UN SAVIANO PER DUE! – LO SCRITTORE, CHE IL 13 GENNAIO HA SCRITTO SUL “CORRIERE” UN PEZZO SULLA STRAGE DI CRANS MONTANA, OGGI E’ IN PRIMA PAGINA SU “REPUBBLICA” CON UN COMMENTO SUL REFERENDUM (“IL SÌ INDEBOLISCE LA LOTTA ALLE MAFIE”) – COSA STA SUCCEDENDO? POTREBBE ESSERCI QUALCHE PROBLEMA CONTRATTUALE, IN PARTICOLARE BASATO SUL COMPENSO DI SAVIANO. LO “SGOMORRATO”, CHE AVEVA LASCIATO DOPO MOLTI ANNI IL GIORNALE DI LARGO FOCHETTI NEL GENNAIO 2021, PER APPRODARE AL “CORRIERE”, IL 15 GENNAIO È STATO OSPITE DELLA MOSTRA AL MATTATOIO DI ROMA SUI 50 ANNI DI REPUBBLICA…
Da https://www.professionereporter.eu/
Prima pagina de la Repubblica del 30 gennaio, pezzo di spalla: “Il sì al referendum indebolisce la lotta alle mafie”. Tutto regolare, meno la firma: Roberto Saviano. L’autore di “Gomorra”, che vive sotto scorta dal 2006 a seguito delle minacce del clan dei Casalesi, aveva lasciato dopo molti anni Repubblica nel gennaio 2021, per approdare al Corriere. “L’ingresso di Saviano tra le grandi firme del Corriere della Sera rafforza ulteriormente la già ampia offerta di approfondimento e di inchiesta del quotidiano e del settimanale 7”, dichiarò Urbano Cairo, editore del Corriere.
Che succede, dunque? Non dovrebbe trattarsi del contenuto del pezzo, perché il Corriere sta coprendo il referendum con spirito bipartisan, anzi due giorni fa in un fondo l’autorevolissimo collaboratore Mario Monti, senatore a vita ed ex Presidente del Consiglio, ha scritto: “Sul referendum io ad esempio sono indeciso, vedo luci e ombre.
urbano cairo - presentazione palinsesti la7 - foto lapresse
Ma se la nostra premier continua a mostrarsi la leader più devota a Trump, malgrado i suoi continui attacchi all’Europa e la sua opera di distruzione dello stato di diritto in patria e nel mondo, mi verrebbe di pensare che abbia anche lei nell’intimo una vocazione autoritaria. Meglio allora non metterle e in mano strumenti che potrebbero agevolare la messa in pratica dell’autoritarismo”.
Potrebbe invece esserci qualche problema contrattuale, in particolare basata sul compenso di Saviano. Intanto, si può segnalare che il 15 gennaio Saviano è stato ospite della mostra al Mattatoio di Roma sui 50 anni di Repubblica e che il 30 gennaio è tornato appunto in prima pagina su la Repubblica stessa.
mario orfeo roberto saviano alla mostra per i 50 anni di repubblica
Il 13 gennaio ha scritto l’ultimo articolo sul Corriere, sulla strage di Crans Montana e la malavita corsa.

