nattino raggi benetton piazza augusto

ANCHE REPUBBLICA SI ACCORGE DELLA QUESTIONE SOLLEVATA DA "DAGOSPIA" E DAL "TEMPO" SULLA VENDITA PER 150 MILIONI DELL’EX PALAZZO INPS DI PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE AI BENETTON E CON AUTORIZZAZIONI IN TEMPI RECORD A DIVENTARE ALBERGO DI SUPERLUSSO BULGARI – LA VICENDA E’ FINITA SOTTO LA LENTE DELLA CORTE DEI CONTI - L’OPERAZIONE E’ AVVENUTA SOTTO LA REGIA DI "INVESTIRE SGR" DI ARTURO NATTINO CHE GESTISCE IMMOBILI PUBBLICI. E CHI È SOCIO AL 11,6% DELLA SGR DI NATTINO? LA REGIA SRL, LA CASSAFORTE DEL RAMO FAMILIARE CHE FA CAPO A SABRINA BENETTON...  

https://m.dagospia.com/sapete-chi-ha-venduto-il-palazzo-di-piazza-augusto-imperatore-ai-benetton-4-mesi-dopo-il-crollo-242095

 

https://m.dagospia.com/perche-il-governo-non-spiega-l-affare-d-oro-dei-benetton-con-il-palazzo-a-piazza-augusto-imperatore-242203

 

 

Daniele Autieri per la Repubblica- Roma

 

Che il brutto anatroccolo sarebbe diventato un cigno era chiaro a tutti.

 

PALAZZO A PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE

Ma l' ultima prova che la trasformazione di piazza Augusto Imperatore, consegnata per anni all' incuria da una politica incapace di valorizzare anche i beni più preziosi, sarebbe stata inevitabile, arriva dall' interesse della famiglia Benetton che attraverso la controllata Edizione Property ha acquistato l' ex- palazzo dell' Inps proprio di fronte al mausoleo dell' imperatore Augusto.

 

All' apparenza una vendita tra privati anche se in realtà - a leggere il bilancio della Investire Sgr (la società di gestione del risparmio incaricata della vendita dello stabile) - il Fip ( Fondo immobili pubblici), proprietario del palazzo, è stato promosso dal ministero delle Finanze in attuazione della normativa relativa « alla valorizzazione e privatizzazione del patrimonio immobiliare pubblico».

ARTURO NATTINO

 

Se il patrimonio del Fip è pubblico ( 1,8 miliardi di euro il suo valore secondo il bilancio di Investire Sgr) e deve essere valorizzato, allora è giusto rivedere la prassi di vendita attraverso la quale il bene è stato ceduto alla Edizione Property, la società controllata da Atlantia (capogruppo della famiglia Benetton).

 

Mentre molti si interrogano sull' equità del prezzo di vendita ( 150 milioni di euro), l' anomalia riguarda anche il doppio ruolo degli imprenditori, interessati tanto come venditori quanto come acquirenti. Investire Sgr, alla quale il Demanio ha affidato la gestione dei beni confluiti nel Fondo immobili pubblici, appare infatti come il salotto dei grandi investitori immobiliari.

 

Anche se Banca Finnat ne detiene la maggioranza (il 50,2% delle quote), tra i principali azionisti figurano Convivio7 ( 17,9%), che fa capo al patron di Luxottica Leonardo Del Vecchio, e Regia srl, controllata invece dai Benetton e che detiene il 20% di Edizione Property.

 

In sostanza, Edizione Property acquista da sé stessa (almeno in parte) il palazzo di piazza Augusto Imperatore.

 

PALAZZO A PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE

Partner, consapevoli o inconsapevoli dell' operazione, diventano il ministero dei Beni Culturali che rinuncia alla prelazione sull' immobile, e il Comune di Roma che in pochi mesi risponde alla richiesta di cambio di destinazione d' uso dell' immobile. Incredibilmente rispetto ai tempi tradizionali degli uffici capitolini, la domanda di trasformazione in struttura turistica, presentata il 14 novembre del 2016, viene approvata il 31 luglio del 2017.

 

sabrina e gilberto benetton

Questo permette al nuovo proprietario, Edizione Property, di chiudere un vantaggioso accordo con Bulgari che proprio su quel palazzo intende aprire uno dei suoi lussuosi hotel, promosso dalla sindaca Virginia Raggi in persona che si è prestata a intervenire in uno spot pubblicitario mentre dialoga con l' amministratore delegato di Bulgari Jean- Christophe Babin e lancia il magnifico hotel che sarà aperto nel 2022.

 

Per Edizione, il contratto prevede un canone di affitto di 15 milioni l' anno per 10 anni ( pari al costo dell' immobile), rinnovabile per altri dieci.

 

Sulla possibilità di un favore fatto alla famiglia Benetton sui beni dello stato, Investire Sgr risponde sottolineando che la vendita dell' immobile ha seguito le prassi previste e che altri potenziali investitori, inizialmente interessati, si sono tirati indietro. Allo stesso modo la società ribadisce che, una volta passati al Fondo immobili pubblici, i beni attendono ad una gestione privatistica.

PALAZZO A PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE

 

Mentre è ancora da chiarire se anche la Corte dei Conti sarà chiamata a intervenire sulla vicenda, rimane palese l' interesse dei grandi investitori per gli immobili di pregio di piazza Augusto Imperatore. E chiuso l' affare del palazzo Inps, resta adesso da capire quale sarà il prossimo.

sabrina e gilberto benetton ermanno boffa virginia raggi foto di baccosabrina benetton

ARTURO NATTINO

Ultimi Dagoreport

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…

giovanni malago giancarlo giorgetti andrea abodi

DAGOREPORT - MALAGÒ È SOTTO ASSEDIO E RESISTE AL TENTATIVO DEL GOVERNO (ABODI E GIORGETTI) DI SPODESTARLO DALLA GUIDA DELLA FIGC – I CLUB DI SERIA A, SUOI GRANDI ELETTORI, FANNO QUADRATO ATTORNO A LUI CHE DOMANI, IN CONSIGLIO FEDERALE, INCASSERA’ IL SOSTEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI - DOPO LE PARTITE DEGLI AZZURRI IN NATIONS LEAGUE, LA GIUNTA CONI DECIDERÀ SE COMMISSARIARE LA FIGC (E LI’ MALAGO’, EX PRESIDENTE DEL COMITATO OLIMPICO, HA DIVERSE FRECCE AL SUO ARCO A PARTIRE DAL RAPPORTO PERSONALE CON MOLTI PRESIDENTI FEDERALI, TIMOROSI DI RICEVERE LO STESSO TRATTAMENTO DALLA POLITICA) – LE VOCI (SMENTITE) SULL’82ENNE ADRIANO GALLIANI COME POSSIBILE SUCCESSORE E LA GRANDINATA DI RICORSI CHE SI ANNUNCIANO IN CASO DI COMMISSARIAMENTO...

giorgia meloni istat sergio mattarella ursula von der leyen

DAGOREPORT – GIORGIA DÀ I NUMERI! COSA C’È DIETRO L’ATTACCO DI MELONI ALL’ISTAT, PER LA CERTIFICAZIONE DEL DEFICIT AL 3,1%? LA DUCETTA È CONVINTA CHE IL DEEP STATE ABBIA DECISO DI “ZAVORRARE” IL GOVERNO IN VISTA DELLA PROSSIMA MANOVRA, IMPEDENDO L’USCITA DALLA PROCEDURA D’INFRAZIONE – PER FRATELLINI D’ITALIA, IN TEMPI DI “FINANZA CREATIVA, UN DECIMALE O DUE PER FAR TORNARE I CONTI SI POTEVA TROVARE – L'INSOFFERENZA PER L’ESTABLISHMENT SI CONDENSA NELL’ATTACCO SCOMPOSTO DELLA PREMIER A MATTARELLA SULLA SCUOLA  – L’ALTRO FRONTE DI GUERRA PER LA STATISTA DELLA SGARBATELLA È QUELLO EUROPEO, CON LA COMMISSIONE INFASTIDITA PER LA SCELTA DI FINANZIARE LA MANCETTA ELETTORALE DELLO STOP AL BOLLO AUTO CON I “RISPARMI” DEL PNRR – CON L’ONDA NERA CHE AVANZA, VON DER LEYEN NON CONCEDERA’ UN CENTESIMO IN PIÙ DEL DOVUTO ALLA MELONI E ALLE DESTRE…

cirielli tajani barelli bergamini marina berlusconi schifani mule falcone

DAGOREPORT – I GUAI NEL CENTRODESTRA NON FINISCONO MAI: IN CAMPANIA IL FRATELLO D’ITALIA CIRIELLI E’ STATO MESSO DA PARTE PER LE SUE SPARATE PRO-VANNACCI E PRO-FICO (E VIENE SCALZATO DA SANGIULIANO A CUI LANCIA STILETTATE SUI SOCIAL) – MARINA BERLUSCONI SI TIENE A DISTANZA DA FORZA ITALIA E IL DUO TAJANI-BARELLI SPADRONEGGIA: I DISSIDENTI FINISCONO AI MARGINI E PURE GIANNI LETTA E DEBORAH BERGAMINI, VICINI A MARINA, HANNO CAPITO CHE E’ MEGLIO INABISSARSI – IN SICILIA IL GOVERNATORE SCHIFANI HA IL FOGLIO DI VIA E CERCA UNA EXIT STRATEGY (SOGNA IL CSM) – L’ISOLA VA AL VOTO NEL 2027 E SCALPITANO GIORGIO MULE’ E MARCO FALCONE PER FORZA ITALIA MA IGNAZIO LA RUSSA VUOLE GIOCARE LA CARTA GALVAGNO – IL RUOLO DEL “CAVALLO PAZZO” CATENO DE LUCA E DELL’EX IENA LA VARDERA…

corsini piervincenzi di pasquale malara monteleone ranucci

FLASH! - MAI DIRE RAI! FERMENTO NELLA REDAZIONE DI “REPORT”: CORSA A BLINDARE TUTTI I CONTRATTI DELLA SQUADRA, A PARTIRE DAI CONDUTTORI (DANIELE PIERVINCENZI E CLAUDIA DI PASQUALE): NEL CASO IN CUI VINCESSE IL RICORSO PER IL REINTEGRO, SIGFRIDO RANUCCI SI RITROVEREBBE A DOVER ACCETTARE IL FATTO COMPIUTO (ANCHE SE NON E’ DETTO CHE LA RAI, IN CASO DI CONDANNA, OTTEMPERI AL RICOLLOCAMENTO DI SIGFRIDO A “REPORT”) - INTANTO VOLANO GLI STRACCI INTORNO A “FILOROSSO”: IL RESPONSABILE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE DOPO L’ENNESIMO FLOP D’ASCOLTI - SULLA GRATICOLA FINISCE ANCHE ANTONINO MONTELEONE PER LA SCELTA DI AFFIDARE IL MONOLOGO ALL’EX “RAGAZZO DELLA TERZA C”, FABIO FERRARI…

giorgia meloni roberto vannacci friedrich merz antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – CAMERATI, LA PAROLA D'ORDINE E': ASPETTIAMO E VEDIAMO! - A GIORGIA MELONI, IN FORMATO "PREMIER DURACELL", CONVIENE PROVARE A PORTARE A TERMINE LA LEGISLATURA FINO A SCADENZA NATURALE, A OTTOBRE 2027, QUANDO SARA' PIU' CHIARO L'ASSETTO DELLE FORZE IN CAMPO NELL'UNIONE EUROPEA - SPIRA UN VENTO DI DESTRA NELL'UE E SE MARINE LE PEN VINCESSE LE PRESIDENZIALI IN FRANCIA, I NEO-FRANCHISTI DI VOX ANDASSERO AL GOVERNO IN SPAGNA E LA CDU, SFANCULATO MERZ, CERCASSE UN ACCORDO CON LE SVASTICHELLE DI AFD, ALLORA ANCHE LA DUCETTA POTREBBE PIU' FACILMENTE "SVOLTARE A DESTRA" E CERCARE UN'ALLEANZA ELETTORALE CON VANNACCI - QUEL CHE OGGI APPARE COME UNA FOLLIA, DOMANI, CON UN'EUROPA "IN NERO" DIVENTEREBBE UNA MOSSA QUASI NATURALE. A QUEL PUNTO, FORZA ITALIA E LEGA NON POTRANNO CHE FARE PIPPA E INGOIARE L'AMARO BOCCONE...