fabio ferrari palinsesti radio rai

“NON VEDO L’ORA DI ANDARE A VOTARE GIORGIA MELONI” – DELLA SERIE CHE SI DEVE FA, PE’ CAMPA’: IL LECCA-LECCA DA RIDERE DI FABIO FERRARI, IL CHICCO LAZZARETTI DE “I RAGAZZI DELLA TERZA C”, IN VERSIONE CHEERLEADER DELLA DUCETTA: “SI E’ ROVESCIATO IL MONDO CON IL GOVERNO DI GIORGIA MELONI” – UNA COLATA DI MIELE SUI SOCIAL A FAVORE DELLA SORA GIORGIA CHE ARRIVA DOPO LA NOTIZIA CHE L'ATTORE CONDURRA’ SU RADIO 1, “IL GIORNO E LA NOTTE”, IL MARTEDÌ A TARDA SERA –  A GUARDARE I PALINSESTI DI “RADIO RAI” SI REGISTRA L’OCCUPAZIONE MILITARE DEL CENTRODESTRA CON PINO INSEGNO, AMICO DI GIORGIA MELONI, FEDERICO VESPA, FIGLIO DI BRUNEO, L'EX MISS ITALIA MANILA NAZZARO E LA STRANA COPPIA ALMA MANERA, MOGLIE DI PAOLO PETRECCA, EX DIRETTORE GAFFEUR DI RAISPORT, E AGOSTINO PENNA, IL MARIANO APICELLA DI ARIANNA MELONI… - VIDEO

Dal profilo Instagram di Fabio Ferrari

fabio ferrari

 

Non l’ho votata Giorgia Meloni. Però la voto, non vedo l’ora di andare a votarla”. Fabio Vitta Ferrari commenta l’operato del presidente del Consiglio e la collocazione internazionale del Paese, evidenziando la fermezza mostrata nel rapporto con la Casa Bianca e la NATO. Viene affrontato inoltre il contesto sociale italiano e la centralità delle alleanze con il blocco occidentale rispetto a Cina e Iran.

 

I PALINSESTI DI RADIO RAI

Da fanpage.it - Estratti

 

Abbiamo visionato i nuovi palinsesti delle radio Rai in anteprima: rivoluzione centrodestra a Radio2 con nomi come Pino Insegno e Federico Vespa reso più centrale. Radio1 registra l’uscita di Geppi Cucciari a favore di Nancy Brilli, mentre Radio3 resta la “riserva indiana” (...)

 

Il terremoto era cominciato molto prima di settembre. Giovanni Alibrandi dirige Radio2 dal giugno 2025 ed è stato indicato in area leghista. A gennaio Fiorello, davanti alla sequenza di cancellazioni e spostamenti, aveva riassunto la situazione a modo suo: "Ma che succede? Qui stanno licenziando tutti". 

 

fabio ferrari emanuela ronzitti

(...) Poi c’è il caso che ha fatto più rumore, quello di Caterpillar. Massimo Cirri il programma lo aveva fondato trent’anni fa, il ridimensionamento era cominciato già nella scorsa stagione, quando era stato spostato dalla fascia delle 18 per lasciare spazio a Matti da legare con Belén Rodriguez. Un esperimento che, però, è durato una sola stagione: Rodriguez non risulterebbe riconfermata nel nuovo palinsesto e Matti da legare dovrebbe chiudere, mentre la fascia delle 18 passerebbe ora ad Andrea Delogu e Mario Benedetto.

 

 

A luglio Cirri ha deciso di andarsene e non ha usato giri di parole, definendo la direzione di Radio2 "da sempre palesemente ostile" e raccontando che Sara Zambotti era stata "molto incentivata a lasciare Radio 2" per evitare di essere "grigliata dall’apparato". A Repubblica era stato ancora più esplicito: "La linea oggi è filogovernativa". Secondo Cirri, il modo di fare servizio pubblico rappresentato da Caterpillar "non ha spazio di cittadinanza nella Rai dell’era Meloni". E ha chiosato: "Lavorare nella Rai di Meloni è complicato, troppo complicato". Caterpillar, però, non dovrebbe chiudere.

 

(...)

 

federico bruno vespa

Ma per capire cosa sta succedendo a Radio2 non basta guardare chi se ne va. Bisogna vedere anche come vengono redistribuiti gli spazi. Silvia Boschero, giornalista e conduttrice musicale con una lunga carriera nella radio e nella stampa specializzata, perderebbe lo spazio feriale conquistato nella programmazione estiva di Radio2 Music Room per tornare al weekend, mentre la fascia quotidiana del programma, come nella scorsa stagione, resterebbe all’ex Miss Italia Manila Nazzaro e Julian Borghesan.

 

(…) Alle 16 partirebbe Generazione Radio2 con Federico Vespa, figlio di Bruno e dell’ex magistrata Augusta Iannini, che passerebbe a una fascia pomeridiana e quotidiana molto più centrale rispetto a quella serale delle 22 occupata in precedenza, insieme a Barty Colucci e Camilla Ferranti, che ha una storia che incrociò la politica e la Rai nel caso Berlusconi-Saccà del 2007-2008. Nelle carte dell’inchiesta Ferranti risultava, secondo i magistrati, "segnalata da Berlusconi" per un ruolo in Incantesimo. Lei stessa raccontò di conoscere il Cavaliere e spiegò che suo padre era uno dei medici di Silvio Berlusconi.

 

paolo petrecca alma manera

 

 

C’è poi Andrea Perroni che lascia del tutto: "Dopo quasi 18 anni, a settembre non tornerò a Rai Radio2", ha annunciato. Sedici stagioni, tremila puntate e una lunga storia a Via Asiago. Il ridimensionamento era cominciato a gennaio, quando A qualcuno piace Radio2, condotto con Diletta Parlangeli, era stato spostato dal pomeriggio feriale alla mattina del weekend. Parlangeli dovrebbe entrare in Radio2 Stai Serena con Serena Bortone e Massimo Cervelli. Federica Elmi, altra professionista con una lunga esperienza radiofonica, perderebbe invece Chiamami Radio2: rimarrebbero Agostino Penna e Antonella Boralevi ed entrerebbe Alma Manera. (…)

 

Alle 18 dovrebbe arrivare Radio2 Red Carpet con Andrea Delogu e Mario Benedetto. Il giornalista e docente alla Luiss, ha diverse esperienze radiofoniche ma tutte maturate negli ultimi due anni, mentre tra il 2022 e il 2023 era stato consigliere presso il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio, incarico iniziato durante il governo Draghi e proseguito sotto il governo Meloni. In quel periodo definì la prima manovra del governo Meloni "importante e ben fatta".

 

 

agostino penna

In seguito, alle 21, Chiamami Radio2 dovrebbe ripartire con Agostino Penna, Alma Manera e Antonella Boralevi. Quest’ultima, ultimamente, ha dedicato diversi articoli a Giorgia Meloni, esprimendo in più occasioni giudizi positivi sulla premier e su alcune scelte del suo Governo. Ancora più frequenti sembrano gli incroci di Penna con il mondo di Fratelli d’Italia: si è esibito in diverse iniziative riconducibili all’area del partito, compreso un evento elettorale al quale era presente Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di FdI e sorella della presidente del Consiglio, oltre che in un evento politico natalizio al Piper di Roma promosso da esponenti di Fratelli d’Italia.

 

Alle 22 dovrebbe poi formarsi una coppia che, guardando i curriculum, colpisce particolarmente per sbilanciamento: Gino Castaldo e Nicol Angelozzi. Da una parte uno dei critici musicali italiani più conosciuti e apprezzati, firma di Repubblica, con oltre quarant’anni di giornalismo alle spalle.

 

pino insegno giorgia meloni

Dall’altra Angelozzi, classe 2001, con un curriculum professionale ancora piuttosto scarno e costruito soprattutto come attrice: formazione in scuole e workshop di recitazione, la serie RaiPlay Confusi, Nei tuoi panni e Due cuori due capanne. E un’esperienza radiofonica recentissima: nel 2025 conduceva Io sono questa musica su Giornale Radio con Chicco Testa prima di approdare a Radio2 nel 2026 e, nel giro di pochi mesi, arrivare ad affiancare Castaldo. Ma chi è Nicol? È figlia di Guido Angelozzi, uno dei dirigenti sportivi più conosciuti del calcio, fra Sassuolo, Cagliari, Frosinone e Spezia.

 

 

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