MASSIMO CAPUTI: “È INFONDATA LA NOTIZIA SULL’ESISTENZA DI ACCORDI CON IL GRUPPO MICHELI E MANFREDI CATELLA” - CARO DAGO, DA 65.000 A 390.000: GLI ESODATI SONO ESONDATI - QUANDO GRILLO DEVE RISPONDERE ARGOMENTANDO ANZICHÉ OFFENDENDO SI SGONFIA - MALAGÒ NON VERRÀ MAI E DICO MAI, ELETTO PRESIDENTE DEL CONI - “NOTTI EUROPEE” NON DECOLLA PERCHÈ C'É GENE GNOCCHI…

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
In merito all'articolo nel quale si parla di grandi manovre su Prelios SpA, l'imprenditore Massimo Caputi comunica che è infondata la notizia sull'esistenza di accordi con il Gruppo Micheli e il dott. Manfredi Catella finalizzati a una possibile acquisizione della stessa società.

Lettera 2
Caro Dago, da 65.000 a 390.000: gli esodati sono esondati.
Scottie

Lettera 3
Caro Dago, a differenza delle chiacchere, l'andamento della Borsa e dello spread dimostra che la credibilità di Monti sui mercati è pari a quella della Fornero sugli esodati.
Flavio

Lettera 4
Caro Dago, quando Grillo deve rispondere argomentando anziché offendendo si sgonfia all'istante come il palloncino dell'airbag.
Fritz

Lettera 5
egregio Dago
alla Sicilia e alle province autonome di Trento e Bolzano non deve andare più una lira degli italiani per i prossimi venti anni e devono pagare il doppio delle tasse che
paghiamo noi basta privilegi ; se non ci stanno che vadano con chi vogliono
d'arimatea giuseppe

Lettera 6
Dago ahò ,
avemo prestato alla spagna 800 eurini a testa ...mò se vedo na bella spagnola me faccio fà una pompa: è già pagata
ahò
becerus

Lettera 7
"Tu paghi l'IMU le banche no" recita un manifesto del Partito Comunista:
sacrosanta e vergognosa verità! Va, però, detto - per onestà di cronaca - che anche i Sindacati non pagano l'IMU e questa è un'altra vergogna tutta italiana.
Lucifugo

Lettera 8
Dago darlinghissimo, spero che non sia proibito dirlo - in questi tempi di censura "democratica" -, ma com'erano formidabili quegli anni della Milano da bere, dell'Italia che era diventata la quinta potenza economica del mondo, di un capo di governo italiano che osava dire no alla potenza occupante, dell'ottimismo spumeggiante e dilagante, ecc.

E sai, Dago caro, come per le brioches di Maria Antonietta, smentite da tutti gli storici ma ancora usatissime da tanti giornalisti ignoranti, qualcuno ancora crede nel furto della fontana di Piazza Castello qui in Mediolanum, senza chiedersi quante navi (o aerei Antonov 225) ci sarebbero volute per trasportarla in Tunisia. Tra poco, i manipolati dai media dei burattinai crederanno anche negli asini che volano! Anche perché "tecnicamente" - nel mondo alla neonazi Frankenstein in cui siamo entrati - sarà ben possibile mescolare cellule di asino e di qualche uccellaccio ruspante e molto grosso.
Natalie Paav

Lettera 9
Dizionario Zingarelli: edizione 2012
FORNERO: neologismo di origine piemontese. Sinonimo di professoressa in climaterio travolta da insolita notorietà nel procelloso mare italiano

Lettera10
Caro Dago,
posso assicurarti, a meno di interventi dei famosi poteri forti, che Malagò non verrà mai e dico mai, eletto presidente del CONI. Il vincitore sarà Pagnozzi e Di Rocco prenderà più voti dell'aneniano presidente. Forse è meglio chiarire che chi vota sono i presidenti delle federazioni, non gli amici del salotto...Chi pensi decida i contributi alle Federazioni se non il Segretario del CONI, colui che gestisce la macchina e che, quindi, le sue cambiali le ha già incassate a fronte della propria elezione. I prossimi otto anni sono già prenotati, bye bye.

Lettera 11
Caro Dago,
ma è possibile che tutto quello che viene creato al giorno d'oggi dev'essere castrato per essere a prova di deficiente? Dio come odio iOS, iPhone, iPad e la filosofia della semplificazione a tutti i costi! Maledetto Jobs e tutti i suoi epigoni.
Lele

Lettera 12
Notti europee non decolla perchè c'é il trombato alle elezioni gene gnocchi. Chi tocca Grillo "muore"! Sono avvisati Santoro, Formigli, Lerner, e tutti gli altri televisivi xhe lo hanno criticato

Lettera 13
Dago ti seguo quotidianamente e apprezzo la tua schiettezza..ma per cortesia, almeno tu prova un minimo di tristezza per una persona malata e mentalmente disturbata, perchè la Tommasi,ove non l'avessi capito (ma tu sei troppo intelligente per far finta di niente), questo è! Non la conosco personalmente,ma certamente è una creatura che ha perso il senso della ragione..e della vita! Ti prego, non pubblicare più altro di lei ,perchè ogni volta che la vedo così, mi si chiude lo stomaco: voraci iene umane e approfittatrici la stanno divorando e finirà per soccombere tragicamente, ci puoi scommettere, quando non reggerà più ! Ha bisogno di aiuto..è solo questa la verità..ma evidentemente nessuno lo sta facendo!

Lettera 14
Preclaro Predago,
Beppe Grillo e i tanti che, come lui, predicano alla maniera di San Francesco se vogliono essere credibili devono imitare il Grande Santo anche nella pratica, ovvero donando i loro averi ( cospicui) ai più bisognosi e meritevoli. Troppo facile salire in cattedra, sul palco, e sul pulpito avendo come base milioni e milioni di palanche, case, barche, suv eccetera.
Salve
Natalino Russo Seminara

Lettera 15
Italia in grave crisi economica. Italia a rischio-Grecia. Disoccupazione al 10,2%; quella giovanile al 35,2%. Dicono che in Italia abbiamo pochi laureati, molti dei quali disoccupati, ma si continua a spingere i ragazzi all'università, in facoltà inutili, per farli finire poi in un call-center a 600 Euro. Tre milioni di persone non cercano nemmeno lavoro perchè convinte di non trovarlo; ma vivono ugualmente. C'è proprio qualcosa che non va, in questa Italia che vive al di sopra delle proprie possibilità; in questi genitori; in questi figli.

Vado in ospedale per un controllo medico e le prime tre infermiere che incontro sono extracomunitarie; poi vengo a sapere che un infermiere appena assunto guadagna 1700 Euro al mese. Torno a casa e davanti a me c'è un condominio in costruzione: muratori serbi. Breve vacanza alle Eolie; al commesso del fruttivendolo chiedo informazioni sui capperi e cucunci esposti: mi risponde una voce dall'accento romeno. Al grande magazzino c'è una sorvegliante dell' Est. In un ristorante ci sono cinque camerieri: tutti e cinque romeni. Compro della mortadella al negozio di alimentari: me me la affetta una straniera. Gli inservienti-autisti di un albergo sono dello Sri-Lanka.

La commessa di un negozio di cappelli, parei e souvenirs mi pare russa o moldava. Però il figlio del mio affittacamere è italiano: ventenne, non studia e non lavora; il padre dice che sta sempre al cellulare con la fidanzata, la quale, se tanto mi dà tanto, non fa niente neppure lei. E' sera; giù, davanti alla paninoteca-enoteca sotto alla mia camera, la via brulica di ragazzi: capannelli di studenti che si preparano per la discoteca. Penso ai loro, ai nostri, nonni e padri: emigravano pur di lavorare e le loro rimesse di emigranti aiutavano l'economia italiana; tornavano e si costruivano la casa, negozietti, ristoranti, nei quali però non fanno più lavorare i loro figli; li vogliono "dottori".

E disoccupati. Ripenso ai camerieri romeni e a tutti gli immigrati che ho incontrato: i soldi che guadagnano qui se ne vanno nei loro paesi; la casa se la costruiranno loro; imprenditori diventeranno loro. C'è proprio qualcosa che non va in questa Italia, in questo sistema di vita. Ora dalla discoteca sul porticciolo arriva la musica. La via si svuota, sciamano i ragazzi. Tutti a ballare. Sul Titanic.
Vittorio Godereccio InFeltritescu

 

Monti - ForneroBEPPE GRILLO MOVIMENTO 5 STELLEMariano RajoyBANKIA GIOVANNI MALAGO Gene GnocchiRAFFAELE PAGNOZZI STEVE JOBS

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