SONO UNA VECCHIA TESSERATA CGIL MA CONDIVIDO TOTALMENTE IL PENSIERO DI MUGHINI - MA DAVVERO LE ARMI DELLA CUPOLA MAFIOSA ROMANA ERANO DUE COLTELLI DA SUSHI?!

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Lettera 1

sergio marchionnesergio marchionne

Sono una vecchia tesserata Cgil ma condivido totalmente il pensiero di Mughini sullo sciopero di oggi. E' il solo a parlare chiaro. Gli altri "giornalisti" non si sono neanche accorti che è stato riproposto con arroganza ancora una volta di venerdi.

E che mette, come si dice oggi, in "ginocchio" i piccoli commercianti che riceveranno con ritardo alcune consegne e che quindi sarà quasi inutile per loro aprire questa domenica.

Viva la camusso.

Adelaide Grazioli

 

Lettera 2

Dago darling, quando si dice seguire i dettami delle "Sacre Scritture" di Largo Fochetti (La Repubblica)! Infatti, quanti implicati in Mafia Capitale si erano creati una redditizia "second life", concetto tanto caro (quello della "second life", ovviamente lecita) alle vestali di detta "Bibbia" dei sinistrati neocapitalisti ma sempre "social" e libertari quando si tratta di dar via il culo degli altri.

Natalie Paav

 

ferrari logoferrari logo

Lettera 3

Caro Dago, c'è un silenzio imbarazzante dei media sulle parole di Mons. Bergamini contro il monito di Re nudo Giorgio 2° sui politici corrotti e sull'antipolitica onesta. Chissà perchè, forse perchè alla fine dovrebbero chiedere a Sua Maestà Giorgio 2° di dimettersi? Ciao Cleto48

 

Lettera 4

Caro Dago, mi riferisco alle armi della cupola mafiosa romana: due coltelli da sushi! ... non è che ha ragione Ferrara a questo punto che sostiene che la la mafia a Roma non esiste?

Ludovico

 

Lettera 5

Caro Dago,

GIAMPIERO MUGHINIGIAMPIERO MUGHINI

Marchionne dichiara: la Ferrari resta in Italia. Tradotto: dite quello che volete, che tanto faccio quello che voglio, come con la FIAT. E poi il ducetto mi fa pure i complimenti...

Recondite Armonie

 

Lettera 6

Gentile dago, ancora su Dotto. Belle parole le sue contro i lapidatori col senno di poi. Ma se la Roma avesse vinto?

PP

 

Lettera 7

Come mi dispiace per Dotto, è diventato davvero patetico. Le sue giustificazioni ancor di più. Visto che non ne azzecca una c'è da chiedersi se sia solo un comune parolaio, oppure abbia tendenze masochistiche. Mi raccomando, caro Dago, non ci privi del Vate de Roma. Kikko

 

Lettera 8

Il nostro Dotto adesso "la butta in caciara". Basterebbe che ci facesse sapere chi, quando a giugno 2013 scrisse questo articolo, http://www.corrieredellosport.it/calcio/opinioni/2013/06/05-323942/La+Lazio+non+esiste+e+Lotito+lo+sa

lo trasformò in "turpe lapidatore". Chi lo "azionò come marionetta", ed anche "chi lo gonfiò turgido e cattivo alla tastiera".

susanna camusso by vincinosusanna camusso by vincino

 

Se le cause (affettive?, professionali?) del trauma subìto in quel periodo fossero in qualche modo riconducibili alla Lazio (magari a qualche laziale, o a Lotito stesso), lo dicesse tranquillamente. Conosco Lotito. E' un buono e generoso. Sicuramente gli andrebbe incontro, se necessario. D'Agostino, da amico di Dotto, invitalo tu "a liberarsi". Per il suo bene. Vedrai che poi starà meglio.

Sandro Michetti

Marino (RM)

 

Lettera 9

Complimenti, su Dagospia leggo la migliore rassegna stampa italiana: gli articoli più "succosi".

Saluti.

Ulrico Bozzi

 

Lettera 10

Caro Dotto,

Come diceva un saggio: "essere coglioni è un diritto, ma tu figliolo te ne approfitti".

Bruto Rossi

 

Lettera 11

Ah Dotto sai come se dice a Roma: "Ariconsolate con l'ajetto".... ahahahahah "Sto giro t'avemo fatto male"...

Prossimo incarico al CORRIERE DEI PICCOLI.

PierPaolo

GIANCARLO DOTTO GABBIANOGIANCARLO DOTTO GABBIANO

 

Lettera 12

Esprimo solidarietà, amicizia e stima a Dotto. Sono juventino, molto juventino, ma amo leggere Dotto che rimane il più bravo di tutti, il più divertente, il più libero.Dotto e la sua magnifica audacia nello scrivere l'articolo che annunciava la vittoria della Roma sono merce rara, e di grandissima qualità. Chiedo ai gabbiani di controllare le loro deiezioni. Onore a chi esprime la sua opinione, sempre e comunque.

Luke

 

Lettera 13

Giuseppe Pignatone diventerà mai un "icona" del bene contro il male come Falcone, Borsellino e più di recente Cantone e Gratteri e come lo fu il Pool di Mani Pulite a Milano??

Vondetann

 

Lettera 14

"Solo un coglione può pensare che si possa essere tanto coglioni da prestare il fianco con una profezia"  considerarsi terapeuti di se stessi a quanto pare è fondamentale per la categoria succitata.....certo che in Italia di persone di parola non ne esistono più. Ed ammettere che sbagliare è umano sarebbe un alto esempio di giornalismo.....ma gli attori a quanto pare non sono all'altezza. Auguri a Dotto, alla prossima boutade giornalistica, ricordandogli che a gridar al lupo al lupo (nessun riferimento alla Roma), si rischia di non essere presi più sul serio, semmai lo fosse stato...

PegasoNero

giorgio napolitanogiorgio napolitano

 

Lettera 15

Caro Dago,

con profondo rammarico ho appreso che il governo ha annullato  la precettazione dei ferrovieri per il giorno dello sciopero generale, indetto dai sindacati. Lo ritenevo l’unico provvedimento adeguato ai tempi  del governo. E’ stato sufficiente che la Camusso alzasse la voce per, come dicono a Napoli, far cacare sotto il ministro Lupi. Quello che non capisco è che Renzi, l’uomo dal mi spezzo ma non mi piego, abbia avallato questa ritrattazione. Mi auguro che questo governo non passi alla storia del paese come quello dei  “cacasotti”. Sono deluso.

Annibale Antonelli

 

Lettera 16

Mitico Dago,

la tesi propugnata dalle colonne del Foglio (bisogna puntualizzare che è il giornale diretto dal portavoce politico di uno dei due contraenti del patto del Nazareno, e che si sostiene esclusivamente con finanziamenti pubblici e privati) secondo cui i fatti di Mafia Capitale sono enfatizzati e spettacolarizzati, mi ricorda tanto un personaggio siciliano palesemente mafioso, quando affermava che la mafia in Sicilia non esiste.

renzi con il koalarenzi con il koala

Stefano55

 

Lettera 17

Caro DAGO, ho sempre detto e pensato che astenersi vuol dire fare un favore al vincitore, ma mai che chi si astiene è disprezzabile, anzi "eversore dell'antipolitica" pensa un po' , come invece ha detto il vivaddio quasi ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Dandomi un ottimo motivo di astenermi con soddisfazione, se anche turandomi naso bocca ecc. non ce la faro'.

 

E siccome siamo in uno Stato di diritto, e l'astensione non è sanzionata in nessun modo, ne discende che tale giudizio è di natura personale e morale, extra-giuridico e solo moralistico; e se voglio farmi fare la morale vado la domenica in Chiesa e non certo sento lui. E magari ci fosse qualche eversore che mandi tutta la "politica" a zappare! saluti BLUE NOTE

 

Lettera 18

Caro Dago ultimo “scandalo” col morto, dal Resto del Carlino: Rai, film russi presi a prezzi gonfiati: mazzette al vicedirettore di Rai Gold. La Finanza scoperchia il caso: l’inchiesta per corruzione partita da un’indagine sulla morte di una donna e del figlio in seguito a un misterioso incendio in un appartamento di lusso in città. La RAI è una greppia in mano ai partiti, a gente poco qualificata, come in SIPRA (per la gioia di Publitalia), o peggio, a dei manigoldi come nel caso di RAI mani-Gold.

Cyber

rudi garcia foto mezzelani gmt rudi garcia foto mezzelani gmt

 

Lettera 19

Caro Dago,

ma quanto je piace a Giancarlino Edotto buttalla in caciara. In un modo nell'altro ha sempre ragione lui. Qual è la verità vera? Provoca, c'è, ci fa? I mediocri restano sempre i volgari forumisti che sono "caduti" nel suo trappolone: troppo facile. Basta che ci crede lui. Per la serie: quando l'ego te se magna...

P.S. Urgono Giancarlini Edotti anche per Juve, Inter, Milan, Napoli e Lazio. La propaganda deve valè per tutti.

Concetto K

 

Lettera 20

Caro Dago, mi è capitata tra le mani una legge. Figurati che in fondo c'era scritto: "È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare". Con quello che succede in giro una formula veramente romantica, con un forte sentore di demodée e vaghe note di meleggiamento per il cittadino. Sicuramente una riforma da fare al più presto, come ulteriore benefit per la casta, è quella della carta della Gazzetta Ufficiale: troppo ruvida e spessa. Aumenterebbe senz'altro la tiratura l'uso di una carta più morbida, possibilmente tre veli.   Cincinnato 1945

 

Lettera 21

lotitolotito

Ciao Dago senti questa: ho chiamato , come da indicazioni, lo 060608 (servizio del comune di roma) per fare un biglietto di un concerto come da indicazioni.Mi hanno richiesto i dati della carta di credito, avrebbero fatto loro la transazione con la mia carta e avrei trovato il biglietto in cassa. Cioè io ad uno sconosciuto dovrei fornire tutti i dati della mia carta comprese le celebri tre cifre, a mezzo telefono con la rassicurazione verbale che non la useranno per fare altre cose...non credo nemmeno sia legale tra le altre cose e comunque non è folle a priori? Ciao Dago!

Duka

 

Lettera 22

Spattabile redazione di Dagospia, ho abbandonato per qualche giorno il vostro sito e l'ho rivisto oggi. Non ho potuto fare a meno - anche se voi vi divertite a far soffrire le persone per bene - di rilevare la costante sporcizia che propalate a piene mani con una delittuosa frenesia, con un parossismo e una volgarità che ha dell'inaudito.

 

Quello che mi meraviglia è che evidentemente sono troppo pochi i lettori normali che vi seguono e  non si rivoltano. La vostra instancabile ricerca - da destinare a miglior causa - della pornografia, delle immagini e delle situzioni peggiori dal punto di vista morale è qualcosa che grida vendetta al cospetto di nostro Signore.

 

Giuseppe Pignatone Giuseppe Pignatone

Non avete remore, non vi ferma nulla del peggio, sbattete il mostro in prima pagina con evidente malizia luciferina. E' il vostro tempo, ma sono convinta che un giorno pagherete per questo. Prego e spero però per voi - anche se non ve ne importa nulla - che abbiate qualche ripensamento, qualche rimorso. certo voi ve la ridete ed è triste.

 

Siete veramente l'Isis nostrano e del resto l'Isis vero, altro non è che il frutto amarissimo dei comportamenti politici e guerrafondai dell'Occidente, malato sino al midollo, che si dice civile e moderno. Ma che in realtà ha imboccato la strada della sua perdizione: ne vedremo delle belle nei prossimi anni.

 

Del resto, quando un popolo, o una civiltà, perde completamente i suoi valori fondanti, e si incarta sui disvalori, la speranza di una società migliore svanisce.Diventa utopia. Nonostante tutto spero che il prossimo Natale vi porti un pò di consiglio, vi converta nel cuore.

Senza rancore, ma non vi guardo più., in questo periodo natalizio.

Chiara

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