SE BOCCIA DOVRÀ ESAMINARE UN DECRETO DEL MINISTRO-MOGLIE DE GIROLAMO, CHE FA, ESCE DALL'AULA?

Riceviamo e pubblichiamo:

Lettera 1
Ma quando il presidente della Commissione Bilancio alla Camera, Francesco Boccia marito della De Girolamo, dovrà esaminare un decreto del ministro dell'Agricoltura, Nunzia De Girolamo in Boccia, che fa, esce dall'aula? P.B.

Lettera 2
Chiara Gamberale figlia di tanto padre e moglie di Emanuele Trevi racconta molto bene la sua storia di bipolare. lo psichiatra con nome e cognome ( pubblicità .... ) raccomanda : tanto sesso e tanta masturbazione. Tella

Lettera 3
Ce la faranno i nostri eroi del PD a difendere il compagno Silvio?
Tiziano Longhi

Lettera 4
Caro Roberto, per i tuoi lettori di memoria corta : Moro viene barbaramente ucciso poichè lo Stato non poteva cedere al ricatto delle br ma quando Ciro Cirillo viene sequestrato dalle br egli viene liberato in circostanze mai chiarite ....... dopo 89 giorni di prigionia Margherita

Lettera 5
Caro DAGO, se il Cavaliere verrà cazziato nel 3° grado di giudizio, potranno dire che si è pronunciata la Cazzazione.
Saluti, Labond

Lettera 6
Caro Dago,
dopo attenta analisi sono giunto a una conclusione: il povero Crimi è stato colpito da una forma acuta della cosiddetta "madelizione di Alex Drastico": "In più prego madre natura...di farti sordo, muto, ma non per sempre: che la voce ti venga sporadicamente, per pochi secondi, nei quali tu spari delle cazzate immani". Inizio a rimpiangere Scilipoti il che è tutto dire...
Saluti, Derek W.

Lettera 7
Forte, ci manca solo che il Pd nello spirito di riconciliazione nazionale si mobiliti in piazza a Brescia con il Pdl per difendere il pompetta dopo la condanna nel processo Mediaset. In quel momento Pdmenoelle e Pdl diventeranno Papi e ciccia.
honeybump

Lettera 8
Egregio direttore,
non sono ingegnere e non mi intendo di architettura portuale. Pero' ho fatto un giro su Google per vedere le immagini delle torri di controllo portuali in giro per il mondo. Non ne ho vista davvero nessuna costruita cosi' in mezzo al mare in piena zona operazioni dove transitano porta container lunghi centinaia di metri la gestione dei quali è sempre problematica. In genere le torri di controllo hanno ampie zone di protezione in cemento o scogliere artificiali attorno a loro. Altre sono molto arretrate rispetto ai moli.
Cosi' a occhio penso che l'incidente fosse (prima o poi) inevitabile.
Paolo Ferraresi

Lettera 9
Caro Dago,
puoi pubblicare questo mio avviso? AAA per i politicanti: offresi per intestazione di yacht, immobili di lusso e non, conti correnti vari, ricchi premi e cottilons ecc. ecc.
La percentuale ? Un affarone !!!
Recondite Armonie

Lettera 10
Dago darling, quando si dice i misteri d'Italia! Mentre il leitmotiv dell'annosa "issue" Monte dei Paschi é "The sound of silence", a due passi da Siena i burattini multipartisan dei poteri forti (nazionali e non) si riuniscono in ritiro "spirituale" per conoscersi meglio in una ex-abbazia, che ha qualche "trait d'union" spiritual-cabalistica con quella di Chiaravalle vicino a Milano! Tutti insieme appassionatamente! Magari con qualche castigato bunga bunga in versione devota con musiche della grandissima Santa Ildegarda di Bingen.
Natalie Paav

Lettera 11
Egregio Dago,
da qualche ora il mondo politico è in fibrillazione per la condanna (l'ennesima) del "cavalier Pompetta" Silvio Berlusconi. A ben vedere però poche sono le vesti stracciate, le urla di rabbia,d a parte dei suoi fedelissimi e, soprattutto, di lui stesso. Come mai? semplice. Adesso il processo andrà in Cassazione. E sai carissimo Dago qual'é l'altra notiziuola di ieri? Che Giorgio Santacroce, 72 anni, originario di La Spezia e attualmente alla guida della Corte d'appello di Roma, è il nuovo primo presidente della Corte di Cassazione.

Santacroce, candidato del centrodestra, voluto da Berlusconi. In sintesi, sarà quello che il Giudice Carnevale fu per la Mafia negli anni '80: un ammazza-sentenza. Silvio non sta ululando e schiumando di rabbia perchè sa benissimo che il processo per il quale è stato condannato ieri sarà ucciso in Cassazione. Io e chiunque altro finiremmo in galera per molto meno. Silvio no. Bella l'Italia, vero?
Saluti avviliti, ONE

Lettera 12
Caro Dago,
ma perchè la gente di sinistra non capisce che la condanna a Berlusconi è una tragedia nazionale! Ora io non dico che lui debba essere graziato per definizione, ma l'Italia deve imparare a fare valutazioni più generali.

Questo non muore in Tunisia come Craxi perchè ha risorse infinite e quindi senza troppi sforzi continuerà la sua battaglia dentro e fuori i tribunali ovvero vincendo le elezioni pur sapendo di essere politicamente morto a livello internazionale, ma d'altronde non ha alternative! Io al suo posto farei lo stesso. Cazzo ha costruito un impero e deve finire in galera perchè la Bocassini si è incaponita! Ma occupiamoci dei problemi che distruggono il paese in fondo questo da lavoro a circa 50.000 persone.

Poi diciamolo, ma a noi che cazzo ce ne frega che nel 1990 forse questo si è praticamente autoinculato dei soldi...zero! Risolve la tragedia del mezzogiorno, una città come Roma godona che vive sui dipendenti pubblici fancazzisti? No zero. Anzi ci ammazza

Siamo in un mare di merda dalla nave al giglio, all'economia distrutta, alla corruzioni, allo spread, ai veri delitti veri (Moro, Borsellino) irrisolti, alla mafia, al narcotraffico...e invece no i comunisti godono e fomentano perchè Berlusconi venga condannato...così Bersani perde le elezioni, dopo aver vinto le primarie e aver sconfitto l'unico che forse poteva tirarci fuori da questa merda, non per competenze, ma per maggioranze!

Popolo lo volete capire che Zio Silvio, come lo chiamo io, non deve essere condannato, ma solo messo in pensione bello sereno e tranquillo se no i condannati allo stato di paralisi ci sarà l'Italia. Ti scrivo da un treno verso Trento e mi godo le montagne.
Fede

 

Francesco Boccia FRANCESCO BOCCIA E NUNZIA DE GIROLAMO DA CHI Chiara GamberaleSILVIO BERLUSCONI MOROCiro CirilloGIORGIO SANTACROCE previti Ilda Boccassini

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...