TI MAOMETTO A POSTO IO - MOLOTOV ALLA SEDE DEL QUOTIDIANO TEDESCO “HAMBURGER MORGENPOST”, UNO DEI PRIMI GIORNALI CHE AVEVA RIPUBBLICATO ALCUNE DELLE VIGNETTE “BLASFEME” DI “CHARLIE HEBDO”

Noam Benjamin per "il Giornale"

 

MOLOTOV AD HAMBURGER 
MORGENPOST
MOLOTOV AD HAMBURGER MORGENPOST

Nuovi allarmi terrorismo in Europa dalla Germania al Belgio. La giornata della grande manifestazione di Parigi si è aperta con un attentato incendiario contro la sede del Hamburger Morgenpost. Alle 2 del mattino le finestre del quotidiano di Amburgo sono state infrante da sassi e bombe incendiarie: bruciato l'archivio e gravemente danneggiate altre due stanze della redazione, che a quell'ora era deserta.

 

Di lì a poco le forze dell'ordine hanno fermato due uomini di 35 e 39 anni che si aggiravano nei dintorni «con fare sospetto». La polizia di Amburgo non ha aggiunto altri dettagli ma le indagini sarebbero condotte insieme ai servizi di intelligence: nei giorni successivi alla strage di Parigi, il Morgenpost aveva ripubblicato alcune delle vignette blasfeme del Charlie Hebdo, aggiungendo il sottotitolo «Questa è la libertà che ci deve essere».

MOLOTOV AD HAMBURGER 
MORGENPOST
MOLOTOV AD HAMBURGER MORGENPOST

 

«Abbiamo immediatamente aumentato le misure di sicurezza», ha dichiarato il direttore del giornale, Frank Niggemeier, «un attacco del genere non ci lascia indifferenti, ma non ci faremo prendere dal panico». I motivi di inquietudine però non mancano. Ore dopo a Bruxelles è stata evacuata la sede di Le Soir dopo una telefonata anonima che minacciava una bomba nella sede della redazione.

 

I timori della Germania sono legati all'importante presenza di jihadisti. «Oggi in Germania ci sono 180 ex combattenti di ritorno dall'Irak e dalla Siria», ha ammesso venerdì il ministro degli Interni Thomas De Maizière. Il politico della Cdu ha promesso vigilanza e massimo impegno senza nascondere che «la situazione in Germania è seria: abbiamo ragione di essere preoccupati e dobbiamo adottare le giuste misure». Parole seguite 48 ore dopo dall'attentato di Amburgo.

MOLOTOV AD HAMBURGER 
MORGENPOST
MOLOTOV AD HAMBURGER MORGENPOST

 

Ad alimentare i timori aveva già contribuito a metà dicembre un'informativa dell'intelligence tedesca: «Osserviamo un aumento del numero dei salafiti, assieme a un inquietante rafforzamento delle attività xenofobe», aveva dichiarato il numero uno dei servizi di sicurezza interni Hans-Georg Maassen.

 

Intanto dallo scorso ottobre il movimento Pegida («Patrioti contro l'islamizzazione dell'Occidente») organizza ogni lunedì marce anti-islamiche a Dresda, in Sassonia. Il successo dei «patrioti», 18 mila persone in piazza lunedì scorso, è la pietra dello scandalo della politica tedesca moderna, impregnata di valori antinazisti e antirazzisti. Pegida si è così attirata le critiche di tutto lo schieramento parlamentare, a esclusione degli euroscettici.

vignettisti per charlie hebdo 8vignettisti per charlie hebdo 8

 

La strage del Charlie Hebdo ha intanto contribuito a far salire la tensione. Così Rainer Wendt, presidente del sindacato di polizia ha indicato in Pegida un possibile obiettivo del terrore islamico. «Non ci vuole molta fantasia per capire che le marce anti-islam possono diventare un obiettivo degli estremisti», ha affermato al quotidiano Handelsblatt.

Mentre Angela Merkel volava a Parigi per sfilare al fianco di François Hollande, De Maizière e il titolare della Giustizia Heiko Maas (Spd) puntavano ancora il dito contro «i patrioti».

 

vignettisti per charlie hebdo 9vignettisti per charlie hebdo 9

«Se gli organizzatori avessero un minimo di decenza cancellerebbero l'evento», ha detto Maas. Per De Maizère «lo sfruttamento della strage di Parigi per i propri scopi politici è squallido». Inviti respinti al mittente da Pegida che pubblica sul suo sito web le notizie in arrivo da Amburgo e invita i manifestanti della prossima marcia a scendere in piazza con le bandiere «della propria città, del proprio Land, della propria nazione».

LE SOIR BELGIO LE SOIR BELGIO

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....