'EVENTO "GOFFO E DI CATTIVO GUSTO" PIENO DI CELEBRITÀ DI SERIE Z E SUPER RICCHI.

Traduzione dell’articolo di Lillian Gissen per il “DAilyMail”

 

Il Met Gala di quest’anno è finito al centro di polemiche diffuse, con critiche che hanno investito organizzazione, ospiti e significato stesso dell’evento. Tradizionalmente considerato uno degli appuntamenti più esclusivi della moda e dello spettacolo, la serata al Metropolitan Museum of Art di New York ha suscitato reazioni negative già prima dell’inizio, soprattutto per il coinvolgimento del miliardario Jeff Bezos e della moglie Lauren Sanchez tra i principali finanziatori e co-presidenti onorari.

 

jamie singer e robert soros

Durante la serata, molti osservatori e utenti sui social hanno definito l’evento “il peggiore di sempre”, accusandolo di essere diventato una vetrina dominata da miliardari, influencer e celebrità di secondo piano. In un articolo pubblicato dal “Daily Mail”, la giornalista Lillian Gissen racconta come numerosi commenti online abbiano descritto il gala come “pacchiano”, “fuori dalla realtà” e simile a un “ballo dei miliardari”, con critiche rivolte anche agli abiti, giudicati in molti casi deludenti o eccessivi. E aggiunge: “È la notte in cui la moda ha perso la sua anima”

 

A pesare sull’immagine della serata è stata anche l’assenza di alcune figure storiche dell’evento, come Zendaya e Billie Eilish, sostituite da influencer, modelle, eredi e personalità dei social. Accanto a nomi noti come Kim Kardashian, Beyoncé o Rihanna, erano presenti anche figure meno centrali nel panorama dello spettacolo, alimentando la percezione di un abbassamento del livello complessivo degli invitati.

 

camilla morrone

Le critiche si sono estese anche al tema della serata, “Fashion is Art”, interpretato in modo controverso da diversi partecipanti. Alcuni look sono stati considerati provocatori o fuori luogo, come quello dell’attrice Sarah Paulson, che ha indossato un abito accompagnato da una banconota sugli occhi per suggerire una riflessione sul denaro: una scelta ritenuta da alcuni incoerente con il contesto elitario dell’evento.

 

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, tensioni e polemiche hanno riguardato anche l’organizzazione interna e i rapporti tra figure chiave di Vogue, con Anna Wintour e la nuova responsabile editoriale Chloe Malle apparse distanti durante la serata.

 

A rendere il clima ancora più teso è stato un gesto di protesta avvenuto poco prima dell’evento: all’interno del museo sarebbero state trovate centinaia di bottiglie contenenti liquido giallo, accompagnate da un’installazione che invitava provocatoriamente a urinare in contenitori, in riferimento alle condizioni di lavoro denunciate da alcuni dipendenti Amazon. L’azione è stata rivendicata dal gruppo “Everyone Hates Elon”.

anne hathaway

 

Infine, la presenza stessa dei Bezos ha suscitato malumori anche tra addetti ai lavori. Una fonte del settore moda, citata dal Daily Mail, ha definito il loro coinvolgimento “uno schiaffo” per molti, considerandolo in contrasto con il valore simbolico e culturale dell’evento.

 

Nel complesso, l’edizione di quest’anno ha alimentato un dibattito più ampio sulla trasformazione del Met Gala, sempre più percepito da alcuni come distante dalla realtà e dominato da logiche di ricchezza e visibilità piuttosto che da quelle artistiche e culturali.

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