ARMSTRONG CICLO-INGUAIATO DA DUE DONNE - BETSY, LA FIDANZATA DEL GREGARIO FRANKIE ANDREU, ASCOLTO’ LANCE ELENCARE I PRODOTTI DOPANTI AI MEDICI CHE DOVEVANO OPERARLO ALLA TESTA - “HO PRESO EPO, TESTOSTERONE, ORMONE DELLA CRESCITA, CORTICOIDI E STEROIDI” - LEI E LA MASSAGGIATRICE EMMA O'REILLY RACCONTARONO TUTTO AL GIORNALISTA DAVID WALSH - USCI’ IL LIBRO “L.A. CONFIDENTIEL” E FU L’INIZIO DELLA FINE…

P.Tom. per il "Corriere della Sera"

Questo è un mondo di bulli che entrano in hotel, aprono l'armadio e prendono una gruccia. Poi tolgono il quadro alle pareti e sul chiodo appendono la sacca di sangue per farsi una trasfusione da mezzo litro prima di scalare il Mont Ventoux o l'Alpe d'Huez. Ma è anche un mondo finito in disgrazia per merito di due donne coraggiose, più forti delle minacce e della paura: Betsy Andreu, la moglie del primo gregario Frankie, ed Emma O'Reilly, la massaggiatrice dei primi Tour vinti da Armstrong a base di Epo.

Perché la storia sbagliata di Lance inizia esattamente 16 anni fa in una saletta dell'Indiana University Hospital di Indianapolis. Il ragazzo di Austin è un malato di cancro ai testicoli che deve affrontare l'operazione al cervello, per togliere due metastasi, che si aggiungono alle 12 che ha già nei polmoni. Attorno a lui ci sono gli amici più cari: il suo allenatore e socio Chris Carmichael, la fidanzata di allora Lisa Shiels, la rappresentante dello sponsor Oakley, il compagno Frankie Andreu con la fidanzata Betsy, buona amica di Lance.

Nella saletta entrano due dottori. Betsy vuole lasciare l'amico malato da solo con i medici, ma lui chiede che tutti i suoi amici rimangano nella stanza e nessuno si oppone. Tra le domande di rito poste al paziente c'è anche quella sull'utilizzo di sostanze dopanti: «Ho preso Epo, testosterone, ormone della crescita, corticoidi e steroidi» dice Armstrong, che in quel momento pensa a tutto meno che al Tour de France e al record delle sette vittorie cancellato ieri.

Betsy è furiosa. Trascina Frankie fuori dalla sala e lo mette alle strette: «Se prendi anche tu quella merda io non ti sposo! Ecco perché gli è venuto il cancro!». Andreu abbozza, dice che lui non prende certe cose e Betsy si calma, preoccupata più per la salute del futuro sposo che per le implicazioni etiche della vicenda.

Anche Emma O'Reilly, massaggiatrice irlandese della Us Postal nel primo Tour vinto da Armstrong nel 1999, non perde mai la testa. Ma vede di tutto: consegna pacchi sospetti a Lance, scopre il thermos dell'Epo nel frigo del pullman della squadra, sente le telefonate che portano all'occultamento (grazie a un certificato postdatato) del controllo positivo ai corticoidi nel Tour dove iniziò la leggenda dell'eroe senza macchia.

«Ne sai abbastanza per potermi distruggere...» gli dice Lance. Ma lei, come Betsy, non ha né l'intenzione né gli strumenti per andare contro il suo ex datore di lavoro. Anzi, la famiglia Andreu è contraria e Armstrong fa pressione sull'amico Frankie per far tacere la moglie, mentre Emma è sottoposta a minacce continue. Ma nell'estate del 2003 le due donne vengono contattate dal giornalista del Sunday Times, David Walsh, e gli raccontano molto di quello che hanno sentito e visto. Walsh scrive il libro «L.A. Confidentiel», col titolo in francese perché Armstrong gli fa causa (vinta) e ottiene che non venga pubblicato in inglese.

L'assicurazione Sca Promotions, che deve pagare milioni di dollari ad Armstrong per ogni vittoria al Tour, si rifiuta però di onorare l'impegno economico sulla base delle rivelazioni contenute nel libro. È l'inizio della mega battaglia legale che porta alle testimonianze sotto giuramento degli ex gregari di Armstrong e quindi alla fine ingloriosa del cowboy e dei suoi magnifici sette Tour. Tutto cancellato da due donne che sapevano troppo. E dalla loro coscienza.

 

 

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