2026pulci0202

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI – “LA STAMPA”: “GUIDARE SOTTO EFFETTO DI DROGHE È 'PUNIBILE SOLO SE ‘NON’ CREA PERICOLO'. PAROLA DELLA CORTE COSTITUZIONALE”. SE CREI PERICOLO, TUTTO A POSTO. MA SE NON CREI PERICOLO, SONO CAZZI AMARI – DIRETTA DEL TG3: “QUESTI SONO I NUMERI DI NISCEMI, UN MOVIMENTO FRANOSO CHE PER DIMENSIONI HA SUPERATO QUELLO DEL VAJONT NEL ‘1967’”: MA IL DISASTRO DEL VAJONT ACCADDE NEL 1963. QUESTI TELEGIORNALI SONO PROPRIO UNA FRANA! - “CORRIERE DELLA SERA”: “FRANCESCO GAETANO CALTAGIRONE HANNO SCRITTO LA SUA DIFESA”. POLIZZI USA IL VERBO AL PLURALE FORSE PERCHÉ CREDE CHE FRANCESCO, GAETANO E CALTAGIRONE SIANO TRE PERSONE UGUALI E DISTINTE, COME LA SANTISSIMA TRINITÀ…

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto

 

la stampa un non sbagliato

Non. Incipit di C. Lau. sulla Stampa: «Guidare sotto effetto di droghe è punibile solo se non “crea pericolo per la sicurezza della circolazione stradale”. Parola della Corte Costituzionale». Cioè, se crei pericolo, tutto a posto. Ma se non crei pericolo, sono cazzi amari. [30 gennaio 2026]

 

• Conte. Da Il Punto, nota politica quotidiana di Stefano Folli sulla Repubblica: «Va registrata la prima riunione, in un cinema romano, di Officina Repubblicana, un’iniziativa di Giorgio La Malfa, leader del Pri negli ultimi anni della Prima Repubblica, nonché ministro.

 

casaroli e craxi firmano accordo sul concordato

Un convegno non è un nuovo partito, ma l’ambizione è quella di allargare l’offerta politica richiamandosi all’europeismo classico. In verità la nota più interessante è stata la presenza di Antonio Conte, non certo casuale». L’altro Conte, Giuseppe, ora allena il Napoli. [27 gennaio 2026]

 

• Concordato. Andrea Fagioli intervista su Avvenire l’«insigne studioso delle religioni» Giovanni Filoramo. Dissertando sulla Bibbia, l’interpellato, che premette di non essere «uno specialista di comunicazione», critica senza esitazione «persone come Cazzullo, Angela, Barbero», divulgatori in testa alle classifiche spesso con libri di argomento religioso. Per raggiungere lo scopo, Filoramo si fa una domanda e si dà una risposta tassativa: «Può essere utile tutto ciò per una migliore conoscenza della Bibbia?

 

Non sono un profeta, ma la mia risposta è: no». Né specialista di comunicazione né profeta, poco prima l’intervistato aveva criticato «il Concordato del 1983». Siamo in grado di rinfrescare la memoria al professore emerito di storia del cristianesimo: l’Accordo di revisione del Concordato fra Santa Sede e Repubblica italiana è del 1984.

pier damiani d'agata da niscemi per il tg3

 

Come avrebbe dovuto sapere anche il giornalista di Avvenire, visto che il testo firmato da Bettino Craxi e dal cardinale Agostino Casaroli introdusse l’8 per mille, meccanismo ben noto al quotidiano della Conferenza episcopale italiana, fra i destinatari del massiccio finanziamento. [28 gennaio 2026]

 

Frana. «Questi sono i numeri di Niscemi, i numeri di un disastro, un movimento franoso che per dimensioni ha superato quello del Vajont nel 1967», dice Pier Damiani D’Agata, in diretta da Niscemi nel Tg3 delle 19. Ma il disastro del Vajont accadde nel 1963. Questi telegiornali sono proprio una frana! [29 gennaio 2026]

 

la verita' massacrare a morte

Massacrare. Titolone in prima pagina sulla Verità: «Un marocchino ben integrato massacra a morte pensionato». In italiano, «massacrare a morte» è una collocazione scorretta, perché il verbo implica già l’uccisione, pertanto l’aggiunta «a morte» appare pleonastica e stilisticamente impropria.

 

Non solo: massacrare significa «trucidare vittime inermi o indifese», quindi riguarda uccisioni plurime, e infatti la definizione di massacro è «eccidio, strage, carneficina, macello» (Lo Zingarelli 2026). [18 gennaio 2026]

 

Congo. Titolo da 7: «Come è cambiato il Barolo / La storia del cru Ravera nelle trenta annate di Congo». Il vino nero va forte. (Immaginiamo la stizza di Luciano Ferraro, che nel testo sottostante parla correttamente di Valter Fissore, il quale «con la moglie Nadia Cogno conduce la cantina fondata da Elvio Cogno nel 1990»). [30 gennaio 2026]

 

michele battini

Amici. Titolo d’apertura sulla prima pagina del Tempo: «Scarcerati pure gli amici di Hamas». Sommario: «Non bastavano gli indizi, il tribunale del Riesame ha liberato tre degli indagati per i presunti fondi ai terroristi. Eppure avevano ruoli chiave nella “Cupola d’Oro” che gestiva i finanziamenti. Resta in manette Hannoun».

 

Ma se sono stati scarcerati perché non bastavano gli indizi e se i fondi erano presunti, chi ha stabilito che sono amici dei terroristi di Hamas? Daniele Capezzone, direttore del Tempo? [20 gennaio 2026]

 

il mattino fa morire anche giammetti

Mq. Marco A. Capisani su Italia Oggi: «La Rai torna in Fiera a Milano. Con la posa della prima pietra del nuovo edificio, che dal 2029 ospiterà il nuovo centro di produzione multimediale Rai, è stata presentata l’operazione che prevede un investimento complessivo di 120 milioni di euro da parte di Fondazione Fiera Milano. Nascerà così un centro di produzione tv di circa 65 mq». Ci pare che 1.846.153 euro al metro quadrato siano tantini anche per Milano. [28 gennaio 2026]

 

Costruire. Maria Teresa Veneziani sul Corriere della Sera si occupa di Moreno Faccincani, creatore di Moorer, azienda dell’abbigliamento di lusso, e gli mette in bocca questa frase: «Mi dicevano che sarebbe stato impossibile creare un luxury brand senza una storia alle spalle e allora io la storia me la siamo costruita...». Come la grammatica. [10 gennaio 2026]

 

Tomba. Titolo dal sito del Mattino: «Valentino, la tomba al Flaminio accanto all’amore di sempre: ecco com’è». Sommario: «Dopo i funerali nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, le spoglie del celebre couturier saranno accolte nel cimitero Flaminio, accanto al compagno e socio Giancarlo Giammetti». Muore uno, seppellisci due. (Giammetti è ancora vivo e vegeto). [22 gennaio 2026]

 

daniele capezzone

• Latino. Ci risiamo con il latino orecchiato e imprudentemente esibito. L’ultimo arrivato è Michele Battini, ordinario (ahinoi, quanto!) di storia contemporanea e storia della politica presso l’Università di Pisa, che su Domani, a proposito di Galileo Galilei, cita la «libertà di ricerca (filosofare in naturalibus)».

 

Non eccepiamo, per carità, né sulla libertà né sulla ricerca, ma ricordiamo all’esimio accademico, sia pure docente di altre materie, che in latino, sin da Plauto (e non parliamo di Cicerone), il verbo all’infinito è philosophari. Lo sapeva bene, naturalmente, Galileo. [13 gennaio 2026]

 

francesco gaetano caltagirone

Trinità. Daniela Polizzi sul Corriere della Sera: «Francesco Gaetano Caltagirone – indagato nell’ambito della scalata a Mediobanca e negli acquisti nel Monte dei Paschi – supportato dal cda della capogruppo Caltagirone spa, hanno scritto la sua difesa». Polizzi usa il verbo al plurale forse perché crede che Francesco, Gaetano e Caltagirone siano tre persone uguali e distinte, come la Santissima Trinità. E sorvoliamo sulla virgola dopo «spa» che separa l’unico soggetto dal verbo. [16 dicembre 2025]

7 annate di congogiovanni filoramostefano folli

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...