FOTTO-ROMANZI! - STEFANO DISEGNI RACCOGLIE IN UN LIBRO I “CINEFOTOROMANZI” PUBBLICATI SUL “MISFATTO”: DA ALFANO IN “LADRI DI BICILETTE”, A BOSSI E IL TROTA IN AFRICA, VELTRONI E D’ALEMA IN VERSIONE “CASTAWAY” SULL’ISOLA DESERTA - GUEST STAR COME SOLENGHI, GULLOTTA, LILLO, MAX PAIELLA, SAVERIO RAIMONDO, REMO REMOTTI, SARCINELLI E MARCO TRAVAGLIO IN VERSIONE HANNIBAL LECTER…

Da "Roba da fotoromanzi" di Stefano Disegni, editrice Chiarelettere

1- ROBA DA FOTOROMANZI.
Erano troppe le mail commoventi che arrivavano in redazione, tutte sullo stesso registro: ‘mi sono perso il vostro cinefotoromanzo di tre settimane fa, dove lo trovo? Esiste una raccolta? Mi aiutate?'. Non esistendo alcuna raccolta, noi tacevamo, muti e con senso di colpa. Ora la raccolta c'è, almeno dei primi trenta pubblicati dal Misfatto. Si chiama ROBA DA FOTOROMANZI ed è appena uscito in libreria.

Siamo orgogliosi come una puerpera che ha dato alla luce un pupone di quattro chili e mezzo. Perché il libro è pieno di ciccia. Tanta. Oltre ai fotoromanzi suddetti, infatti, ci abbiamo messo anche i making, cioè le foto senza il successivo intervento in Photoshop che sovrappone facce famose a quelle di chi ha posato per queste realizzazioni, i racconti (ameni) di come li abbiamo realizzati e un'intervista con Alvaro Zerboni, 87 anni portati alla grande, che è la memoria storica del fotoromanzo italiano. Parlo al plurale perché il libro lo firmo io che ho scritto le storie, ma in realtà è un corale.

Dai redattori del Misfatto trasformati in attori, costumisti e scenografi, agli special guests, gente famosa che s'è divertita a giocare con noi (Tullio Solenghi, Leo Gullotta, Lillo, Max Paiella, Saverio Raimondo, Remo Remotti, Stefano Sarcinelli e lo stesso Marco Travaglio nel ruolo di un indimenticabile Hannibal Lecter) ai...lettori, che grazie a un concorsino, vincevano volta per volta l'apparizione nel fotoromanzo successivo.

E c'è la cronistoria di un anno e più di avvenimenti del costume e della politica, quelli che hanno ispirato appunto la realizzazione delle storie contenute nel libro. Impossibile negare: li abbiamo fatti soprattutto perché ci siamo divertiti come maiali (e ci divertiremo ancora). Speriamo divertano anche voi. Presuntuosamente pensiamo proprio di sì

COSA SONO I CINEFOTOROMANZI
I nostri fotoromanzi sono in realtà dei cinefotoromanzi. In questa redazione siamo tutti cinefili (e già va di lusso che ci abbiamo azzeccato e non abbiamo messo la ‘o' al posto della ‘e'). Ci è piaciuto pertanto, un po' per celia un po' perché si gode a sentirsi Harrison Ford o Gloria Swanson, ricalcare le storie di film famosi, appartenenti alla memoria collettiva e ci è parso che vedere Alfano coi calzoni che fa il bambino in Ladri di Biciclette, o Bossi e il Trota in Africa a cercare l'amico misteriosamente scomparso (coi quattrini della Lega) o Veltroni e D'Alema naufraghi su un'isola deserta alla Castaway fosse molto divertente. L'accoglienza di voi lettori sembra averci dato ragione.

Qualche lettore colto suggerisce anche film da cineteca, ma dubitiamo che un fotoromanzo che ricalca ‘Ferro 3' di Kim Ki-Duk con la Santanchè protagonista avrebbe lo stesso successo.

CONSIGLI DEMOCRATICI
Anche voi potete farvi in casa i vostri fotoromanzi (noi molti li abbiamo fatti in redazione). E' facile, basta una digitale e uno bravo col Photoshop. Unica raccomandazione: le facce da sovrapporre, che trovate facilmente in Rete, sceglietele con espressioni e angolazioni che risultino poi il più possibile credibili quando le andrete a montare sulle facce vostre e di chi sta facendo la cosa con voi. Buon divertimento. E se vi va di mandarci qualche capolavoro, siamo qua.

 

Roba da fotoromanzi” di Stefano DisegniSTEFANO DISEGNITHE TRUMAN SHOW il silenzio degli indecenti LESORCISTA

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?