stefano coletta

RAI, DI TUTTO DI PUS - IL DIRETTORE DI RAI1 STEFANO COLETTA È IN POLE POSITION PER DIRIGERE LA NUOVA STRUTTURA PER L’INTRATTENIMENTO DI PRIMA SERATA DI VIALE MAZZINI. MA FINORA I SUOI ESPERIMENTI SONO STATI QUASI SEMPRE COSTOSI FALLIMENTI - DA “A GRANDE RICHIESTA” AL CLAMOROSO INSUCCESSO DI CATTELAN: TUTTI I FLOP

Maurizio Caverzan per “La Verità”

 

stefano coletta foto di bacco

Con la riforma per generi della Rai, ideata da Fabrizio Salini, e abbracciata dall'attuale amministratore delegato, Carlo Fuortes, il direttore di Rai 1, Stefano Coletta, dovrebbe insediarsi alla direzione della struttura per l'intrattenimento di prima serata. Insieme con quella della fiction, è la più ricca delle dieci aree in cui verrà organizzata la tv pubblica.

 

La ratio della riforma è il contenimento dei costi, da attuare riportando le produzioni all'interno, invece di ricorrere alle troppe società esterne. Ma per raggiungere l'impegnativo obiettivo serve una buona squadra di autori, ben guidata dai dirigenti scelti allo scopo. Se poi, come dice Carlo Freccero, autorità riconosciuta in materia, perseguendo il risparmio, questa pianificazione comporta «un taglio alla possibile diversità del pensiero», poco importa.

carlo fuortes foto di bacco (3)

 

Per capire se il pubblico della Rai avrà motivi di soddisfazione dall'imminente promozione di Coletta, già direttore della Terza rete e issato sulla Prima durante il governo giallorosso, è utile chiedersi come abbia gestito il sabato sera, giorno chiave dei programmi d'intrattenimento.

 

Le medie di ascolto dal 2 gennaio al 6 novembre 2021, nell'orario 21.30-24.30, parlano di 2.929.000 telespettatori con il 16% di share, per Rai 1, e di 3.973.000 ascoltatori, con il 21,7%, per Canale 5. Una forbice di oltre un milione di spettatori e di 5,7 punti percentuali a vantaggio della rete Mediaset.

 

alessandro cattelan da grande

Divario motivato dal fatto che, se si eccettuano cavalli di battaglia come Ballando con le stelle ereditati dalle precedenti direzioni, i nuovi esperimenti si sono rilevati tutti clamorosi fallimenti.Per i sabati dello scorso febbraio, nelle settimane che dovevano accompagnare al Festival di Sanremo, la direzione di Rai 1 aveva pensato a una serie di serate evento con i big della canzone italiana, presentate da conduttori diversi. La realizzazione era stata affidata a Ballandi multimedia.

 

a grande richiesta – non sono una signora 1

Ma il 13 febbraio, vigilia di San Valentino, Parlami d'amore, il varietà presentato da Veronica Pivetti e dal molto sponsorizzato Paolo Conticini che doveva fare da prologo ad altre 4 serate, raggranellava appena il 10,2% (2,3 milioni di spettatori) a fronte del 28,2 di C'è posta per te di Canale 5.

a grande richiesta – non sono una signora 6

 

Per la seconda puntata, la prima della serie intitolata A grande richiesta, erano stati schierati Patty Pravo e Flavio Insinna. Ma il risultato era stato ancora più deludente: solo l'8,3% e 1,9 milioni di telespettatori (C'è posta per te si era inerpicato fino al 30,3%).

 

A quel punto, per ammortizzare i costi ormai sostenuti (si parla di 750.000 euro a serata), le successive puntate con Ricchi e Poveri, Loredana Berté e Christian De Sica, erano state dirottate al martedì, tuttavia, senza che la colonnina dell'Auditel s' impennasse.

 

alessandro cattelan stefano coletta

Per il debutto della nuova stagione, invece, il pezzo forte doveva essere l'atteso esordio nella rete ammiraglia della tv pubblica di Alessandro Cattelan, il golden boy reduce dalle trionfali annate su Sky di X-Factor.

 

All'inizio Da grande era stato programmato per sabato 18 e sabato 25 settembre, con conseguente destinazione del budget (pare vicino al milione di euro). L'investimento era forte perché, nelle intenzioni del direttore di Rai 1, le due serate dovevano aiutare il conduttore a familiarizzare con la rete in vista della promozione sul prestigioso palco dell'Eurovision song contest del maggio prossimo.

 

stefano coletta foto di bacco

Così, una volta scoperto che Maria De Filippi aveva anticipato la partenza di Tu sí que vales proprio al 18 settembre, per evitare al giovane Cattelan l'ìmpari duello, era stato spostato alla domenica sera. Ma anche con la più morbida concorrenza di Scherzi a parte, Da grande era rimasto piccolo (share tra il 12 e il 13%). Dopo tali avvisaglie non restava che puntare sul collaudato e affidabile Ballando con le stelle.

 

La prima puntata confermava le speranze ben riposte, strappando un sostanziale pareggio con il programma di Canale 5 (anche se il numero di ascoltatori era di poco inferiore). Purtroppo, però, il sabato successivo tra i concorrenti si registrava l'assenza di Mietta causa Covid e la conseguente polemica, mal gestita a livello di comunicazione, finiva per appannare l'immagine del talent di Milly Carlucci. Che, continuando a flettere, ora si trova a 3,6 punti percentuali di distacco da quello di Canale 5 (21,8 contro il 25,4%).

 

alessandro cattelan da grande 1

Difficile dire che cosa riserverà il futuro ai telespettatori della Rai, quando Coletta ne dirigerà l'intrattenimento di prima serata di tutte le reti. Qualcosa si può immaginare per l'immediato futuro del pubblico di Rai 1. Negli ultimi anni, il primo gennaio aveva riscosso notevole successo Danza con me di Roberto Bolle. Stavolta, però, il direttore aveva voglia d'innovare.

 

stefano coletta serena bortone foto di bacco

Alla presentazione dei palinsesti di luglio, aveva quindi annunciato per i sabati di gennaio, a partire proprio da Capodanno, quattro puntate di Meraviglie di Alberto Angela. Sfortunatamente non aveva previsto il diniego del conduttore, restio a confrontarsi con C'è posta per te della solita De Filippi. Incapace di imporsi, come in passato aveva fatto Teresa De Santis, convincendo Angela al duello del sabato sera peraltro con esiti dignitosi, Coletta sta facendo marcia indietro per ripristinare la serata di gala di Bolle.

 

Mentre per i restanti sabati di gennaio si sta lavorando a un'edizione Nip di Tale e quale show, condotto da Carlo Conti. Quanto a Meraviglie, verrà programmato durante la settimana.Tutto bene, dunque? Mica tanto, confidano i beninformati in viale Mazzini. Perché, mentre le altre reti subiscono drastici tagli, per il valzer del palinsesto di Rai 1 servirà un extrabudget che potrebbe sfiorare i 4 milioni (500.000 a puntata per Tale e quale show e 1,8 milioni per Danza con me).

alessandro cattelan da grande 6alessandro cattelan da grande 3

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