TIRA UNA BRUTTA ARIA ALLA “REPUBBLICA” DI ATENE – IL COMITATO DI REDAZIONE DEL QUOTIDIANO CHE JOHN ELKANN STA VENDENDO AL MAGNATE GRECO THEODORE KYRIAKOU CHIEDE “AI VERTICI DI GEDI E DI EXOR RISPOSTE CHIARE E INEQUIVOCABILI ENTRO MERCOLEDÌ 7 GENNAIO” – L'ORGANISMO SINDACALE DEI GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” PRETENDE “GARANZIE OCCUPAZIONALI, DI RISPETTO DEL PERIMETRO AZIENDALE E DI LINEA POLITICO-EDITORIALE. LE AFFERMAZIONI A MEZZO STAMPA DI FONTI VICINE AD ‘ANTENNA GROUP’ NON SONO RITENUTE A NESSUN TITOLO SUFFICIENTI COME RISPOSTA…”
john elkann foto mezzelani gmt 108
(ANSA) - ROMA, 05 GEN - "Ad oltre un mese dalla nostra interlocuzione in merito alla vendita del gruppo Gedi, pensiamo che non sia più procrastinabile una risposta chiara e inequivocabile dell'azienda". Lo scrive in una nota il Comitato di redazione di Repubblica, che chiede "ai vertici di Gedi e di Exor" un riscontro "entro mercoledì 7 gennaio".
"L'assemblea di redazione di Repubblica, che sta trascorrendo queste festività di fine anno con ben poca serenità, attende di sapere - spiega il Cdr nella nota, pubblicata sul sito del quotidiano - se la richiesta di portare sul tavolo delle trattative con il gruppo Antenna le garanzie occupazionali, di rispetto del perimetro aziendale e di linea politico-editoriale è stata accolta dai vertici di Exor e se dunque venditore e acquirente hanno entrambi recepito positivamente la nostra istanza di comprendere, nel contratto di compravendita, la clausola di salvaguardia sociale e di tutela dell'indipendenza della testata.
Le affermazioni a mezzo stampa di fonti vicine ad Antenna Group non sono da noi ritenute a nessun titolo sufficienti come risposta. Risposta che, fino a quando la compravendita non sarà definita, ci attendiamo da quello che è ancora il nostro editore, e a cui spetta la responsabilità sociale di garantire i livelli occupazionali del gruppo che intende cedere, oltre ovviamente alle fondamentali garanzie democratiche.
Chiediamo pertanto ai vertici di Gedi e di Exor di darci una risposta entro mercoledì 7 gennaio - conclude la nota - data in cui informeremo la redazione sull'esito delle nostre richieste".
THEODORE KYRIAKOU
JOHN ELKANN
lapo e john elkann - vignetta by osho
