antonio socci

BENEDETTI TOSCANI - RINO FORMICA TIRA FUORI UNA VECCHIA BATTUTA DI BENEDETTO CROCE CONTRO I TOSCANI E ANTONIO SOCCI SI IMBIZZARRISCE: “COSA ABBIAMO PERPETRATO DI COSÌ TERRIBILE? DI QUALI SPIETATI CRIMINI CI SIAMO MACCHIATI? LA NOSTRA STORIA È DAVVERO COSÌ ORRENDA? ABBIAMO LA COLPA DI AVER ILLUMINATO TUTTI DI BELLEZZA. ABBIAMO DATO UNA LINGUA E UN'IDENTITÀ ALL'ITALIA E UNA POESIA SUBLIME CHE NON HA EGUALI NEL MONDO" - SOCCI, ANCHE MENO: ERA UNA BATTUTA...

Antonio Socci per “Libero quotidiano”

 

rino formica

Ma noi toscani siamo proprio come ci dipingono? A Fabio Martini, della Stampa, l'ex ministro socialista Rino Formica ha detto che Matteo Renzi è "furbo", "può far male", ma "è un capo senza truppe" e non sarà decisivo nella corsa al Quirinale.

 

Poi Formica ha tirato fuori questo ricordo: «Nel 1944 conobbi Benedetto Croce... ad un certo punto, parlando di violenza politica, Croce disse: «Vi siete mai chiesti come mai in Italia non c'è stato un corpo spietato come le SS? E rispose: da noi poliziotti e carabinieri sono tutti ragazzi del Sud, ragazzi di buon cuore. Pensate invece se fossero stati tutti toscani...».

BENEDETTO CROCE

 

Se è una battuta non fa ridere. Di sicuro mostra che il filosofo poco sapeva sulla vera natura delle orribili SS. Ma cosa c'entra con i toscani? E con la corsa al Quirinale? Perché Formica ha riportato questa battuta? Come sarebbe stata accolta se a coniarla e a rilanciarla, invece di un intellettuale meridionale e di un politico barese, fosse stato un intellettuale/politico del Nord, e anziché i toscani avesse preso di mira i meridionali?

 

antonio socci

Io l'avrei trovata assurda e ingiusta. È sciocco e offensivo - per esempio - identificare il bellissimo Sud e la sua splendida gente con fenomeni pessimi e sanguinari come mafia, camorra, 'ndrangheta e Sacra corona. Tanto più lo sarebbe accostare il meridione alle SS con cui non c'entra nulla. Ma allora perché con i toscani si può fare? Cosa abbiamo perpetrato di così terribile? Di quali spietati crimini ci siamo macchiati? La nostra storia è davvero così orrenda?

 

LA BELLEZZA

Ecco cosa c'è nella nostra storia: abbiamo la colpa di aver illuminato tutti di bellezza. Forse è questo che non ci perdonano. Abbiamo dato una lingua e un'identità all'Italia e una poesia sublime che non ha eguali nel mondo. Abbiamo inventato l'arte moderna e pure la scienza (e costruito banche, ospedali e opere di carità).

dante alighieri

 

I "maledetti toscani" hanno fatto il Rinascimento, e non solo quello dei manuali (fra Quattro e Cinquecento), ma l'epoca che va da Dante e Giotto fino a Galileo: sono quei tre secoli in cui i toscani hanno riempito la terra di geni, di bellezza e di intelligenza così fondando la nostra civiltà. È per aver costruito la civiltà, che le SS volevano distruggere, che i toscani meritano la battutaccia di Croce?

 

L'ADORAZIONE DEI MAGI DI GIOTTO DOVE SPUNTA LA STELLA COMETA

Peraltro - a dirla tutta- i progenitori di questi "cattivissimi" toscani ebbero un ruolo decisivo pure nella "creazione" di Roma (gran parte dei suoi re erano appunto etruschi), al punto che Jacques Heurgon ha scritto: «È in verità impressionante il constatare che, per due volte nel VII secolo a.C. e nel XV d.C., pressoché la stessa regione dell'Italia centrale, l'Etruria antica e la Toscana moderna, sia stata il focolaio determinante della civiltà Italiana».

 

Credo che Benedetto Croce e Rino Formica avrebbero meritato una pungente risposta da Oriana Fallaci, una che aveva combattuto contro le SS da ragazzina, partigiana a 14 anni, rischiando la pelle. La battuta sui toscani non l'avrebbe digerita colei che faceva queste dichiarazioni d'amore alla sua terra: «Amo appassionatamente la Toscana. Mi inorgoglisce troppo quello che ha dato al mondo nel campo dell'arte, della scienza, della letteratura, della politica insomma della cultura. E a ogni pretesto parlo e scrivo della Toscana».

oriana fallaci

 

FALLACI E SANTA CATERINA

Certo, anche la Fallaci - essendo una donna di carattere - era ritenuta un pessimo carattere. Come i toscani in genere. Ma non si può confondere la tagliente passionalità e l'ardore di una toscana come lei, con la fredda ferocia delle SS. Siamo agli antipodi.

 

Michelangelo e Leonardo, Piero della Francesca, Petrarca, Brunelleschi e Botticelli sono l'opposto della barbarie. Fra l'eroica carità di santa Caterina, che curava amorevolmente malati coperti di piaghe, e il capo delle SS Heinrich Himmler, con le sue crudeli divinità pagane, c'è la distanza che oppone Dio e Satana.

 

Naturalmente Caterina è una santa, ma il suo temperamento focoso, innamorato e la sua parola libera sono molto toscani. Certo, quando non è modellato dalla carità quello toscano è un carattere spigoloso, urticante, ma abbiamo provveduto da soli a bacchettarci, sia irridendoci reciprocamente - fin dai tempi di Dante e Cecco Angiolieri - sia nei tempi moderni con lo stereotipo del "maledetto toscano" creato da Curzio Malaparte.

 

LORENZO IL MAGNIFICO

Dante ha immortalato il carattere toscano (quindi anche il suo) in Farinata degli Uberti. Abbiamo la lotta di fazione nel sangue, ma non senza grandezza e nobiltà. Abbiamo nel Dna Lorenzo il Magnifico e pure il genio beffardo (ma intimamente idealista) di Machiavelli. Anche per questo attiriamo ostilità.

 

Accade al toscano Matteo Renzi e anche alla toscana Rosy Bindi che - scrive Stefano Folli - «ambienti dei 5S e della sinistra» oggi vorrebbero candidare al Quirinale. Peraltro Renzi e la Bindi si sono sempre guardati di traverso. Ovviamente. Auguro ogni bene a Rosy, ma noi toscani - con la nostra tagliente e divisiva faziosità - non siamo adatti a una carica ecumenica e conciliante come deve essere quella presidenziale.

curzio malaparteoriana fallaci foto di ugo mulas (1)oriana fallacioriana fallaci (2)

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…