2022pulci1907

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI! - DA “CORRIERE.IT”: “LA CASSAPANCA DIFFICILE DA MONTARE, IL ‘FIGO’ IN SCONTO DELL’1%: COSA NON COMPRARE DURANTE I PRIME DAY”. ANCHE SE UN PO’ FRIGIDO, LE SIGNORE NON DOVREBBERO SOTTOVALUTARE IL FIGO SCONTATO - SUL “FATTO QUOTIDIANO”, VERONICA GENTILI C’INTRATTIENE SULLA “PROTESTA DEI TASSISTI ROMANI CHE HA TENUTO IN OSTAGGIO LA CITTÀ PER 48 ORE, LASCIANDO A PIEDI CITTADINI ‘LOCALI’ E TURISTI”. SI ATTENDE DI SAPERE CHI SIANO, A PARTE I TURISTI, I CITTADINI FORESTIERI…

STEFANO LORENZETTO

“Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto da “Anteprima. La spremuta dei giornali di Giorgio Dell’Arti” e pubblicato da “Italia Oggi”

(http://www.stefanolorenzetto.it/telex.htm)

 

Marcello Veneziani sulla Verità mette a confronto due giganti del giornalismo, Eugenio Scalfari, appena deceduto, e Indro Montanelli: «Entrambi si dissero liberali, anche se Scalfari fu radicale, progressista e di sinistra e Montanelli fu anarchico, conservatore, e di destra.

 

eugenio scalfari

Entrambi furono fascisti fino a quando il fascismo imperò, furono monarchici fino a quando c’era il re, furono laici e non credenti, salvo ricredersi post mortem». Beh, se sono diventati credenti dopo la morte, vuol proprio dire che la vita eterna esiste.

 

***

Stefano Feltri, direttore di Domani, in un editoriale spiega che l’inflazione può rimanere confinata in un’area del mondo economico o divenire un fenomeno generale. Per esemplificare, parte dai prezzi relativi di due beni: «un chilo di verdura costa un euro» e «uno di carne due euro».

 

Tre righe più avanti ricapitola: «Una famiglia che all’inizio consumava un chilo di verdura e uno di carne spendeva due euro». Quindi, secondo Feltri, 1+2 = 2. Si può invocare l’aristotelico principio di non contraddizione, si possono invocare gli assiomi di Peano, si può invocare la maestra di prima elementare.

INDRO MONTANELLI IN ABISSINIA

 

Comunque, mica male per uno che si è laureato in economia alla Bocconi e ha lavorato alla Booth school of business della University of Chicago.

 

***

Dal sito della Repubblica: «Saltando 2,28 metri all’ultimo tentativo, Gianmarco Tamberi si è qualificato per la finale mondiale del salto con l’asta». È nata una nuova specialità: il salto in alto con l’asta.

 

***

Nell’incipit della sua rubrica del lunedì sul Fatto Quotidiano, Veronica Gentili c’intrattiene sulla «protesta dei tassisti romani che ha tenuto in ostaggio la città per 48 ore, lasciando a piedi cittadini locali e turisti». Si attende di sapere chi siano, a parte i turisti, i cittadini forestieri.

 

***

stefano feltri

Andrea Monda non delude mai. Cimentandosi con la fuga dai matrimoni celebrati in chiesa e in municipio, il direttore dell’Osservatore Romano paragona infatti sé stesso e la consorte ai protagonisti dei Promessi sposi e scrive: «Anch’io e mia moglie, proprio come Renzo e Lucia, il bacio ce lo siamo dati due volte davanti a un pubblico ufficiale».

 

Ma nel romanzo, al capitolo XXXVIII, il Manzoni accenna appena che i due nella chiesa di don Abbondio «furono sposi» mentre nel «palazzotto» del marchese benefattore della coppia «fu steso il contratto per mano d’un dottore». I baci e gli anacronistici pubblici ufficiali sono frutto dell’instancabile immaginazione di Monda.

 

***

Pietro Salvatori sull’Huff Post: «Ieri una manciata di parlamentari a sentire Giuseppe Conte che arringava ai gruppi dopo l’incontro con Mario Draghi si sono dati di gomito. Chissà se poi sono andati a consultare la Treccani». Nel frattempo Salvatori potrebbe consultare una buona grammatica.

 

***

VERONICA GENTILI

Intervistato da Riccardo Bruno sul Corriere della Sera, Federico Sboarina, che nel frattempo non è più il sindaco di Verona, afferma: «Io vado avanti per la mia strada e poi sinceramente, come si dice, non ti curar di lor...».

 

Come dice Dante Alighieri, più che altro. Ma la citazione è sbagliata. La frase corretta della Divina Commedia, pronunciata da Virgilio (Inferno, canto III), è «Non ragioniam di lor, ma guarda e passa».

 

***

ANDREA MONDA CON PAPA FRANCESCO

Simonluca Pini prova per i lettori del Sole 24 Ore la nuova Peugeot 408: «Salendo a bordo, si viene accolti dal nuovo quadro strumenti digitale, appena sopra il volante». Già, una vera novità: di solito lo mettono sotto il volante.

 

***

La Stampa pubblica una foto di nuvole, con il titolo «La danza del Solstizio». La sottostante didascalia recita: «Siamo a Malta, nel complesso megalitico di Mnajdra, che risale a 5000 anni fa. Per celebrare il solstizio d’estate ecco una suggestiva performance dei danzatori di ZfinMalta sulle note di “Sunrise Mass” del norvegese Ola Gjeilo per coro e orchestra d’archi». Cado dalle nubi, per dirla con Checco Zalone.

matteo salvini federico sboarina giorgia meloni luca zaia

 

***

Da Corriere.it: «La cassapanca difficile da montare, il figo in sconto dell’1%: cosa non comprare durante i Prime Day». Anche se un po’ frigido, le signore non dovrebbero sottovalutare il figo scontato.

 

***

«Il pilota monegasco ha recuperato 5 punti su Leclerc», scrive Stefano Mancini sulla Stampa. Il monegasco Leclerc ha recuperato su Leclerc? Mancini ci pare in testacoda.

 

***

CORRIERE DELLA SERA - IL FIGO IN SCONTO

Dalla prima pagina dell’Osservatore Romano: «Il primo campanello d’allarme era suonato il mese scorso quando, sul versante svizzero del Massiccio del Grand Combin si era verificato un episodio analogo con il crollo di alcuni serracchi». Abbuonando ai colleghi del foglio vaticano la virgola mancante dopo «Combin», segnaliamo che seracchi si scrive con una sola r.

 

***

Alessandro Farruggia intervista sul Quotidiano Nazionale l’alpinista Reinhold Messner, al quale fa dire, a proposito della tragedia sul ghiacciaio della Marmolada: «Possono venire più dei pezzi come dei palazzi, che scendono con pezzi che si spezzano». Ma cos’è, uno scioglilingua provocato dal riscaldamento globale?

 

***

La Repubblica - Tamberi salta con l'asta

Dall’Ansa: «Sulla transizione all’auto elettrica con lo stop ai motori a combustione per il 2035 “ci sono una serie di interrogativi che crediamo possano essere messi sul tavolo, salvaguardando l’obiettivo, anche le date, ma individuando un percorso di sostegno che ad oggi non vediamo ancora”.

 

Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Alberto Cirio». Il quale però è il presidente della Regione Piemonte.

 

***

Ansa - Cirio dal Piemonte alla Liguria

Didascalia dal Corriere della Sera: «Il principe Harry, duca del Sussex, con la moglie Megan su una Jaguar E-Type. I nuovi modelli saranno solo elettrici». Tenuto conto che la foto reca il titolino «Automotive, la transizione», la rilevanza dell’immagine consiste nel fatto che quella vecchia E-Type usata dai duchi di Sussex è stata riconvertita ad auto elettrica da un reparto speciale della Jaguar.

 

La didascalia senza questa informazione è priva di senso. Nel Regno Unito sono parecchi gli specialisti che montano gruppi elettrici al posto dei motori termici.

 

 

 

veronica gentili veronica gentiliveronica gentilimatteo salvini giorgia meloni federico sboarina STEFANO FELTRI E CARLO DE BENEDETTI A DOGLIANI 2020

Ultimi Dagoreport

michele mari ciabatti d orrico

DAGOREPORT! MARI IN TEMPESTA! CI VOLEVA LO STREGA-GATE CON I PRESUNTI GIUDIZI, POI SMENTITI, SU MICHELA MURGIA (“ERA INTRANSIGENTE E VIOLENTA, PERCHÉ ERA BRUTTA E SFOGAVA COSÌ LA SUA RABBIA”) PER SCOPRIRE CHE MICHELE MARI HA UN CARATTERE FUMANTINO. NELLA SOCIETÀ LETTERARIA LA SUA IRACONDIA È UN SEGRETO DI PULCINELLA COME LA SUA IMPULSIVITÀ. LO SCRITTORE, CHE RIVENDICA UN CULTO PER GENE HACKMAN E PER GLI UOMINI “ANCHE UN PO’ CANAGLIE”, RESTA NEGLI ANNALI PER LA REAZIONE CHE EBBE DOPO UNA STRONCATURA RICEVUTA DAL CRITICO DI “SETTE”, ANTONIO D’ORRICO. MICHELE MARI ANDÒ NEGLI UFFICI DEL "CORRIERE". E TROVATOSI FACCIA A FACCIA CON IL RECENSORE, LO COLPÌ CON UNO SCHIAFFO. IL CRITICO NON REAGÌ. E MARI SI CONQUISTÒ LE STELLETTE DI VENDICATORE DEI SOPRUSI DEI CRITICI PREPOTENTI E ARROGANTI…

giorgia meloni donald trump

FLASH! – IL LATO POSITIVO DEGLI INSULTI DI TRUMP A "GIGIORGIA"? POTREBBE TRADURSI IN UN AUMENTO DEI CONSENSI, ESSENDO IL TYCOON ODIATO DA 8 ITALIANI SU 10 - NON A CASO, AL RADUNO DEGLI ALPINI A GEMONA, È STATA ACCOLTA TRA APPLAUSI E STRETTE DI MANO - AL DI LA' DI TRUMP, IL VERO PROBLEMA PER LA DUCETTA RESTA LO SFARINAMENTO DELLA LEGA E LO SBANDAMENTO DI FORZA ITALIA IN VISTA DEL VOTO 2027 - E POI C’È IL BOOM DI VANNACCI A SPESE DEI TRE PARTITI DELLA MAGGIORANZA (E M5S), RICICCIANDO TEMI IDENTITARI CARI ALL'UNDERDOG, ABBONDONATI UNA VOLTA A PALAZZO CHIGI… - VIDEO

giorgia meloni trump cairo

FLASH! - A PALAZZO CHIGI, DOPO LE MAZZATE DI TRUMP CONTRO GIORGIA MELONI, E' INIZIATA LA CACCIA ALLE STREGHE (CON QUALCUNO SI DEVONO SFOGARE) - E CON CHI SE LA SONO PRESA? CON URBANO CAIRO! - IL MOTIVO? A PUBBLICARE IL PRIMO AFFONDO DI TRUMP ("SONO SCIOCCATO, MELONI NON CI VUOLE AIUTARE SULLA GUERRA IN IRAN. PENSAVO AVESSE CORAGGIO") FU IL "CORRIERE DELLA SERA" A FIRMA DI VIVIANA MAZZA - IL SECONDO SFOGO DEL TYCOON ("MELONI MI FA PENA") E' STATO RIPORTATO DAL PROGRAMMA "L'ARIA CHE TIRA"  DA DANIELE COMPATANGELO SU LA7 (ANCORA EDITORE CAIRO!) - PER DARE UN SEGNALE DI "BUONA FEDE", IL "CORRIERE" IERI HA PUBBLICATO UN'INTERVISTA A MARY L. TRUMP, NIPOTE DI "THE DONALD", CHE DESCRIVE LO ZIO COME UN DISTURBATO MENTALE FUORI CONTROLLO...

andrea giambruno giorgia meloni renato de angelis

SE GIORGIA MELONI VOLESSE IMBASTIRE UNA VERA OPERAZIONE SIMPATIA, DOVREBBE SCRIVERE UN’AUTOBIOGRAFIA SENTIMENTALE – BARBARA COSTA: “MI SONO SORBITA LA NUOVA EDIZIONE DI ‘IO SONO GIORGIA’ E…CHE DELUSIONE! ZERO RIFERIMENTI ALLO ‘SCANDALO THREESOME’, E ZERO VITA SENTIMENTALE. COME SE A GIAMBRUNO SI FOSSE ARRIVATI INTATTI, SENZA EX, PASSIONI E GELOSIE, MA ANDIAMO, SIGNORA PRESIDENTE! COME È POSSIBILE? E INFATTI NON È VERO. MELONI HA AVUTO I SUOI AMORI, AI QUALI NEL SUO LIBRO NON DESTINA MEZZA RIGA” – CHI È ALESSANDRO GIOMBINI DETTO MANOLO, GIÀ MILITANTE DI CASA POUND? PERCHÉ NON RICORDARE LA RELAZIONE CON RENATO DE ANGELIS, CON AMOREGGIAMENTI IN GOMMONE A PONZA? – L’INCONTRO CON GIAMBRUNO, “BELLO COME IL SOLE”: “È STATA LEI A RIMEDIARE IL NUMERO E A..."

frocinema carocci rocca gualtieri

DAGOREPORT - MASSÌ, NEL PAESE CHE SI È INVENTATO IL “COMPROMESSO STORICO” E LE “CONVERGENZE PARALLELE” E IL “GOVERNO DELLA NON SFIDUCIA”, PRIMA O POI, DOVEVA CAPITARE DI TROVARSI DAVANTI A NUOVA MACHIAVELLICA DIAVOLERIA: BENVENUTI AL CINEMA “FASCIO E MARTELLO” - IL COMUNE DI ROMA GUIDATO DA ROBERTO GUALTIERI (PD) E LA REGIONE LAZIO CAPITANATA DA FRANCESCO ROCCA (FDI) SI SONO INASPETTATAMENTE ALLACCIATI IN UN TANGO CHE LI HA TRASCINATI ALL’ORGASMO DI STANZIARE UN DOVIZIOSO FINANZIAMENTO DI 250.000 EURO (IL CAMPIDOGLIO) E 300.000 EURO (LA REGIONE), AMBEDUE EROGATI SENZA UNO STRACCIO DI GARA E DESTINATI – FIATE ALLE TROMBETTE! RULLO DI TAMBURI! - AL PROGETTO ‘’FROCINEMA” DELLA ‘’FONDAZIONE PICCOLO AMERICA’’, CAPITANATA DAL MITOLOGICO ‘’PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, VALERIO CAROCCI – E' SUCCESSO CHE QUANDO IL COMUNE E LA REGIONE HANNO APPROVATO LA RICONVERSIONE DEL METROPOLITAN, L'EX CINEMA DI VIA DEL CORSO CHIUSO DAL 2010, IN UN MEGA-STORE, IL DIABOLICO CAROCCI HA CAPITO CHE CON UNA FAVA POTEVA PRENDERE DUE PICCIONI: OLTRE AL COMUNE DE SINISTRA ANCHE LA REGIONE DE DESTRA CHE, UNA VOLTA IN MANO A FDI AVEVA CHIUSO IL RUBINETTO DEI FINANZIAMENTI - AL GRIDO: “SALVARE IL METROPOLITAN! FERMARE QUESTO NUOVO SACCO DI ROMA!’’ IL COCCO DI ZINGARETTI HA MONTATO UN PANDEMONIO MEDIATICO, ACCOMPAGNATO DA UNA BATTAGLIA LEGALE, FINO A QUANDO ROCCA HA SMOLLATO ED ORA I CAMERATI D’ITALIA POTRANNO GODERSI “FROCINEMA”…

maurizio maddaloni pd campania maurizio de giovanni luigi riello

“TRA NANI, BALLERINE, FROCETTI E LESBICHINE, DE GIOVANNI SARÀ A SUO AGIO” – COSÌ PARLÒ SU FACEBOOK MAURIZIO MADDALONI, DAL 2023 PRESIDENZA DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO A CASERTA (SCELTO DALL’EX MINISTRO SANGIULIANO). IL RIFERIMENTO È ALLA NOMINA DELLO SCRITTORE MAURIZIO DE GIOVANNI NELLA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD DELLA CAMPANIA. ALTRETTANTO PESANTI LE PAROLE DI MADDALONI SULL’EX PROCURATORE GENERALE DI NAPOLI, LUIGI RIELLO, ANCHE LUI ENTRATO NELLA SEGRETERIA DEM: “RIELLO DA QUANDO È UN PENSIONATO DA DI MATTO: BEVE, DISTURBA GLI ALTRI COMMENSALI CON INDEGNI SPETTACOLINI” – IL SEGRETARIO REGIONE DEL PD, PIERO DE LUCA, SI DICE INDIGNATO (“LA DESTRA HA UN PROBLEMA CON LA CULTURA E CON LA LEGALITÀ”) E DENUNCIA LA DISASTROSA GESTIONE DELLA FONDAZIONE REAL SITO DI CARDITELLO: “QUESTO ODIO VIENE DA CHI HA PORTATO AL DEFAULT LA FONDAZIONE” – MINISTRO GIULI, NON SARÀ CHE IN CAMPANIA ABBIAMO UN PROBLEMINO?