2026pulci2206

CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI! – TITOLO DAL SITO DEL “FATTO QUOTIDIANO”: “È L’ITALIA IL PUNTO DEBOLE DELLA UE: RISCHIA TAGLI AL PIL FINO A 36 MILIARDI”. MA CHI RIESCE A TAGLIARE IL PIL? SI POSSONO TAGLIARE LE SPESE, LE TASSE, I CONTRIBUTI, I SUSSIDI, MA IL PIL ESPRIME LA CREAZIONE DI RICCHEZZA DI UNA POPOLAZIONE. PUÒ AUMENTARE O DIMINUIRE, MA NON SI SA CHI (E COME) LO POSSA TAGLIARE - CLAUDIO TITO, CORRISPONDENTE DELLA "REPUBBLICA" DA BRUXELLES: "MA NEGLI SCAMBI DI INFORMAZIONE TRA I GOVERNI, I DETTAGLI DEL 'LAVORO' DA SVOLGERE PREVEDE TEMPI LUNGHI". COMPLIMENTI PER LA CONCORDANZA...

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da "Il Foglio" – Estratto

 

vittorio feltri

Rivera. Vittorio Feltri sul Giornale dedica un ritratto a Gianni Rivera, che nel 1964 era con lui al Centro addestramento reclute di Orvieto: «Esordì subito nelle Nazionali giovanili e due anni dopo approdò in Nazionale A, dove segnò 60 gol e rimase inamovibile per 12 anni (a parte la discussa staffetta con Mazzola, ai Mondiali nel 1970, in cui comunque segnò il gol del 4-3 nella leggendaria semifinale contro la Germania Ovest, passata alla storia come “la partita del secolo”)».

 

gianni rivera

Feltri fa un po’ di confusione. Come attesta il sito della Federazione italiana giuoco calcio, Rivera totalizzò 60 presenze in Nazionale ma di gol ne segnò solo 14. [12 giugno 2026]

 

Tagli. Titolo dal sito del Fatto Quotidiano: «È l’Italia il punto debole della Ue: rischia tagli al Pil fino a 36 miliardi». Ma chi riesce a tagliare il Pil? Si possono tagliare le spese, le tasse, i contributi, i sussidi, insomma tutto ciò che rientra nei poteri di un governo.

 

Ma il Pil esprime la creazione di ricchezza di una popolazione ed è dunque autonomo. Può aumentare o diminuire, ma non si sa chi (e come) lo possa tagliare. [2 aprile 2026]

 

il fatto quotidiano tagli al pil

Clarinettiani. Nella rubrica Roma segreta, sul Messaggero, Fabio Isman si occupa della basilica del Sacro Cuore Immacolato di Maria, progettata da Armando Brasini (1879-1965) in piazza Euclide e rimasta incompiuta.

 

«Accanto, è la casa generalizia dei missionari clarinettiani», specifica Isman. Non sapevamo che Renzo Arbore («Metti che ti presenti a una ragazza e dici: “Suono bene il clarinetto”») avesse fondato un istituto religioso.

 

fabio isman

Ma forse si tratta dei claretiani, istituiti nel 1849 da Antonio María Claret y Clará, arcivescovo spagnolo proclamato santo da Pio XII nel 1950, appartenenti alla Congregazione dei Missionari Figli del Cuore Immacolato di Maria. [7 giugno 2026]

 

Veggente. «Il 9 settembre 2001 ero a New York, ho visto con i miei occhi il crollo della seconda Torre gemella», racconta l’attrice Helen Mirren, intervistata da Valerio Cappelli sul Corriere della Sera. Una veggente. Non era da tutti assistere con i propri occhi alle conseguenze dell’attacco alle Twin Towers che sarebbe avvenuto solo due giorni dopo. [12 giugno 2026]

 

Concordanza. Claudio Tito, corrispondente della Repubblica da Bruxelles: «Ma negli scambi di informazione tra i governi, i dettagli del “lavoro” da svolgere prevede tempi lunghi». Complimenti per la concordanza. [16 giugno 2026]

 

claudio tito

Accuse. Dall’editoriale di prima pagina del direttore della Verità, Maurizio Belpietro: «E peccato che adesso la Procura generale abbia accertato che le accuse contro l’ex consigliera regionale, i festini, l’adozione taroccata, l’uccisione del legale e pure la sparizione della madre naturale del bambino adottato siano tutte un’invenzione».

 

Un’ambiguità sintattica fa sembrare che le accuse, i festini, l’adozione taroccata, l’uccisione del legale e la sparizione della madre naturale siano coordinati tra loro. In realtà gli ultimi quattro fatti (presunti) dovrebbero essere il contenuto delle accuse. Manca un elemento che lo chiarisca. Non solo: l’elenco contiene un maschile, «i festini».

 

il messaggero missionari clarinettiani

Ma in presenza di un soggetto composto di genere misto, il predicativo dovrebbe essere al maschile plurale: «siano tutti un’invenzione». Per uscire dal pasticcio, bastava un semplice inciso: «E peccato che adesso la Procura generale abbia accertato che le accuse contro l’ex consigliera regionale — relative ai presunti festini, all’adozione taroccata, all’uccisione del legale e persino alla sparizione della madre naturale del bambino adottato — erano tutte inventate» (indicativo, e non «siano», congiuntivo usato a sproposito). [4 giugno 2026]

 

• Cronica. Enrica Riera, su Domani, si occupa di un’inchiesta della Procura di Roma che coinvolgerebbe i «progetti editoriali di Monica Macchioni, la giornalista e pr, direttrice responsabile del sito Il Graffio»: «È dicembre del 2024 e di prima mattina Rosario Bonomo, già finanziere con incarichi svolti per la presidenza del Consiglio tra il 2011 e il 2015, chiama al telefono Macchioni.

 

PAPA LEONE XIV A MADRID

La conversazione tra la giornalista e l’ex della Guardia di finanza, indagato nell’inchiesta dei pm romani, viene intercettata. “Pronto”, risponde la cronica». Ma chi è, Violetta Valéry? [15 giugno 2026]

 

Amo. Riferendosi all’inchiesta del Fatto Quotidiano sulla grazia concessa dal presidente della Repubblica a Nicole Minetti, Alessandro Sallusti, direttore di Libero, commenta nell’editoriale di prima pagina: «Insomma, il presunto scoop che tanto ha fatto discutere si è rivelato un amo avvelenato al quale hanno abboccato politici e giornalisti di primo piano». Bei tempi quando si avvelenavano le esche o le polpette. [4 giugno 2026]

 

MONICA MACCHIONI

Debiti. Titolo dalla Repubblica: «Cento milioni di debiti / Leone commissaria l’ospedale di Padre Pio». Il Sole 24 Ore, stesso giorno: «Leone XIV mette mano ad uno storico problema finanziario della Santa Sede, l’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza - Opera di San Pio da Pietrelcina”, fondato dal santo a San Giovanni Rotondo. Il nosocomio ha debiti per oltre 200 milioni». Lascia o raddoppia? [28 maggio 2026]

 

Protendere. Su La Lettura, settimanale del Corriere della Sera, la scrittrice Romana Petri parla di Diario della guerra al maiale, la distopia di Adolfo Bioy Casares che uscì in Argentina nel 1969, pubblicato per la prima volta in Italia nel 1971 da Bompiani e che ora torna in libreria per Sur nella traduzione di Francesca Lazzarato: «Il protagonista di questa storia è Isidoro Vidal, un cinquantenne che ancora si sente attratto dalla giovinezza femminile.

 

helen mirren

Un po’ tutto il suo gruppo di amici protende per le donne giovani piuttosto che per quelle dalla loro stessa età».

 

Sorvolando sul «dalla» in luogo di «della», come sarebbe a dire «protende»? Vero che uno dei significati del verbo protendere è, in senso figurato e letterario, «tendere, volgere», ma qui Petri lo adopera in modo intransitivo, mentre, se fosse corretto, dovrebbe essere usato in modo transitivo («protendere l’occhio, l’orecchio», esemplifica Lo Zingarelli 2026).

 

Quindi risulta evidente che la scrittrice ha scambiato il verbo protendere per propendere. Infatti, con quest’ultimo, la frase non avrebbe fatto una grinza: «Un po’ tutto il suo gruppo di amici propende per le donne giovani piuttosto che per quelle della loro stessa età». [14 giugno 2026]

maurizio belpietro

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte matteo renzi alessandro onorato silvia salis

DAGOREPORT – CON L'ARMATA BRANCA-MELONI TRAVOLTA DAL BOMBASTICO VANNACCI E DA MILLE PROBLEMI IRRISOLTI, CONTINUA L'IRRESPONSABILE TAFAZZISMO DELL'OPPOSIZIONE - LA DISFIDA TRA SCHLEIN E CONTE PER CHI SARÀ IL CANDIDATO PREMIER ALLE POLITICHE 2027: CHE FARE? PRIMARIE ''SECCHE'' O CON BALLOTTAGGIO? - RIPIENA COME UN BIGNÉ DI AMBIZIONE, ELLY SA BENISSIMO CHE SOLO VINCENDO LE PRIMARIE HA LA GARANZIA DI POTER UN DÌ TRASLOCARE A PALAZZO CHIGI. ALTRIMENTI, UNA VOLTA APERTO IL TAVOLO CON I LEADER DEL CAMPOLARGO, FINIREBBE SUBITO MESSA DA PARTE COME PREMIER, A FAVORE DI UNA PERSONALITÀ CON CAPACITÀ DI GOVERNO - RINGALLUZZITA DA FRANCESCO BOCCIA E DAL SUO CIRCOLETTO DEL NAZARENO (I VARI BONAFONI, TARUFFI, BRAGA, FURFARO), ELLY NON SI RENDE CONTO DI POTER VANTARE, COME SUA UNICA ESPERIENZA POLITICA, IL RUOLO DI ‘’ASSESSORE CON DELEGHE AL WELFARE E AL COORDINAMENTO DI UN NUOVO PATTO PER IL CLIMA’’ DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA: UN PO' POCO PER OCCUPARSI DELLA GOVERNANCE DI UN PAESE ALLA FRUTTA - A FAVORE DI ELLY: L'ALLEANZA CON M5S E LA NECESSITA' DI DAR VITA ALLA ''TERZA GAMBA'' CENTRISTA - IL CASO SALIS - RENZI, "IL MALE NECESSARIO" PER MANDARE A CASA I MELONI MARCI...

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…